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Luca Nalin

Leopard non uscirà in estate: rimandato ad Ottobre a causa di iPhone

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…mi aggiungo ai dispiaciuti, MA..

..questo è quello che ci dobbiamo aspettare dalla apple che ha preso - evidentemente - un'altra strada dall'originale (quella di costruire i migliori Computer con annesso il miglio Sistema Operativo) strada che allora (era il 1995) prese per mano me e altri, dimostrandoci che davvero sapevano fare i migliori computer e i migliori sistemi operativi…

Poi sono arrivati gli iPod, Intel, ora iTV, iPhone chissà cos'altro…

Leggendo commenti qui e anche altrove a riguardo, noto con mio dispiacere che tanti (immagino cinni/exwindosiani/scurzoni) si chiedono se per colpa del ritardo del 10.5 dovranno aspettare l'iPod TouchScreen.

Questo è l'importante, vedete?

Questa è la nuova strada di Apple Inc.

…per curiosità, secondo voi da qui ad Ottobre, ci saranno nuovi aggiornamenti per Tiger?

10.4.9.1?

10.5.-1?

ciao

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La Apple Computer era un'azienda con scarsa capacità di sopravvivenza... spiace dirlo, ma è così.

Fabbricando solo computer e non diversificando i prodotti sarebbe stata in balia degli eventi del mondo informatico (vd. IBM-Motorola)... L'iPod ha salvato Apple, e le ha permesso di fare cose che altri giganti (vd. MS) non osano fare: cambiare radicalmente la struttura dell'OS, barcamenarsi tra produttori di processori reticenti, cambiare piattaforma hardware... il tutto con ampia soddisfazione degli utenti, direi.

Nello stesso periodo, a Redmond hanno prodotto due console per videogiochi e un solo OS (tanto per semplificare, eh...).

Sarà che il Mac lo uso dal 1986, ma tutta questa frenesia per OS e computer nuovi non la sento per niente. Mi serviva un portatile nuovo con l'anno nuovo, l'ho preso. In barba ai rumors... Poi, basta dare un occhio alla road map di Intel per pianificare correttamente gli acquisti.

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Bah, ci saranno aggioramenti se ce ne sarà bisogno ... Tiger oggi come oggi non ha bisogno di alcuna service pack ... perché per superare i suoi "limiti" più grossi bisogna aspettare il prossimo OS.

Sicuramente usciranno di tanto in tanto aggiornamenti di sicurezza e patch minori ... ma chi se ne frega :-)

Ripeto, la mia preoccupazione maggiore è quella che si creino 100 mila "appendici" rivoluzionarie (iPod, iPhone, AppleTV ecc. ecc.) che sempre più gireranno attorna un centro di nome Windows, è in quest'ottica che temo della caduta del "computer" dal nome di Apple e dalla deviazione di risorse da Leopard verso iPhone.

Ah, piccolo excursus ... quanti miliardi di dollari di liquidità ha Apple? E quando spende in R&D per l'OS? 15 milioni in tutto ... chiaro che non è un'azienda che fa beneficenza, ma pensassero un poco poco in meno al guadagno "brutale" ed investissero qualcosina in più. La grande fortuna di Apple sono i decenni di vantaggio sulla GUI che vennero "conquistati" dal Mac originale e dall'altro pezzo di storia chiamato NeXTStep ... ora è il caso di non adagiarsi troppo e spendere ...

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P.S. è impossibile che esca un aggiornamento di Tiger chiamato 10.4.10 è matematicamente impossibile e senza senso! al massimo assisteremo all'aggiornamento al 10.4.9.1 e via così...

e perchè non 10.5-2 o meno 1 tipo conto alla rovescia.... se tiger dovesse avere bisogno di un'altro aggiornamento sono convinto che la appel lo fara e lo chiamerà come gli pare in barba alla matematica...

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La Apple Computer era un'azienda con scarsa capacità di sopravvivenza... spiace dirlo, ma è così.

Fabbricando solo computer e non diversificando i prodotti sarebbe stata in balia degli eventi del mondo informatico (vd. IBM-Motorola)... L'iPod ha salvato Apple, e le ha permesso di fare cose che altri giganti (vd. MS) non osano fare: cambiare radicalmente la struttura dell'OS, barcamenarsi tra produttori di processori reticenti, cambiare piattaforma hardware... il tutto con ampia soddisfazione degli utenti, direi.

Matteo, semplifichi un po' troppo ... la struttura dell'OS è cambiata ben prima dell'uscita di iPod e il cambiare produttore di processori è stato relativamente "facile" visto che il progenitore di OS X girava già su processori Intel (e fu invece riconvertito per PPC per poter girare sui Mac).

Inoltre la Microsoft è vero che ha comunque prodotti "mediocri", non voglio discutere su questo. Ma dal 2001 ad oggi è uscito XP SP1, XP SP2, XP 2003 Server e non so quante versioen di Media Center. Oltre alle già citate Console, VisualStudio, Office, Visio, SharePoints, SQL Server, .Net e chi più ne ha più ne metta.

Sarà che il Mac lo uso dal 1986, ma tutta questa frenesia per OS e computer nuovi non la sento per niente. Mi serviva un portatile nuovo con l'anno nuovo, l'ho preso. In barba ai rumors... Poi, basta dare un occhio alla road map di Intel per pianificare correttamente gli acquisti.

Su questo concordo pienamente. Infatti il mio dispiacere non viene dal ritardo di Leopard in se stesso (con Tiger vado alla grande), ma per la precedenza data ad altro. ..

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Matteo, semplifichi un po' troppo ... .

Ma infatti l'ho scritto... c'è da dire che anche Apple ha lavorato costantemente sull'OS con diversi update... oltre alle altre applicazioni: iLife, iwork, Final Cut, Motion, DVD Studio, ecc...

Poi, ritengo che stare dietro ad hardware e software sia abbastanza simile a stare dietro alla pletora di programmi MS.

Ma questo era solo per ricordare che la diversificazione tanto criticata oggi perché Apple ritarda un OS (la cui attesa è stata amplificata dai rumors) o non aggiorna una macchina (che senza nuovo hardware non può essere aggiornata più di tanto... e qui, rivolgete le vostre domande ad Intel), ha permesso ad Apple di sopravvivere e sarà la chiava di volta del futuro di questa azienda che si è aperta al mondo tecnologico e non solo informatico.

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Come ha detto Chest poco prima, il 2007 è l'anno di Vista, anche se non vedo quel gran battage pubblicitario che vidi con Windows 98 e ancor di più con XP.

Inoltre è probabile che Apple voglia usare come volano una perfetta compatibilità nativa fra Leopard e Vista.

iPhone credo sia perlopiù una scusa: sarebbe come dire che chi non passa a Leopard non potrà usare iPhone? Ridicolo!

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In sostanza: prendi un computer quando ti serve.

Scusate, stavo leggendo a pagina 2 quando mi sono imbattuto nella frase di cui sopra, e ho dovuto quotare senza leggere il resto delle pagine, quindi sarò un po' OT.

"Prendi un computer quando ti serve".

E' la più grossa cazzata che si sia mai sentita. E non capisco come mai continuiate sempre tutti a tirarla fuori, come se fosse la Risposta Definitiva.

A parte alcuni rarissimi casi, ognuno di noi ha un computer. Con quel computer fa determinate cose (lavorare, scrivere documenti, giocare, navigare). Quando si incomincia a valutare l'idea di cambiare computer ed acquistarne uno nuovo, è perchè per un qualche dato motivo, quello che abbiamo non ci soddisfa più. QUESTO NON VUOL DIRE CHE DALLA SERA ALLA MATTINA LA NOSTRA ATTUALE MACCHINA NON VADA PIU' BENE. Se andava bene ieri, va bene anche oggi. Magari, chessò, voglio farci girare un nuovo programma che richiede un po' troppe risorse, quindi va lentino. Magari ho troppo poco spazio su HD per tutti i miei file. Ma non è che ieri andava bene e domani "MI SERVE UN COMPUTER, E SUBITO!".

Nella realtà, si entra gradualmente in una fase di insoddisfazione, che può essere protratta più o meno a lungo a seconda di tanti fattori (la macchina che vorremmo esiste? Possiamo permettercela? E' un momento sensato per comprarla oppure no?), e che a parte esaurimenti nervosi e perdite di autocontrollo, potrebbe anche avere durata infinita.

"Compra il computer quando ti serve" è un buon modo per troncare le sostanzialmente inutili ma pur tuttavia legittime discussioni "ha senso comprare ora?" che occupano il 60% del forum. Però smettiamo di sbandierare sta frase come un Sacro Comandamento, anche perchè applicarla davvero significherebbe comprare un computer senza minimamente curarsi di prossimi rinnovi e modifiche HW o SW, e scommetto tutto quello che volete che se compraste oggi un Mac e vedeste domani l'annuncio delle nuove macchine, "shipping from now", vi mangereste le mani e non solo quelle.

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Ma infatti l'ho scritto... c'è da dire che anche Apple ha lavorato costantemente sull'OS con diversi update... oltre alle altre applicazioni: iLife, iwork, Final Cut, Motion, DVD Studio, ecc...

Poi, ritengo che stare dietro ad hardware e software sia abbastanza simile a stare dietro alla pletora di programmi MS.

Ma questo era solo per ricordare che la diversificazione tanto criticata oggi perché Apple ritarda un OS (la cui attesa è stata amplificata dai rumors) o non aggiorna una macchina (che senza nuovo hardware non può essere aggiornata più di tanto... e qui, rivolgete le vostre domande ad Intel), ha permesso ad Apple di sopravvivere e sarà la chiava di volta del futuro di questa azienda che si è aperta al mondo tecnologico e non solo informatico.

Guarda, come ho già detto, il ritardo (di poco più di 3 mesi poi) dell'OS non mi scandalizza ne mi preoccupa più di tanto in se (magari chi ha bisogno di Java6 avrà un po' le palle che girano come in una centrifuga ... ma è un altro discorso :-P). E' il fatto che il messaggio che si manda è che il computer viene in secondo piano rispetto al telefono.

Oh, ripeto ... se iPod, iPhone, AppleTV ecc. ecc. dessero dei vantaggi indubbi in più se usati col Mac, non vedrei con occhio sospettoso 'st'aggeggi ... il fatto è che usare un iPod su Mac o su Windows è indifferente ... se poi aggiungi che l'OS passa in "secondo piano" ...

Inoltre è probabile che Apple voglia usare come volano una perfetta compatibilità nativa fra Leopard e Vista.

Ma di che genere di compatibilità nativa parlate?

E comunque ... l'anno di Vista sta passando abbastanza inosservato (dal punto di vista mediatico).

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