Live CD non funzionano sulla mia iMac24


MaC-Jap
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Ho provato per curiosità ad attivare dei CD/DVD boottabili con varie distro Live Linux!

Risultato, sento dei rumoretti sul lettore ma dopo la videata bianca con margheritina ottengo sempre la sessione Mac OS X.

Cosa sbaglio ? Cosa posso fare ? Sono un Newbie abbiate pazienza !!

ciao

:P

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Semplicemente inserisci dei livd cd che cercono un Bios che non c'è.... sugli iMac c'è il nuovo EFI e devi cercare qualche distro live predisposta (non so nemmeno se esistono, visto che giusto in questi giorni esce la prima scheda madre per Pc assemblati che lo supporta visto che WinXp e Vista non lo supportano e i produttori aspettano Vista SP1 64bit con il primo supporto MS per il mercato consumer).

Poi forse c'è qualche tasto da premere all'avvio per far partire i DVD Bootabili, ma non ricordo quale :P

Se proprio devi usare Linux provolo su qualche macchina virtuale (gratuite come VirtualBox o a pagamento con trial di prova e supporto per l'accelerazione 3D come VMWare Fusion e Parallels)

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devi premere il tasto "c" mentre avvii il Mac con il CD/DVD inserito e poi assicurati che sia una distro per i386 e non per PPC (cosa della quale dubito)...per quanto riguarda VirtualBox,sono d'accordo con DarkTrent è un'ottimo programma,veloce (se hai molta Ram è meglio),è in italiano e anche gratuito...meglio di così per provare Linux senza installare!!

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Allora per il discorso della scheda di rete le macchine virtuali condividono la connessione tramite NAT locale sulla macchina oppure puoi temporaneamente togliere la scheda a MacOs e assegnarla alla virtual machine.

Come funzionalità VMWare Fusion è:

- un po' più stabile

- Oltre al classico 2D degli emulatori Supporta l'accelerazione 3D directX 9.0c (tranne gli shader) sfruttando direttamente l'hardware dell'iMac (penso che al momento solo la versione Mac ha questa funzione)

-ha i VMWare tools da installare nell'OS virtualizzato per alcune funzioni come cartelle condivise e copia/incolla fra OS

-ha "Coherence" per WindosXP/Vista una modalità in cui il menu start finisce in un menu della barra dei menu in alto di MacOsX, sparisce il Desktop e tutte le applicazioni di Windows hanno la loro finestra libera in MacOsX e si comportano come applicazioni Mac.

- supporta tutte le macchine VMWare fatte sugli altri OS da altri prodotti VmWare con una piccola conversione (e sul sito di VMWare c'è una ricca libreria di macchine già fatte con varie distro linux configurate per fare da server)

Per quanto riguarda macchine virtuali di MacOsX l'ultima volta che ho guardato qualche mese fa nessun virtualizzatore riusciva a crearle, comunque essendo un OS non free dovresti comprare un'ulteriore licenza per ogni macchina che crei.

Mi sembra che su VMWare qualcuno era riuscito a crearne con una vecchia versione di Tiger, ma penso fosse di quelle modificate per gli hackintosh.

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Che faccio ?

Trascino il dmg nelle applicazioni ?

Cosa succede se il DMG in questione vuole dei pacchetti già presenti ?

Scusate se rompo !

ciaUx

... domanda ma hai mai installato nulla sotto MacOsX? Io lo uso da due mesi ma mi son serviti solo 2 giorni per cavarmela nell installazioni (son solo di 3 tipi: trascinare icona, eseguire un "setup").

I dmg sono immagini disco (tipo le classiche .iso che trovi sotto Windows)... monti il dmg e segui le istruzioni del readme/sfondo (spesso basta solo trascinare l'icona dentro il dmg in applicazioni in questo caso eseguire VirtualBox.mpkg e lui penserà all'installazione e a metterla in applicazioni. c'è pure il manuale utente e le istruzioni per la disinstallazione).

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... domanda ma hai mai installato nulla sotto MacOsX? Io lo uso da due mesi ma mi son serviti solo 2 giorni per cavarmela nell installazioni (son solo di 3 tipi: trascinare icona, eseguire un "setup").

I dmg sono immagini disco (tipo le classiche .iso che trovi sotto Windows)... monti il dmg e segui le istruzioni del readme/sfondo (spesso basta solo trascinare l'icona dentro il dmg in applicazioni in questo caso eseguire VirtualBox.mpkg e lui penserà all'installazione e a metterla in applicazioni. c'è pure il manuale utente e le istruzioni per la disinstallazione).

Allora ...

Io cerco di capire sempre cosa sto facendo, non mi limito ad essere un banale ENDuser. Abituato a lavorare anche con Unix e Linux sono abituato a dare comandi a mano. Prima di eseguire il comando mi informo su cosa debba fare a priori in caso di insuccesso. Quindi mi viene spontaneo eseguire delle ricerche nei forum e rete.

Mac Os X ( ten) non ha tutti proseliti che avrebbero WinZozz e Linux e dimostra il fatto che Virtual PC non abbia un gran che di documentazione per questo OS. Qundi diventa indispensabile l'aiuto di chi ha già fatto il mestiere. Quindi cerco info e solo quando sono chiare le metterò in pratica.

Adesso per esempio, occhio verde, mi scrive sono solo 3 tipi : trascinare l'icona ed eseguire un setup... a me cosi sembrano 2 ( matematica e italiano!). Io tra l'altro chiedevo coma fa Mac Os X ha gestire la presenza o meno di prerequisiti SW.

Se la risposta fosse SI ? Ho mai installato niente sotto MAC e qundi faccio bene a preoccuparmi. Qui LEOPARD l'ho pagato e pure l'hw e quindi ci rimarrei molto male se mi trovassi una workstation fuori uso per una nullità.. Ho installato Open Office tra l'altro perchè sapevo a priori che il prerequisito era X che di default è presente su Leo.

Una cosa che manca a me è il fatto di non poter eseguire da shell tutti i comandi di gestione dei pacchetti SW. Magari c'è ?

ciao

:)

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Adesso per esempio, occhio verde, mi scrive sono solo 3 tipi

A parte che occhio verde ha un nome e sarebbe carino usarlo... Ne avevo scritti tre e poi ho semplificato a due e non ho corretto tutta la frase (ci sono dei setup alla "windows" e dei pachetti compressi che si installano in maniera simile a linux ma per l'utente finale cambia poco nulla). Comunque anche io ho esperienza di Unix/Linux e per i programmi comuni l'installazione sotto MacOs X nasconde quasi totalmente le informazioni all'utente (persino la struttra del filesystem).

Installa Windows con bootcamp e osserva la partizione MacOs con MacDrive e vedrai tutte le classiche directory ereditate dai sistemi Unix. L'installazione passo passo da riga di comando ti servirà a volte per adattare dei programmi linux ricompliati per MacOs, ma sinceramente preferisco una macchina virtuale e un linux completo piuttosto che queste "pezze".

L'applicazione ".app" che tu vedi come un'unico file, nasconde all'utente tutte le miriadi di file sparsi in mille cartelle alla "linux".

Sinceramente apprezzo questo mascheramento delle installazioni e del filesystem che semplifica la vita nell'uso comune, senza toglerti la possibilità di avere un terminale *nix per dei comandi avanzati (per esempio subito dopo il lancio di Leopard erano usciti un sacco di articoli col comando da terminale per portare il dock in 2D, ma ci son cose più utili)

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