Fregatura Microsoft/Giuffre' con Jurisdata


Mario
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Questo thread poteva andare anche in studi professionali (di diritto).

Fino alla settimana scorsa ero molto contento della versione online del database di giurisprudenza di Giuffre': Jurisdata.

Splendida interfaccia, link incrociati ad ogni riferimento (massime, riferimenti normativi, sentenze complete ecc).

La settimana scorsa provo con Safari, i link incrociati non funzionano piu'!!!

C'e' voluto poco per capire che sono link fatti con Java. Ora funzionano solo con Internet Explorer per Windows. Non funzionano con nessun browser per Mac e non funzionano con nessun Mozilla per windows.

E' evidente che quegli #@!$ di Giuffre' hanno sostituito un Java standard con qualche script incompatibile di Java della Microstronz. Il bello e che hanno cambiato da una versione standard di Java che c'era da circa un anno prima.

Vorrei che tutti gli interessati scrivessero come me una lettera di insulti e protesta alla Giuffre'

edizioni

:mad::mad::mad:

M

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Molto bene. Grazie per la segnalazione.

Noi in studio stiamo provando anche Deagostini e Ipsoa (che mi sembrano di gran lunga migliori).

La demo della Giuffrè è scaduta la settimana scorsa e visto l'andazzo non ci abboneremo.

Però chiamo il rappresentate della giuffrè e gli faccio una bella romanzina.

Purtroppo però non serve a nulla. Nel settore giuridico non c'è spazio per altro che per windows. Mi sono già scontrato più volte con le case editrici, ma proprio non ci sentono.

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No, guardate, non è solo una questione di mercato.

E' una questione primo di rispetto per gli utenti, secondo di incompetenza di sviluppatori vari che non riescono o non vogliono rispettare standards comuni e preferiscono usare soluzioni proprietarie perchè più facili (cioè meno costose).

Sono dell'idea che se si tratta di servizi 'pubblici', devono garantire la possibilità di usare almeno 2-3 browsers delle 3 piattaforme maggiori (Win-Mac-Linux), mentre se si tratta di privati, bisogna solo fare pressione e farla bene.

Non credo siano indifferenti alla perdita di clienti e in ogni caso si favorisce lo sviluppo della concorrenza.

Ci sono precedenti positivi anche in Italia, in questo senso.

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Secondo me ha ragione Lorenzo. Capisco che badino solo a Windows per i CD. Per quanto ci siano molti avvocati che usano Mac puo' darsi che l'investimento non valga la pena. Ma per una versione online le cose cambiano. Si tratta di tenersi agli standard java. Oltretutto prima era a posto. Non escluderei che alla Giuffre' non sappiano neppure cosa e' successo e sia uno scherzetto dei loro informatici. Per quello serve protestare.

Aggiungo una correzione: ovviamente il sistema funziona su IE per Mac, non funziona con i browser non Microsoft che ho provato (Mozilla).

M

Non sono d'accordo che De Agostini o Ipsoa siano meglio almeno per la versione online almeno per l'interfaccia; quella su cd e' un po' che non la guardo. Infogiure ha veramente un interfaccia chiara

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Le mie impressioni sulle tre banche dati.

Ipsoa ha un ottimo motore di ricerca, una discreta quantità di dati. Il servizio on line è incompatibile con i browser per mac (anche con IE).

Deagostini (utet) ha un'ottima quntità di dati ma un motore di ricerca veramente scarso. Buona la compatibilità con mac per il sevizio on line.

Giuffrè ha invece un ottimo moteore di ricerca ma non è (ripeto, a mio avviso) nè completo nè aggiornato. Noi lo usiamo da anni ma adesso stiamo pensando di cambiare. Il servizio on line (provato fino a qualche settimana fa9 era mediamente compatibile con mac.

Aspettiamo che il Ministro apprvi il regolamento per l'l'accesso al ced per i privati anche se, ovviamente, il software easyfind è solo per una piattaforma 8vi lascio immaginare quale).

Le versioni su DVD o CD sono ovviamente tutte per PC.

Sono anch'io d'accordo con voi sul fatto che dovrebbero creare un servizio accessibile a tutti. Ma non è così.

Ho inviato tante di quelle e-mail, ho fatto tante telefonate agli editori ma ho sempre ottenuto la stessa risposta: "contenere i costi". Non so se sia vero o falso, ma è così e ormai sono stanco di protestare.

Purtoppo però per chi ama mac come me è sempre più difficile restare fedele alle proprie scelte. Prima o poi dovrò adeguarmi solo per poter lavorare. Da tempo sono indeciso se cambiare il mio fedele imac G3 dv con un mac mini oppure con un PC.

Cmq mi fa piacere vedere che in questo forum ci sono altre persone con le quali poter condividere queste arrabbiature :o

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Kalimer:

per vederti le banche dati su Cd ti basta un emulatore tipo VPC o GuestPC che costa molto meno di un PC vero.

Oppure se lavori in un posto dove hanno dei PC in rete ti installi Remote Desktop di Microsoft (gratis! da non credere) sul Mac e ti colleghi al PC quando devi vedere i CD.

http://www.microsoft.com/mac/otherproducts/otherproducts.aspx?pid=remotedesktopclient

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Infatti in ufficio ci siamo organizzati acquistando un PC per la biblioteca solo per le banche dati :( Ho anche comprato VirtualPC per il PB, (così ci posso lavorare a casa ... ). Va tutto più lento, però va.

Il punto però è un'altro.

Il "mondo del diritto" è assolutamente impermeabile alle esigenze di chi non usa Windows. Semplicemente non esistono altri sistemi operativi.

Un esempio. Un casa editrice ci offre una banca dati in versione server. Con una licenza possiamo collegarci tutti (siamo in dieci) ad un computer ed utilizzare la banca dati dalla nostra postazione. Però, mi dice l'agente, "dovete avere windows XP perchè con i sistemi precedenti non funziona bene". Gli dico: "noi usiamo mac". Mi risponde: "va bene lo stesso: basta che ci giri sopra XP!".

Capito quel che voglio dire? Potrei farne altri mille di esempi.

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Complimenti per la pervicacia che hai dimostrato.

Io però sono un pò sfiduciato e ho perso la voglia di fare "mac- evangelismo", che per ora mi ha procurato solo dei mal di pancia.

Comunqe credo che finchè troverò soluzioni alternative alle molteplici incompatibilità con mac non passerò al PC! Continuerò ad arrabattarmi come ho fino ad oggi. Tutt'al più mi procurerò un portatile usato per le situazioni d'emergenza.

Però è amaro dover constatare che non si può fare a meno di windows.

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Questo genere di cose sono le uniche per cui Windows sia in vantaggio.

I costi dei database online sono soprattutto costi di trial. Si tratta di testare ogni pagina con tutta la panoplia dei browser per tutti i maggiori sistemi operativi per tutte le versioni ancora in circolazione. E per far questo bisogna avere un computer istallato per ognuna versione sistema operativo almeno (o un Mac con l'emulatore!). Per risparmiare tempo soldi e malditesta si fa la prova con il solo InternetExplorer ultima versione

M

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