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Matteo OS X

Quotazione $USA/€uro

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Il differenziale si sta facendo insostenibile.

Ormai credo che nel giro di una decina di giorni Apple abbasserà un po' i prezzi in euro, peraltro in tempo per dare anche un impulso al trimestre natalizio.

Dovessi sbilanciarmi dire che i ribassi saranno consistenti sui Mac Pro (cui si somma anche un effetto "vecchiaia") e sulle memorie Ram. Me li aspetto medi sugli iMac e quasi nulli sul resto della linea.

Del tutto nulli sugli iPod, nel senso che (giustamente) gli iPod Apple li abbassa solo ai rivenditori, che poi a loro volta si permettono uno sconto all'utente finale.

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Il differenziale si sta facendo insostenibile.

Ormai credo che nel giro di una decina di giorni Apple abbasserà un po' i prezzi in euro, peraltro in tempo per dare anche un impulso al trimestre natalizio.

Dovessi sbilanciarmi dire che i ribassi saranno consistenti sui Mac Pro (cui si somma anche un effetto "vecchiaia") e sulle memorie Ram. Me li aspetto medi sugli iMac e quasi nulli sul resto della linea.

Del tutto nulli sugli iPod, nel senso che (giustamente) gli iPod Apple li abbassa solo ai rivenditori, che poi a loro volta si permettono uno sconto all'utente finale.

Prendo atto di essermi sbagliato. Apple non abbassa un bel nulla. Anzi, il modello di punta di Macbook pro in BTO (2.6Ghz, 4GB di RAm, 200GB 7200rpm di disco e monitor 1920x1200) costa 3800 euro, oovero qualcosa di più del precedente modello di punta.

Incredibile.

Se in Europa la gente li compra, questo trimestre di natale spazzerà via qualunque record di Apple, persino confrontato ai già eccezionali risultati del trimestre precedente.

Peccato che io sia invece totalmente tagliato fuori da certe cifre... Mi consolo col forum...

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Direi che questa è la dimostrazione che non ci sono spese di magazzino (e varie) che tengano.

Tra l'altro, perchè mai l'apple care per il macbook pro in america costa 349$, mentre in italia io dovrò pagare 439€???

Considerando che è semplicemente una scatola di carta con dentro un libricino e un dvd...

Aggiungendo il 20 % di tasse, e portando in euro, l'applecare del MBP costa 288€.

C'è un divario di 150€ !!!

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Tra l'altro, perchè mai l'apple care per il macbook pro in america costa 349$, mentre in italia io dovrò pagare 439€???

Considerando che è semplicemente una scatola di carta con dentro un libricino e un dvd...

Non paghi mica la scatola: paghi il fatto che in caso di bisogno, l'assitenza avrà costi diversi fra USA e Europa. Non pensi? :-)

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@Macteo

Grazie della dritta!

@Luca

Ovvio che non sia la scatolina a far cambiare il prezzo :)

Mi lascia comunque perplesso, perchè sono davvero un sacco di soldi di differenza..

In ogni caso ora mi metto alla ricerca, il mio anno dalla data di acquisto sta scadendo..

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questo 3d me l'ero perso infatti ne avevo aperto uno che l'inflessibile admin mi ha chiuso

comunque voglio risottolineare che SJ ci sta rubacchiando allegramente il 30% e non è poco!

imac entry level 817 euro al cambio!

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leggi il tread prima di postare

i prodotti tecnologici in america sono quasi sempre più convenienti.

Anzi la Apple è una tra le più convenienti, guarda i prezzi dei Vaio in America e in Italia, gurada il prezzo di Vista Ultimate (599€ contro i 299$) o i prezzi della CS3.

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Priore, per favore, leggi il thread prima di scrivere.

I prezzi americani sono sempre tasse escluse.

Come scrisse Admin tempo fa:

Il prezzo USA non comprende le tasse federali

Il prezzo ITA comprende l'IVA del 20%

Se aggiungi il 10% (circa di tasse federali) al prezzo USA

e togli il 20% al prezzo Italiano

Vedi che sei meno distante.

A chi va in tasca la differenza di cambio?

Alle strutture Apple europee che devono gestire un mercato piu' piccolo, pezzi di ricambio piu' distanti e la gestione di un mercato plurilingue.

Puo' bastare?

A questo puoi aggiungere il fatto che il cambio è sempre un rischio che i produttori, i distributori e gli importatori fanno pagare in tutti i campi ai clienti.

E' una cosa normalissima e permette alle aziende di non fallire..

Attualmente siamo ad una differenza reale del 12-13%.

Togliendone una parte per le cose scritte sopra (che ho sempre indicato in un 5-6%) la differenza si riduce notevolmente... anche considerando quanto scritto da Marco.

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