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Il Bug dell'audio non e' un vero e proprio bug.

E' semplicemente una rottura di scatole dovuta al fatto che la codifica audio di alcuni Divx viene effettuata con compressione WMA (un altro bel formato proprietario di MS) invece che MP3.

Il programma si occupa di ricodificare l'audio nel formato leggibile anche senza il Media Player di Windows.

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Commento volante: Settimio, ti sbagli. Quello della decodifica del WMA è un problema del tutto diverso. Il bug di cui parliamo io e Chest consiste in un difetto nel codice di demux degli AVI usato da QT che impedisce di leggere le tracce audio nella loro interezza. Esso colpisce soprattutto gli AVI con traccia audio MP3. Praticamente, QT riconosce ed esegue solo i primi 1 o 2 secondi della traccia MP3, poi c'è il silenzio assoluto.

I work-around possibili sono diversi: estrarre la traccia audio e copiarla in un filmato QT insieme ad un riferimento al video originale (DivX Doctor 1), estrarre sia la traccia audio che quella video e convertire il tutto in filmato QT (DivX Doctor 2), cambiare i codici di identificazione del filmato in modo che non venga letto direttamente da QT, ma da un'estensione con un programma di demux diverso (DivX Validator + AVI MovieImport di DivX 5 alpha).

Il problema, lo ripeto, colpisce sia gli AVI con audio MP3 sia quelli con audio WMA. Nel secondo caso, in aggiunta, bisogna installare un codec apposito (solo per Mac OS 9), oppure decomprimere l'intera traccia audio (DivX Doctor 2).

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Mi tocca essere d'accordo col Lugaresi, Settimio. Anche se gradirei che tu togliessi quel ridicolo post sulle ventose, che ha il potere di farmi incazzare non poco.

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Boh. Comunque non è assolutamente detto che mpeg4 migliori la situazione divx su Mac. Diciamo che il signor Jobs deve ancora essere illuminato. Per fare i Cd burner ci ha messo un paio d'anni. Per accorgersi dell'mp3 pure. Speriamo che invece col divx ce ne metta uno solo, quello ormai passato...

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Conosco bene l'MPEG4.2.1 di Microsoft. Non lo trovo affatto migliore degli altri codec; certamente non di WM8 (Real 9 e' appena uscito). Mi piace il microcontrasto, la struttura dell'immagine molto piu' a fuoco di quella di Sorenson 3 (e piu secca e contrastata di VP3) ma il datarate e' un passo indietro, se non due. Il discorso dell'MPEG4 e' quello dellla piattaforma: JVC, per esempio, ha introdotto l'encoding hardware nelle nuove prosumer cosi' come la possibilita' di girare ad un server lo streaming live attraverso la 1394; altre gia' lo fanno da un anno e, di sicuro, l'MPEG4 sara' il formato che sbarchera' per primo sui cellulari. Eppur gia' si parla di MPEG7...

G.

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<FONT COLOR="ff0000">Conosco bene l'MPEG4.2.1 di Microsoft. Non lo trovo affatto migliore degli altri codec; certamente non di WM8 (Real 9 e' appena uscito). Mi piace il microcontrasto, la struttura dell'immagine molto piu' a fuoco di quella di Sorenson 3 (e piu secca e contrastata di VP3) ma il datarate e' un passo indietro, se non due</FONT>

Che ragionamento è? se è più a fuoco ma occupa il triplo (ad esempio), prova ad assegnare lo stesso bitrate all'altro codec! Dovrai pur fare i paragoni a parità di bitrate!

Certo, anche Cinepak è molto a fuoco: solo occupa 30 volte tanto divx, che con tale bitrate riuscirebbe a farci stare 3 stream con tanto di audio!.

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AS: dato il posto da cui sto scrivendo, considera con benevolenza gli errori di sintassi

Olaf, frena. Ogni codec ha una 'sua' curva di rendimento ed una propria 'struttura che gli deriva dalle dai compromessi (in inglese si direbbe meglio 'trade') fatti da chi ha sviluppato l'algoritmo.

Per esempio, VP3 comprime a datarate comparabili a queli di Sorenson 3 ma conserva molti piu' dettagli minuti. Ha un contrasto nettamente inferiore (e questo e' un pregio) cosi' come una saturazione inferiore (che potrebbe non esserlo). Per essere ancora piu' precisi, VP3 resta appena sopra il datarate di Sorenson 3.1 ma piuttosto sotto quello di della versione 2 (strutturalmente molto simile alla 1) ma comprime praticamente ogni tipo di materiale, qualunque sia il tipo di movimento compreso. Sorenson 3 - invece - ha idiosincrasie con particolari combinazioni di gradazioni cromatiche e movimento: per esempio un volto umano in ombra sul quale si stringe o si allarga.

Per non parlare dei problemi che io riscontro nel playback.

Tutto questo - ripeto - non puo' essere messo direttamente in proporzione col datarate nudo e crudo ma con le scelte fatte dai progettisti (anche in funzione della loro capacita, beninteso); altrimenti tutti i codec sarebbero uguali ed invece ogniuno ha la sua spiccata personalita! E c'e' spazio per le differenze di qualita'.

Hai mai visto che tutte le pellicole fotografiche derivino la loro qualita' solamente dalla sensibilita' nominale ?? No! Ci sono 100iso piu' nitide (a fuoco) ma che mostrano una grana piu' evidente; quelle che non primeggiano in risolvenza ma in contrasto od anche quelle che non sono nitide e non hanno una grana finissima ma raggiungono un equilibrio che rende le immagini prodotte particolarmente piacevoli.

Questo e' il caso dei film cinematografici Agfa XP che da ventanni (precisamete dal granturco al tromonto ne 'La mia Africa') dettano legge nel campo delle alte sensibilita.

La stessa cosa vale per i codec digitali: quando di opera la trasformazione discreta del coseno (DCT) per accedere ad dominio frequenziale si attua una riduzione dello spazio cromatico riducendo i campioni da 4:2:0 a 9:1:1 o 16:1:1 (come nel Sorenson 3); si applicano svariati di interpolazione del movimento anche ricorrendo ad una parziale sostituzione di informazioni 'vere' con informazioni vettoriali di sintesi (Lo fa Sorenson dalla versione 1). Ma - sopratutto - si tagliano le alte frequenze. Quest'ultime sono date dai dettagli fini: piu' sono sottili e piu' le frequenze sono alte.

Tagliarle significa trasformare i passaggi netti di conrasto in cui questi si manifestano in passaggi sfumati: in altre parole 'SFOCARE'.

E' una magia nera, una lavoro da alchimisti (nella loro definizione volgare, ovviamente); ogniuno mischia i vari fattori come crede e come 'SA' e quanto fatto con gli alambicchi di Sorenson 3 sfoca molto. Molto piu' di VP3 (che gia' sfoca parecchio) o di WM8. Sopratutto sfoca piu' dell'MPEG4 di Microsoft che *mi piace molto*

Mi piace molto proprio per le scelte fatte al buio degli esperimenti.

Questione che prescinde dal datarate e riguarda il rapporto fra micro e macro contrasto; fra questi e la saturazione dell'immagine e la sua nitidezza. Non e' affattto un caso - secondo me - che il DivX abbia avuto l'enorme successo che i numeri dimostrano proprio derivando da un rip dell'MPEG4 di Microsoft e non da tantissimi altri codec in circolazione

Infine vorrei metterti in guardia dal confondere l'aliasing molto forte del cinepak col concetto di fuoco; da questo punto di vista Apple video e' persino disastroso.

G.

L'MPEG4 distribuito con squeeze - detto per inciso - mi sembra peggiore dei quello di Microsoft nonche mooolto lento nella codifica.

Buon sabato notte

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Rimane il fatto che le comparazioni vanno fatte a parità di bitrate (l'unica cosa che volevo dire con il precedente post, il resto erano esempi tirati lì).

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