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<FONT COLOR="119911">Di certo Airport Express lavora su frequenze molto elevate (2,4 GHz), superiori anche a quelle dei cellulari. Se sono nocivi questi... :-(</FONT>

Ecco, appunto: è l'idea di fare la fine del pollo nel microonde!

Ho provato a interpellare l'Arpa per sapere se e/o dove è possibile chiedere la misurazione del campo elettromagnetico in abitazione privata, ma l'ufficio era deserto, riproverò lunedì.

Loro, che io sappia, essendo una Agenzia Regionale si muovono su richiesta del Settore Ambiente dell'ente locale, Comune o altro, in seguito alla presentazione di un esposto.

Potrei denunciarmi da solo... :-)

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Ho trovato un articolo che, fra l'altro, ci azzecca abbastanza con il problema del mal di testa descritto dall'iniziatore del thread.

In una scuola elementare americana, si legge, hanno installato una base Airport che interfaccia con l'iBook usato dai bambini, e i genitori si sono detti preoccupati per la sovraesposizione dei figli alle alte frequenze.

L'articolista commenta, fra l'altro: <FONT COLOR="119911">"... I've been researching and writing about this issue for the past five years, and while there is no conclusive evidence that RF emissions from wireless computer connectivity devices are harmful, there is also none that they're not, and especially where children are involved I think the precautionary principle should apply."</FONT>

(Grossomodo: "se è vero che non esiste la prova che le emissioni radio sono nocive, non esiste nemmeno la prova che non lo sono, e pertanto coi bambini occorrerebbe attenersi a un principio precauzionale")

Per il momento Airport è ancora chiuso nell'imballo di spedizione. Sto studiando la possibilità di sistemarlo perlomeno nell'altra stanza, in modo da non averlo proprio dritto in faccia e non fare involontariamente la lampada abbronzante...

:-|

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Altro articolo (in inglese) del Novembre 2003.

Sempre più deprimente...

<FONT COLOR="119911">... According to Milt Bowling, executive director of the Canadian Electromagnetic Radiation Task Force in a recent alive magazine article, "there are now decades of research and more than 20,000 studies, some showing DNA breakage, chronic fatigue, cancer, and other fatal or harmful results [from exposure to microwave radiation]." Bowling cites a $7 million study released last year by the California Department of Health Services which found that exposure to household electricity is linked to increased risk of male and female breast cancer, miscarriages, suicide, Lou Gehrig's disease (ALS), Alzheimer's, sudden cardiac death, and leukemia and bone cancers in children and adults.

Also noted by Bowling is a recent study that confirmed as little as a two-minute cellphone call causing the blood brain barrier to leak, and another study showing that even after hanging up from a two-minute call, the subject's electrical pattern in the brain was still altered a full hour later...

... Apple's AirPort networking system operates in the 2.4 GHz Frequency band at an output power of 15 dBm, while cellphones use the 800MHz to 1,990 MHz range. The power output level of cellular phones can range from 0.006 of a watt to 0.6 of a watt for handheld units and three to six watts for portable units. 2.4 GHz is even farther into microwave territory than the cellphone frequencies. Microwave ovens operate at 2.45 gigahertz -- a frequency that causes water, glucose, and fat molecules to rub together and heat up.

Users will be exposed to emissions from wireless LANs for much longer periods of time than all but the most addicted cellphone users. Could the cumulative effect ultimately be as bad or worse? I'd like to know before I expose myself and my loved ones to wireless networking emissions. Microwaves are generally known to be unfriendly to living tissue, and it occurs that zapping yourself with them on an ongoing basis, even at low levels, is not the brightest plan...</FONT>

Mi sa che rivendo Airport e vado di cavetto Ethernet...

Più sotto, però, si leggono i commenti di un paio di lettori, uno dei quali, in apparenza, sembra contraddire quanto Luciano ha trovato nei forum di Apple: <FONT COLOR="119911">...WiFi is a "burst" technology. When nothing is beind sent or received, there is no RF. It is unlike a flashlight beam for example. And that is what is wrongheaded about concerns with WiFi. WiFi is not "on" all the time...</FONT>. ossia, una unità WiFi non trasmette, secondo questo tizio, continuativamente. Quindi i problemi potrebbero insorgere, semmai, in presenza di una rete WiFi utilizzata frequentemente, come per esempio in un ufficio o in una scuola.

Certo non è molto rassicurante... sarà bene scrivere ad Apple e chiedere lumi sul funzionamento di Airport...

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Chinablu > <FONT COLOR="ff0000">Mi sa che rivendo Airport e vado di cavetto Ethernet...</FONT>

Vendi anche il cellulare, cordless e non uscire mai di casa, o meglio, dalla stanza schermata dalle radiazioni che avrai nel frattempo allestito. Già, perchè se ti angoscia così tanto una lan wireless (che è ben inferiore come potenziale nocività rispetto alle reti mobili, basta confrontare i valori di dBi, mW etc), non oso pensare cosa potrebbe farti il pensiero della costante immersione nelle radiazioni delle reti cellulari, dello smog e di tutta l'altra immondizia che respiriamo quotidianamente per strada.

Ovviamente è una risposta provocatoria, sia chiaro, non voglio risultare offensivo o saccente nei tuoi confronti. Preoccuparsi della propria e altrui salute è sempre buona cosa, come l'evitare il più possibile di farsi male da soli. Ma nel caso specifico, il danno potenziale di un apparato wireless è IMHO ben meno preoccupante e dannoso di quanto non sia ciò che forzatamente dobbiamo respirare/subire quotidianamente.

/me che continua ad usare felicemente la sua lan wireless

p.s.: non sono un esperto in materia, smentite e delucidazioni sono ben accette chiaramente. Quel poco che so l'ho ricavato da ricerche fatte a suo tempo, quando decisi di creare la mia lan wireless a casa. Considerando che la lan l'ho poi realizzata, o le mie ricerche sono state imprecise o sono un inguaribile ottimista Posted Image

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Grazie Shev per i consigli.

Ho anche scritto all'assistenza USRobotics ma finora nessuna risposta.

Quel che mi lascia un po' perplesso è: possibile che un'antenna (per quanto più potente) costi 50 euro quando tutto il modemADSL/router/ap ne costa 150? E si trovano ap a 50 euro, cercando bene (magari fanno sch...)

Correzione al volo!

Sul sito dove ho comprato il modem/ecc. hanno un'antenna USR. guadagno 5dBi a 15 euro!

La definisce "reverse SMA". Che vuol dire?

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gia fatto, ho girato tutto ieri pom, per negozi, dai vari computer discount a vobis e altri negozi!!niente nessuno lo ha!!!neanche si puo ordinare molti mi hanno detto che è uscito di produzione!!!come alternativa c'è il dlink dsl g604T, le stesse caratteristiche con solo che invece di fornire un collegamento max 10mbits, te lo da a 54 mbits,!!!!!dovrò comprarmi questo!!!grazie

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Il principio precauzionale? ah. Quella stupidata. Esempio: "c'è chi dice che l'acqua abbia una memoria. Smettiamo di berla, potrebbe essere quella che ho fatto io due mesi fa!".

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Carlo > reverse SMA è il tipo di connettore che possiede l'antenna, ovviamente deve essere compatibile con quello del tuo access point. Su google ricordo di aver visto pagine in cui c'erano foto e descrizione di ciascun connettore presente sugli apparati wireless, prova a fare una ricerca. Oppure controlla il datasheet del tuo access point per vedere se sta scritto che tipo di connettore ha.

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<FONT COLOR="119911">Il principio precauzionale? ah. Quella stupidata</FONT>

Diciamo che è lo stesso principio per il quale non mangi (e fai bene) insalata di mangragora, come l'ha chiamata qualcuno, se nessuno ti spiega cos'è...

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Il principio di precauzione (accolto anche in alcune legislazione) e' purtroppo una illusione. Non si puo' applicare quando non si sa niente, ma quando si sa parecchio ma non tutto. Altrimenti bisognerebbe chiudersi in cantina (salvo scoprire che e' il posto piu' pericoloso della casa per le emanazione di radon)

M

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L'interazione fra le radiazioni elettromagnetiche a bassa frequenza (elettrodotti) e ad alta frequenza (reti di telecomunicazioni) con la materia organica e' in effetti ancora allo studio per cercare di capire se e quali fenomeni puo' provocare. La bassa frequenza degli elettrodotti porta ad una lunghezza d'onda dell'ordine delle dimensioni cellulari e poiche' due cose per interagire devono avere lo stesso ordine di grandezza esiste una interazione di questo tipo, ma non si sa se sia nociva o meno. Per le alte frequenze il problema e' dovuto soprattutto alla dissipazione della potenza, nel caso di cellulari si e' visto che localmente, cioe' vicino all'orecchio, la temperatura corporea puo' aumentare di qualche grado per qualche centimetro di profondita'. Credo che l'arpa regionale abbia gli strumenti adatti per misurare le emissioni elettromagnetiche ma non ho idea di come svolga questo tipo di interventi per i privati.

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