Scrivere un libro...


Matteo OS X
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Guest non possumus

Guarda non è poi un gran problema, basta che uno modifichi anche di poco un'opera che questa diventa un'opera originale dell'ingegno su cui si applica il diritto d'autore.

Non è proprio così. C'è una giurisprudenza consolidata che distingue la forma interna da quella esterna ma siamo in italia e ci sono anche tribunali come quello di Monza dove pare che l'unica forma sia quella di Cologno Monzese.

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no no tornare alla carta e penna no! il computer e' lo specchio dell'anima, infinitamente riscrivibile. Carta e penna e' lo specchio delle costrizioni esterne alla stessa anima

Ma daii, cosa c'è di più infinito di infinite pagine pregne di inchiostro mandate nei secoli ai falò, che ancora librano nell'aria..

L'odore della carta, la sensazione che offre al tatto, il tratto calmo o nervoso quante cose..

Il computer è comodo, ma dovessimo estinguerci, alla civiltà seguente quanto progresso servirebbe per iniziare a comprenderci?

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Per non parlare della "musica" meravigliosa di un'olympia, una hermes, una royal... La macchina da scrivere suona! E' uno strumento musicale che ti aiuta col suo ritmo ad essere costante, a continuare, ad andare avanti un altro paragrafo di crome secche e scintillanti, con una pausa da un quarto di battuta quando ritorna il carrello.

E poi abbiate pazienza, il mio powerbook l'ho preso da 17" perché mi occupo proprio di publishing, ma non è molto "portatile". Non passo un minuto fuori casa senza la mia vecchissima stilo harley davidson (sedici gloriosi anni di inchiostro fertile versato) e un blocchetto A6 nella tasca dei pantaloni, contro il portafoglio.

Scrivere è sempre con me, dovunque io vada.

Infine, chi dice che c'è un metodo unico? Ibridare funziona. Un pezzo lo scrivi lì, un pezzo là... E alla fine raccogli tutto. Conta scrivere e i mezzi con cui lo fai più che altro fanno parte del meraviglioso e suggestivo cosmo feticista degli scrittori. Gente che si fissa con i metodi e i rituali più strani e romantici, ma che alla fine, fondamentalmente, scrive.

Auguri! Auguri rinnovati ; )

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>>Per non parlare della "musica" meravigliosa di un'olympia, una hermes, una royal... La macchina da scrivere suona! E' uno strumento musicale che ti aiuta col suo ritmo ad essere costante, a continuare, ad andare avanti un altro paragrafo di crome secche e scintillanti, con una pausa da un quarto di battuta quando ritorna il carrello.<<

Fantastico. bellissimo. E la musica che si sentie quando sbaglii una lettera e devi tirare fuori un po' il foglio e cancellare li' sul rullo o dargli il bianchetto (ricordati di aspettare che asciughi) e poi ribattere, accidenti si vede, se e' una lettera importatnte e' tutta da riscrivere, canti in falsetto, meno male che me ne sono accorto senno' che figura ...

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Fantastico. bellissimo. E la musica che si sentie quando sbaglii una lettera e devi tirare fuori un po' il foglio e cancellare li' sul rullo o dargli il bianchetto (ricordati di aspettare che asciughi) e poi ribattere, accidenti si vede, se e' una lettera importatnte e' tutta da riscrivere, canti in falsetto, meno male che me ne sono accorto senno' che figura ...

Beh, una volta, (purtroppo, una volta) si sapeva scrivere senza fare errori e non c'era bisogno di ribattere le lettere... Oggi ormai non si è neanche più capaci di piazzare gli accenti sopra le lettere, e si usano apostrofi.... Che tristezza...

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Per mario:

Ma chi cancella? Gli dai due X e vai avanti. Ma serve davvero un genio per comprendere che la produzione letteraria non ha un fischio a che vedere con la presentazione della stessa?

Parli con uno che fa il publisher di mestiere, per me il lavoro è digitale da quando mi siedo in ufficio a quando stacco. Passerò dieci ore davanti al monitor e tengo più al mio mac che a mia sorella. Ti posso far notare che io non ho voluto mai sminuire l'uso del computer, ma ho semplicemente aggiunto la testimonianza di qualcuno che scrive attraverso strumenti diversi, più suggestivi e certamente non pratici come un bel mac, ma che segretamente, per questa generazione che li ha dimenticati hanno ancora qualcosa da offrire?

Sono d'accordo sugli accenti Alain.

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Beh, una volta, (purtroppo, una volta) si sapeva scrivere senza fare errori e non c'era bisogno di ribattere le lettere... Oggi ormai non si è neanche più capaci di piazzare gli accenti sopra le lettere, e si usano apostrofi.... Che tristezza...

Sul fatto che una volta si sapesse scrivere senza fare errori non sono molto d'accordo. Mi è capitato per mtivi di studio di dover consultare molti testi dattiloscritti degli anni Sessanta-Settanta (anche tesi universitarie) e ti assicuro che di pasticci ce n'erano parecchi.

Sul discorso degli accenti/apostrofi stendiamo un velo pietoso, e visto che ci siamo, voglio sottolineare un altro sintomo di barbarie incipiente e imperante: su alcuni periodici/quotidiani mi capita sempre più spesso di notare errori nell'andare a capo e parole sillabate male. Va bene che i software possono sbagliare la sillabazione, ma dare un'occhiata e rimediare prima di andare in stampa pare troppo brutto?

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  • 1 month later...

Oggi ho iniziato materialmente a scrivere il libro è ho deciso di usare Office della Microsoft che è lo strumento più potente ancora in circolazione...

Ho iniziato a scrivere il libro, dopo molto tribolare ho deciso di iniziare a scrivere il libro cercando di raccontare i miei sogni più belli, terrò tutti gli amici del blog costantemente aggiornato sull'andamento e mi prefiggo per iniziare di scivere ogni giorno almeno una pagina ( 500 parole o 2500 caratteri ), ora andrò spedito fino alla fine perché voglio finire di scriverlo in un anno ( almeno la parte I - Stomboliy - L'energia dei sogni ) per motivo di copyright© non vi parlerò nei dettagli dell'opera, ma è un libro di fantasy che io desidero fare proprietà di tutti, ma sogno anche di guadagnare qualche soldino per farmi un nome nel mondo; Il mio sogno più grande sarebbe che il libro diventi un film della Pixar di Steve Jobs. Ma oggi voglio solo scriverlo, perché potrò dire quando sarò vecchio che io ho fatto cose meravigliose e non mi'importa se il libro non avrà successo perché io lo voglio e sono felice di questo... I personaggi del libro sono parte di me, sono amici che io ritengo importanti come quelli veri. Il libro lo firmerò con il mio nome vero ( Matteo Mangiacotti )...

Se qualcuno vuole esser tra i personaggi puo mandarmi un messaggio privato con quello che vorrebbe esser, naturalmente io dovrò integrarvi nel discorso del libro, volete esser una creatura magica, un personaggio di fantasia, ditelo voi, Hi..! di più...:P

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