Safari per Windows e le tre teorie della grande cospirazione


admin
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']Comunque anche il discurso "switch" secondo me è importante. Indubbiamente la Apple buttando Safari in Windows mira ad accaparrarsi ancora altri utenti. Già con iTunes per Windows la Apple ha avuto un'enorme tornaconto pubblicitario a livello di utenza. Ora ci sarà pure Safari.

A parti inverse invece non è così. Office per Mac, secondo me non funziona bene, è pesante anche rispetto al semplice Pages. L'MSN invece fa proprio schifo.

Office per mac è un prodotto microsoft.

Msn Messenger è un prodotto microsoft.

Se non ti trovi bene prova neooffice ( www.neooffice.org )

e amsn o mercury messenger (cerca su www.versiontracker.com )

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Sarà pure per accaparrarsi utenti (sebbene il motivo principale sia il test per iPhone), ma che c'entra Office con Pages, visto che sono due cose ben differenti?

Forse intendeva paragonare Office ad iWork (che include Pages, analogo a Word e Keynote, analogo a PowerPoint)

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A me sembra che la risposta sia veramente semplice: quanti iPod avrebbe venduto Apple senza iTunes per windows? Molti meno... iPhone sarà un business colossale per Apple ma avrà bisogno di Sfari su win essenzialmente per 1 motivo. Coerenza. Che è sempre stata il punto forte MacOS rispetto a quel pasticcio di win.

Infatti gli utenti di iPhone si troveranno ad utilizzare Safari sul cellulare e sarà molto pratico e coerente avere la stessa interfaccia di navigazione, interscambiabilità di bookmarks e soprattutto dati degli applicativi dedicati che nasceranno su web col proprio computer. Immaginate per esempio un software di word processing funzionante perfettamente su Safari su iPhone chi potrebbe garantirne la funzionalità su IE? Sopratutto su versioni future che potrebbero addirettura boicottare appositamente i siti per iPhone.

Penso che Apple con iPhone abbia realizzato il vecchissimo concetto di NetworkComputer, ovvero una sorta di terminale, semplice e poco dotato a livello hardware ma abilissimo a comunicare e quindi in grado di sfruttare tutte le enormi risorse che ci sono e che si renderanno disponibili in rete. Quindi, per esempio, i limiti di memoria, sono del tutto ininfluenti visto che grazie alla connessione flat obbligatoria e al WIFI potrà accedere in ogni momento a spazi personali dedicati offerti da Apple o altri, oppure all'HD del proprio computer; stesso dicasi per il software e la potenza di elaborazione, potranno esistere servizi che si occupano, ad esempio, di elaborazione immagini, mettendo a diposizione programmi tipo Photoshop su potentissime workstation e da utilizzare sull'iPhone o sul futuro iTablet (una specie di iPhone da 10 pollici) che servirebbe solo ad impartire i comandi e visualizzare i risultati.

Praticamente avremo la possibilità di portare in tasca un potentissimo supercomputer dotato di memoria illimitata e a manutenzione prossima allo 0 pagando per i servizi che ci necessitano invece di acquistare il software, installarlo, aggiornarlo ecc...

Questa è quello che io credo sia la visione di Jobs.

Ciao

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Penso che Apple con iPhone abbia realizzato il vecchissimo concetto di NetworkComputer, ovvero una sorta di terminale, semplice e poco dotato a livello hardware ma abilissimo a comunicare e quindi in grado di sfruttare tutte le enormi risorse che ci sono e che si renderanno disponibili in rete. Quindi, per esempio, i limiti di memoria, sono del tutto ininfluenti visto che grazie alla connessione flat obbligatoria e al WIFI potrà accedere in ogni momento a spazi personali dedicati offerti da Apple o altri, oppure all'HD del proprio computer; stesso dicasi per il software e la potenza di elaborazione, potranno esistere servizi che si occupano, ad esempio, di elaborazione immagini, mettendo a diposizione programmi tipo Photoshop su potentissime workstation e da utilizzare sull'iPhone o sul futuro iTablet (una specie di iPhone da 10 pollici) che servirebbe solo ad impartire i comandi e visualizzare i risultati.

Praticamente avremo la possibilità di portare in tasca un potentissimo supercomputer dotato di memoria illimitata e a manutenzione prossima allo 0 pagando per i servizi che ci necessitano invece di acquistare il software, installarlo, aggiornarlo ecc...

Questa è quello che io credo sia la visione di Jobs.

Ciao

Sì, in un certo senso sì. Quello del Network Computer è comunque a mio giudizio uno degli argomenti più interessanti nella storia dell'informatica. E' una idea di fondo che peraltro si è sviluppata nel tempo in alcune fasi maggiori molto ma molto distinte, che io riassumerei così

a) agli albori i vecchissimi terminali

b) poi la prima onda utopica del www coi primi thin client (miseramente falliti)

c) poi l'utopia di Java e dei thick client (tutti falliti)

d) infine la seconda ondata del www che invece a quanto pare stavolta è qui per restare

Sul perchè e sul percome del fatto che l'epoca "d" sia molto più robusta delle precedenti ci sarebbe tanto da discutere. Certamente però un prodotto tipo iPhone è interamente dentro questo paradigma, segno ennesimo che forse i tempi sono davvero maturi. Vedremo.

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A me sembra che la risposta sia veramente semplice: quanti iPod avrebbe venduto Apple senza iTunes per windows? Molti meno... iPhone sarà un business colossale per Apple ma avrà bisogno di Sfari su win essenzialmente per 1 motivo. Coerenza.

Concordo con la visione di linus64 per il futuro. Aggiungo:

1. Iphone - la grande rivoluzione Apple -viene pubblicizzato con un vero browser dal nome Safari (molti utenti Windows non sanno neanche cos'è)

2. Apple per fare breccia al momento del lancio di Iphone deve convincere anche simpatizzanti Mac/Ipod ma abituati a Windows del fatto che pensa anche alle loro esigenze (non a caso Jobs e Gates si vedono insieme in una conferenza poco tempo fà: due vecchi amici..)

Ne segue che un uscita di Safari su Windows può (ricordiamoci che ormai i keynote di Jobs hanno risonanza mondiale anche su CNN per esempio...):

1. Mostrare cos'è Safari agli utenti Windows (e casualmente nella pagina del download c'è un'icona che rimanda a Safari su Iphone): un vero e proprio browser su PC Windows (seppur malfunzionante) e quindi un vero e proprio browser nella tua tasca.

2. Far capire non solo ai target iniziali di Apple (che da soli non garentirebbero il successo) ma a possibili simpatizzanti con buon potere di acquisto (molti magari hanno un mini-laptop Vaio Windows, un Ipod Nano che gli hanno regalato a Natale e un Nokia E61) che Apple parla anche a loro ed è attenta alle loro esigenze.

A mio avviso la mossa di Jobs ha un motivo principale (non l'unico gli altri - sviluppatori, bug testing,etc. - seguono in ordine sparso): allargare la possibile utenza interessata all'acquisto di Iphone andando a pescare in quella fetta di mercato di utenti Windows altospendenti disposti magari ad avere un telefono in più piuttosto che a cambiare computer... almeno in una prima fase :)

Il "one more thing" di steve (oltre la visione futura con cui concordo con linus64) questa volta và letto a mio avviso come "one more thing to sell"...

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Office per mac è un prodotto microsoft.

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Guarda che lo so ;) Volevo solo dire che i prodotti Apple su Windows girano bene, quelli Microsoft su Mac girano da schifo ;)

Forse intendeva paragonare Office ad iWork (che include Pages, analogo a Word e Keynote, analogo a PowerPoint)

Si esatto mi sono espresso male ;)

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