Sign in to follow this  
martina_spina

indicatori di piega

Recommended Posts

allora se c'è questo rip sono daccordo nel fatto di creazione pdf senza ps ma altrimenti come tutte le strutture di questo mondo che possiedono rip che reintepretano il ps non ha senso.

Share this post


Link to post
Share on other sites

allora, sto povero PS è morto o no?

sembra che la mia affermazione provocatoria sia comunque servita a tutti...

alla base di tutto c'è sempre l'idea che se un metodo non va o è troppo vecchio non c'è nessun motivo per non cambiare, tenersi aggiornati è obbligatorio.

ciao

Share this post


Link to post
Share on other sites

Il PDF eredita molte delle funzionalità del PostScript, un linguaggio di descrizione pagina anch'esso sviluppato dall'Adobe. Postscript permette di descrivere una pagina come il risultato di un'esecuzione di un programma, che contiene istruzioni su come e dove disegnare linee, punti, lettere dell'alfabeto e altri elementi grafici. In questo modo, ogni apparecchio capace di eseguire il programma (ossia, che abbia un interprete Postscript), sarà in grado di riprodurre tale immagine al meglio delle sue capacità. Questo processo richiede grandi risorse da parte del terminale.

PDF è un formato invece che un linguaggio di programmazione, e per questo motivo non ha bisogno di essere interpretato. Per esempio, il controllo di flusso esercitato dai comandi come if e loop è stato rimosso, mentre comandi grafici come lineto rimangono.

Questo significa che il processo di creare trasformare un PDF nella sua immagine grafica è semplicemente dato dalla lettura delle descrizioni, invece che dall'esecuzione di un programma con l'interprete PostScript. Comunque, tutte le funzionalità del PostScript come i caratteri, layout e misure rimangono invariate.

Spesso(=non sempre, solo in particolari casi) il codice PDF è generato da un file sorgente PostScript. I comandi grafici che vengono generati dal codice PostScript vengono raccolti così come tutti i file, risorse grafiche e riferimenti di caratteri nel documento e, finalmente, tutto viene compresso in un singolo file.

Share this post


Link to post
Share on other sites

ok io sono daccordo ma se non si ha questo cavolo di Rip interamente PDF (che non torna al ps e che il 99% delle strutture non ha) che senso ha?

Infatti è una tecnologia recentissima (dicembre 2006), e la maggior parte dei flussi di prestampa continueranno ad utilizzare RIP postscript (al quale affiancheranno gradualmente il nuovo RIP pdf).

@ Alexander > la questione e il dubbio si era creato in questa discussione perché si stavano sovrapponendo due concetti legati al file .pdf.

E cioè: 1) come si crea un pdf; 2) cosa succede quando arriva allo stampatore il file pdf

Al momento i pdf si creano (esportando dal programma nativo o stampando direttamente su file) mediante una interpretazione di un linguaggio (che è il postscript, credo in ogni caso).

Altra cosa è il discorso della stampa di un file pdf dal RIP diciamo tradizionale (che deve reinterpretarlo riconvertendolo in postscript), mentre con i nuovi RIP questo passaggio (della reinterpretazione) non occorre più, perché viene bypassato.

Secondo me è nata confusione perché si è confuso l'argomento sulla creazione del pdf (1) con la stampa del pdf (2). Al momento il postscript è l'unico linguaggio da quello che ho capito per generare un file .pdf.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
Sign in to follow this