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Commenti al Keynote di WWDC 2005 e al futuro di MacIntel

Apple e Intel - evento epocale per il mondo IT: cosa ne pensate?  

474 members have voted

  1. 1.

    • L'idea più geniale di Jobs per conquistare mercato e prestazioni
      50
    • Una scommessa sul futuro che vedo positivamente
      205
    • Una semplice scelta di mercato
      97
    • Sono perplesso: mi sento tradito
      100
    • Sono sconvolto, è la fine di Apple
      51


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Chest, devo porti le mie scuse, avevi ragione te :(

Accettate di buon grado. Bisogna dire che l'intera comunità Mac è stata veramente troppo sbilanciata sulla propaganda Apple.

Se si pensa che in tutta la giornata di oggi nessuno si è mai posto il problema se i processori di Intel saranno a 32 o 64 bit, direi che ne emerge con drammatica chiarezza che anche quella dei 64 bit è una super pippa, del livello solo della Altipippa. Utile, al più, per la gestione della massima ram installabile su una macchina. Con rispetto parlando è un argomento che interessa 20 utenti Mac nel mondo.

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Io ero scettico, e invece con mio enorme stupore è successo. Dal punto di vista tecnologico sono curioso su come pensano di gestire la chiusura del loro hardware, ovvero come pensano di evitare che la gente metta OSX sugli assemblati da 150$. Ora mi chiedo, questo lo faranno? Hanno intenzione di farlo? O vogliono proprio rilasciare osx per pc e vendere i mac per la loro qualità estetica, ergonomia, ottimizzazione dello spazio etc.. ??? Se faranno così secondo me prenderanno una bella pala sui denti, alla gente non gliene frega un ***** preferiscono avere un cesso e risparmiare soldi. Poi altro dubbio, è su come reagirà la gente che avrebbe comprato mac-ppc fino al 2006-2007? Razionalmente non c'è motivo per non comprarli saranno comunque supportati per sempre, faranno girare software nativo e ottimizzato per sempre, o almeno finché potranno essere considerati computer (certo che oggi nel 2005 uno se ne sbatte se il suo vecchio mac-68k è ancora supportato, sarebbe comunque un computer inutile per via dei tempi, anche se fosse supportato) però si sa, che quando c'è in vista qualcosa di nuovo la gente è restìa a comprare il vecchio, questo Steve Jobs l'ha sempre saputo, quindi come pensa di fare? Altra cosa curiosa... i benchmark dei G5 sul sito che fanno accorciano la stanghetta di un millimetro al giorno per rendere indolore il cambio di preferenza verso i pentium4??! :D

Comunque capisco che se l'hanno fatto è evidentemente perché non avevano altra scelta, IBM e Motorola ci hanno snobbato e preso per i fondelli, l'ho sempre detto, quindi era giusto abbandonarli, però spero vivamente che S.J. abbia fatto i conti per benino, e non si faccia fregare ad esempio da un crollo di vendite dei mac nei prossimi 2 anni, con conseguente calo nella penetrazione, non vorrei che magari se oltre a questo ci fosse un calo nelle vendite di ipod per altri motivi (il mercato dei lettori mp3 è volubile), la Apple non venga schiacciata da queste cose e non si riprenda più, con la Apple morirebbe una parte di me, per il momento confido in Steve Jobs, spero che non ci deluda.

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Ma che differenza fa se su i processori c'è scritto Intel invece che Ibm?

Se per noi utenti è un vantaggio, cosa che io penso, allora benvenuto a chiunque.

Probabilmente le differenze e le nostre scelte dipenderanno solo dai sistemi operativi. Quello più semplice/usabile (Apple), più performante (Intel), sarà il sistema da preferire!

È dal 1990 che uso Pc, ops, volevo dire Mac di Apple Computer, ora voglio quello che mi conviene (vedi sopra). Che dite?

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Mr. Leica(complimenti per il nick) anche io nutrivo stima incondizionata in SJ, anche quando faceva keynotes che sarebbero stati da prenderlo a calci in faccia ed io l'ho difeso, in questo forum come in altri.

Ma qui non siamo a discutere sulla bontà o meno di un prodotto, siamo a confrontarci con il pensiero di un uomo che, forse per la prima volta, ha smentito se stesso, e la presenza beffarda di Otellini sul palco era li a rammentarcelo.

Nessuno ha il dubbio che in futuro i Mac Intel-based siano belli, performanti, etc... ma la domanda è se esisteranno ancora dei computer chiamati "Mac" ed in cosa si distingueranno dai PC Wintel, perché se è come dice SJ, ovvero togli il PPC e ci metti l' x86, hai in tutto e per tutto un Wintel, con magari l'estetica "giusta" ma pur sempre un Wintel. A me non interessa sapere se il Mac del futuro avrà il G5, il Pentium o l' Itanium, mi interessa sapere se comperando un Mac potrò ancora avere il sistema migliore del mondo oppure non avrò altro che un PC con un firmware bloccato per potere installare OSX, ed a quel punto cosa mi potrà impedire di assemblarmi un PC come lo voglio io(ad esempio rigettando tutte le - a mio avviso - insulse schede video ATI e Nvidia per accaparrarmi la Matrox Pharelia) e farci girare sopra OSX? O peggio ancora: a cosa importa all'utente medio di avere un Tiger(o Leopard, o Lion) quando avrà ormai un Longhorn che si promette di essere u-g-u-a-l-e fino all'ultimo widget ma con la prospettiva di farci girare il 20% in meno(ad essere buoni) del software disponibile? Non dimentichiamoci che Microsoft ha lavorato sulla piattaforma x86 praticamente da sempre, mentre Apple dovrà riscrivere, ottimizzare, portare... Non so voi, ma mi pare che questa mossa di SJ sia, come dire, stata "indotta" da qualcuno per farci perdere del tempo quando ormai il pericolo di una riscossa Apple era più che concreto.

M$ e Sony che passano a PPC, Adobe e M$ che minacciano di sospendere il porting delle loro applicazioni per Mac, AMD che rilascia il 64 bit... Sembra tutto fatto apposta per inchiodare Apple su una strada che a me pare abbastanza cieca.

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Sì, beh sul fatto dei 64 bit non ho mai avuto dubbi che servisse solo a quello, s'è visto anche quando Intel ha aggiunto il supporto a x86_64 nei suoi Pentium e Xeon, in realtà i 64 bit di AMD hanno portato un aumento di performance generoso soltanto perché oltre ai 64 bit cambiava anche tutta l'architettura del processore, maggiore L2, meno latenze per il ctrl della ram interno, nuovo bus etc...

Certo che magari visto che i fat binaries dovranno avere dentro l'eseguibile per ppc, ppc64, sarebbe meglio tralasciare x86 e tenere solo x86_64, ma i Centrino? Non mi sono ancora informato bene (che sensazione strana dover andare ad informarmi di nuovo sui processori per pc), ora controllerò se percaso i nuovi Centrino sono 64 bit ready.

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Ho messo l'adesivo con la mela colorata al posto della bianca in auto, tanto per solidarizzare con chi mi ha dato, insegnato, sostenuto. Oggi si cambia, il think different aveva vacillatto con introduzione di iPod 3g, Mac mini e iTunes per win, oggi muore. Si apre decisamente una nuova era. Speriamo che Giobbse anche stavolta ci abbia visto giusto (certo che se ci prendesse pure oggi sarebbe realmente la persona più sfacciata e spericolata della storia). Non credo ci saranno molte differenze alla lunga, certo è che negli ultimi 2 anni con la storia dei G5 ci hanno preso per i fondelli, questo fa male.

Mi par di capire che OsX girerà solo su HW Apple, lo spero, altrimenti sarebbe la fine; mi par di capire che invece Apple non bloccherà coloro che con qualche hack riusciranno a far girare win su IntApple, la fine di emulatori e questo credo sia positivo. La botta da incassare per gli utenti meno recenti è abbastanza dura, più per filosofia che altro. Sta di fatto che lo svilupparsi del futuro è decisamente interessante, incuriosisce e spaventa. Ancora fiducia? Difficile ma OsX SPACCA!

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