Sign in to follow this  
Finder

Mac OS X 10.6 Snow Leopard

Recommended Posts

Riuscirono a raggiungere quella quota di mercato perchè furono i primi a proporre un sistema completo, quando sul mercato gli home computers erano poco più degli accrocchi artigianali e il concetto di persanal computing non esisteva nemmeno. Inoltre, in pieno boom dei Pc nell'84, Apple tirò fuori Macintosh; ovvero quando Microsoft forniva MsDos 2.xx come OS e gli applicativi più diffusi in ufficio, e non solo, erano Lotus123 e WordStar ( ovviamente il tutto in modalità testo... ).

Per quanto riguarda Copland, il più grande flop della storia informatica ( 1,5 miliardi di dollari per due dozzine scarse di copie rilasciate agli sviluppatori, per poi cancellare il programma dopo 48 ore dal rilascio di queste ), Apple a quel tempo era letteralmente in balia di se stessa. Un board direttivo che non conosceva l'azienda e il mercato, tentava di vendere una serie di prodotti nella maggiorparte dei casi fuori mercato se non decaduti. Mancava una strategia per raggiungere gli obbiettivi, anzi mancavano anche quelli, come dimostrò Copland... L'ultimo Keynote di Amelio al MacWorld fu eloquente e frustrante allo stesso tempo: praticamente si navigava a vista in un mare in burrasca e senza bussola. Ma la cosa più grave dell'aborto di Copland fu che Apple perse il treno per sviluppare il sistema operativo del futuro e nlon aveva più fondi per ricominciare con un progetto ex novo. Con il ritorno di Jobs come iCeo nel '96, su chiamata del board stesso, e ritrovata la fiducia negli investitori per capitali freschi, quale migliore occasione per ricostruire il tutto senza badare troppo al passato ( e che passato aggiungerei... )?

Per contrappasso, Jobs, Steeve, ha capito vedendo lo stato in cui si era ridotta la sua creatura al suo ritorno, che anche le sue idee dovevano essere riadeguate al mercato e all'evoluzione di questo, cosa che, io credo, abbia fatto pienamente!

Scusami per il lungo post.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Riuscirono a raggiungere quella quota di mercato perchè furono i primi ...

l'appleII prima e il mac poi avevano il monopolio del settore education. Il mac al suo apice aveva una quota di mercato del 15-20% (vado a memoria, non ho voglia di controllare).

Sono arrivati al 3% a forza di errori.

Jobs, dopo il disastro di next, era ben poco considerato tranne che dagli inconsolabili utenti apple.

Sicuramente ha azzeccato molto ed ha avuto fortuna, quindi giù il capplello (come era la storia che sono meglio i generali fortunati ripetto a quelli bravi?).

Per il resto, non capisco la tua tesi di fondo. Mi pare che stiamo dicendo la stessa cosa.

Share this post


Link to post
Share on other sites

l'appleII prima e il mac poi avevano il monopolio del settore education. Il mac al suo apice aveva una quota di mercato del 15-20% (vado a memoria, non ho voglia di controllare).

Sono arrivati al 3% a forza di errori.

Jobs, dopo il disastro di next, era ben poco considerato tranne che dagli inconsolabili utenti apple.

Sicuramente ha azzeccato molto ed ha avuto fortuna, quindi giù il capplello (come era la storia che sono meglio i generali fortunati ripetto a quelli bravi?).

Per il resto, non capisco la tua tesi di fondo. Mi pare che stiamo dicendo la stessa cosa.

Mi sembra offensivo nei confronti di Steve Jobs definire Next un disastro, visto che durante quel periodo ha sfornato dei computer che costavano come automobili, ma erano allo stato dell'arte dal punto di vista software e hardware (Mac OS X è in parte ispirato all'OS che girava sui computer prodotti da Jobs in quel periodo). A meno che tu non consideri il market share come metro di giudizio.

Mi sembra sempre offensivo insinuare che Steve sia semplicemente fortunato.

Share this post


Link to post
Share on other sites

next è stato un disastro commerciale. Punto.

Era carissimo, lento, e non è mai riuscito ad attirare una massa critica di sviluppatori e di utenti. Di tecnologie fichissime sono pieni i laboratori di ricerca del mondo, il problema è trovare il modo di volgarizzarle e commercializzarle. In questo, spesso apple è maestra, e trovo sia un grande merito.

Su jobs: personalmente non sopporto il culto di qualsivoglia personalita'. Detto questo, come ho scritto sopra, via il cappello di fronte ad un uomo di rara determinazione, intuito e fortuna. Non dico nulla di offensivo se ne ricordo anche i diversi fallimenti: del resto nessuno è perfetto, se non san stivgiobs nella mente degli hardcore fans.

Share this post


Link to post
Share on other sites

next è stato un disastro commerciale. Punto.

Era carissimo, lento, e non è mai riuscito ad attirare una massa critica di sviluppatori e di utenti. Di tecnologie fichissime sono pieni i laboratori di ricerca del mondo, il problema è trovare il modo di volgarizzarle e commercializzarle. In questo, spesso apple è maestra, e trovo sia un grande merito.

Su jobs: personalmente non sopporto il culto di qualsivoglia personalita'. Detto questo, come ho scritto sopra, via il cappello di fronte ad un uomo di rara determinazione, intuito e fortuna. Non dico nulla di offensivo se ne ricordo anche i diversi fallimenti: del resto nessuno è perfetto, se non san stivgiobs nella mente degli hardcore fans.

Concordo anche io che è stato un disastro commerciale, ma anche Apple ha una quota di mercato ridicola; quindi eviterei di scegliere il punto di vista economico, totalmente ininfluente ai fini di criteri come bellezza, eleganza e funzionalità.

I laboratori di ricerca non preparano tecnologie subito pronte per la massa, prima qualche azienda come dicevi tu le deve riadattare e volgarizzare. Le tecnologie di NexT erano già pronte, poi è stato un fallimento perché costava troppo ed era lento, ma le tecnologie erano all'avanguardia.

Gira un video su YouTube in cui Steve Jobs presenta le novità di NextStep, poi te lo linko.

Non ho mai detto che Steve Jobs fosse perfetto, se mi conoscessi sapresti che sarei ben lontano da dire cose del genere. Se parlo di perfezione non parlo di Steve in prima persona, parlo delle sue idee. Belle, zen e minimaliste. Cioè perfette. :)

Share this post


Link to post
Share on other sites

ci sono tantissime tecnologie "pronte", potenzialmente rivoluzionarie o comunque interessantissime. Il punto centrale per una impresa come apple è il saperle tradurre in qualcosa di immediatamente utile ed appetibile per la massa.

Occorre saperle scegliere, volgarizzare (cioe' proporre nella maniera adeguata), industrializzarle e renderle adeguatamente economiche.

Cioe', per esempio, fare quello che proprio apple ha fatto con la gui o con l'interfaccia touch o con i lettori mp3: nessuno di questi prodotti è uscito dai laboratori di ricerca di cupertino, ma tutti e tre sono stati enormi successi.

Next è stato un fallimento nonostante la sua ricca dotazione tecnologica, cosi' come è stato tale beos per esempio.

Buona parte della tecnologia di next è stata riproposta da osx, ma in tempi e modi e costi ben diversi. Pensa solo alla attenzione dedicata agli sviluppatori (xcode regalato, api carbon per permettere un elevato gradi di retrocompatibilita', la scatola virtuale di classic eccetera): la macchina migliore del mondo è un fermacarte senza programmi.

Share this post


Link to post
Share on other sites

ci sono tantissime tecnologie "pronte", potenzialmente rivoluzionarie o comunque interessantissime. Il punto centrale per una impresa come apple è il saperle tradurre in qualcosa di immediatamente utile ed appetibile per la massa.

Occorre saperle scegliere, volgarizzare (cioe' proporre nella maniera adeguata), industrializzarle e renderle adeguatamente economiche.

Cioe', per esempio, fare quello che proprio apple ha fatto con la gui o con l'interfaccia touch o con i lettori mp3: nessuno di questi prodotti è uscito dai laboratori di ricerca di cupertino, ma tutti e tre sono stati enormi successi.

Next è stato un fallimento nonostante la sua ricca dotazione tecnologica, cosi' come è stato tale beos per esempio.

Buona parte della tecnologia di next è stata riproposta da osx, ma in tempi e modi e costi ben diversi. Pensa solo alla attenzione dedicata agli sviluppatori (xcode regalato, api carbon per permettere un elevato gradi di retrocompatibilita', la scatola virtuale di classic eccetera): la macchina migliore del mondo è un fermacarte senza programmi.

Non mi sono spiegato: la tecnologia MultiTouch era pronta da un bel pò di tempo, fatto sta che Microsoft ha realizzato Surface proprio mentre Apple realizzava l'iPhone (un pò prima Apple, a onor del vero). Il fatto è che finché il MultiTouch se ne sta bell'e pronto nei laboratori di ricerca, non serve a nulla.

Steve Jobs le aveva volgarizzate con Next, che è indubbiamente stata un disastro economico, un vero disastro economico, ma le tecnologie erano volgarizzate e pronte per la massa che non le ha conosciute e capite.

Poi so bene come OS X debba molto a NextStep e come Apple tratta gli sviluppatori.

Infine, non so dirti molto sul kernel di NextStep: a me di quell'OS piacevano altre caratteristiche semplicemente stupende per l'epoca.

Ora devo proprio uscire di casa... torno fra un attimo :D

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ciao suunto,

ho accorpato la tua discussione a quella già attiva su Snow Leopard.

Ricordati in futuro di fare una ricerca prima di aprire una nuova discussione...

In ogni caso, non esistono risposte, ad oggi, alle tue domande.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Beh, in realtà esiste un'immagine della developer preview di Snow Leopard in cui vengono specificati i requisiti minimi, è previsto sono il processore Intel.

http://www.appleinsider.com/articles/08/06/11/official_mac_os_x_snow_leopard_doesnt_support_powerpc_macs.html

Quindi, sebbene non ci siano ancora i requisiti ufficiali, è probabile che sarà solo per Intel.

Ciao

Share this post


Link to post
Share on other sites
Guest
This topic is now closed to further replies.
Sign in to follow this