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gio87

Dove trovo i file torrent?

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Peter80, proprio questo è il grande problema... La maggior parte della gente non vive il download di materiale coperto da copyright come un reato, paragonabile se non a una rapina in banca, quantomeno al furto in un negozio. Quando scarichi una canzone illegalmente, crei un danno economico sia al produttore che all'autore che a tutti quelli che dalla vendita di quel brano in negozio o sugli store online ci guadagnano il pane (e qualcuno anche il caviale e lo champagne, è innegabile). E il fatto che i cd costino troppo è solo una scusa: secondo me i jeans della Levis costano troppo ma non per questo li rubo!!! E poi, ripeto, c'è sempre iTMS.

theskyscared, è ovvio che tra chi scarica qualche canzone per uso personale e chi fa commercio di musica e film piratati c'è una bella differenza... Così come c'è differenza tra chi fa uso di droghe e chi le spaccia. Infatti - estemporanei deliri di qualche legislatore imbecille a parte - la legge prevede "solo" una (salata) multa in denaro per chi scarica materiale protetto (musica, film, software, ecc.) per uso personale, mentre chi lo fa a scopo di lucro incorre anche in sanzioni penali. Mi pare che la cosa sia assolutamente giusta e corretta... Poi, possiamo anche discutere dei prezzi assurdi dei cd musicali o dei film o di certi software, ma comportarsi in modo disonesto non può essere considerata una valida soluzione...

OT: considero che 7.50 euro per andare al cinema sia un prezzo assolutamente eccessivo, ma avete mai provato a prendere anche coca + popcorn? Praticamente, ormai si paga lo stesso del biglietto d'ingresso... Il ricarico sui generi alimentari all'interno dei cinema è folle. E in molte sale è esplicitamente vietato portare alimenti e bevande non acquistati all'interno del cinema. Ma vi sembra giusto? Perché non ci lamentiamo anche di questo???

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no, guass è che posso essere d'accordo con te.

come principio lo sono.

il fatto però è che c'è una codizione attuale in cui tuttii benefici della tecnologia digitale (cioè, essere identica all'originale e molto facilmente copiabile) avvengono solo a scapito dei consumatori e pure dei distributori ultimi.

dai, rispetto al passato, quanto costa ora produrre un cd rispetto a un lp degli anni 80, i passaggi tecnologici degli ultimi anni sono nati solo per giustificare un aumento di costo. e non mi dire che ora c'è marketing e roba del genere perché è ancora di più ricarico sul utente.

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ma è un discorso che è già stato fatto mille volte e fa buchi nell'acqua da entrambe le parti...

il fatto è che la cultura o i mezzi per produrla e distribuirla non dovrebbero costare tanto.

però... va così e le leggi tutelano i detentori dei diritti d'autore e i loro pusher soprattutto.

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Squarz, io non contesto (e mai ho voluto farlo) il fatto che i cd acquistati nei negozi o i biglietti dei cinema e dei concerti o le prime visioni su dvd o buona parte dei software commerciali costino troppo. Dico solo che esistono alternative meno costose all'acquisto di questi prodotti, come iTMS per la musica, "l'usato garantito" di Blockbuster e simili per i film e infine gli shareware (o persino freeware), che fanno quasi le stesse cose dei più blasonati ma soprattutto più cari "cugini" commerciali, per il software. Quanto al cinema, ci sono le serate a 5 euro e i cineforum a 3.50 euro o giu di lì. Rimane il problema dei concerti, ma è ovvio che se Vasco o Ligabue riempiono gli stadi e fanno 3 concerti all'anno, gli organizzatori ci marciano. Io ho la fortuna di seguire gruppi come i Nomadi, i Modena City Ramblers o Davide Van De Sfroos, che fanno concerti a prezzi molto più popolari e alcuni addirittura gratis. Mi piacciono anche Vasco e Ligabue e gli U2, ma rinuncio a vederli dal vivo e magari aspetto (e spero) che le loro performances live vengano trasmessi in televisione. Non è certo la stessa cosa, ma 80 euro per un paio d'ore di Bono & co. dal vivo non li voglio e non li posso proprio spendere.

Quello che voglio dire è che pur essendo indiscutibile che i prezzi dei prodotti digitali di "prima scelta" siano assurdi, è altrettanto vero che esistono moltissime valide alternative e che comunque il "furto" non è e non può essere considerato un'opzione corretta. Poi, se verrà deciso di fare qualche azione seria contro le majors, per esempio smettendo per un tot tempo di acquistare qualsiasi loro prodotto, io sarò tra i primi aderenti... Peccato che sono convinto non si farà mai, siamo bravi a criticare ma poi, quando esce il nuovo disco del nostro cantante preferito o l'ultima parte della saga cinematografica che tanto ci appassiona, ci mettiamo tutti in fila come pecoroni per pagare quello che ci chiedono senza fiatare, salvo poi subito dopo ricominciare a lamentarci per i prezzi "pirateschi" praticati!!!

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Guest _jovenal

ci mettiamo tutti in fila come pecoroni per pagare quello che ci chiedono senza fiatare

mai successo

salvo poi subito dopo ricominciare a lamentarci per i prezzi "pirateschi" praticati!!!

ma no, questo da costanzo mi pare.

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beh, scusa eh però... l'usato garantito di bbuster è una ladrata bella e buona, venderti un prodotto da macero e già ripagato a oltre 12 euro mi pare un furto (oltre al fatto che si trova la peggio roba), un prezzo giusto per quella roba sarebbero 5 o 6 euro al massimo e ci guadagnerebbero pure ancora tanto.

infatti alla fine al 75% van al macero, ma ci provano lo stesso.

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Il problema è la comprensione della differenza fra, ad esempio:

- una esibizione live in cui un cantante esegue una prestazione singola per cui può farsi pagare in base al proprio valore e quindi anche tanto

- una registrazione su un supporto replicabile come un cd che può in teoria implicare un guadagno infinito e immorale

- scrivere un programma sotto licenza gpl e farsi pagare per questo

- scrivere un programma closed-source e farsi pagare copie dello stesso programma fino alla fine dei propi giorni

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si era chiesto perché forze del male e ho dato la mia versione.

le majors, e microsoft in particolare, fanno da accesso ad un mondo che non tutti possono, ma sono daccordo sul non vogliono, permettersi.

il fatto che un media fondamentale come internet, parlando in generale di forze del male, sia gioco forza usufruito per il 96/97 percento su macchine windows lw quali, per politica aziendale, cercano sistematicamente di assassinare tecnologie non direttamente controllate (vedi java e la multa che gli hanno fatto per averne usato il logo sugli strumenti di sviluppo che producevano eseguibili solo win-compatibili).

i presupposti rigurado microsoft sono, culturalmente parlando, più minacciosi di 40 anni di guerra fredda.

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Io ho sempre pensato che persone come Hitler, Stalin, Mussolini, Charles Manson, Bin Laden e movimenti come il nazifascismo, lo stalinismo, le "Bestie di Satana", Al Qaaeda fossero le forze del male. Le majors, così come la tanto odiata Microsoft, sono solo aziende che sfruttano la loro posizione dominante per "fare le regole"... Ingiusto, certo... Discutibile, ovviamente... Criticabile, senza dubbio... Ma di qui a chiamarli "forze del male" mi pare che ne corra. Se non ci piace la loro politica (e NON CI PIACE!!!), allora - come dice paloma84 - non compriamo i loro prodotti, però non dobbiamo nemmeno rubarli (con i P2P o altri metodi), se non vogliamo passare dalla parte del torto... Certo, è un sacrificio, ma nessuna battaglia può essere fatta senza sacrifici.

credo sia difficile contare i feriti (morti stava male) che stanno dietro a quelle che persone come te continuano a chiamare aziende.

apri gli occhi se hai il coraggio di convivere con l'orrore oppure smettila di usare la parola discutibile...

e con questo non voglio giustificare p2p, torrent, rapine ecc. ecc..

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... e poi ci sono molti prodotti freeware e tantissimi shareware che costano meno di 50 euro.

Prodotti ottimi e utili.

Se poi puntate ai prodotti "strafighi" e pretendete di usarli senza pagare solo perchè "le majors fanno prezzi troppo alti" a me sembra una banalissima scusa per sfuttare il lavoro degli altri.

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