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Adoro essere giudicato da Mickey Posted Image

L'occhio azzurro attento mi sprona ad essere migliore !

Cmq al di là di inopportuni pareri di merito personale, ringrazio il maestro con devozione ed ossequio per il voto appena sufficiente...

Matteo sei davvero sicuro che apple non abbia copiato un prodotto già fatto?

Guarda un po' lo xerox star giusto per fare un po' di interessante retrocomputing e capire cos'è e com'è nato quello che utilizziamo ... (

LO XEROX STAR 1980:

http://www.digibarn.com/friends/curbow/star/2/index.html

http://www.digibarn.com/friends/curbow/star/1/index.html

http://www.digibarn.com/friends/curbow/star/3/index.html

Lo XEROX ALTO (1973)

guardate l'attualità del file manager e del programma di grafica...

http://www.digibarn.com/collections/software/alto/index.html

Io credo che apple non abbia fatto alcunchè di nuovo eccetto il drag and drop e i pulldown (ma anche questo è oggetto di contesa) e nulla di peggio di quanto non abbia fatto microsoft.

Ha assoldato parte degli progettisti del palo alto research center che hanno contribuito a sviluppare lisa os sulla scorta di idee teorizzate dal 1945 e già attuate da almeno 10 anni in un prodotto già preconfezionato e pronto comprendente un pacchetto office, il concetto di ip, di mail, di rete locale ethernet bnc... Tuttavia molto costoso.

Apple ha introdotto molto poco di innovativo Posted Image.

Ha solo prodotto un computer economico con metafora desktop pedissequamente copiata dai laboratori xerox: nulla puo' esserle riconosciuto se non aver partecipato alla diffusione di un'idea prima ancora di microsoft

(che tra parentesi già allora (1984) prestava a jobs un wordprocessor e uno spreedsheet CRUCIALI per la diffusione dei primi mac.

Ad un anno dal mac 128 uscirà windows 1.0 che non è il primo esempio di GUI per ambiente x86, e dello stesso periodo sono le due gui atari e amiga OS (1985).

In ambito x86 la prima GUI è del settembre 1983

(due mesi prima del lancio di lisa os) e si chiama VisiON (gli stessi di visicalc).

Un anno dopo ancor prima del mac 128 esce D-R-I GEM.

Entrambe crollano in due anni per l'assenza di sviluppatori e la incapacità di far girare la marea di programmi in MSDOS...

Sempre del 1984 è Quarterdeck’s DESQView una sovrainterfaccia per DOS sulla quale gates costruirà i fondamenti di windows insieme con le idee della gem e della VisiON.

Infine della fine del 1983 è la famosa GUI GEOS, di cui ancora oggi sentiamo parlare, che girò rapidamente su processori 6502 del commodore 64 e sugli appleII.

Un vero e proprio bailame in cui tutti copiavano e reinterpretavano le idee del prossimo Posted Image e dal quale sembrava uscire inizialmente vittoriosa l'interfaccia dell'amiga e dell'atari st che non solo avevano molto da insegnare alla apple sotto il profilo software ma erano anche i primi veri computer multimediali con proprietà grafiche ed audio che facevano ingelosire anche i macintosh II da 7000 dollari Posted Image.

La battaglia interna fra la piattaforma atari e amiga non permetterà la dominanza nè dell'una nè dell'altra (amiga) che diventerà PURTROPPO game inclined. Ecco che apple trova un decorso favorevole:

se la gente avesse realmente compreso le proprietà della piattaforma amiga i computer d'oggi potrebbero essere molto differenti e non immersi nella dominanza microsoft Posted Image.

Ma alcuni profeti teorizzano il ribaltone da parte della piattaforma amiga il cui sviluppo è

se pur in sordina, ancora oggi molto fervido.

Sempre del 1985 è x-windows, la prima gui ufficiale per unix che pone le sue basi nel 1981 nella workstation perq che è probabilmente il primo vero erede di smalltalk e delle altre genialità xerox.

Insomma le idee di xerox fecero un giro molto veloce nei primi anni del 1980.

Per gli interessati ecco un link molto dettagliato:

http://www.sitepoint.com/print/511

Vorrei ricordare che dalla presunta influenza di lisa os e mac os su windows 1.0 (e successivi)

microsoft si è ampiamente discolpata nella metà dei 90 con accordi economici e di fornitura sotware che hanno permesso ad apple di sopravvivere alla crisi che stava per portarla alla chiusura, permettendo ancora oggi a tutti di morsicare la mela

Un plauso a gates.

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ciao a tutti

ho visto anch'io un kernel panic

iBook G4 12', 1.2ghz

il tutto prima di un intervento dove mi ero portato alcune slide da proiettare e dove già avevo destato alcuni "ohhh...ahhh" dalla platea sguainando da una skin rossa un oggettino tutto bianco...

manco a dirlo esce la finestrella e non so che fare

riavvio 4 o 5 volte e nulla...

rinuncio alle slide e vado a braccio

già i colleghi aprivano i loro toshiba e mi prendevano abbondantemente per i fondelli

tornato a casa ho letto sul manualino, e non ho trovato alcuna indicazione specifica

non ci ho capito niente, ma ho semplicemente riavviato tenendo alt premuto, gli ho indicato il disco di avvio e poi tutto ok

ora non è più successo nulla, subito prima l'unica cosa insolita era stata collegare un HD esterno USB/Firewire 80

ah, avevo con me un libro “MACOS alla massima potenzaâ€.Divertente e con molti suggerimenti ma ho potuto verificare che non ti aiuta se DAVVERO qlc va storto all'ultimo momento....

alooha

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Matteo> <FONT COLOR="ff0000">(mi raccomando: diffusione, non innovazione) </FONT>

Che è altrettanto importante, né più né meno.

Io sono FELICE che esista la Microsoft, perché se ci fosse solo Jobs con le sue idee di mercato di nicchia e simili allora ben pochi avrebbero il computer, con grossi svantaggi quindi anche per quei pochi.

Viva Gates e senza scherzare, sotto MOLTi aspetti.

E ora monostellinatemi.

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Olaf> <FONT COLOR="ff0000">Io sono FELICE che esista la Microsoft, perché se ci fosse solo Jobs con le sue idee di mercato di nicchia e simili allora ben pochi avrebbero il computer, con grossi svantaggi quindi anche per quei pochi.</FONT>

guarda che io non auspico l'annullamento di MS, spero solamente in un mondo (informatico) dove si possano fare ancora scelte, cosa che alla MS non vedono di buon occhio...

il mercato di nicchia di Apple è una conseguenza di scelte di mercato errate, piuttosto che della visione di Jobs... del resto, il Macintosh era nato come il computer "for the rest of us" contro la superpotenza IBM...

se ci fosse stato solo Jobs, forse saremmo nella stessa situazione di oggi, a parti invertite... forse sarebbe intervenuto l'antitrust e avrebbe impedito che una sola azienda controllasse hardware e software, forse... anzi, questa realtà alternativa forse sarebbe stata più proficua per il mondo tecnologico e per gli utenti...

invece, lo strapotere di MS soffoca la libera concorrenza e se MS ha portato alcuni vantaggi, questi sono stati "macchiati" dall'uso scorretto della posizione dominante di MS stessa...

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Guest khiasmos

Ho un ibook g4 933, non dà problemi, qualche volta impalla se lo sovraccarico di lavoro ma credo sia normale...

Però ultimamente, se lo inclino quando è acceso, sento un fruscio/ronzio provenire dal lato sinistro.. anche solo se lo tengo sulle gambe non proprio diritto.

Ha oramai un annetto e sta uscendo di garanzia.. che fare?

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Mah guarda le cose della vita...

I veri innovatori (i progettisti xerox) che hanno implementato ed organizzato 30 anni di teorie sull'interfaccia uomo-macchina, e 10 anni di esperienze su penne ottiche e puntatori oggi sono dipendenti in pensione di una casa nota ai più come marca di fotocopiatrici.

ATARI ST, piattaforma geniale nota ai musicisti e ai gamer della seconda metà degli 80 è caduta nell'oblio.

AMIGA ha subito uno sviluppo miracoloso nel campo dei giochi ma dal 1992 segue uno sviluppo di nicchia (peraltro sugli stessi processori powerpc di cui si è servita apple negli ultimi anni).

X-windows apre la strada ai desktop enviroment in ambiente unix e linux ma rimane un fenomeno estremamente limitato.

UNIX rimane il sistema di scelta per server con interfaccia puramente testuale.

Macintosh percorre con costanza la strada del desktop enviroment e con alti e bassi arriva a noi in veste del tutto rivisitata con basi solide di origine unix sia a scopi consumer che server.

Ma oggi a dominare il mercato consumer chi è?

Proprio l'inventore di un DOS testuale molto stabile sulle fondamenta del quale è stata costruita la GUI che dominerà il mercato consumer, resa famosa negli anni 90 dall'uscita della sua versione 3.0 e successivi.

Tuttavia windows sarà molto poco tenuto in considerazione nel quinquennio 1985-1990 costellato da MSDOS, ATARI AMIGA e MAC.

In effetti in quel quinquennio vengono gettate le basi del dominio microsoft che non è il primo, non è il migliore ma è il più adatto al momento...

“I had an enormous reservoir of goodwill towards Microsoft because it and it alone – unlike Xerox, Apple, Amiga and many others who tried before it – was the one that finally delivered a usable graphical interface on ubiquitous, inexpensive hardware. Microsoft often wasn't the first, and its software wasn't often the best, but it was inarguably the one that delivered on the early promise of personal computing in a way no other software maker did. Microsoft – more than any other company – opened up computing for ordinary people. I loved Microsoft for that.â€

– Fred Langa

Il futuro tuttavia poteva esser molto differente...

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Partendo dall'ipotesi di lavoro che ne' MS ne' Apple sono delle ONLUS io credo che sia errato utilizzare il verbo diffondere per definire cio' che MS ha fatto nei confronti della informatizzazione di massa. Negli uffici della PA, nelle piccole industrie vedi personale che usa il computer alla stregua di piccole scimmie ammaestrate, come i lavoratori di Metropolis che dovevano fare cio' che la macchina voleva e non il viceversa e che nella maggior parte dei casi non hanno idea di cosa fare quando la magica sequenza di tasti F1 F2 ecc che hanno imparato a premere non da il risultato sperato. Infatti credo, almeno questa e' la mia esperienza, che questa grande innovazione della GUI in Italia nei due ambienti lavorativi che ho citato non ci sia stata: su assemblati nuovi fiammanti che montano XP si vedono finestre di MS_DOS a schermo pieno dove girano gestionali che sembrano obsoleti anche rispetto a VI.

Penso che i piu' smaliziati sappiano che i dipendenti Xerox sono andati alla neonata Apple non certo perche' Jobs gli stava simpatico e che questi ha potuto dare una occhiata al lavoro dei laboratori della prima mica perche' era un bell'uomo: c'erano accordi commerciali visto che alla Xerox non interessava piu' di tanto sviluppare una GUI; ho un manuale di informatica di quando mio fratello maggiore era piccolo: quello che era il file manager della Xerox era forse un embrione del concetto di scrivania sviluppato dopo da Apple. Poi se e' nato prima l'uovo o la gallina lo lascio disquisire ad altri.

Un ultima cosa che vorrei esprimere e' il danno che tutti noi subiamo a causa della mancanza di affermazione di protocollo standard a causa della posizione dominante di una azienda. Perche' non posso utilizzare sul Mac una enciclopedia su CD-rom sviluppata con tecnologia Quicktime e Macromedia solo perche' richiede DirectX? Perche' mi devo vedere spedire documenti di testo di poche righe che occupano centinaia di KB solo perche' Word ha deciso che si deve salvare in .DOC quando il formato di interscambio e .RTF?

Non parliamo poi del web e del lavoro del W3C.

Queste sono le cose che mi danno fastidio: non e' tollerabile imporre uno standard con la forza deve essere la validita'di quest'ultimo a decidere.

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<FONT COLOR="ff0000">

quello che era il file manager della Xerox era forse un embrione del concetto di scrivania sviluppato dopo da Apple. Poi se e' nato prima l'uovo o la gallina lo lascio disquisire ad altri.

</FONT><FONT COLOR="000000">

MA SCHERZI!?!?!?!?

Beh non vorrei essere insistente ma non mi sembra propriamente un embrione quello della xerox.

La xerox aveva già organizzato ai tempi della</FONT> visita di jobs (1979) quattro star funzionanti

con tanto di:

- scrivania

- finestre di sistema

- pulsanti decisionali

- finestre d'applicazione riducibili

- barre di scorrimento

- pulsante di chiusura/riduzione

- il cestino

- Una suite intera comprendente l'editor testuale Bravo, il suo spreedsheet grafico, un programma di grafica (Draw) e un sistema operativo già completo e finito con tanto di gestione della rete locale ethernet bnc (ancora oggi utilizzata) e delle interfacce ancora oggi presenti (RS232).

E a dire il vero neanche lo star o xerox avevano del tutto inventato.

C'erano almeno 20 anni di teorie sulla interazione uomo macchina e sui puntatori.

Ricordiamo che primo mouse su schermo è del 1965 e non è xerox.

Jobs visitò Palo alto vedendo un grande quantitativo di idee già pronte che sono poi quelle arrivate oggi a noi.

Il progetto star nasce nel 1974 ed esce nel 1981.

http://www.digibarn.com/friends/curbow/star/2/index.html

Il progetto alto nasce nel 1968 ed esce nel 1973

http://www.digibarn.com/collections/software/alto/index.html

C'era come potete ammirare un wordprocessor (Bravo editor) con due pagine contemporaneamente sullo schermo in relazione verticale o orizzontale, uno schermo di 800x600 o 600x800. Un programma di grafica identico a macpaint (Draw), una sorta di excel grafico, email, rete locale via bnc e così via. C'era già praticamente tutto.

Le uniche due cose che mancavano e la cui genesi viene riferita, forse scorrettamente, ad apple sono i pulldown menu' (che esistevano per la verità già in schermi non bitmapped da diversi anni) e il drag and drop.

La genesi di quest'ultimo è ancora oggi non con assoluta certezza riferibile ad apple.

Non vorrei che il nostro amore incondizionato per apple ci facesse dimenticare i veri padri della GUI dando alla casa di Cupertino meriti che non gli spettano.

Ricordiamo quel gruppo di individui dalla mente superiore che si incontro' fuori e dentro i laboratori xerox lasciandoci oggi tutta la loro eredità:

- Ivan Sutherland

nella sua tesi "Sketchpad" (1963) dimostra la manipolazione grafica di un oggetto virtuale con "penna ottica" su schermo con rotazione, resize, e grapping così come oggi arrivano a noi.

- David Canfield Smith

conia il termine "icone" (1975 Pygmalion). Dal 1974 lavora su star.

- Alan Kay

ingegnere matematico supervisore dello xerox parc. Lavora per anni accanto ai bambini e dalle esperienze scolastiche con questi elabora il "WYSIWYG" (what you see is what you get)

Alan Kay è supervisore del progetto e partecipa

attivamente alla scrittura di Bravo text editor (il padre di word) e di "Draw" (il padre di photoshop che potete ammirare nel link postato sopra).

Il mouse è stato sviluppato nel Stanford Research Laboratory nel 1965 come parte dell' NLS project.

Esiste un filmato sul web in cui Eaglebart dimostra i vantaggi del mouse sulla penna ottica.

Il mouse diventerà famoso con la xerox ma non è una invenzione xerox.

Avrà ingresso commerciale con lo star (1981), con la workstation UNIX perq (1981), con il LISA (1983), con il VisiON su x86 (1983) e infine col macintosh 128 (1984).

Il concetto di finestra appartiene ad Eaglebart (1968) mentre l'overlapping è teorizzato dal genio Alan Key, (1969). Tutti i concetti prenderanno forma sullo xerox star che potete ammirare nel link sopra.

Ma le finestre avranno un certo successo anche in macchine commerciali prima degli anni 80: (Lisp Machines Inc. (LMI) and Symbolics Lisp Machines (1979)

Il Cedar Window Manager prodotto Xerox PARC fu il primo vero windows manager (1981) seguito da Andrew window manager di Carnegie Mellon University's Information Technology Center (1983, fondato da IBM).

Qualche cenno sulla nascita degli applicativi:

La gran parte della nostra attuale tecnologia nei programmi di grafica era già stata dimostrata in

Sketchpad (1963) con penna ottica.

Nel 1965 viene integrato il mouse.

Nel 1968 nasce il primo keyframe animation system (1968 Ken Pulfer and Grant Bechthold NRCC)

Il primo programma di grafica moderno è Dick Shoup's "Superpaint" di xerox parc(1974-75),

il padre di Draw.

WORD PROCESSOR:

Nel 1962 Engelbart propose, dopo implementò un word processor con "automatic word wrap", "search and replace", "user-definable macros", "scrolling text", e "commands" per muovere,copiare,cancellare caratteri, parole o blocchi di testo characters.

Stanford's TVEdit (1965) è stato uno dei primi CRT-based editori di testo usati largamente.

Poco dopo Hypertext Editing System della Brown University è un editor di testo con formattazione e stringhe di misura selezionabile con lightpen in 1967 (IBM).

Il primo WP mouse-based è 1968.

Xerox PARC's Bravo è il primo WYSIWYG editor-formatter (1974).

SPREADSHEET:

Altri due nomi, Butler Lampson and Charles Simonyi lavorano per estendere i concetti del word editor su uno spreadsheet.

Il primo è VisiCalc scritto da Frankston and Bricklin (1977-8) per Apple II.

Ed infine qualcosa che ci riguarda oggi da vicino

e che ha basi vecchie quanto il nonno:

L'IPERTESTO.

L'idea di hypertext pone le basi nel Vannevar Bush's famous MEMEX 1945!!!!!. Il termine è coniato da Ted Nelson nel 1965!!!!!

Engelbart's NLS system degli Stanford Research Laboratories nel 1965 fa uso estensivo di linking.

"NLS Journal" è stato uno dei primi giornali on-line journals ed include una quantità sterminata di link ad articoli.

PROMIS (1976) è stato il primo editore ipertestuale rilasciato alla comunità medica per

il controllo dei dati clinici dei pazienti nell'universita del Vermount.

Mi sembra oltremodo chiaro che le radici della diffusione del concetto di GUI stanno ancora dietro alla visita di jobs. E che jobs non è certamente stato l'unico diffusore. E cmq non con meriti superiori ad AMIGA, ATARI, E MICROSOFT che anche in quegli anni "reggevano" da padroni il mercato !!!

Le ragioni per la non diffusione dei prodotti xerox sono complesse ed ampiamente studiate, non sono state indolore e non sono state propriamente commerciali come hai letto, Gianfranco.

Era semplicemente troppo presto per appesantire di una GUI macchine ancora primitive, con harware non prestante ed ancora molto costose. Era ancora troppo presto per scardinare anni di uso testuale dell'informatica.

L'unico vero grande merito di jobs è stato quello di riuscire a sfruttare commercialmente il motorola 68000 decrementando il prezzo della sua macchina da 10000 dollari (LISA) a 2000 (MAC 128) in poco più di 1 anno Posted Image.

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Macteo> <FONT COLOR="ff0000">guarda che io non auspico l'annullamento di MS, spero solamente in un mondo (informatico) dove si possano fare ancora scelte, cosa che alla MS non vedono di buon occhio... </FONT>

Tu avevi abbastanza chiaramente posto l'accento sull'innovazione, facendo passare la diffusione (che conta zero se sia per beneficenza o profitto, ovviamente) come chiaramente secondaria. Non è così.

<FONT COLOR="ff0000">il mercato di nicchia di Apple è una conseguenza di scelte di mercato errate, piuttosto che della visione di Jobs... del resto, il Macintosh era nato come il computer "for the rest of us" contro la superpotenza IBM</FONT>

No, oggigiorno Jobs ha fatto spesso scelte che lo portano chiaramente verso un mercato di nicchia, lui non mira proprio alla massa, se non forse con iPod. Non so se sia una strategia in quanto ora non potrebbe sostenere lo scontro con MS, ma *è chiaro* che molte scelte recenti sono verso la nicchia.

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Olaf> <FONT COLOR="ff0000">oggigiorno Jobs ha fatto spesso scelte che lo portano chiaramente verso un mercato di nicchia, lui non mira proprio alla massa, se non forse con iPod. Non so se sia una strategia in quanto ora non potrebbe sostenere lo scontro con MS, ma *è chiaro* che molte scelte recenti sono verso la nicchia.</FONT>

appunto, "oggigiorno".

dal tuo messaggio sembrava che se ci fosse (stato, nda) solo Jobs, oggi il computer sarebbe stato solo per pochi eletti...

quindi, oggigiorno, le scelte commerciali di Jobs sono dovute alla necessità.

se non ci fosse stata MS, o se fosse stata meno fagocitante, Apple avrebbe avuto più diffusione, e lo stesso computer si sarebbe diffuso... in tempi e modi diversi, ma si sarebbe diffuso...

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