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Ciao, Stefano.

Spiegare come si realizzano QTVR é concettualmente semplice e praticamente complesso. La ragione sta nel fatto che le procedure vanno rispettate scrupolosamente ed afferiscono spesso le leggi dell'ottica e le consuetudini della fotografia. Se non si ha esperienza in quest'ultimo campo è difficile ottenere risultati buoni risultati.

Che io sappia non ci sono riferimenti in italiano, se si escludono le istruzioni allegate alla testa Manfrotto QTVR che serve alla macchina fotografica per bloccarsi nelle posizioni prestabilite in base al numero di scatti che la lunghezza focale dell'ottica richiede per coprire l'angolo giro ( esempio: 12 fotogrammi con un 18mm e 18 con un 24 orientati verticalmente).

Susan A. Kitchens ha scritto per Peachpit Press "The Quick Time VR Book" ma é in inglese e comunque conviene aspettare che con QT5 esca la nuova prospettiva cubica per studiare direttamente quella.E c'é lo striminzito manualetto di QTVR Authoring studio 1.0.1 di Apple.

Lasciando dapparte le cose più complesse, come gli object realizzati controllando direttamente la camera dal portatile, le scene multinodo con integrazione di suoni direzionali grazie a terze parti; i macropanorami con gli specchi ma soffermandoci sulla semplice panoramica cilindrica (con punto di vista idealmente al centro) posso sintetizzare la seguente procedura a grandi linee:

1) Per prima cosa devi possedere una fotocamera che possa montare obiettivi molto grandangolari: 15-18mm (formato leica) per gli interni e 24-28 per gli esterni.

Le fotocamere digitali non possono raggiungere focali così corte e non aiuta la possibilità di giuntare molti fotogrammi perché, purtroppo, la diagonale resta limitata.

2) Poi devi comperare un cavalletto con una testa graduata che si blocchi sulle posizioni prefissate. In pratica ci sono due Kit Manfrotto.

Il catalogo di Kaidan, negli USA, è assai più vasto e comprende anche soluzioni software e piattaforme rotanti per fotografare moto od automobili, ma la prima soluzione é sufficente.

Il cavalletto deve essere granitico ed è necessario che abbia anche una bolla, se questa non è compresa nella testa, oltre a possedere ghiere di livellamento preciso.

LA PRECISIONE DEL LIVELLAMENTO E' LA PRIMA CONDIZIONE IMPRESCINDINILE

La testa deve avere una staffa ad "L" ed una doppia slitta: la prima serve per montare la fotocamera verticalmente (in posizione da ritratto) le seconde per allineare il punto focale dell'obiettivo al centro di rotazione della testa.

Il punto focale dell'obiettivo dipende dalla costruzione ottica dello stesso: se hai una reflex è di tipo retrofocus ( a teleobbiettivo inverito) se possiedi una macchina a mirino Galleiliano come la Contax G2, La Leica M6 o la Voigtlander Bessa, è di tipo simmetrico.

La disposizione dei gruppi ottici é fondamentale perchè nel primo caso il punto focale (dove si incrociano e si invertono i raggi luminosi) è vicino alla lente frontale, diciamo 3/4; nel secondo è quasi prossimo al piano focale: cioé alla pellicola.

LA CORRISPONDENZA DEL PUNTO FOCALE CON QUELLO DI ROTAZIONE DELLA TESTA E' IL SECONDO REQUISITO IMPRESCINDIBILE.

3) Monta tutto e carica la macchina fotografica con pellicola negativa (non diapositiva). Usa una 200/400 iso che è più morbida, più sensibile (adatta alla fotografie d'interno) e più capace di tollerare gli scompensi derivanti dalla diversa temperatura di colore che le lampade artificiali hanno fra loro (2800/3200K) e rispetto alla luce diurna (5000/11000K).

Sopratutto regola l'esposizione manualmente.

Se puoi usa un esposimetro a luce incidente altimenti un cartoncino grigio al 18% e blocca tempi e diaframmi.

LA COSTANZA DELLE ESPOSIZIONI E' IL TERZO PRINCIPIO IMPRESCINDIBILE

4) Scatta le fotografie secondo la procedura che la testa che possiedi prevede ma fai presto perchè le condizioni metereologiche non sebra ma sono molto instabili: le nuvole si muovono e con loro le ombre: è come cambiare il rapporto tempo/diaframma.

5) fatti sviluppare i negativi in striscia senza che li taglino di solito un gruppi da sei fotogrammi e scansionali personalmente in modo che il bordo inferiore sia visibile nella scansione e faciliti le operazioni di accoppiamento. Anche in questo caso setta il driver dello scanner manualmente e non modificare l'esposizione per tutti i fotogrammi della panoramica.

Se non puoi e devi affidarti ai PhotoCD ricordati di segnalare la necessità assoluta che l'operatore disabiliti l' environment compensation: vale a adire l'esposizione e la correzione cromatica automatica.

6) siediti al comuter e segui le semplici procedure di allineamento, fusione ed esportazione che sono spiegate charamente in poche paginette e diverse secondo il software utilizzato. Se hai seguito scrupolosamente quanto detto sopra noterai che molte delle funzioni software servono solo per correggere, mai del tutto, errori commessi in fase di ripresa.

L'unico consiglio che posso darti e di ottenere un'immagine che sia divisibile verticalmente per 4 ed orizzontalmente per 96 (fai un po' di prove.

a/ la fusione delle immagini in un'unica panoramica (Stitching);

b/ la regolazione del PAN: se cioè vuoi che la panoramica copra 360° oppure meno; del TILT, vale a dire del rapporto fra la dimensione dell'immagine e quello della finestra dove appare: della possibilità cioé di puntare la prospettiva verso l'alto od il basso;

dello ZOOM minimo, massimo e di default: quello a cui la finesra si apre;

del compromesso fra correzione dell'immagine ferma con quella in loto e della qualità con la scorrevolezza;

del formato di esportazione finale del filmato.

Infine ricorda che puoi realizzare eccellenti panorami senza neppure spendere soldi e persino su Linux, oltre che su mac e su Windows, utilizzando i cosiddetti "Panorama Tools" di Helmut Derch. E persino utilizzare il fisheye non per creare sfere navigabili tipo iPix ma veri cilindri QTVR dopo averne corretto la tipica distorsione polare con "de fish" di Ken Turkowski.

Buon divertimento (che non ce la faccio più)

Gianni Maselli

Qualche risorsa:

http://www.fh-furtwangen.de/~dersch

http://www.worldserver.com/turk

http://www.apple.com/quicktime/qtvr

http://www.apple.com/quicktime/authoring/embed.html

http://www.apple.com/quicktime/authoring/tutorials.html

http://www.outsidethelines.com

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Le mutande di cilicio. Quelle di Jacopone da Todi. Questo mi dovrei mettere la prossima volta che leggo col C...(tanto per evitare le stopwords di Discus).

Solo ora ho notato la parola "animazione" dunque tutto quanto scritto puoi tranquillamente dimenticarlo.

Non esiste la possibilità di generare animazioni in QTVR. Puoi esportare un'immagine generata da un programma di modellazione in formato QTVR e far questo é semplicemente una questione di filtro da scegliere (e proporzioni del fotogramma da renderizzare).

Moti programmi 3D hanno un filtro di esportazione QTVR, anche applicativi di basso livello come Bryce.In passato ho fatto esperimenti con Presenter di Vidi, che è stato il primo applicativo ad esportare questo formato, con ottimi risultati.

L'unica parvenza di movimento la puoi ottenere con un software di SQUAMISH (revolVR) che permette di impostare l'autorotazione del movie, ma é ben poca cosa.

Puoi però impostare l'animazione in modo tradizionale (attraverso la variazione degli attributi degli oggetti della scena in corrispondenza dei diversi Keyframe nella timeline) ed esportare un normale filmato QT.

Magari più d'uno per poi editare le traccie di testo ed HREF con programmi che permettono non solo di collegarli ma anche l'interazione come LIVESTAGE PRO.

Gianni

Puoi raggiungere la Squamish a:

http://www.smgvr.com/

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Ciao,

secondo voi è possibile trasformare delle immagini ottenute con una macchina fotografica comune (35mm) in modo che sembri da 15-18mm o 24-28mm per poi montarle in qtvr?

Magari usando qualche filtro di Photoshop o altro programma di grafica.

Bye

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La domanda e' strana...

che significa sembrare da 15-18 mmm?

Vuoi dargli un "effetto" grandangolo?

per poi montarle in QTVR?

Il problema e' ... hai bisogno di inquadrare un campo piu' ampio con un obiettivo "normale" di focale dai 42 ai 50 mm?

Puoi montare un aggiuntivo "wide" sulla fotocamera.

e poi montare il tutto con QTVR.

Oppure mi sfugge qualcosa?

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In effetti devo fare la foto a distanza maggiore rispetto a come l'avrei fatta se avessi avuto un grandangolo.

Ovvia la perdita di definizione dei particolari e varie ma per un qtvr a 320x240 dovrebbe bastare.

Magari prendo una foto normale, la incollo su un oggetto piano in un progrmma 3D e poi faccio il rendering in QTVR!!!!!

Che acrocco....

^_^

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<!-NOTE: Message edited by 'giannim'-!>No Sandro, non puoi.

La proiezione di un movie Quick Time VR fa affidamento sulla distorsione geometrica derivante dalla descrizione piana di una realtà da osservarsi come cilindrica (all'interno di un cilindro visuale)

L'esempio che si avvicina maggiormente é quello della sfera terrestre rappresentata "sfasciata" sulle pagine degli atlanti di geografia.

Se questa Distorsione manca in origine, la correzione apportata dal software ne crea una di segno opposto; con l'evidente effetto di trovarsi all' interno di una fotografia piegata a tamburo.

Ciò detto, anche senza considerare che gli estremi di una sequenza QTVR devono essere uguali: per sovrapporsi e permettere il compimento dell'angolo giro. Questo può evitarsi limitando l'angolo di "panning" a meno di 360°

Quanto sopra, naturalmente, vale solo per i movie cilindrici. Per quelli cubici resta l'impossibilità; ma; paradossalmente, sarebbe più facile crearne uno in maniera "artificiale".

Mi spiego: I Nuovi VR sono costituiti da sei facce piane che vengono usate per fasciare un cubo ideale all'interno del quale si trova il punto di vista dello spettatore: Se sai come funziona "Canoma" ti fai un'idea di cosa voglio dire.

Ed anche del perché ho parlato di maggiore facilità nel produrre movie in mancanza di qualche pezzo/lato od in maniera anche molto meno ortodossa.

G.

Se, poi, hai una sessantina di milioni di lire da spendere, puoi sempre comperarti una "Panoscan" digitale che realizza un solo scatto equirettangolare con un Fish Eye full frame (equivalente a due scatti tradizionali uniti via software da tecnologie come quella di iPix).

Con questo giocattolo, fai "drag'n drop" sull'icona del freeware Apple "MakeCubicPPC" ed hai pronto un Movie cubico senza muovere un dito. Postproduzione a parte. E sempre che tu riesca ad aprire l'immagine con PhotoShop: che ha il limite dei 30.000 Pixel orizzontali, laddove Panoscan genera file fino a 850MB l'uno.

Servono Mhz?

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Niente, WMP 6.3 non si trova più. Qualcuno me lo può mandare? (preferibilmente, il file compresso come scaricato dal stio MS). NON mandatemelo direttamente, va spedito ad un altro indirizzo perché quello del profilo è associato ad una mailbox piccola piccola. Se qualcuno vuole aiutarmi, mi contatti e gli dico dove mandarlo.

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