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Salve a tutti. Sono possessore di una Nikon D40 e volevo finalmente togliermi un dubbio che mi assale da tempo...

Fare foto in formato RAW garantisce più qualità nella stampa su carta rispetto al formato jpeg fine? Oppure il RAW serve solo se poi la foto viene modificata con un programma di fotoritocco per non perdere in qualità? In poche parole se faccio due foto uguali, una in RAW e l'altra in JPEG FINE e poi le stampo su carta, c'è differenza o no? Grazie e ciao.

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il RAW è il file non compresso. solo che poi il raw devi salvarlo in altri formati, per esempio il tif. prova a scattare la medesima foto una in raw e una in jpeg. poi guarda i particolari. noterai delle differenze. per la stampa poi dipende dalla stampante, ma in linea teorica sì.

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Se ti registri su Nital.it puoi dare un'occhiata a queste discussioni

http://www.nital.it/forum/index.php?showtopic=79496&hl=RAW

http://www.nital.it/forum/index.php?showtopic=81409&hl=RAW

c'era anche un articolo che adesso non riesco a ritrovare che dimostrava come un file JPG prodotto da Nikon Capture NX partendo dal file RAW sia più nitido e meglio definito del JPG prodotto dalla fotocamera

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Guarda...io ho una D40x e le salvo in jpeg..

comunque direttamente da un manualetto di introduzione alla fotografia digitale fatto dalla Nikon (anche se non proprio recente ;) ), reperibile sempre su nital.it :

[...]

Il formato di compressione più comune è il JPEG (Joint Photographic Experts Group) che ha il pregio di ridurre drasticamente le dimensioni di un'immagine, e il difetto di sacrificarne parte dei contenuti. Maggiore è la compressione, più sarà l'immagine finale e minore sarà l'occupazione di memoria.

Quasi tutte le fotocamere prevedono almeno tre fasce di qualità che corrispondono ad altrettanti livelli di compressione. Solitamente sono identificati dalle parole Basic (il più povero), Normal (da usare di norma), Fine (il migliore).

Alla partenza le fotocamere si collocano di solito su Normal e spetta a noi regolarle diversamente. Alcuni modelli più evoluti dispongono anche del formato TIFF (Tagged Image File Format). Il TIFF è molto diffuso nel mondo della grafica e dell'editoria pocihé, pur consentendo una certa compressione, conserva tutte le informazioni dall'immagine originale. Ha tuttavia lo svantaggio di produrre file decisamente più voluminosi rispetto al JPEG. Prendendo come esempio la Coolpix 5700, un'immagine in formato TIFF occupa dieci volte lo spazio di un JPEG a bassa compressione (Fine).

In alternativa al TIFF molti produttori prevedono un terzo formato, definito RAW (grezzo). Anch'esso conserva tutte le informazioni originali dell'immagine, ma non è standard e cambia a seconda del produttore.

Nel caso della Nikon usata per l'esempio, il formato raw corrisponde al Nikon Electronic Image Format e non viene riconosciuto dai browser oppure dai normali programmi di fotoritocco, ma richiede l'installazione sul PC di un software ad hoc fornito a corredo della fotocamera.

Tale software converte il file RAW nel formato interno di Photoshop oppure in JPEG o TIFF, dopo l'eventuale elaborazione dell'immagine.

Contrariamente a quanto si potrebbe supporre, tanto il TIFF quanto il RAW offrono ben pochi benefici tangibili rispetto al JPEG e di converso aumentano moltissimo i consumi di memoria e di batteria, nonché i tempi di elaborazione dell'immagine. Di fatto, nello scattare una fotografia in modalità Hi o RAW, la macchina resterà bloccata, nell'attesa che l'immagine sia trasferita alla schedina di memoria.

Nella pratica vi consigliamo perciò di usare sempre il formato JPEG in modalità Normal, che garantisce una qualità praticamente comparabile al Fine, ma occupa decisamente meno spazio. Ricorrete al Fine nei casi dove la qualità sia essenziale, mentre il Basic è perfetto per le foto sul Web, che solitamente vengono ritoccate e ridimensionate prima della pubblicazione.

[...]

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Non sono per niente d'accordo, ma questa è una diatriba vecchia come le fotocamere digitali.

Il file RAW (NEF nel caso delle fotocamere Nikon) è quello che il sensore della macchina registra senza nessuna modifica e compressione (anche se un po' di compressione c'è). Corrisponde al negativo di vecchia memoria.

Se hai intenzione di "lavorare" le foto con un programma di fotoritocco è altamente consigliabile scattare in RAW, poichè le modifiche applicabili a questo tipo di file sono molto più incisive rispetto a quello che può essere fatto su un file JPG.

Ad esempio si può modificare l'esposizione e il bilanciamento del bianco in maniera quasi perfetta, senza deteriorare la qualità del file.

Personalmente scatto in JPG quando so che le foto non sono particolarmente importanti e non dovrò ritoccarle, altrimenti lavoro sempre in RAW. Al limite le trasformo in seguito con CS3.

Stampare direttamente da un RAW non è consigliabile.

Scatta la stessa identica foto in RAW e JPG. Vedrai che il RAW apparirà molto più slavato.

Caronte: se la tua macchina resta bloccata quando scatto in RAW forse hai problemi con la scheda di memoria. Io aspetto solo quando faccio scatti con tempi lunghissimi, altrimenti il trasferimento sulla scheda di un file RAW è istantaneo anche con una scheda di memoria normale e non per forza con una veloce come la Extreme II/III

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c'è anche un'altro aspetto, forse marginale ma comunque presente: il raw mantiene più dettagli rispetto al jpg e non introduce artefatti derivanti dalla compressione dell'immagine.

Il mio consiglio: scattare in raw+jpeg, per poi trasformare il primo in tiff per l'archiviazione e la stampa e tenere il secondo per la visualizzazione rapida e la visualizzazione a video

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c'è anche un'altro aspetto, forse marginale ma comunque presente: il raw mantiene più dettagli rispetto al jpg e non introduce artefatti derivanti dalla compressione dell'immagine.

Il mio consiglio: scattare in raw+jpeg, per poi trasformare il primo in tiff per l'archiviazione e la stampa e tenere il secondo per la visualizzazione rapida e la visualizzazione a video

da un punto di vista pratico è un'ottima soluzione (quella che utilizzo anch'io, fra l'altro)

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Contrariamente a quanto si potrebbe supporre, tanto il TIFF quanto il RAW offrono ben pochi benefici tangibili rispetto al JPEG e di converso aumentano moltissimo i consumi di memoria e di batteria, nonché i tempi di elaborazione dell'immagine. Di fatto, nello scattare una fotografia in modalità Hi o RAW, la macchina resterà bloccata, nell'attesa che l'immagine sia trasferita alla schedina di memoria.

Nella pratica vi consigliamo perciò di usare sempre il formato JPEG in modalità Normal, che garantisce una qualità praticamente comparabile al Fine, ma occupa decisamente meno spazio. Ricorrete al Fine nei casi dove la qualità sia essenziale, mentre il Basic è perfetto per le foto sul Web, che solitamente vengono ritoccate e ridimensionate prima della pubblicazione.

[...]

Non sono molto d'accordo: il vantaggio tangibile del RAW rispetto al JPEG è soprattutto il fatto che tu lo puoi elaborare all'infinito, mentre il JPEG è già di suo elaborato e compresso con una compressione che comporta perdita di dati.

Il JPEG va bene come formato di partenza soltanto per quelle foto che sai già da subito che non ti frega più di tanto come vengono e/o non hai volta di metterci le mani in "post produzione". Peggio ancora se scatti direttamente in Normal o in Basic: il JPEG è molto compresso già in partenza ed ogni modifica successiva (con relativo ri-salvataggio) comporta una nuova perdita di sfumature con risultati a volte grotteschi...

Quanto a quello che dice Carletto, certo il NEF (o RAW) se lo guardi così com'è è "slavato", ma nessuno manda in stampa un RAW o un JPEG esportato da un RAW senza apportare la minima modifica

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Sostengo i sostenitori del RAW ;-) , io ho una D80...

Poi è chiaro che se scatti istantanee, e le stampi 13x18 senza nessuna correzione (né pensi che ne farai in futuro) il jpeg va pure bene.

Ad ogni modo se segui questa strada ti consiglio di provare aperture o lightroom, che sono fatti per gestire e convertire velocemente grandi quantità di raw. Photoshop è molto più lento perchè lavori sui singoli file... (anche se ci sono le azioni)

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mi sembra di capire che la domanda più corretta sarebbe: RAW o TIFF?

Per l'archiviazione si, ma dopo aver eventualmente regolato bilanciamento del bianco ed esposizione.

Questi due fondamentali parametri li puoi aggiustare senza problemi solo in RAW.

In ogni caso, scattando solo in JPG la gamma degli interventi di fotoritocco è molto inferiore.

Se poi scatti in "normal" ci puoi fare proprio poco, a meno di accettare compromessi sulla qualità finale.

A quel punto è quasi inutile spendere i soldi per acquistare una reflex e gli obiettivi, per quel risultato una bridge di media qualità sarebbe più che sufficiente...

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