nikkor 55-200 vr perchè costa così poco?


troglo
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E' in arrivo la d80 che attrezzerò innnanzitutto per lavoro con il 105 macro ma che vorrei anche usare nel tempo libero e sono indeciso se prendere il 18-200 vr, con i limiti di una ottica dall'escursione così ampia ma il vantaggio di poter andare in giro con un solo obiettivo per fare un po di tutto, oppure fare una accoppiata 18-55 vr (magari comprando questo usato da chi vende quello unito al kit d6018-55) + il 55-200. voi che ne pensate?

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io rimango della mia... se tanto costa... tanto vale :)

riguardo il VR, ok può essere utile se confrontato ad ottiche di pari luminosità ma non mi garba il fatto di perdere dei diaframmi in cambio di trovate elettroniche (altro discorso sono i luminosi con VR... tipo 80-200/2.8 VR...)

preferisco ottiche quantomeno 2.8, preferibilmente in "vetro"

naturalmente chi comanda tutto è... il portafogli!! :)

se puoi spendere un po' ti consiglierei il 17-50/2.8 tamron (ora c'è anche motorizzato) e un 80-200/2.8 bighiera usato (si trovano a buon prezzo): ci lavoro da tanto e non ho mai avuto problemi (su D70 e D300)

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E' in arrivo la d80 che attrezzerò innnanzitutto per lavoro con il 105 macro ma che vorrei anche usare nel tempo libero e sono indeciso se prendere il 18-200 vr, con i limiti di una ottica dall'escursione così ampia ma il vantaggio di poter andare in giro con un solo obiettivo per fare un po di tutto, oppure fare una accoppiata 18-55 vr (magari comprando questo usato da chi vende quello unito al kit d6018-55) + il 55-200. voi che ne pensate?

Guarda io ho il 55-200 VR nikkor, che uso in accoppiata con il 18-55 di serie (e se mi torna dalla garanzia, un macro tamron 90mm f/2.8).

Ti posso dire che come ottica vale i soldi che costa, e, altro lato della medaglia, ha i suoi limiti dovuti al prezzo basso.

Resta il fatto che, se ne avessi avuto la possibilità avrei preso il 18-200: la comodità è infinitamente superiore, senza dover stare a cambiare ottica ogni 10 minuti... soprattutto visto che la luminosità delle ottiche è sempre quella!

Poi oh, se uno ha soldi da buttare in macchine fotografiche è logico che un obiettivo f/2.8 è sempre preferibile ad un f/4, ma tutto dipende da 2 fattori: quanti soldi hai in tasca e quanti ne hai voglia di buttare.

Per me la fotografia rimane un hobby, e in quanto tale non ho ritorno economico che giustifichi una spesa eccessiva.

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@troglo

la scelta di un obiettivo comporta sempre dei compromessi (qualità, escursione focale, praticità, peso e costo).

Quale fra questi è il fattore che condiziona maggiormente la tua scelta? Da quello che hai scritto, mi pare la praticità. Se è così, il 18-200 è un ottimo compromesso.

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@troglo

la scelta di un obiettivo comporta sempre dei compromessi (qualità, escursione focale, praticità, peso e costo).

Quale fra questi è il fattore che condiziona maggiormente la tua scelta? Da quello che hai scritto, mi pare la praticità. Se è così, il 18-200 è un ottimo compromesso.

Grazie del consiglio.

Altra domanda:

ho delle vecchie ottiche nikkor in particolare mi piacerebbe utilizzare un 50mm/1.8 sull'obiettivo non c'è scritto a quale serie appartiene, c'è un modo per capirlo? Io prima lo usavo su una vecchia FM totalmente manuale, quindi era un problema che non mi ponevo...

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vabbeh, io parlo per me e qualcosa ci guadagno... ma mi pare che anche troglo parlava di D80 per lavoro e forse lo pagano... spero... :)

ma poi, vuoi mettere tutti i soldi risparmiati se avessi dovuto chiamare un fotografo ogni volta... ili risparmio è guadagno... o il risparmio non è mai guadagno... boh ;)

comunque con la moglie ha sempre funzionato!!! :-P

in effetti basta avere le idee chiare di cosa si vuole ottenere e quanto si è disposti a mettere in campo come risorse (non solo economiche...): non basta un'ottica 2.8 per fare super-foto come non basta un super-Mac-iper-Pro per diventare Jobs o Mitnik... anzi in realtà la spesa di acquisto è forse il minore dei sacrifici.

tornando alla questione: troglo se per lavoro fai macro e niente più e la lente "zummone" ti serve per le ferie allora forse il 18-200 è il tuttofare che sfrutterai di più

se vuoi dedicarti anche ad altri generi per poi forse farne lavoro anche di quelli allora preferire perndere lunghezze focali a vantaggio però di qualità generale e luminosità (che poi vanno a braccetto...); ma questo è quello che farei, anzi che ho fatto io con i miei soldi. E non mi sono pentito... per ora.

Riguardo le vecchie ottiche Nikkor che hai di certo le puoi montare sulla D80. Se sono AF sfrutti anche l'AF della macchina sennò metti a fuoco a mano. Il problema principale è la perdinta di funzionamento dell'esposimetro: devi verificare nel libretto di istruzioni della macchina la compatibilità delle funzioni.

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Il 18-200, se non si hanno pretese di qualità elevata soprattutto a livello di nitidezza, basta e avanza per la grande maggioranza degli appassionati.

Si fa la spesa una volta e si usa in (quasi) tutte le occasioni che possono capitare in utilizzo hobbistico, senza mai cambiare obiettivo.

Certo, così sembrerà di avere una bridge evoluta piuttosto che una reflex, ma se la versatilità è la qualità che ti preme maggiormente il 18-200 (io insisto nel segnalare anche l'ottimo Sigma stabilizzato) vale tutti i soldi che costa.

Naturalmente, come non si può pretendere di andare a 250 km/h con una Panda, non si possono nemmeno pretendere da uno zoom 11x le doti di ottiche ben più luminose, costose e con escursioni più ridotte.

Io col Nikkor 18-200 mi ci sono divertito parecchio. :D

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