D40 + obiettivo: che senso ha?


Recommended Posts

  • Replies 43
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

In certe occasioni non doversi sbattere ti assicuro che ti fa godere di più lo scatto.

La scelta è sempre fra avere più versatilità (e comodità) o qualità.

Concordo pienamente. Per me non è un piacere fine a se stesso il cambiare obiettivo: può essere una piacevole necessità se invece di usare a 50 il mio 18-200 e avere una resa così-così monto il 50 f.1.8 e ottengo ben altri risultati...

Ma il piacere si azzera se devi portarti in giro venti chili di roba e sembri il portamazze di qualche golfista, o se devi cambiare obiettivo in qualche posto polveroso o umido, il che ti regala un ulteriore goduria: quella di avere il sensore sporco (e non soltanto quello) e di doverlo pulire/far pulire.

Ti assicuro che quando la qualità eccelsa non è un imperativo, l'80-200 è una manna dal cielo: come si dice: "se non ci fosse, bisognerebbe inventarlo"

Link to post
Share on other sites

Ma tu hai trovato il kit con il 18-200 o l'obiettivo l'hai acquistato a parte?

Eh, no, ho comprato solo il corpo, piu' l'obiettivo a parte.

Io ci ho provato anche a fare i sotterfugi, avevo la morosa che tornava dall'australia e passava per Hong Kong, ma la sua banca ha pensato bene di bloccargli la carta di credito per quei 3 giorni (saranno veggenti? =).

Saluti!

Inno

PS. Dicono meraviglie anche del nuovo 16-85 VR...

Link to post
Share on other sites

Ti ringrazio...:o

Il 10-20 Sigma vale tutti i soldi che costa.

A tutta apertura non è un granchè come nitidezza, ma è anche vero che un grandangolo così spinto non verrà quasi mai usato con il diaframma tutto aperto.

Chiudendo un po' le cose migliorano e a 8/11 è davvero molto buono, con un'ottima nitidezza, degna di prodotti molto più costosi. Considera poi che a quei diaframmi una lente come quella ha già una grande profondità di campo e non c'è bisogno di chiudere a diaframmi estremi come il 22, dove peraltro la nitidezza decade di nuovo.

I primi tempi lo usavo per i panorami chiudendo al massimo il diaframma e i risultati erano molto deludenti.

Ora uso solo le aperture intermedie e tutto è ok.

E' un obiettivo estremo che ha bisogno di un po' di apprendistato (se non stai attento ti fotografi i piedi :) ).

Penso che prima o poi lo cambierò per il Nikkor 14-24 f/2.8, in vista di un futuro, anche se certamente non immediato, passaggio al full frame. Purtroppo il Sigma è un obiettivo DX.

Link to post
Share on other sites

Ragazzi, in tempi non sospetti ho sempre sconsigliato (in ambiente Canon) ottiche per sensori APS-c, per intenderci quelle dedicate alle reflex con sensore ridotto.

Ok, dipende sempre da budget e prospettive, ma oggi più che mai direi di guardare bene se non ci siano ottiche non limitate, che possano andar bene anche su reflex a formato ridotto.

In casa Sigma c'è il 12-24 (x full frame).

Chiaro che una costruzione ottica così spinta non può essere perfetta, anzi...

però è veramente spettacolare, tant'è che a volte preferisco lasciare a casa il 16-35/2.8.

Su Canon (sensore ridotto) è comunque un 19-39 equivalente

e su Nikon un ragguardevole 18-36 (1.5x se non sbaglio).

ciao

Link to post
Share on other sites

Concordo pienamente e, come ho scritto, questo è ora anche il mio pensiero.

Il futuro, anche abbastanza prossimo, è il full frame, dapprima sulle top di gamma e poi su tutte le altre.

Ho comprato il Sigma 10-20 APS quando di full frame in casa Nikon non si parlava (ufficialmente) nemmeno. Adesso non comprerei mai un obiettivo per formato ridotto.

Indubbiamente il 12-24, che costa comunque qualcosa in più, è preferibile.

Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now