Sign in to follow this  
cris.s

Problemi (forse) con l'hard disk: deframmentazione o no?

Recommended Posts

Salve a tutti!

Avrei un problema: possiedo un G4 con sistema OS 9.2 che utilizzo ancora con frequenza per poter aprire tutti i vecchi file senza estensione che il nuovo MacPro con OS 10.4 non riconosce.

Da un po' di tempo, però, il povero G4 ha preso a funzionare male, nel senso che accensione e spegnimento sono particolarmente lenti e accompagnati da un rumore anomalo simile al gracidare di una rana. Qualcuno mi ha detto che potrebe essere un problema di hard disk da sostituire ma altri mi hanno detto che dovrei semplicemente deframmentare.

Potrebbe essere utile acquistare un software come Tech Tool o potrebbe veramente trattarsi di un problema hardware e quindi sarebbe una spesa inutile?

Grazie! :confused:

Share this post


Link to post
Share on other sites

Per quello che ne so io la frammentazione dell'HD provoca per lo più lentezza nell'apertura e/o nel salvataggio dei file e in altre operazioni se i file frammentati sono quelli di sistema; però mi sembra strano che possa provocare un diverso rumore prodotto dal disco: sarei più per l'ipotesi "disco prossimo al tramonto e quindi da sostituire prima che ti abbandoni definitivamente"

Share this post


Link to post
Share on other sites

Questa ancora non l'avevo mai sentita, che un disco frammentato gracida...

Compra un HD nuovo e un pacchetto di noccioline.

Sostituisci l'HD e butta le noccioline a quei consiglieri...

Share this post


Link to post
Share on other sites

chi ti ha detto che basta deframmentare sarà sicuramente un utente windows (deframmentano ad ogni minimo problema, loro...)

riguardo al rumore, fai come già ti è stato suggerito, compra un hd nuovo e montalo prima che l'attuale vada a quel paese portandosi dietro tutti i tuoi segreti ;)

ps: un ulteriore consiglio, compra qualche dvd e fai backup, non si sa mai ;)

Share this post


Link to post
Share on other sites

chi ti ha detto che basta deframmentare sarà sicuramente un utente windows...

Il System9 andava deframmentato.

Almeno all'epoca si deframmentava per ottenere qualche vantaggio.

Successivamente con OSX la pratica divenne inutile

Share this post


Link to post
Share on other sites

Io direi timidamente che in l'OSX la pratica è "ritenuta" inutile.

Un sistema appena installato dopo formattazione completa, nella mia modesta esperienza, si è sempre dimostrato più rapido e brillante di uno installato sul precedente archiviato (quindi scritto in maniera frammentata).

Alcuni test fatti sul 10.4 con diskwarrior che ha la capacità di riordinare e deframmentare btree e nodi (non i file) mi hanno lasciato grandi dubbi sulle capacità di deframmentazione di Tiger che riacquisiva velocità in riavvio, chiusura e nell'apertura delle applicazioni. Sul 10.5 non ho ancora esperienza... dato che le mie due installazioni sono fresche e poco usate (in questo periodo utilizzo molto linux).

Nel caso di specie... probabilmente l'harddisk non ne ha per molto.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Il System9 andava deframmentato.

Almeno all'epoca si deframmentava per ottenere qualche vantaggio.

Successivamente con OSX la pratica divenne inutile

ti ringrazio per la precisazione, non lo sapevo :)

Share this post


Link to post
Share on other sites

Io direi timidamente che in l'OSX la pratica è "ritenuta" inutile...

Come spesso accade su OSX alcune convinzioni sono dure a morire e allo stesso tempo alcune nozioni sono conosciute da tutti, ma senza una spiegazione tecnica.

L'attuale assetto del sistema X rende la frammentazione irrilevante per gli usi comuni.

Una qualche utilità si può avere nel caso di editing video di grandi dimensioni.

(Non a caso, nel supporto Apple, allo scopo, si consiglia di munirsi di un'applicazione di terze parti, per una deframmentazione mirata).

La situazione

Oggi il filesystem regola l'allocazione dei dati sugli spazi del disco rigido.

A partire dal 10.3 gli spazi minori di 20MB vengono deframmentati automaticamente.

E gli spazi di piccole dimensioni vengono raggruppati in appositi settori.

Inoltre la mappatura non è lineare, quindi gli spazi medio-piccoli che vengono lasciati liberi con la cancellazione non vengono immediatamente riempiti, le grandi cache permettono una gestione ottimale della copia su disco, per evitare che aggiunte e modifiche creino troppi frammenti evitabili.

I programmi attuali danno una congrua mano a mantenere l'ordine nel disco, quelli ben compilati non registrano solo le variazioni, ma trascrivono l'intero documento modificato in un nuovo spazio congruo, cancellando anziché sovrascrivere il vecchio.

Per quel poco di frammentato di medie dimensioni che resta, l'attuale velocità dei lettori del disco rigido rende irrilevante la pericolosa, lenta e macchinosa deframmentazione.

Questo su HFS+ Journaled, i problemi che si possono incontrare sono, quindi, ancora una volta, solo per le formattazioni specifiche per l'uso di Windows su Mac...

Share this post


Link to post
Share on other sites

Che bello! Quante risposte! Insomma, ricapitolando, il consiglio sulla deframmentazione è arrivato da un ex utente mac che, dopo anni di grafica, ora ha cambiato attività e si siede davanti al computer (quasi sicuramente un pc) solo per navigare in internet e scaricare la posta. Quindi faccio i miei complimenti a faxus e g3cko perchè hanno visto giusto.

Per i dati sul G4 non c'è problema perchè periodicamente archivio tutto su un Hard Disk esterno (usb), in modo da avere la memoria più libera possibile e, in più, ho conservato tutti i cd dei backup fatti in passato perchè ho notato che i file senza estensione contenuti nelle vecchie cartelle, una volta copiati sull'hard disk esterno, nel momento in cui li recupero passando attraverso il MacPro, non vengono più riconosciuti nemmeno dal G4. Quindi mi prendo il sicuro...!

Per quanto riguarda l'hard disk del G4... dovrò farmi coraggio e rivolgermi al concessionario Apple di zona per sapere se esistono ancora i ricambi e quanti calmanti dovrò prendere prima di leggere l'importo della fattura...!

Share this post


Link to post
Share on other sites

Il problema della "rilevanza" nell'uso comune è soggettivo. Oggi capita spesso anche nell'uso comune di spostare, scrivere, cancellare divx di oltre 1.5 giga e questo inevitabilmente crea frammentazione. Anche "archivia e installa" crea frammentazione.

Le capacità del filesystem descritte da apple hanno sempre lasciato grossi dubbi in me. L'analisi dei dischi rigidi fatta con techtool o diskwarrior ha dimostrato più volte scenari da scempio. Grossi dubbi ho anche sulla gestione delle allocazioni.

I tempi di boot, di chiusura, di apertura delle applicazioni nelle mie installazioni hanno sempre teso a lievitare col tempo per motivi non cache nè aggiornamento o applicazione dipendenti. In questo caso diskwarrior ha fatto molto... per questo dico che anche osx è tutt'altro che un os senza manutenzione. Anche perchè, con un minimo di oggettività, non mi sembra che osx sia propriamente un campione nell'apertura delle applicazioni ...almeno nelle mie macchine.

Ad ogni modo io trovo l'opportunità di deframmentazione in ambito ntfs uno strumento intelligente... non da deridere. Per me che sono un utente cross platform è molto più risibile la correzione dei permessi rwx tanto in voga in ambito mac. :):D

Per quanto riguarda l'hard disk del G4... dovrò farmi coraggio e rivolgermi al concessionario Apple di zona per sapere se esistono ancora i ricambi e quanti calmanti dovrò prendere prima di leggere l'importo della fattura...!

Sono dei normalissimi hd ide che puoi trovare ovunque... anche se alcuni g4 aveveano limitazioni sulle dimensioni. Non so che modello sia il tuo... ma questi hd sono di facile reperibilità.

Share this post


Link to post
Share on other sites

A me la Apple non sta particolarmente simpatica.

Ma se qualcuno mi può lasciare dei forti dubbi, dovendo scegliere, avrei la tendenza a fidarmi più di Apple, anziché delle software house di TechTool o DiskWarrior...

Tra l'altro DiskWarrior non è qualcosa di avulso da OSX, ma precisamente un'interfaccia grafica evoluta di Terminale.

E in quanto all'intelligente deframmentazione di ntfs, me la sono gustata per molti anni sui sistemi Mac OS.

Non ricordo più quando ho cominciato con le NortonUtilities, ma i sistemi OS li ho usati tutti, dallo 1.0 al 9.3.

Dato che sono saltato direttamente al 10.3, son molto contento che non ci stanno più.

Non le ho più fatte, lasciandomi indietro backup, tempi biblici e una relativa pericolosità

Share this post


Link to post
Share on other sites

Conosco sufficientemente i comandi UNIX per dire che mi sembra improbabile che qualsiasi utente esperto possa ottenere dalla console tutto il lavoro che fa diskwarrior in una passata. Peraltro, a dire della casa, usa una tecnologia in attesa di brevetto per la ricostruzione ottimizzata dell'albero delle directory in memoria virtuale, poi chiede all'utente dopo aver prodotto una preview se rimpiazzare quella di osx. Inoltre a differenza di techtool che offre una miriade di opportunità, pericolose in mano sbagliata e senza backup, diskwarrior è un programma per niubbi che non ha mai dato problemi a nessuno e che raccoglie la quasi totalità di pareri positivi.

Posso solo ribadire che "mi sembra" in tre volte in cui l'ho usato, aver ringiovanito in maniera "drastica" i tempi di avvio del sistema e di apertura dei file e delle applicazioni su Tiger tanto da averne "consigliato" il disco autobootante ad altri utenti mac del mio entourage i quali lo hanno accolto con grande entusiasmo. Non posso dire altrettanto su Leopard: non ho esperienza in merito.

Faxus :-) resta inteso che a me non interessa nè apple nè alsoft. Se fosse necessario copieREI spregiudicatamente osx, diskwarrior, techtool così come office o win da immagini torrent come quelle ampiamente indicizzate in thepiratebay. Ma siccome non lo è... non lo faccio. :) Questo per dire che non ho alcun interesse sotteso... era solo per parlar tra appassionati. Sono d'accordo con te che una "deframmentazione" (techtool la permette) nell'uso comune è sconsigliabile ma questo non vuol dire che non apporterebbe vantaggi. In ogni caso per chi ha sistemi un po', come dire, pachidermici e stanchi, diskwarrior puo' essere la soluzione... anche se non rapida perchè per bootare da disco mette un po' :P:p:p

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
Sign in to follow this