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stelleblu

Scaricare musica ed altro...

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Torno a ripetermi che, lavorando nel settore, le leggi fanno poco visto che di sentenze ancora non ce ne sono.

Parlando con vari responsabili di antipirateria stiamo, piano piano, pressando per poter cambiare tante leggi, dalla Vidimatura, alla bollinatura, all'EquoCompenso alla legge sul diritto d'autore

ce vuole pazienza :D

e come giustamente ha riportato guass c'è enorme differenza tra copia privata e non, ma non tanto a livello di legge ma a livello di applicazione di legge

ora faccio il critico: ma guarda caso.. che ente strano è la SIAE ragazzi? è una azienda PARAstatale, ai vertici ci sono chi?!?! i proprietari delle più grandi etichette musicali e cinematografriche e il figlio di "oh sole mio", la siae pretende un pagamento per una protezione che poi sostanzialmente non dà (o almeno non dà ai piccoli musicisti, che però per essere tali devono pagare la siae)

ma la cosa ancora più assurda? lo sapevate che, oltre alla cosa assurda dell'equocompenso, se un ragazzo deve fare un cd con un SOTTOFONDO MUSICALE (per la siae la definizione è SINCRONIZZAZIONE) da LUI creato.. deve pagare la siae? :) lo sapete che se un'azienda fà un catalogo di prodotti su cd, multimediale, senza musiche, senza filmati videoripresi, a volte la dichiarazione sostitutiva non basta e deve pagare la siae.. ma per cosa?!?!? ;-) per un crimine che POTREBBE commettere ma che sostanzialmente non commette? ;-) si

non parliamo poi della ripartizione dei soldi dei diritti d'autore, che vanon per "classi merceologiche" ovvero la maggior parte dell'incasso che andrebbe ad un autore viene ripartito sulla musica statisticamente più venduta.. quale? nel mondo? lirica e napoletana.. ora non ricordo ma... chi era ai vertici della siae? ah si, etichette musicali con grosse fette di mercato nella musica napoletana e lirica ;-)

ce ne sarebbero tante di cose da dire

scusate il tremendo OT, ma ci tenevo a chiarire quella che è "l'integrità morale" della SIAE

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Legali negli USA (dove la magistratura ha eliminato le equivalenti disposizioni della legge): Da noi bisognerebbe aspettare l'equivalente decisione della corte costituzionale. Ma non ci farei troppo conto vistro che i nostri giudici costituzionali si aspettano tutti di diventare consiglieri di amministrazione della RAI.

La norma si trova nella legge sulla protezione del diritto d'autore (L 22/04/1941 n. 633 ) plurimodoficata:

Art. 171-ter.

1. È punito, se il fatto è commesso per uso non personale, con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da cinque a trenta milioni di lire chiunque a fini di lucro:

[snip]

f-bis) fabbrica, importa, distribuisce, vende, noleggia, cede a qualsiasi titolo, pubblicizza per la vendita o il noleggio, o detiene per scopi commerciali, attrezzature, prodotti o componenti ovvero presta servizi che abbiano la prevalente finalità o l'uso commerciale di eludere efficaci misure tecnologiche di cui all' art. 102-quater ovvero siano principalmente progettati, prodotti, adattati o realizzati con la finalità di rendere possibile o facilitare l'elusione di predette misure. Fra le misure tecnoÌogiche sono comprese quelle applicate, o che residuano, a seguito della rimozione delle misure medesime conseguentemente a iniziativa volontaria dei titolari dei diritti o ad accordi tra questi ultimi e i beneficiari di eccezioni, ovvero a seguito di esecuzione di provvedimenti dell' autorità amministrativa o giurisdizionale ;

La norma e' specialmente ripugnante perche' oltre ad essere assurdamente ampia e vaga (finalita' di facilitare l'elusione, vogliamo scherzare? dove siamo nell'unione sovietica?) parla di prevalente finalita' non di esclusiva finalita', quindi rende difficile la difesa essenziale in questi casi che il mezzo puo' avere scopi legittimi (e' l'argomento che negli USa a sua tempo ha salvato il videorestratore e speriamo oggi salvera' il peer2peer). Ciononostante c'e' un argomento d idifesa in questa formulazione (che vuol dire prevalente, le fattispecie penali devono essere determinate), ciononostante. Se vuoi autodenunciarti posso metterti su un buon collegio di difesa ... :D

Grazie Mario... Però, guardando la suddetta legge, risulta evidente (e chiaramente espresso) che si riferisce solo e unicamente alla copia fatta a scopo di lucro e NON alla copia privata. Ergo, se uso un software come MacTheRipper per fare una copia di sicurezza di un dvd da me regolarmente acquistato, non infrango assolutamente questo Art. 171-ter. Altra cosa se la stessa copia fatta con lo stesso programma la vado a vendere sulle bancarelle... Ma tanto, in questo secondo caso credo che la 171 ter. non sia certo l'unica legge che infrango!!!

OT

Scusate, ma perché le leggi devono sempre essere scritte in questo modo incomprensibile, con espressioni arcaiche e desuete e quasi senza punteggiatura, con periodi lunghissimi ed estremamente arzigogolati? Ma santiddio, lo fanno apposta per risultare incomprensibili? Io, che ho fatto studi superiori, ho dovuto leggerla due volte per capirci qualcosa... Mi chiedo: ma la massaia di Voghera che legge la 171 ter. che cavolo ci capisce? Secondo me, subito dopo se ne va sulle bancarelle a vendere allegramente cd e dvd pirata convinta di fare cosa buona e giusta! :D Lo stato, oltre agli avvocati, non potrebbe assumere anche qualcuno che sappia scrivere in un italiano semplice, chiaro e corretto?

FINE OT

ora faccio il critico: ma guarda caso.. che ente strano è la SIAE ragazzi? è una azienda PARAstatale, ai vertici ci sono chi?!?! i proprietari delle più grandi etichette musicali e cinematografriche e il figlio di "oh sole mio", la siae pretende un pagamento per una protezione che poi sostanzialmente non dà (o almeno non dà ai piccoli musicisti, che però per essere tali devono pagare la siae)

ma la cosa ancora più assurda? lo sapevate che, oltre alla cosa assurda dell'equocompenso, se un ragazzo deve fare un cd con un SOTTOFONDO MUSICALE (per la siae la definizione è SINCRONIZZAZIONE) da LUI creato.. deve pagare la siae? lo sapete che se un'azienda fà un catalogo di prodotti su cd, multimediale, senza musiche, senza filmati videoripresi, a volte la dichiarazione sostitutiva non basta e deve pagare la siae.. ma per cosa?!?!? ;-) per un crimine che POTREBBE commettere ma che sostanzialmente non commette? ;-) si

non parliamo poi della ripartizione dei soldi dei diritti d'autore, che vanon per "classi merceologiche" ovvero la maggior parte dell'incasso che andrebbe ad un autore viene ripartito sulla musica statisticamente più venduta.. quale? nel mondo? lirica e napoletana.. ora non ricordo ma... chi era ai vertici della siae? ah si, etichette musicali con grosse fette di mercato nella musica napoletana e lirica ;-)

ce ne sarebbero tante di cose da dire

La SIAE è una vergogna: nata come sindacato a difesa degli autori, è diventata una vera e propria "corporazione" che - con il benestare delle istituzioni - tiene in ostaggio chiunque in Italia voglia fare musica o cinema o teatro o qualsiasi altra forma di arte in qualche modo "commerciale". Per non parlare dei consumatori, che continua a tartassare con balzelli iniqui, assurdi da un punto di vista etico e sicuramente discutibili da un punto di vista legale. La tassa su cd e dvd vergini e sui relativi riproduttori di musica e video, poi, è l'apoteosi della prepotenza della SIAE. Sarebbe come se una banca mettesse una tassa di 10 euro al mese sui conti correnti per rimborsarsi di eventuali rapine...*

* Spero di non avere dato qualche idea strana ai banchieri, altra categoria in competizione con la SIAE per quanto riguarda l'iniquo sfruttamento degli utenti!!!

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* Spero di non avere dato qualche idea strana ai banchieri, altra categoria in competizione con la SIAE per quanto riguarda l'iniquo sfruttamente degli utenti!!!

Spero che nessun dirigente di banca con potere decisionale stia leggendo :D

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Quindi date ragione a ciò che ho scritto io più sopra e cioè: se un induviduo scarica e usa a titolo personale (e quindi non divulga ne tantomeno scambia) musica mp3 non è perseguibile dalla legge.

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c'è un piccolo cavillo però, la SIAE è delegata dallo stato (PURTROPPO) nel controllo e decisione, e il problema stà proprio quì, tu Maurizio avresti ragione se purtroppo la siae fosse onesta.. ma siae per PICCOLO LUCRO considera anche il fatto che tu, per ascoltare quella musica non hai comprato il CDAUDIO, quindi non hai speso soldi, quindi hai un ritorno indiriretto, godi cioè di un beneficio senza pagare un prezzo.

è chiaramente perseguibile in modo limitato, cioè non come se tu vendessi dei cd piratati

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Quindi date ragione a ciò che ho scritto io più sopra e cioè: se un induviduo scarica e usa a titolo personale (e quindi non divulga ne tantomeno scambia) musica mp3 non è perseguibile dalla legge.

Maurì, aspetta, così sembra che sia tollerata la pirateria per uso personale... Un individuo ha diritto a tenere COPIE DI BACKUP dei propri cd musicali o dei propri DVD, che è ben diverso dallo scaricare musica dalla rete... Se scarichi materiale protetto da Internet senza farne commercio, sei comunque passibile di una multa (salata, credo si aggiri intorno ai 1000 euro per ogni file illegalmente detenuto)... Se poi li vendi, diventa una faccenda penale e puoi finire in galera!!!

Mentre scrivevo, mi è venuto un dubbio: ma se io acquisto una canzone in formato AAC da iTMS e poi ne faccio una copia in MP3 (quindi, sprotetta), si potrà considerare come copia di backup legalmente permessa? :confused::rolleyes:

c'è un piccolo cavillo però, la SIAE è delegata dallo stato (PURTROPPO) nel controllo e decisione, e il problema stà proprio quì, tu Maurizio avresti ragione se purtroppo la siae fosse onesta.. ma siae per PICCOLO LUCRO considera anche il fatto che tu, per ascoltare quella musica non hai comprato il CDAUDIO, quindi non hai speso soldi, quindi hai un ritorno indiriretto, godi cioè di un beneficio senza pagare un prezzo.

è chiaramente perseguibile in modo limitato, cioè non come se tu vendessi dei cd piratati

Artdir, no, aspetta, sei rimasto indietro... Quanto scrivi è stato vero solo per un certo periodo di tempo, quando il legislatore, per cercare di rendere il tutto più restrittivo, aveva sostituito la frase "scopo di lucro" con "scopo di profitto", dove per profitto si intende appunto anche il risparmio derivante dal NON acquistare la canzone o il film. Per fortuna questa cosa è stata però abolita poco tempo dopo, perché considerata ingiusta e, se non sbaglio, forse anche incostituzionale.

Comunque, tutta questa nostra discussione dimostra ancora una volta (se mai ce ne fosse stato bisogno) come le leggi sui diritti d'autore, sul download di materiale protetto e sulla pirateria in generale siano sempre vaghe e poco chiare, con continui cambi di rotta e aggiustamenti. Mi sembra ovvio che i legislatori non abbiano la minima idea di come affrontare questo problema in modo da colpire i veri "criminali" senza penalizzare gli utenti. In realtà, il problema della pirateria c'è da sempre (chi di noi non ha duplicato su cassetta qualche cd degli amici o non ha almeno una volta portato di nascosto un piccolo registratore a qualche concerto per farsi un bootleg?), solo che con l'informatica e il digitale ha raggiunto proporzioni che hanno preoccupato la SIAE, le majors e gli stessi autori. La cosa mi sembra comprensibile, ben vengano quindi leggi che proteggano il diritto d'autore e il lavoro dei tanti che ruotano intorno a musica, cinema, software, ecc... Però, che si impegnino seriamente per trovare leggi giuste e, soprattutto, CHIARE, di facile comprensione e applicazione da parte delle persone oneste, che non siano lesive dei diritti degli utenti ne eccessivamente protettive dei privilegi delle coroporazioni come la SIAE.

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Guass, Artdir, mi rispiego: io ho chiaramente letto su applicando di qualche mese fa che chi scarica musica da internte o con sistemi P2P e ne fa uso personale, quindi la ascolta a casa o ci masterizza un cd per ascoltarselo in auto, non è perseguibile in nessun modo.

Diverso invece è se l'individuo scarica dalle rete musica e la cede a terzi in qualsiasi modo.

Spero che qualcuno ne sappia di più su sta fantomatica legge, così chiariamo se ho ragione io o no.

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>>Grazie Mario... Però, guardando la suddetta legge, risulta evidente (e chiaramente espresso) che si riferisce solo e unicamente alla copia fatta a scopo di lucro e NON alla copia privata. Ergo, se uso un software come MacTheRipper per fare una copia di sicurezza di un dvd da me regolarmente acquistato, non infrango assolutamente questo Art. 171-ter.<<

Questa norma riguarda la commercializzazione etc dei mezzi per superare le protezioni. Cioe' chi produce diffonde commercializza facilita etc MactheRipper e simili. La copia personale di materiale legittimamente posseduto e' permessa purche' non violi le dette protezioni. Ergo e' permessa la copia per uso personale di materiale non protetto (musica) ma non di quello protetto (film). Di questi e' permessa la copia analogica. Da un altro articolo.

M

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>>Guass, Artdir, mi rispiego: io ho chiaramente letto su applicando di qualche mese fa che chi scarica musica da internte o con sistemi P2P e ne fa uso personale, quindi la ascolta a casa o ci masterizza un cd per ascoltarselo in auto, non è perseguibile in nessun modo. <<

Purtroppo non e' cosi'. Inoltre e separatamente se sul p2p oltre a scaricare metti a disposizione, si applicano le norme per chi appunto mette in rete etc materiale protetto

M

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>Maurizio

mi sono perso gli sviluppi della discussione, ma mi sembra che non sia progredita granchè. volevo quindi ribadire che, per quanto io sappia, fino a poco tempo fa ERA ESATTAMENTE COME DICI TU!

vale a dire che ai termini di legge, se quello che scaricavi te lo tenevi per te non commettevi alcun reato.

si trattava naturalmente di un escamotage per non dover perdere tempo dietro a *milioni* di scarica-a-manetta per poter perseguire chi davvero ci guadagna dalla pirateria.

in seguito, però, il ministro urbani aveva riscritto la legge in termini squisitamente repressivi, tanto che ci fu una levata di scudi da tutte le parti politiche, destra e sinistra.

quindi

>tutti-gli-altri

i discorsi di logica in questo caso *non funzionano*. c'è qualche avvocato, magistrato, parlamentare, legislatore che ci può dire a che punto sia la legge??

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