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Commenti al Keynote di WWDC 2005 e al futuro di MacIntel

Apple e Intel - evento epocale per il mondo IT: cosa ne pensate?  

474 members have voted

  1. 1.

    • L'idea più geniale di Jobs per conquistare mercato e prestazioni
      50
    • Una scommessa sul futuro che vedo positivamente
      205
    • Una semplice scelta di mercato
      97
    • Sono perplesso: mi sento tradito
      100
    • Sono sconvolto, è la fine di Apple
      51


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Vabbuò, comunque Jobs ha fatto una grande mossa di immagine: ha dimostrato che uno sputo di azienda del mondo informatico (Apple) ha sviluppato, con profitto, un OS basato su un'architettura (ppc) e nel contempo portava avanti lo stesso OS basato su un'architettura completamente differente (x86). Tutto ciò in 4 anni, con 4 revisioni dell'OS. Tutto ciò mentre dall'altra parte sono in ritardo mostruoso con l'armageddon degli OS.

questa è la vera verità.

sicuramente apple avrà pompato il sistema e non avrà manipolato dati nel keeynote, ma solo lanciato applicazioni.

solo...

e dici poco...

tra sei mesi, con tutte le ottimizzazioni del caso, mi sa che ne vedremo delle belle...

quanti sono in apple? han fatto un S.O. che gira praticaemnte su due processori profondamente differenti...

mica poco...

un po' di ottimismo da me che non lo sono molto ;-)

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ATI annuncia una scheda ad alte prestazioni per i portatili. E' la Mobility Radeon X800 XT. Arriverà anche su Mac?"

Pwnso che se userà gli intel la cosa sarà fattibile....

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tenete conto anche della prospettiva futura. fare adesso un bench tra un g5 2.7 dual ed un pIV (processore che nella versione single-core non offre vantaggi sul g5, anzi ...) che usa un emulatore in stadio embrionale mi sembra un assurdo. sarebbe più veritiero un bench tra il pIV di tra 2 anni (dual core? a quanti ghz?) ed il PPC che avremo allora (dual core????????) e con Rosetta sviluppato un po' di più ...

in ogni caso, il discorso di SJ è stato più sulle prospettive che non sul presente (dove, di fatto, chi esce ad ossa rotte è il g4 + che il g5), evidentemente avrà visto i piani delle due parti ed avrà tratto le sue conclusioni. Che io, per inciso, non condivido assolutamente ...

Se è vero ciò che dice AppleInsider e cioè che il pentium di Jobs in realtà erano ben 4 pentium 4...allora siamo messi male perchè andava meno del mio iBook G4 1ghz.....vuol dire che di ottimizzato non c'è ancora nulla....non sprecano tempo prima di vedere le reazioni...

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Una sola considerazione:

è "solo" un computer!

è vero, ci siamo tutti affezionati, chi più chi meno, abbiamo tutti difeso almeno una volta la nostra mela sulla scrivania, magari dagli attacchi di un amico ignaro dell'esistenza di altri sistemi operativi all'infuori di win, credo che dopo ieri sera per molti qualcosa si sia incrinato, crolla quella convinzione a volte anche un po ridicola di sentirsi sempre, ed in ogni caso meglio degli altri. Personalmente credo che tutti gli utenti debbano prendere questa decisione da parte di jobs come quello che realmente è una scelta commerciale dettata dalla sopravvivenza quasi sicuramente, o magari da interessi di mercato che a noi paiono fantascientifici ma che a quei livelli sono all'ordine del giorno.

A chi mi chiede se un mac è meglio di un Pc, io rispondo che puoi ottenere la stessa cosa sia con l'uno che con l'atro, anche se io preferisco raggiungerla con il mac. perché in fin dei conti... È UN COMPUTER...

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DOPO AMIGA

anche Apple se ne va....

che tristezza, oggi è il funerale di Apple, Inc o almeno di come noi la abbiamo amata

:confused:

caro Sed... Accidenti a te... Mi hai fatto registrare apposta su questo sito per correggere le tue imprecisioni... :P

E' mai possibile che dopo dieci anni stai ancora a confondere Amiga con la defunta Commodore?

la tua frase si dovrebbe correggere in "DOPO LA COMMODORE anche APPLE se ne va".

Perché se proprio non lo sai, la comunità Amiga è ancora piuttosto fluida e attiva (conta circa 10.000 utenti fra macchine nuove e vecchie, senza contare quelli che usano Amiga emulato su altre macchine), e nonostante la morte della Commodore, a dodici anni di distanza abbiamo nuove macchine e diversi progetti alternativi, alcuni anche su X86 (funzionanti da ben due anni, cioè 2 prima che Apple pensasse a Intel :P ).

Amiga è così vitale da aver generato uno split nella scelta di piattaforme (ora ce ne sono 2) e contando bene è addirittura presente sulla scena informatica con ben 5 incarnazioni (senza prendere in considerazione l'emulatore Amithlon che per via di una causa legale intentata da Amiga Inc. è stato tolto dal commercio).

Abbiamo

1) Amiga Classici. Di quelli con processori 68040 e 060 ce ne sono ancora molti in giro, e molti sono equipaggiati con schede di accelerazione PPC. A tanti anni di distanza dalla morte della Commodore, sono statre create anche schede con slot PCI per montare schede grafiche e audio e con un ottimo stack per periferiche USB).

2) Emulatori WinUAE (per macchine X86) e E-UAE (per *Nix e Macintosh) per chi vuole divertirsi coi vecchi giochi.

Ma il progetto UAE è molto di più che un emulatore giochi, perché è stato portato avanti da un programmatore molto pignolo che ha emulato quasi perfettamente le vecchie macchine A500, permettendo anche l'uso di schede grafiche e Hard Disk originali.

Lo si può usare anche per sviluppare programmi per gli Amiga Classici tanto è perfetto.

Con WinUAE si possono usare ad esempio i vecchi programmi di Paint 68xxx che nonostante l'età avanzata danno ancora del filo da torcere a più blasonati concorrenti su altre piattaforme, si può navigare in Internet e leggere la posta senza paura di incorrere in virus, eccetera.

Proprio l'altro ieri ne è stata rilasciata la versione 1.0.

www.winuae.net

http://www.rcdrummond.net/uae/

3) AmigaONE di Eyetech e Hyperion, con AmigaOS 4.0PPC, su progetto di Amiga Inc.

Leggi questo articolo dedicato di 6 pagine su ArsTechnica (un po'impreciso per via di una certa ignoranza dell'argomento, un po' entusiasta su certe cose che hanno sorpreso l'articolista, che invece noi amighi consideriamo scontate e quindi banali, e comunque assai critico e onesto).

http://arstechnica.com/reviews/os/amiga.ars

4) Pegasos II di Genesi/bPlan con SO MorphOS (una bella macchina che ho comprato anche io meno di un mese fa). sta diventando molto ambita nella scena LinuxPPC con buone distro come Crux, YellowDog e Gentoo.

www.pegasosppc.com

www.pegasos-italia.com

5) AROS Sistema Operativo Open Source alternativo basato su AmigaOS 3.1. Può essere installato su macchine X86 in modalità nativa, o ospitato in finestra in altri Sistemi Operativi come Linux.

E'pronto all'85%, ha uno stack nativo Tcp-Ip, una versione tutta sua di GNU C per lo sviluppo dei programmi e si sta attualmente dotando di interfaccia Object Oriented MUI da applicare alla GUI ZUNE (clone di Workbench Amiga) e di un wrapper GTK di Linux.

Ve ne sono in lavorazione a diversi stadi di completamento versioni per Amiga Classici, AmigaONE/AOS4, Pegasos/MorphOS, PPC Macintosh, palmari, eccetera.

www.aros.org

Come puoi ben vedere Amiga è tutt'altro che morta, e per noi attualmente, i problemi di velocità e riscaldamento del PPC non ci danno fastidio perché l'OS Amiga è così leggero e performante da non impegnare per niente la famiglia di processori di IBM Motorola/Freescale.

Il mio Pegasos è un G3600 e sono rimasto piacevolmente sorpreso da constatare che fa il boot in circa 5 secondi netti ( tanto è leggero l'OS MorphOS) e che i programmi si aprono a tutto schermo con una velocità e una facilità sorprendenti, tanto che si stenta a credere che si sia appena in quel momento toccato il pulsante del mouse. La maggior parte di essi sono vecchi programmi Amiga 68xxx, ma quando li usi col PPC, pure in emulazione, sembra che questi programmi siano stati ricompilati, tanto sono performanti e responsivi, e già pregusto l'acquisto del processore G4, che essendo su slot, posso upgradare subito sulla Motherboard.

Che ti posso dire...

Se sei così sconvolto dall'annuncio di Apple, :rolleyes: vieni dalle nostre parti a farti un giro. Amiga è ancora una ottima soluzione alternativa possibile. :cool:

Ciao,

RAFFAELE

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Speriamo facciano anche prima di giugno 2007 a spostare la gamma su Intel.

Cambiare un processore di un fornitore che non può mantenere le promesse non mi sembra così tragico. Si aprono nuovi orizzonti sconfinati ad Apple.

L'importante è usare un computer di qualità, bello esteticamente (quando serve), un s.o. sicuro, che non si pianti ogni 3 x 2, fruibile e facile come OS X

Speriamo sia installabile win sulle nuove macchine, tutti quelli che necessitano (e sono tanti) di Virtual PC, potrebbero giovare di un bel sistema multiboot. Chi non lo vorrà non lo installerà mai.

Anzi questa peculiarità sara l'arma vincente di Apple. M'immagino:

Vuoi un computer potente e bello noi l'abbiamo.

Vuoi su quel computer il miglior sistema operativo del mondo? Con noi (e solo con i MAC) puoi.

Vuoi usare software industriale UNIX con noi puoi farlo pure sotto OS X con il nostro x11

Vuoi software aggrattis col nostro Mac potrai bootare anche da linux.

Il programma di contabilità non va su OS X, UNIX o Linux, Puoi bootare pure con win se vuoi ma in quel caso sono virus e impallamenti tuoi. Manca che vada pure solaris 9 e siamo a posto.

Magari potranno girare contemporaneamente due sistemi operativi grazie hai processori multicore.

Il lato HW ne beneficerà, anche il chipset sarà Intel, quindi a livello compatibilità sarà solo questione di driver software (alla faccia delle geffo 6800 per mac e delle differenze di prezzo rispetto a quelle per x86)

stesso dicasi per le altre periferiche audio e per il fututo di domotica.

Poi finalmente uscirà un nuovo portatile professionale che purtroppo causa impossibilità IBM e Freescale non viene rinnovato da parecchio tempo ormai.

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Tutto cambia perchè nulla cambi, il domani non ci appartiene e se ci saremo vedremo cosa fare.

Ho deciso che mi tengo i Mac che ho finchè girano e faranno quello devono fare.. la prossima macchina sarà quando le altre saranno tirate come i pentium 100 che ho cambiato due anni fa :D

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Ma non gridammo allo scandalo quando sparì la scasi? o quando comparvero gli slot PCI? E che dire del passaggio ai menu "appiccicosi" di OS 8. Io addirittura installai una utility per evitare che il menu rimanesse srotolato.

Io sono contento e fiducioso. La Apple ha fatto i suoi conti. A crollare non saranno le vendite di Mac, ma di PC. Ho da poco sostituito il G5 2x2 con il 2,7x2 solo perchè me ne serviva un altro: ma davvero non riesco a notare alcuna differenza e la faccenda del raffreddamento a liquido è ridicola! Ben venga un produttore serio di microprocessori.

Siamo in piena campagna di switch e ora chi stava pensando di passare a Mac dopo questa notizia ci penserà non due ma dieci volte a cambiare il suo PC con un altro PC.

Da me in facoltà diversi utenti PC oggi mi hanno chiesto lumi su questa notizia: segno che anche tra non addetti (si trattava di banali utenti che avranno letto la notizia sul giornale) la notizia ha fatto centro.

Chi mai, se non appassionato di auto, si sognerebbe di commentare l'adozione dei motori fiat da parte della saab?

Ben

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Mi spiegate una cosa di sta presentazione? (giusto per vedere se ho capito bene

1 Rosetta serve a far girare le applicazioni in ambiente emulato.

2 Tiger era già nella versone sviluppata per x86.

3 La applicazioni quindi gireranno sempre emulate da Rosetta? (mama che nome ma un'altro nn c'era?)

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Allora, dopo la mia reazione emotiva di ieri e fermo restando che dal punto di vista sentimentale e filosofico questo passaggio a Intel mi da la nausea, cerco di essere un po' più obiettivo:

IPOTESI A (auspicata ma, secondo me, poco probabile): con il passaggo da PPC a x86, l'unica differenza tra oggi e domani sarà appunto un diverso processore nel Mac. MacOS X continuerà a poter essere installato solo sui Mac e Windows continuerà a girare solo sui pc, mentre Linux sarà installabile e utilizzabile su entrambe le piattaforme. Gli upgrade dei software dalla versione ppc a x86 saranno TUTTI totalmente gratuiti e i programmi saranno altrettanto ottimizzati su Mac con cpu Intel di quanto lo sono su quelli con cpu ppc. Inoltre, i Mac continueranno ad avere ventole silenziosissime (soprattutto rispetto a quelle che equipaggiano oggi i PIV) e a montare solo hardware di alta qualità. Allo stesso modo, i processori Intel usati per i Macintosh saranno tutti a 64 bit e i mac professionali saranno dotati di doppia cpu (o di singola cpu dual core). E, last but not least, non ci sarà MAI nessun orrendo adesivo "Intel Inside" sui computer della mela. In pratica, l'unica differenza con la situazione attuale saranno processori più veloci, soprattutto nei portatili, e magari, perché no, computer Apple a prezzi mediamente un po' più bassi. Solo così Think Different portà continuare a essere l'orgoglioso motto della casa di Cupertino.

IPOTESI B (temuta ma molto probabile): sui nuovi Mac sarà possibile installare senza problemi anche Windows, rendendo il MacOS X un sistema operativo da installare (come diceva qualcuno in un precedente post) su una partizione piccola piccola, da usare solo quando si ha voglia di "godere" un po', visto che ci saranno sempre più software per il sistema operativo di Redmond. Allo stesso modo, qualcuno troverà il modo (sempre se non sarà permesso dallo stesso Jobs) di installare MacOS X su qualsiasi pc, riducendo a un semplice fattore estetico le motivazioni per comprare un Mac. A quel punto Apple, per contrastare la concorrenza di Dell, HP, Lenovo e dei tantissimi cassoni assemblati, si troverà costretta ad abbassare sempre più i prezzi dei propri computer e per farlo inizierà a ridurre la qualità dei componenti utilizzati. Ci troveremo così con dei Mac esteticamente splendidi (come sempre) ma con componentistica equiparabile a quella degli assemblati da cantina e con ventole rumorosissime. Non riuscendo nemmeno così a contrastare la concorrenza, Apple finirà per dismettere la produzione di computer per concentrarsi sul sistema operativo, ormai ridotto a ennesimo clone Unix/Linux (solo più facile da usare), sugli applicativi, sui riproduttori audio (e magari video), su qualche periferica sfiziosa e sui contenuti digitali. Finirà così in modo inglorioso l'era del Macintosh e la filosofia del Think Different e Apple diventerà una delle tante società produttrici e distributrici di più o meno anonimi prodotti informatici e digitali.

Ovviamente, io spero che la strada imboccata dal buon vecchio Steve sia la prima, ma in tutta sincerità non vedo come possa impedire che invece si concretizzi l'ipotesi B. Chi vivrà vedrà, non credo che ci vorranno ancora molti anni per scoprire che direzione prenderanno le cose...

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Se è vero ciò che dice AppleInsider e cioè che il pentium di Jobs in realtà erano ben 4 pentium 4...allora siamo messi male perchè andava meno del mio iBook G4 1ghz.....vuol dire che di ottimizzato non c'è ancora nulla....non sprecano tempo prima di vedere le reazioni...

Secondo me stanotte a Appleinsider hanno fumato pesante invece. Figurarsi 4 P4...

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