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Guest

Io credo che il problema non deve essere posto in termini di windows o macintosh, il problema e` molto piu` generale e riguarda l`accesso ai servizi offerti da internet. Esistono altri sistemi operativi: Linux, Solaris, Amiga (si c`e` ancora), i vari unix di SGI, IBM, Alpha, OSX, i nuovi sistemi per i palmari: palm, windowsCE, Psion e i sistemi per le nuove consolle di gioco,: Sega Dreamcast e Playstation2 per non parlare dei nuovi OS dei telefonini di terza generazione.

Per tutti questi sistemi e` prevista la possibilita` di connessione a internet, quindi non hanno proprio senso i siti o i servizi riservati a quelli che usano un particolare hardware o software, Nessuno e` innocente, ci sono i siti “ottimizzati†per petiumIII, gli Home Banking che permettono l`accesso solo a chi usa windows, altri che funzionano con explorer e non con Netscape, Netscape stessa che quando tenti di accedere alle mail usando explorer dice che ha dei problemi con quel browser e consiglia di usare Navigator, Apple che permette l`accesso agli iTools solo con OS9.

Tra poco continuando di questo passo otteremo 3, 4 differenti reti internet non compatibili tra loro, L`unico atteggiamento corretto per ora lo trovo solo in Sun che continua a produrre un java indipendente dalla piattaforma che dara` la possibilita` di costruire applicazioni funzionanti in remoto che gireranno con qualsiasi Hardware (star office).

Probabilmente tra qualche anno l`apparecchiatura utilizzata dalla maggior parte delle persone per accedere a internet e per giocare (i due piu` frequenti usi casalinghi per i computer di oggi) sara` la playstation 2 collegata a un televisore widescreen al plasma e all`impianto HIFI, Che faranno allora tutti quei siti che si sono rinchiusi nella loro windows caverna?

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La considerazione mi sembra davvero pertinente. Dovrebbe essere spedita ai tanti Interner providers, banche, traders on line, produttori di CD con sistema di connessione alla rete, che infestano (soprattutto) il nostro panorama italico.

Per questa gente "Il" computer ha un processore Pentium e un sistema operativo Windows. Il resto non esiste proprio. Non solo non esiste, infatti, il nostro amato Mac, ma non esiste proprio nulla al di fuori della piattaforma Wintel. Questo quando il mondo dell'IT va proclamando, confortato anche dalle affannose mosse di Microsoft che cerca di mettere una pezza alla situazione che volge paurosamente a suo sfavore, che la piattaforma del futuro sarà Internet che a sua volta sarà (o dovrebbe essere) totalmente indipendente dalla piattaforma hardware e dall'OS utilizzato.

Mi piacerebbe vedere il gregge Wintel del mondo della finanza e della tecnologia italiana, alle prese tra qualche mese con la tecnologia Symbian del cellulari intelligenti che diventeranno il media privilegiato per connettersi ai servizi di trading on line. Sono curioso di capire come faranno ad adeguarsi ai milioni di utenti che useranno la PSX 2 per navigare in Internet gli Internet Providers che applicano lo Zero Flat solo a chi fa girare un OS di Microsoft.

Forse noi utenti Mac non contiamo niente, forse, come spesso si sente ripetere, siamo una caccola di mosca sul pachiderma dell'informatica. Chissa' come si giusiticheranno gli sviluppatori beceri e ostinati senza competenze al di fuori di quelle che raccolgono nei workshop loro gentilmente offerti dagli uomini di Redmond, quando verrà chiesto loro di sviluppare in Java quello che fino a ieri hanno sempre graziosamente legato alle API di Windows. Chissà che cosa diranno quando i loro committenti, incavolati neri, gli diranno che hanno ricevuto diecimila lettere di utenti di palmari non in grado di connettersi alle pagine dal loro prodotte, secondo la logica "IE-Windows Only" che impera a tutt'oggi. Verranno licenziati? Li cacceranno a pedate nel sedere? Faranno finta di niente e si faranno superare da qualche altra realtà più aperta e che avrà compreso che il tempo delle finestre forse non volge al termine, ma che ci sono tanti altri contentendenti in lizza che, come gli utenti Widows, sono disposti a pagare.

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Ma no... per la compatibilità universale

avremo MS Pocket Explorer, MS Car-Explorer, MS Phone Explorer, MS Lavatrice Explorer, MS Orologio Explorer e chi piu' ne ha piu' ne metta...

Queste sono le speranze e i progetti (alcuni già realizzati) di Bill...

se glielo lasciano fare...

E' la sua risposta a Java, Jini, Havi, MPeg4 etc etc...

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Guest

Cito da un post precedente: "...il servizio di internet banking prevede ogni volta l'attivazione di un programma di sicurezza che gira solo su windows." (BSGSP, ma anche diversi altri, per quel che ne so)

Se volete un piccolo (!!!) motivo in più per lamentarvi con la vostra banca, potete gentilmente fargli notare che il software in questione (SafePassage Web Proxy di C2Net) semplicemente non esiste più: testuali parole "SafePassage Web Proxy is no longer available because browsers with 128-bit security are now available worldwide." (altre info, se interessa, presso www.int.c2.net). Insomma è obsoleto per il semplice fatto che esiste Communicator con sicurezza a 128 bit... Senza contare che sotto Win2000 probabilmente il softwarino non gira proprio.

Se la banca vi dice "non si può fare con Macintosh", semplicemente vi sta raccontando delle balle (frottole, dalle mie parti). Protestate, e fategli notare che la pigrizia (nell'aggiornarsi ai tempi) o la scarsa capacità tecnica (nel capire quanto sopra) non sono certo un buon biglietto da visita per chiunque, e tantomeno per una banca.

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da La repubblica 24/5/2000 la notizia che in Giappone sta per essere superato il numero di chi si connette in rete con il computer da quelli che si connettono con il cellulare, tra quanto in Italia?

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BANKUP-FIN-ECO OK!

Oggi ho fatto il primo collegamento con il servizio Internet Bankup Fineco e, contrariamente a quanto scritto sul relativo sito, funziona in ambiente mac senza passare dal Virtual pc. Dopo la Banca Popolare Etica, un'altra buona notizia. daniele

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Anch'io ho un problema con la banca. Da qualche settimana non riesco più a collegarmi alla Banca di Roma: www.bancaroma.it usando il mac (ma con un pc invece sì).

Qualcuno vuol verificare se il problema sta sulla mia macchina o la mia banca non vuole proprio essere visitata dal mac.

Grazie

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Ormai dovrebbero essere diversi gli istituti di credito che offrono anche la possibilitá di utilizare il mac.

Personalmente utilizzo Banca Sella www.sella.it sia per il conto corrente (operazioni sia dispositive che conoscitive) e per il trading on line, per di piú tutto questo con condizioni molto valide.

X ALESSIA FERRARI

Banca sella, con il conto trading e per gli utenti registrati (gratuitamente) mette a disposizione metastock on line con il quale puoi fare tutte le analisi tecniche che vuoi

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Guest

Che ne dite di aggiornare costantemente questa rubrica con i servizi fruibili anche su mac dei vari servizi on-line disponibili?

Vedo che aumentano di giorno in giorno le persone che utilizzano questii servizi, allora aiutiamoci e segnaliamo la situazione per permettere agli altri di scegliere o evitare meglio le banche che supportano o non supportano il mac.

Mickey

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