Commenti al Keynote di WWDC 2005 e al futuro di MacIntel


Apple e Intel - evento epocale per il mondo IT: cosa ne pensate?  

474 members have voted

  1. 1.

    • L'idea più geniale di Jobs per conquistare mercato e prestazioni
      50
    • Una scommessa sul futuro che vedo positivamente
      205
    • Una semplice scelta di mercato
      97
    • Sono perplesso: mi sento tradito
      100
    • Sono sconvolto, è la fine di Apple
      51


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Non c'entra Intel o Motorola o IBM in cazzate come questa, ma l'idea di fondo ... il Cubo sarebbe costato uno sproposito anche se dentro c'era un Pentium III

Bravo, infatti all'epoca mancò una controparte in grado di farglielo capire. Da oggi in poi ci sarà.

O magari saranno più bravi quelli di Intel, e il Cubo costerà la metà.

Non sarai anche tu del partito che crede che un iMac come l'attuale ma con un Pentium M verrà a costare 300-400 euro in meno?!

Da quello che mi dici, sembra che sia così, del resto abbassare i costi fa parte degli obiettivi di qualunque produttore. Non è mica strano.

Intendo dire, se il trasferimento del centro permetterà di non far ricadere i costi sull'utente finale, è un bel risparmio sul prezzo.

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la politica di prezzi di apple è discretamente rigida, non credo che scaricheranno la riduzione dei costi sull'utente quanto sulle "casse".

non credo che microsoft licenzi ad apple windows per macchine a doppio boot. non lo ha fatto con nessuno, neanche per convivenze col poco minaccioso BE, senza scomodare linux

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Guest gennaro_mac

Ne sei sicuro?

La politica di Apple é molto nebbiosa in questo senso...

E poi parliamoci chiaro, se vuoi vendere e allargare i clienti, devi offrire la "retro" compatibilità con quello che l'utente aveva già, ovvero Windows!

E quale maniera migliore per attirarlo se non offrirgli il entrami i sistemi?

Cosa che gli latri venditori di PC assemblati non possono fare (almeno non legalmente)!

vabbé abbiamo capito

Bravo, infatti all'epoca mancò una controparte in grado di farglielo capire. Da oggi in poi ci sarà.

O magari saranno più bravi quelli di Intel, e il Cubo costerà la metà.

Ma perché dici questo scusa? A parte che MAI nessuno ha fatto cambiare idea a Jobs se non licenziandolo, il costo del cubo sai bene che non veniva dalla CPU, ma dall'errato posizionamento di mercato e dal processo d'ingegnerizzazione.

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Citazione:

Originale inviato da gennaro_mac

Non c'entra Intel o Motorola o IBM in cazzate come questa, ma l'idea di fondo ... il Cubo sarebbe costato uno sproposito anche se dentro c'era un Pentium III

Bravo, infatti all'epoca mancò una controparte in grado di farglielo capire. Da oggi in poi ci sarà.

O magari saranno più bravi quelli di Intel, e il Cubo costerà la metà.

Citazione:

Originale inviato da gennaro_mac

Non sarai anche tu del partito che crede che un iMac come l'attuale ma con un Pentium M verrà a costare 300-400 euro in meno?!

Da quello che mi dici, sembra che sia così, del resto abbassare i costi fa parte degli obiettivi di qualunque produttore. Non è mica strano.

Intendo dire, se il trasferimento del centro permetterà di non far ricadere i costi sull'utente finale, è un bel risparmio sul prezzo.

Si ma a sto punto non hai più un Mac!! Dai c'era proprio bisogno di una Apple che assemblasse PC? Io e tante persone, lo si vede dal numero di Mac venduti oggi, sono felici di pagare quel qualcosa in più per avere un prodotto "esclusivo"

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Per chi non lo avesse ancora capito, non sto parlando di doppio boot, ma di boot parallelo, un dual core che fa girare entrabi i SO assieme.

L'hardware per farlo oggi c'é, manca solo il software per gestire il tutto in maniera trasparente all'utente.

post addietro facevo l'esempio della dos compatibility card, il problema non è il boot parallelo, è la licenza microsoft per vendere il loro prodotto insieme al tuo. non hanno permesso a nessuno di offrire OS diversi dal loro in un meno interessante dual boot, figurati in parallelo e con un avversario credibile come apple

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post addietro facevo l'esempio della dos compatibility card, il problema non è il boot parallelo, è la licenza microsoft per vendere il loro prodotto insieme al tuo. non hanno permesso a nessuno di offrire OS diversi dal loro in un meno interessante dual boot, figurati in parallelo e con un avversario credibile come apple

Non credo che la Apple comprera la licenza, ne tanto meno monterà Windows, ma darà le macchine pronte per poterlo fare, é qui la furbata!

Ci penserà l'utente, così niente licenze, niente costi, ecc...

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Guest gennaro_mac

la politica di prezzi di apple è discretamente rigida, non credo che scaricheranno la riduzione dei costi sull'utente quanto sulle "casse".

Sono assolutamente d'accordo.

E penso di non sbagliare se dico che ormai hanno deciso di provare a "dominare" il mercato dell'intrattenimento digitale con servizi, negozi online ed iPod, produrre ottimi software anche innovativi se vogliamo, ma ormai abbandonare più o meno lentamente il settore "computer" in quanto tale.

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post addietro facevo l'esempio della dos compatibility card, il problema non è il boot parallelo, è la licenza microsoft per vendere il loro prodotto insieme al tuo. non hanno permesso a nessuno di offrire OS diversi dal loro in un meno interessante dual boot, figurati in parallelo e con un avversario credibile come apple

Limitiamoci a quanto dichiarato: Apple non farà niente per ostacolare di proposito l' installazione di win.

Questo secondo me è abbastanza per augurarsi lo sviluppo di emulatori "real" di software per la gestione parallela di due sistemi o mal che vada tools ( se ci fosse qualche complicazione lato win) per un dual boot.

Freeware Shareware programmi di grandi case...

Non è necessario che Apple si applichi in prima persona.

POi può limitarsi a pubblicizzare in seguito che se si vuole far girare applicazioni win su mac è possibile ed esistono programmi idonei magari offrendo su di essi uno sconto in regalo per chi ha .mac....

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Sono assolutamente d'accordo.

E penso di non sbagliare se dico che ormai hanno deciso di provare a "dominare" il mercato dell'intrattenimento digitale con servizi, negozi online ed iPod, produrre ottimi software anche innovativi se vogliamo, ma ormai abbandonare più o meno lentamente il settore "computer" in quanto tale.

Mancano nell' elenco gli Apple Store "in mattoni". (non lo vuoi a Roma?)

Quelli sono strategici alla vendita dell' hardware e non puoi pensare che si limitino al solo ipod.

E non sono investimenti di poco conto ne pensati "tanto per fare immagine" visto che vanno anche a toccare le relazioni coi canali di vendita tradizionali

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Sono assolutamente d'accordo.

E penso di non sbagliare se dico che ormai hanno deciso di provare a "dominare" il mercato dell'intrattenimento digitale con servizi, negozi online ed iPod, produrre ottimi software anche innovativi se vogliamo, ma ormai abbandonare più o meno lentamente il settore "computer" in quanto tale.

Concordo pienamente con Gennaro!

Non é bello da prefigurare, ma penso che sia la realtà che ci aspetta!

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Guest
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