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La beta e' installata,

fa i capricci, ma spero cresca bene...

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Fortunati (anche qesta volta, alla faccia di quelli che dicono che un PC è meglio) voi che avete un Mac, non so se lo sapete ma la Sun distribuisce un compilatore Java (l'unico, per quanto ne so, gratis) DOS!!!! lentissimo! Voi avete quello di MPW (gratis) abbstanza veloce (l'ho visto su un G3 circa 300)

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Marco> aspetta lunedì e preparati le domande 'difficili', dovrebbe essere l'incontro giusto per avere queste informazioni.

Chest> Io non sono mai stato un grande fan di java (mi sembrava una soluzione alla ricerca del problema, ma anche il laser ha passato questi momenti), però vedo che java si sta diffondendo molto proprio nelle applicazioni server, cosa che, a dire la verità, non mi aspettavo proprio.

Nella beta di OS X ci sono già alcune applicazioni scritte in java (la calcolatrice ad esempio, ma non è la sola)

Certo ogni volta che trovo una pagina web con l'applet 'ansa' che non fa nient'altro che visualizzare le notizie già contenute nel codice html, mi chiedo se sia proprio necessario, ma è un'altra storia.

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Java - su Internet - serve 'solo' per il Networking e poco piu'. La sua ampiezza di banda lo rende una mattonata impossibile da utilizzare per rendere dinamici i siti web. In questo caso ci soccorre JavaScript che, pur non essendo un linguaggio orientato agli oggetti, e' *basato sugli oggetti* e puo' creare NUOVI OGGETTI e istanze dei medesimi. Con tutti i vantaggi che ne derivano...

Lancio anche da questo thread un appello: cercasi programmatore Macintosh specializzato nel Debugging di JavaScript, intenzionato a testare librerie di oggetti per il Dynamic HTML...

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Massimo> Il fatto che Java abbia trovato un suo spazio essenzialmente su lato server piuttosto che su lato client e' sorprendente da un punto di vista informatico.

Ma (purtroppo) non lo e' da un punto di vista economico. Microsfot (sempre issa) ha affossato Java come set di Api per il PC e persino per il browser!!!!!!!!!!!!

I 10 punti esclamativi sono dovuti al fatto che la seconda cosa e' un autentico *capolavoro* di monopolio. E' qui che si vede che alla Microsfot, oltre che ad essere i piu' bastard1, sono anche i piu' bravi.

Se infatti ci pensi, mentre un set di API per il desktop non puo' che fare i conti col sistema operativo, un set di miniAPI per il browser vive all'interno di una applicazione. E, nonostante Netscape avesse anni di vantaggio ed una allenza strutturale con SUN (sfociata nell'alleanza con AOL, proprietaria di Netscape e posseduta dal Cicciobombo Deragliere), non e' minimamente risucito a sviluppare un ambiente Java stabile!!!

Cio' e' ridicolo. Ma e' cosi'. Oggi Java sulla rete serve per fare il banner delle news... Piangiamoci reciprocamente sulle spalle, caro Massimo.

La mia opinione sugli ingegneri di SUN e' cosi' bassa che a loro pospongo solo Cecchi Gori (che pero' non si occupa ancora di informatica) e naturalmente il mio bersaglio preferito, il Cicciobombo Castratore.

E sicche' siamo qui.

E' vero che SUN ha pure vinto un processo contro Microsfot (incredibile ma vero), pero' non ne 'e uscito nulla di eclatante.

E, nell'ambiente microsfot.net, che a Seattle stanno promuovendo non c'e' ovviamente traccia di Java.

Dall'altra parte, poiche' Cicciobombo e' Unico nel Cosmo, Netscape 6 installa Java 2 e la usa per andare in Crash (battimani fragoroso, please, e, tutti in coro, cantiamo: "Vergognamoci per loro, Vergognamoci per Ciccio").

Sui server Unix invece Java e' e resta utile, perche' e' una alternativa valida e portabile al C ed e' piu' veloce di Perl.

Ma, quanto tempo di vita diamo ai server non NT?

Domandone da 100 miliardi. E la risposta e' assai semplice: il tempo necesasrio affinche' il concetto di "server" web esca dall'ambito aziendale ed entri nel Consumer. Il tempo cioe' che ogni casa abbia un suo IP fisso (o un MicrosfotIP).

Quel giorno tutti i PC del mondo saranno contemporaneamente client e server in modo trasparente persino a mia nonna e saranno targati Microsfot (e che altro?).

A meno che Linux non riesca a convincere gente del calibro di mia nonna che e' possibile fare a meno di digitare \boot\st1cazz1*[]!- lsj84 per installare il sistema.

Ah, gia' dimenticavo MacOsX. Ma ora che me lo sono ricordato non aggiungo nulla perche', da questo punto di vista, ritengo che i testicoli di Apple siano avvolti in un filo di ferro la cui estremita' termina a Seattle nell'ufficio di Bill III Gates Imperatore di Tutte le API.

Che ogni tanto tira un po', non si sa mai che a Cupertino si fossero seduti.

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Chest, hai ragione! Ma non credo sia tutta colpa di quello che tu chiami 'Cicciobombo Castratore'. Forse un po' e' anche colpa del suo predecessore, quello coi dentoni da castoro... :-)

Stamani ho letto un articolo su Whistler - dal sito di O'Grady - e ho visto diversi screenshot dell'interfaccia: complimenti ai programmatori di Apple! Hanno fatto davvero un bel lavoro, lavorando guancia a guancia con quelli di Microsoft nell'ormai celeberrima Palazzina di Cupertino (quella segnalata da Bertolli con una gaffe incredibile)...

Il futuro di Apple e' assicurato: subappaltando l'interfaccia di OS X per Zio Bill, le commesse di lavoro non mancheranno mai da qui in avanti... :-)

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E' con un sorriso triste che leggo le argomentazioni di Chest su come il set delle API Java sia stato affondato da Microsoft che ha vinto una battaglia che sembrava impossibile perdere da parte di Netscape e soci. Aggiungo che il progetto Microsoft .net va in direzione diametralmente opposta a quelli che erano i fondamenti "filosofici" di Java e Jini e di tutta la base teorica delle tecnologie open source, tra l'altro abilmente camuffato come una ennesima rivoluzione tecnologica. Una ennesima forzatura insomma a sviluppare su una piattaforma unica, con un set di strumenti unico (leggi MS Visual Studio), in controtendenza ripetto al sentire comune e negando una volta di più la possibilità di accedere e implementare tecnologie e soluzioni cross-platform, neutrali rispetto ai vendors.

Progetto già bollato come l'ennesima campagna Microsoft contro qualsiasi cosa che non sia windowz!

Ce n'è abbastanza per avere le palle che fumano...

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Alberto> per favore non mettere nella stessa frase Java e javaScript, ci ha già pensato Netscape a fare abbastaza confusione... l'avessero chiamato Netscape-Script o Pippo-Script sarebbe stato MOLTO meglio, con java non c'entra proprio niente.

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Beh, il nome Javascript tradisce le intenzioni originarie: un linguaggio di scripting capace di modificare dinamicamente i parametri delle applet.

All'epoca era diffuso ancora il pensiero che Java avrebbe sfondato e che Javascript sarebbe divenuto il suo linguaggio di scripting per eccellenza. La cosa e' peraltro possibile sia sui client che sui server, essendo entrambi i linguaggi usabili in doppia modalita' (si', anche Javascript, ma ci vuole il server Netscape).

In realta' Java non ha sfondato e Javascript ha finito per scriptare tutto piuttosto che Java.

E' praticamente l'unico software standard industriale e di massa sul globo a non essere stato inventato a Redmond.

Cio' me lo rende simpatico.

Oggi come oggi tuttavia sarebbe piu' giusto chiamarlo in altro modo, mettendo in evidenza che la sua funzione principale e' divenuta la gestione dinamica delle proprieta' degli oggetti che compongono le pagine web (l'allegra banda del DOM).

Io non so valutare, e la cosa mi secca perche' abbiamo dei programmi che usano pesantemente Javascript, l'impatto di XML, prima sul DOM e poi sui suoi linguaggi di scripting: diciamo che temo per la salute di Javascript, essendo XML una delle creature maligne messe in giro da Ziobill III Imperatore di tutte le API.

Speriamme' 'bbuono.

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So bene che da un punto di vista tecnico, Java e JavaScript sono due cose *totalmente* differenti. Come sono totalmente differenti Visual Basic Scripting Edition (VB Script) e Visual Basic. L'assonanza dei nomi c'entra come i cavoli a merenda. Ma per realizzare pagine web non c'e' nulla di meglio di JavaScript, che e' un linguaggio in grado di 'mimare' certi comportamenti di Java. Per esempio, penso agli EventListeners...

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- il nome javascript sembra sia stato scelto più che altro per 'seguire la moda' java, poi puoi trovarci tutte le giustificazioni che vuoi.

- tutte le varie estensioni attuali all'html mi fanno pensare ad una 'vecchia' nota tecnica Apple Managerial Abuse. Parliamoci chiaro l'html così come è non può fare tutto. Ogni browser può essere configurato in modo diverso (risoluzione,colori, style sheets, java si/no, javascript si/no, ecc. ecc.) e se puoi prendiamo anche in considerazioni palmari, telefoni, webtv, ecc, ecc. non ne veniamo più fuori. Già adesso vedo pagine con script complicatissimi per determinare un po' di caratteristiche del browser (magari destinati a fallire alle prossime release dei programmi), ben più 'pesanti' del contenuto utile della pagina stessa. Secondo me bisogna prendere atto di quali sono i limiti attuali ed evitare di 'abusare' dell'html.

- il thread era iniziato parlando di java, non javascript, nè html.

- Praticamente tutte le preferenze di MacOS X sono files XML, a me personalmente la cosa sembra positiva, però si possono vedere complotti e congiure dovunque.

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