Airport Extreme + Time Machine: bugs


Recommended Posts

Per motivi di lavoro sono "costretto" ad effettuare backup giornalieri. Quale miglior soluzione di Time Machine? Solamente mi piacerebbe avere un "Backup server" centralizzato, dato che devo effettuare il backup di due Mac.

Time Capsule mi sembra troppo costosa e siccome sono già felice possessore (almeno fin'ora) di una Airport Extreme Base Station (AEBS per i più geek) e di un disco rigido + case USB 2.0 ho ben pensato di aggregare le due periferiche, *sopratutto quando ho letto che ora Time Machine supporta gli Airport Disk*.

Bene, prima sgradevole sorpresa: Airport Disk non mi rileva il disco attaccato alla base. Se apro il finder posso accedere alle due partizioni del disco via afp, ma non c'p verso di auto-mountarle al boot (nè dal MacBook nè dal Mac Mini) dato che - appunto - Utility Airport Disk non rileva un corno e per di più a nulla serve spuntare la casella "Mostra Dischi Airport nella barra menù". Ho provato su di un Mac con Tiger e l'opzione - invece - funziona.

Vabbè.

Faccio il backup del MacBook su una delle due partizioni del mio disco, collegandolo naturalmente via FireWire al computer direttamente. Dopo di ciò stacco tutto e collego l'hard disk alla base Airport Extreme. Wow, che bello! Rileva la partizione (montata via afp), premo "Effettua backup", si avvia il tutto. Che bello. Ma dopo pochi secondi si interrompe l'attività con una bella finestra in cui mi dice che il backup è troppo grande: sono necessari 67 GB mentre la partizione ne ha solo 13 liberi su 80. Sono necessari 67 GB?! E quanti files ho modificato? N+1? Infinito alla 2da? Ecco risolto il mistero: Time Machine di solito permette di escludere la partizione utilizzata per il backup dal backup stesso. Ma *non* una partizione di rete! Bella. E scommetto dipenda dal fatto che Utility Airport Disk non funziona su Leopard.

Quindi che fare?

Time Capsule non la comprerò mai, per principio a questo punto.

Link to comment
Share on other sites

Time Machine non fa il backup dei dischi di rete, quindi è ovvio che non puoi escludermi manualmente, il tuo problema è che time machine salva i dati in modo diverso quando fai il backup su dischi di rete. Il primo backup devi farlo con il disco collegato alla base Airport.

Link to comment
Share on other sites

Non hai tutti i torti, anche se mi pare un pochino *estenutante* (usando un eufemismo) in termini di tempo.

E per l'automount degli airport disk cosa puoi dirmi a riguardo?

(Leggi: questo aggiornamento che ho scaricato ieri e che è stato rilasciato da poco cosa ha realmente risolto?)

Inoltre, per quanto tu mi dici, si crea un ulteriore problema: ok, faccio il primo backup via wifi. E se poi voglio escludere alcuni files dal backup come faccio? (Time Machine non fa il backup dei dischi di rete, quindi presumo neanche dei files contenuti nel disco di rete)

Link to comment
Share on other sites

Allora, per l'automount si può mettere negli elementi del login l'apertura del disco di Time Machine, ma ciò è scomodo quando ci si allontana dal network: si avrà un rallentamento nel boot ed un messaggio di errore.

Per il fatto del backup "autoescludente" si deve agire così:

1) Formattare il disco, partizionandolo in modalità Mac OS esteso (Journaled).

2) Collegare il disco all'Airport Extreme e mountare la partizione.

3) Utilizzare il disco con Time Machine ed effettuare il backup di un solo file (escludere tutto il resto) da remoto. Questo serve a creare l'immagine sparsebundle che in pratica dice a Time Machine che questo è un disco utilizzato in remoto e ai successivi backup il contenuto di questa partizione (che in realtà è un file immagine) non deve venire incluso.

4) A backup concluso staccare il tutto e collegare l'hard disk esterno fisicamente al Mac mediante cavo USB o FireWire.

5) Effettuare a questo punto il backup completo.

6) Una volta finito, smontate il tutto e ricollegate l'hard disk all'Airport Extreme.

7) I successivi backup saranno gestibili via Wireless e come detto prima il file immagine contenente il backup completo non verrà incluso.

Link to comment
Share on other sites

Non capisco tutta questa preoccupazione per escludere il disco usato da time machine, visto che viene escluso automaticamente. Mah.

@kibiz

Se non segui la procedura che ho riportato, ovvero se esegui il primo backup da locale e poi colleghi il disco in remoto Time Machine (non so per quale motivo) noterà un cambiamento ed effettuerà il backup di TUTTO il disco ancora una volta (ma questa volta in remoto). Provaci se non ci credi. Invece seguendo quei passi Time Machine crea un file immagine quando fai il primo backup in remoto, espande il file immagine quando fai il backup totale e quando lo ricolleghi in remoto *esclude* ogni volta il file immagine dai successivi backup. Non so se tu vedi inutile ad ogni backup non spendere ore e GB di spazio inutili, io si.

@Olaf

Errore di battitura, ora correggo, grazie per la sempre tempestiva scrupolosità che ti contraddistingue in questi casi..

Per il link sul tutorial hai ragione, ora provvedo..

Link to comment
Share on other sites

Invece seguendo quei passi Time Machine crea un file immagine quando fai il primo backup in remoto, espande il file immagine quando fai il backup totale e quando lo ricolleghi in remoto *esclude* ogni volta il file immagine dai successivi backup. Non so se tu vedi inutile ad ogni backup non spendere ore e GB di spazio inutili, io si.

Non ho capito: se il file immagine è nel disco remoto, non è automaticamente escluso in quanto drive di rete?

Errore di battitura, ora correggo, grazie per la sempre tempestiva scrupolosità che ti contraddistingue in questi casi.

Meglio che la gente non cominci a leggere in giro termini sbagliati.

Link to comment
Share on other sites

Olaf, hai fatto benissimo a correggermi e sono d'accordo con quanto dici..

Ora ti spiego: il file immagine è nel disco remoto *se* il primo backup lo effettui da disco remoto (ergo: viene creato solo se il primo backup lo effettui da disco remoto) (per chiarimenti su ciò bisognerebbe avere i sorgenti di TM). Quindi lo "stratagemma" consiste nell'effettuare un microbackup giusto per creare il file immagine sparsebundle, file che nei successivi backup andrà ad essere sovrascritto ed ingrandito man mano che i backup avranno luogo. Quindi dopo il primo microbackup (in remoto) si può effettuare quello completo in locale (ovvero collegando fisicamente l'Hard Disk al Mac) constatando che TM andrà a sovrascrivere il file immagine creato precedentemente. E' come diceva kibiz prima: TM si comporta diversamente in caso di backup su HD di rete... solo che bisogna usare questa procedura altrimenti questo benedetto file immagine NON viene creato e quando si collega l'Hard Disk in remoto TM pensa che abbiamo collegato un nuovo disco ed effettua il primo backup (e ho anche provato a farlo: ti dico che dopo 12 minuti era ancora a 2.3 MB su 56 GB).

Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
 Share