Scrivere un libro...


Matteo OS X
 Share

Recommended Posts

  • Replies 56
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

Perché non usare carta e penna? :D

La mia è ovviamente una simpatica provocazione, per dire che poco importa il software che usi per scrivere una cosa, contano molto di più le tue "capacità letterarie". Ma questo forse è ovvio.

Anche se sono un fanatico del Mac, devo dire che Word è secondo me un ottimo programma, altro che LaTeX... Se ci si sforza di imparare a usare Word (usando gli Stili soprattutto, ma il discorso sarebbe lungo, le cose che sa fare Word sono ahimé poco note in giro), si fa prima che a imparare LaTeX dove tutto è decisamente più complicato e soprattutto meno pratico.

Ad ogni modo c'è sempre TextEdit, se proprio odi Word.

Buon lavoro!

Sono entusiasticamente d'accordo con la prima parte dell'intervento. Molto di meno con il resto.

LaTeX e Word sono due programmi che funzionano in con paradigmi molto diversi. Hanno alcuni punti di forza innegabili entrambi. Un difetto dei programmi WYSIWYG è che fanno apparire le cose *molto* più semplici di quello che sono in realtà. L'arte della tipografia esiste da secoli e ci sono molte regole di tipografia che uno ignora quando semplicemente trascina una linguetta per impostare un margine.

Nella mia esperienza, riesco ad ottenere un risultato tipograficamente perfetto con molta più facilità con LaTeX, che con Word. Al momento, non sono ancora riuscito ad ottenere delle formule matematiche tipograficamente soddisfacenti con Word, perché appunto è un programma molto più difficile da usare di quello che non sembri in prima battuta e richiede conoscenze che io non possiedo.

Tenuto conto di quanto dice Matteo, io andrei con NeoOffice per il suo libro.

Link to comment
Share on other sites

Guest qvinqve

Sono entusiasticamente d'accordo con la prima parte dell'intervento. Molto di meno con il resto.

LaTeX e Word sono due programmi che funzionano in con paradigmi molto diversi. Hanno alcuni punti di forza innegabili entrambi. Un difetto dei programmi WYSIWYG è che fanno apparire le cose *molto* più semplici di quello che sono in realtà. L'arte della tipografia esiste da secoli e ci sono molte regole di tipografia che uno ignora quando semplicemente trascina una linguetta per impostare un margine.

Nella mia esperienza, riesco ad ottenere un risultato tipograficamente perfetto con molta più facilità con LaTeX, che con Word. Al momento, non sono ancora riuscito ad ottenere delle formule matematiche tipograficamente soddisfacenti con Word, perché appunto è un programma molto più difficile da usare di quello che non sembri in prima battuta e richiede conoscenze che io non possiedo.

Tenuto conto di quanto dice Matteo, io andrei con NeoOffice per il suo libro.

Indubbiamente Word può illudere qualcuno con la grafica, ma non tutti devono fare i tipografi! ;)

Del resto credo che per usare bene Word si debba usare poco la "grafica" (intendendo con ciò l'intervento "manuale" sull'elemento).

Io uso Word per testo "normale", e quindi non incontro i problemi che tu riscontri con le formule matematiche, che indubbiamente su LaTeX sono più supportate (del resto è nato anche per quello).

Ma tornando a quello che era il problema principale, usare la videoscrittura non significa "fare un libro", la realizzazione dell'opera (= lavoro dell'autore) e la sua stampa (= lavoro del tipografo) sono due processi diversi che coinvolgono enti diversi. La "fusione" di questi due momenti/ruoli è forse il vero equivoco che creano i programmi di videoscrittura, ma ovviamente ciò avviene solo a livello domestico.

Link to comment
Share on other sites

>>Nella mia esperienza, riesco ad ottenere un risultato tipograficamente perfetto con molta più facilità con LaTeX, che con Word. Al momento, non sono ancora riuscito ad ottenere delle formule matematiche tipograficamente soddisfacenti con Word, perché appunto è un programma molto più difficile da usare di quello che non sembri in prima battuta e richiede conoscenze che io non possiedo.<<

Infatti tutti i matematici che conosco usano LaTeX, un po' per abitudine un po' perche' va meglio per le formule. Per una impaginazione complessa Word non basta e alcune funzioni (come i riferimenti dinamici) confesso non le ho mai provate. Capitoli e note vanno benino. Gestione delle spaziature e titoletti un po' meno.

Link to comment
Share on other sites

Io sovente scrivo con una stilo su dei blocchetti A6 e quando "stendo" veramente lo faccio con una IBM Selectric II dell'82. La narrativa non so scriverla senza carta perché col computer mi perdo nelle correzioni e credo che il segreto dello scrivere sia più che altro nel riscrivere. D'altra parte la comodità di un computer è una cosa allettante, e assolutamente legittima per chi ha più disciplina di me. Trovo che il Textpad sia un ottimo strumento e quando scrivo un saggio, o un post da qualche parte uso quello (pur essendo capace di usare ben altri programmi perché mi occupo di publishing). Se non senti l'esigenza della sillabazione comunque puoi scegliere qualsiasi programmino. Ho provato anche Xpad che è carino. Sembra un ibridazione del textpad con un mini db. Non salvi e non apri e lui tiene traccia di tutti i tuoi files in una barra laterale, e quando vuoi li esporti ovviamente.

Se vuoi un consiglio concreto comunque, apri un blog privato su blogger e autopostati le cose che scrivi lì. Ti rimane tutto on-line, il che è una sicurezza (ci accedi da ovunque, non te li perdi..) ma puoi anche selezionare l'opzione per archiviare il blog sulla tua e-mail. In pratica ogni volta che archivi il blog te lo mandano anche per mail, tutto quanto. Inoltre puoi aggiungere i commenti come reminders e puoi catalogare i post per etichette (per esempio: "capitolo finito", "da rifare", "fa schifo", "mi piace", le solite cose...).

Auguri.

Link to comment
Share on other sites

Se vuoi un consiglio concreto comunque, apri un blog privato su blogger e autopostati le cose che scrivi lì. Ti rimane tutto on-line, il che è una sicurezza (ci accedi da ovunque, non te li perdi..) ma puoi anche selezionare l'opzione per archiviare il blog sulla tua e-mail. In pratica ogni volta che archivi il blog te lo mandano anche per mail, tutto quanto. Inoltre puoi aggiungere i commenti come reminders e puoi catalogare i post per etichette (per esempio: "capitolo finito", "da rifare", "fa schifo", "mi piace", le solite cose...).

Google docs permetterebbe anche la pubblicazione...

Comunque non dubitare, credo che backup progressivi del suo romanzo saranno ospitate sui server di questo forum...

Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
 Share