Reflex digitale...quale?


alvolo
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Il principiante apprezzerà soprattutto la comodità di poter scattare anche da distanze notevoli, non importa se la maggioranza delle foto risulteranno poi mosse (alla faccia degli stabilizzatori).

mmm... cosa intendevi? Io apprezzo la comodità di scattare da lontano ( punto al massimo ad un 200mm) ma poi le foto mi verranno mosse non ostante lo stabilizzatore?

E' comodo il VR in condizioni di poca luce senza flash ( che detesto)?

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mmm... cosa intendevi? Io apprezzo la comodità di scattare da lontano ( punto al massimo ad un 200mm) ma poi le foto mi verranno mosse non ostante lo stabilizzatore?

E' comodo il VR in condizioni di poca luce senza flash ( che detesto)?

Quando si usano lunghe focali le fotocamere, parlo soprattutto delle compatte/bridge se usate in modalità totalmente automatica, alzano immediatamente la sensibilità ISO, col risultato che le foto saranno estremamente rumorose, nella migliore delle ipotesi, o altrimenti, se lo scatto è affettuato in condizioni di luce scarsa, anche mosse.

Questo perchè le lunghe focali necessitano di tempi molto più rapidi per evitare il mosso rispetto alle focali più corte.

Una vecchia regola della fotografia dice che il tempo di esposizione deve essere il doppio della focale.

Esempio: con un obiettivo 100mm, il tempo (a mano libera) "sicuro" per evitare il mosso sarà 1/200sec.

Va da sè che un obiettivo 400mm dovrà scattare con tempi rapidissimi se non si vogliono avere i soggetti "shakerati".

Naturalmente questo discorso va rivisto alla luce dell'introduzione dei sistemi di riduzione delle vibrazioni.

I migliori di questi sistemi, tipicamente quelli incorporati negli obiettivi sono meglio di quelli sul sensore, permettono un recupero di 3/4 stop, che è moltissimo. Tuttavia, con le focali estreme di alcune bridge i tempi necessari resteranno comunque molto rapidi.

Insomma, non aspettatevi miracoli...

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Questo perchè le lunghe focali necessitano di tempi molto più rapidi per evitare il mosso rispetto alle focali più corte.

Una vecchia regola della fotografia dice che il tempo di esposizione deve essere il doppio della focale.

Esempio: con un obiettivo 100mm, il tempo (a mano libera) "sicuro" per evitare il mosso sarà 1/200sec.

Va da sè che un obiettivo 400mm dovrà scattare con tempi rapidissimi se non si vogliono avere i soggetti "shakerati".

La cosa è statistica, può capitare che durante lo scatto tu non ti muova, come può capitare che tu ti muova anche se segui la regola esposta.

Con la regola che dici tu (doppio della focale) hai quasi la certezza della bontà della foto, ma anche con una volta sola la focale hai una buona percentuale di foto ok. Se vai sotto invece diventa improbabile averne ok.

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non sono riuscito a leggere tutti i post da quando ho scritto ma un paio di cose mi hanno colpito...

tipo la difficolta per un principiante di cambiare ottica... mah... davvero? si schiaccia un pulsante si gira in un verso, sin leva l ottica si inserisce la nuova e la si fa girare nel verso che la baionetta richiede finche non si sente fare click... difficile????

finezze lavorare con ottiche fisse? io ho iniziato a fotografare con una zenith a ottiche fisse... e ho grandi dia...

spendere cifre astruse? nei corsi di fotografia molti allievi, la gran parte, arrivano con praktika o yashica o nikon di trent anni fa con su il loro bravo 50 mm perche costano poco!!! con un paio di centinaia di euro ti fai un corredo... conosco gente che scatta da anni in digitale con reflex da minimo 500 solo corpo e non sa cosa sia una sottoesposizione... non sa cosa sia un ng... non sa cosa sia il micromosso... la regola che insegno per evitare il micromosso e di non scattare con tempi inferiori al valore nominale dell obiettivo... un sessantesimo con un cinquanta e se stai fermo un trentesimo va ancora bene...

ora... per quello che mi riguarda tutto il resto e consumismo... un principiante dovrebbe, a meno di non avere soldi da buttare, spendere un massimo di 200 eurini per corpo macchina e un paio di ottiche fisse, il tutto analogico, spendere un tantino per libri o un buon corso di fotografia e alla fine decidere cosa fare, e qui cominciare con le spese di natale se e il caso... sai 500 euro per tanta gente sono tanti... ieri una mia amica mi ha detto che vorrebbe iniziare a fotografare seriamente, solo che la fotografia cosa. quando le ho detto di comprare un qualcosa del genere le si e illuminato il volto, con cento euro e l amico che le da due dritte entra nel mondo della fotografia...

per quello che riguarda il costo della pellicola, altra dritta che do agli allievi, e di comprare pellicole scadute, se hai fortuna di vivere nelle grandi citta le trovi a cinquanta centesimi, alla fine spendi quello che spenderesti in dischetti, soprattutto se ti fai fare dei provini e poi eventualmente fai stampare i pochi scatti buoni...

non e estremo quello che sto dicendo, e semplicemente quello che avviene in ogni campo in cui e implicita una fase di apprendimento... poi se uno e sicuro che affrontera la fotografia da subito allora faccia le spese che ritiene.... ma per carita prima e necessario imparare a sostituire un ottica!!! badate... e cosa molto difficile!!! ;-)

ah siamo nel 2008!!! ieri in un celebre negozio di torino c era un tal fotografo che comprava un hasselblad a pellicola con grandangolo... guardate che il mondo e la fotografia non stanno solo nei forum di ken rockwell!!! anche nel 2008... :)

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beh, io con 350€ ho preso d40 con il 18-55

Scattare in digitale è utilissimo per imparare, vedi subito il risultato, in più impari anche un po' di postproduzione digitale lavorando in RAW...

Sarebbe come se ad una scuola di produzione di musica invece che farti lavorare con il PC ti facessero lavorare sui mixer a 10 piste e farti fare il master in DAT.

La sottoesposizione, il micromosso, l'iperfocale... son tutte cose che puoi benissimo apprendere con una reflex digitale!

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si massi non volevo dire quello... stavo dicendo che un ipostesi valida e anche quella dell acquisto usato analogico per poi vedere come va... sicuramente spendi molto meno di quella cifra che hai speso tu... poi per il resto concordo... e sono sicuro che per te sostituire un ottica non e un problema insormontabile... quello che intendevo e che la focale fissa non e una cosa astrusa o addirittura una finezza e che certe operazioni un fotografo o un fotoamatore anche non troppo evoluto deve saper compiere, insomma non userei come parametro di valutazione per l acquisto di un ottica il fatto di non saper cambiare l obiettivo, altrimenti e meglio che non prendo nemmeno in considerazione il fatto di fare fotografia... tutto li... poi se ci lavori vedi che nell ambito dei lavori grossi molto viene fatto a pellicola... basta prendere un qualsiasi numero di vogue per rendersene conto... ma questo e ancora un altro discorso... e non e questa la sede... parlavamo di beginners no?

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Cambiare obiettivo non è difficile, ma è una scocciatura, per cui dico che un principiante dovrebbe partire con gli zoom e poi, se lo ritiene necessario, passare alla scocciatura delle ottiche fisse. Se li si fa partire con ottiche fisse, ora che sono diventati bravini hanno finito la pazienza e perdono il meglio. Se partono con zoom, almeno fanno foto di vai tipi da subito, poi completano con ottiche fisse quando cercano la finezza.

Poi ovvio che pure io ho iniziato con ottiche fisse, ma non per oggigiorno un novizio dovrebbe seguire la stessa strada: al tempo non una scelta, era semplicemente l'unica possibilità

Secondo me gli svantaggi degli zoom, nel 2008, sono molto meno dei difetti delle ottiche fisse. Anche il rapporto prezzo/prestazioni e flessibilità è decisamente contro esse.

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@Olaf

Non ci sono solo le prestazioni, c'è anche il piacere di utilizare ed esprimersi attraverso l'oggetto-strumento e maneggiare barattoli di plastica da 80g cadauno non emoziona quanto il 50mm cromato della Nikon F. emozionava i fotoamatori dalla faccia un po' così, gli occhiali spessi e l'immancabile dolcevita che filtravano il mondo attraverso la grana del Rodinal. Si, insomma, quelli fra il '68 ed il '74.

Se manca la gratificazione estetica la possibilità che una passione si sviluppi diminuisce ed anche i difetti hanno un ruolo nella definizione della personalità, del carattere delle donne (o degli uomini) quanto degli oggetti.

Io non voglio una bella senz'anima e tu?

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