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Settimio...ho già visto la pagina relativa su Macprof e gli argomenti trattati mi sembrano quantomai interessanti ; vorrei inoltre segnalare un link che forse conoscete già ,ma che a qualcuno potrebbe essere di aiuto.

http://web.tiscalinet.it/benis/dvd/tmpeg/svcd.htm

si può trovare tutta una trattazione sui vari formati, ovviamente tutto per PC, ma i concetti valgono in assoluto no?

Grazie della collaborazione e a presto.

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Ho provato a seguire i passi segnalati su macprof per la creazione di un CD contenente filmati convertiti da miniDV a mpeg2, pero' non riesco a fare il 'Build' del disco con DVDirector della Astarte perche', anche dopo aver importato i file e configurato tutto come scritto nel sopra citato articolo, la voce Build Disk resta disabilitata.

Che devo fare?

Aiuto!!!

Grazie tante

Gianluca

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Cari amici di Macity,

vorrei pormi un mio problema con la speranza che qualcuno possa aiutarmi; premetto che sono un felice possessore di un G4 450 e di recente ho acquistato la telecamera digitale Sony DCR PC 100 E, detto questo il mio problema è nel rielaborare le riprese fatte da me con software come AfterEffects.

Cerco di spiegarmi meglio, io non ho alcun problema nell'importare i video dalla telecamera, montarli e quindi di riesportarli. Io vorrei però convertire i miei file DV PAL in non compressi vedendoli bene, perché appunto quando provo a convertire il formato DV PAL in non compresso non c'è per nulla il cambiamento di definizione (a monitor).

Vorrei sapere quindi se è possibile esportare dai programmi dedicati, vedi FinalCutPro e Première, in formato non compresso e vederlo bene a monitor per poterlo poi rielaborare con programmi per il "video ritocco".

Grazie per l'attenzione e Ciao,

Christian.

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Non riesco a capire cosa intendi in:

<FONT COLOR="ff0000">e è possibile esportare dai programmi dedicati, vedi FinalCutPro e Première, in formato non compresso e vederlo bene a monitor per poterlo poi rielaborare con programmi per il "video ritocco"</FONT>

Il DV è un formato compresso in partenza, quindi non esiste un 'DV non compresso'. Siccome la decompressione è fatta totalmente via software, sia con Premiere che con FCP (ed anche iMovie) puoi scegliere se visualizzare il filmato sul mac 'ad alta qualità' (a scapito della fluidità) , oppure 'a bassa qualità'. Queste impostazioni riguardano solo la visualizzazione, non la qualità finale del filmato, nè la qualità di eventuali effetti realizzati sia internamente sia con AfterEffects (o Commotion, o Boris F/x, ecc. ecc.). Volendo puoi anche usare l'uscita firewire come monitor di preview.

Se invece vuoi realizzare filmati da utilizzare sul mac senza la necessità di riversarli su nastro, puoi ricomprimere il filmato finale con uno dei compressori più adatti allo scopo : Sorenson (meglio se 'pro'), Cinepaq, ecc.

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Ciao Massimo,

Ti ringrazio per avermi risposto, cerco subito di spiegarmi meglio:

con esportare in formato non compresso da programmi dedicati intendevo in poche parole che nel momento in cui esporti da qualsiasi programma multimediale, ti fa scegliere il formato con il quale si vuole esportare, giustamente, tra questi formati si può trovare il formato Cinepack, il Sorenson, l'Animation, Video, Pal,... si può però trovare il formato "non compresso" o "NONE" in Inglese che in teoria esporta senza alcuna compressione. Questo formato è obbligatorio da usare quando si vogliono montare ripetutamente a piacimento tutti i filmati perchè se si esporta il filmato a compressione zero io lo posso importarlo montarlo, effettarlo e se lo esporto ancora una volta senza comprimerlo potrò ancora rimportarlo con le modifica fatte precedentemente per poi modificarlo ulteriormente, il procedimento è lo stesso che si usa con le immagini e con la musica (le immagini si salvano in Tiff perchè è il formato che le comprime di meno e quindi quando le importo saranno sempre all massimo della qualità....).

Spero di essere stato abbastanza chiaro anche se non capisco dove sia l'incomprensione.

Grazie di nuovo per la tua attenzione, fammi sapere cosa ne pensi.

Saluti,

Christian

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Siccome il formato DV è già compresso in partenza (nel camcorder), anche se lo salvi in formato 'non compresso' otterrai semplicemente un file circa 8 volte più grosso, ma con la stesse informazioni. Tieni presente che i programmi citati non ri-comprimono la parte senza effetti, ma solo i fotogrammi eventualmente elaborati, quindi se reimporti un file DV in Premiere (ad esempio) non sarà ricompresso nel movie finale a meno che tu non debba riapplicare degli effetti nello stesso punto. Tutto questo vale anche per le schede di acquisizione analogiche che usano M-Jpeg, il vantaggio del DV è che si elimina la conversione A/D della scheda di acquisizione. La soluzione sarebbe quella di usare schede di acquisizione che funzionano senza compressione (tipo l'annunciata Pinnacle Ciné), però devi prevedere circa 30MBytes al secondo di transfer rate ... fai un po' i conti degli HD necessari ;-)

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Io lo riverserei ancora nella telecamera, per vederlo in televisione, ma il problema è che io faccio fatica a lavorarci sopra se a video non lo vedo bene.

Non capirò mai perché io a video lo vedo male, poi lo esporto e sia in telecamera che in televisione lo vedo bene, ma non è che è un problema di scheda video?

Cosa mi consigli?

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Lo so che si parla di video professionale, però vorrei esporre la mia personalissima esperienza, anzi quella di mio padre che ha incominciato con il DV: 40 minuti di riprese montate, con transizioni, titoli e musiche (tutto fatto con iMovie+iMac DV SE+Canon MV20i) porta via la bellezza di una dozzina di GB! Il risultato e più che ottimo, anche se dobbiamo controllare perché in TV vengono tagliate due fasce laterali, però in effetti se poi si re-importa il filmato finale dalla videocamera, iMovie vede le clip ma unisce audio-video ed eventuali transizioni...

Quindi l'unica soluzione sarebbe di dotarsi di HD mooolto capienti per lavorare con tranquillità fino a quando il risultato finale non è ottimale.

Per il problema della rappresentazione a video credo che sia una specie di preview che effettua il programma, infatti scaricando di nuovo sulla videocamera tutto torna perfetto.

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Massimo,

volevo avvisarti anzitutto che con FCP lo visualizzo "bene", e quindi visto che in teoria posso usare gli stessi effetti di AE sono a posto.

Ho provato inoltre ad usare il televisore come preview monitor tramite la telecamera che era a sua volta collegata via firewire al computer; si vede però l'immagine balla (sarà forse un problema di frequenza?)

Secondo te è colpa del televisore?

Esistono monitor che si collegano via firewire? quanto costano?

Scusa se mi approfitto della tua disponibilità ma sono notizie che mi interesserebbe sapere.

Ciao,

Christian.

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Il fatto di convertire il range di luminanza '601' (16-235) in quello classico RGB (0-255) è utile proprio per utilizzare il filmato con programmi tipo After Effect, che, guarda caso, lavorano proprio nel range 0-255. Lo stesso vale per la gestione di animazioni ed immagini generate da computer. Quindi sarebbe la soluzione ideale, se non fosse per il problema della zone sovraesposte, ma qui dovrebbe venire in aiuto l'accoppiata Final Cut Pro 1.2.5 + QuickTime 4.1.2 che prevede un'impostazione ad-hoc. Per quanto riguarda il codec DV di QuickTime, quello della versione 4.1.2 risolve molti dei problemi riscontrati in passato, bisogna però fare sempre un po' di attenzione se il risultato finale non deve essere di nuovo registrato su una cassetta DV, ma ricodificato in un altro formato. Registare un movie DV come 'uncompressed' ha la stessa utilità di registare un'immagine Jpeg come Tiff, la qualità rimane la stessa, ma il file è 'n' volte più grosso ... Nella stragrande maggioranza dei casi, se non tutti, è più efficace usare il formato DV nativo e lasciare fare al codec 'la cosa giusta'. Parlando di codec DV, si parla molto anche dei codec ProMax oltre a quelli Digital Origin, ma non tanto perché facciano miracoli, ma perché permettono maggiori controlli delle impostazioni. Però a questo punto bisogna valutare se l'uso è professionale, prosumer, od amatoriale, e se certe finezze sono veramente visibili quando il montato finale è riprodotto sul TV di casa e/o l'originale arriva da una telecamera mono-CCD, per esempio.

all'url www.dv.com ci sono alcuni articoli interessanti sull'argomento (in Inglese)

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Come vedi molto dipende anche dall'applicazione 'finale', l'unico modo per avere una risposta sicura è fare dei test con i vari metodi e valutare pro e contro. Riguardo a certi risultati e/o filmati sul web.. beh, forse è il caso di stendere un velo pietoso, ma ho l'impressione che in generale, nel campo audio/video, il concetto di 'qualità' stia continuamente scendendo verso il basso.

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