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giangimac

Buon Compleanno .... Lisa

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Lo Xerox Star si rivelò un computer dalle caratteristiche notevoli, ma troppo avanti ai suoi tempi, ricevendo scarsa attenzione dall'industria e dal pubblico. Il computer, nella sua prima versione, era troppo costoso e troppo difficile da integrare con nuove caratteristiche e nuovi applicativi, nato in un'epoca in cui l'interfaccia grafica GUI non era stata ancora pienamente compresa.

da wikipedia

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Jobs introdusse e partecipò al progetto Lisa ( come successore all'Apple II )

Il successore dall'Apple II, doveva essere l'Apple III che effettivamente uscì sul mercato ma fu un fallimento altrettanto grosso quanto il successivo Lisa (fu un fallimento anche per le scelte SCELLERATE di un certo mr. Jobs).

Nel 1984, uscì Macintosh, che fece una concorrenza feroce a Lisa e ne decretò, nel 1986, la fine; da li a poco tempo Jobs verrà sbattuto fuori da Apple.

Quando il Mac uscì sul mercato il Lisa era già virtualmente un cadavere. Fu ribattezzato Macintosh XL e dotato di un software di compatibilità con il Mac (MacWorks mi pare si chiamasse) ... comunque Jobs andò via nel 1985 :-)

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Gennaro, purtroppo ho dovuto riassumere... quando ho scritto " ... di li a poco tempo... " intendevo a partire dal 1984 e non dall'86! Molto probabilmente, anzi sicuramente, Sculley in qualità di CEO Apple, dopo aver deciso il battesimo commerciale di Lisa ( un scelta quasi obbligata vista l'enorme quantità di soldi spesa per sviluppare il progetto ), si trovò in conflitto con Jobs che, dopo aver abbandonato e disconosciuto Lisa, si buttò a capofitto in Macintosh, colmando tutte le pecche dell'altro progetto. Infatti, dopo aver chiuso il 1983 con risultati incoraggianti ( 13.000 unità vendute nell'ultimo trimestre, rispettando il target fissato ), nel 1984 le vendite di Lisa crollarono letteralmente ( 40.000 unità su 80.000 stimate ), causa il prezzo davvero alto e l'uscita del "tostapane" di Jobs...

Per quanto riguarda Apple III, la versione che venne immessa sul mercato, originalmente in fase di progetto, era chiamato Lisa ( nome della figliola del progettista capo ), ma quando venne presentato a Jobs ricevette parecchie critiche, anche violente, da lui che lo disconobbe.

Il progettista capo venne sollevato dal progetto da Jobs, il modello ricevette il nome di Apple III e immesso sul mercato, e Jobs riprese di nuovo nelle sue mani il progetto Lisa percorrendo altre strade. Strade che portarono alle famose visite, concesse da Xerox in base ad un accordo d'investimento in Apple, al PARC e alla "scoperta" di Alto, che tanto colpì Jobs.

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Plutino.. Star ( che tra l'altro è il nome del sistema operativo grafico, il sistema era nominato Xerox 8010 ), che venne commercializzato da Xerox nel 1981, derivava da Alto, ma era diverso oltre che enormemente costoso!!

Alto, il progetto originale, non venne mai messo sul mercato, anche se ne vennero costruite qualche migliaio di unità, utilizzate internamente al PARC e in diverse Università ( formalmente regalate ).

Jobs, nel 1979, vide appunto Alto, e non Star, visto che non era ancora nato.

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Ma non fu svenduto niente ... Xerox ed Apple si scambiarono reciprocamente tecnologie ed uomini ... tra l'altro nessuno lo dice, ma durante la mitica visita di Jobs ai laboratori di Palo Alto, furono mostrati anche oggettini tipo l'ethernet e la programmazione ad oggetti con lo smalltalk :-D

Mah.. svenduto o no che differenza fa? Chi ce l' ha il merito oggi? Se lo credevano redditizio (soprattutto rischioso ma avveniristico) lo sfruttavano e se lo tenevano per loro....

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Molto probabilmente, anzi sicuramente, Sculley in qualità di CEO Apple, dopo aver deciso il battesimo commerciale di Lisa ( un scelta quasi obbligata vista l'enorme quantità di soldi spesa per sviluppare il progetto ), si trovò in conflitto con Jobs che, dopo aver abbandonato e disconosciuto Lisa, si buttò a capofitto in Macintosh, colmando tutte le pecche dell'altro progetto.

Jobs e Sculley non ebbero alcun contrasto in merito al Lisa ... tra l'altro il "capo" progetto del Lisa non fu mai Jobs ... i contrasti iniziarono quando Jobs scapocciò di brutto dopo la presentazione del Mac (e tra l'altro fu responsabile di quello sciagurato contratto che consentì poi a Microsoft di rilasciare con relativa tranuqillità WIndows!)

Infatti, dopo aver chiuso il 1983 con risultati incoraggianti ( 13.000 unità vendute nell'ultimo trimestre, rispettando il target fissato ), nel 1984 le vendite di Lisa crollarono letteralmente ( 40.000 unità su 80.000 stimate ), causa il prezzo davvero alto e l'uscita del "tostapane" di Jobs...

Bah, onestamente ho letto dati contrari ai tuoi .. cioé che Lisa non ebbe mai alcun successo e neanche ci si avvicinò ad averlo ... ma tutto sommato ora non ho gran tempo per controllare ... mi fido :-)

Per quanto riguarda Apple III, la versione che venne immessa sul mercato, originalmente in fase di progetto, era chiamato Lisa ( nome della figliola del progettista capo )

No, era chiamato Sara non Lisa ... tra l'altro se hai ancora un computer con OS 9 o precedente esiste un rarissimo emulatore chiamato proprio Sara :-)

ma quando venne presentato a Jobs ricevette parecchie critiche, anche violente, da lui che lo disconobbe.

Il progettista capo venne sollevato dal progetto da Jobs, il modello ricevette il nome di Apple III

Su questo sono abbastanza sicuro di poter dire che ti sbagli. Sebbene non so se ufficialmente il capo progetto dell'Apple III (Sara) fosse Jobs o meno l'insuccesso del computer è da assegnare sicuramente a Jobs che si fissò di brutto su alcune cose (tipo non venne dotato quel compouter di ventola perché Jobs non volle ... ma questo portò ad evidenti problemi di surriscaldamento tanto che molti Apple III arrivarono ai clienti rotti), ed all'inesperienza generale di Apple ... problemi d'assemblaggio, orologio di sistema che non funzionava, compatibilità con l'Apple II non sufficiente ...

Chi ce l' ha il merito oggi?

Se mi parli di merito, l'unico merito l'hanno avuto il Mac prima e Windows dopo che hanno capito prima di altri l'importanza dell'interfaccia grafica. Lisa al pari dell'Alto fu un fallimento, un bellissimo fallimento ma che virtualmente non ha lasciato traccia sul mercato.

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Se mi parli di merito, l'unico merito l'hanno avuto il Mac prima e Windows dopo che hanno capito prima di altri l'importanza dell'interfaccia grafica. Lisa al pari dell'Alto fu un fallimento, un bellissimo fallimento ma che virtualmente non ha lasciato traccia sul mercato.

Sono d'accordo. Tuttavia, non si può negare che il Lisa ha avuto un impatto molto grande nell'immaginario collettivo. Anche senza avere un gran successo commerciale, ha mostrato cosa fosse possibile fare con la tecnologia allo stato dell'arte in quell'epoca.

Il fatto è che alla fine Apple si è fatta concorrenza da sola con il Macintosh, che rappresentava in fondo un raffinamento dei concetti di base del Lisa, ad un prezzo molto più accessibile.

Ecco una serie di fotografie dello schermo del Lisa, con le primitive grafiche e di interfaccia in fase di sviluppo:

http://folklore.org/StoryView.py?project=Macintosh&story=Busy_Being_Born.txt&sortOrder=Sort%20by%20Date&detail=medium&search=busy%20being%20born

Ed ecco altre immagini relative al Mac:

http://folklore.org/StoryView.py?project=Macintosh&story=Busy_Being_Born,_Part_2.txt&sortOrder=Sort%20by%20Date&detail=medium&search=busy%20being%20born

Folklore.org è un bellissimo sito di aneddoti sulla nascita del primo Mac.

Tra l'altro, una riflessione. Lisa è stato commercializzato nel gennaio 1983 ed era basato su quel gioiellino del Motorola 68000. Ho dei prototipi del 68000 (uno con numero di serie 820 scritto a mano!) che datano dei primi mesi del 1979. Questo modello di microprocessore è stato utilizzato da Apple mi pare fino al Classic nel 1992. Una durata di vita piuttosto lunga, comparata a quello che succede oggi in cui sento molti ragazzini schifati del penultimo modello di processore vecchio di qualche mese.

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il merito delle interfacce che usiamo oggi è tutto e solo di doug engelbart, non di xerox, apple o microsoft.

Una volta che doug nel 1968 mostro' al mondo questi ed altri paradigmi (come l'ipertesto), era solo questione di tempo perche' qualcuno riuscisse a commercializzare con successo la faccenda.

Nei primi anni 80 il momento era giunto: i processori permettevano abbastanza potenza a prezzi abbastanza contenuti per creare un prodotto accessibile.

Questa possibilita' si è incontrata con un mercato dei personal finalmente esistente (cioe', il pubblico chiedeva computer "personali").

A questo punto la esigenza di fornire strumenti facili alla massa non poteva non sollecitare l'introduzione di interfacce grafiche, quindi l'idea "era nell'aria".

In quegli anni non c'erano solo apple e xerox a tentare questa cosa: vision è del 1983, gem del 1985, amiga (se non sbaglio) del 1985, geos del 1986... è evidente che tutti avevano capito la necessita' di qualcosa di simile.

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Il fatto è che alla fine Apple si è fatta concorrenza da sola con il Macintosh, che rappresentava in fondo un raffinamento dei concetti di base del Lisa, ad un prezzo molto più accessibile.

"raffinamento" non direi: lisa era piu' avanzato del mac. Costava troppo, ecco.

Ecco una serie di fotografie dello schermo del Lisa.

i disegni e le immagini che hrtfield ha messo su folklore sono un documento impagabile.

Se fai caso, i mockup del lisa fino ad un certo punto sono quelli di una macchina con generatore di caratteri. Poi, di botto, si passa ad un idea di GUI.

Il motivo scatenante non puo' essere altro che la famosa visita al Park

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Questa possibilita' si è incontrata con un mercato dei personal finalmente esistente (cioe', il pubblico chiedeva computer "personali").

Questo è un aspetto importante. Nel 1980 nell'immaginario collettivo, il computer per un'azienda era ancora il PDP/11, a molti manager manco gli veniva in mente di usare un computer per scrivere una relazione o farsi il calcolo di un bilancio. Queste idee però iniziavano a farsi strada con i primi programmi di videoscrittura e fogli elettronici tipo Visicalc, i sistemi CP/M e poi, infine, gli elaboratori personali.

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