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Su questo non sono molto d'accordo. Anche tra i professionisti ci sono diverse categorie: c'è chi fa un discorso puramente utilitaristico e valuta in modo estremente attento il rapporto prezzo/prestazioni, dove le prestazioni sono quelle che servono al lui e non quelle assolute; e c'è anche una discreta quantità di sboroni o comunque di gente che attraverso gli strumenti che usa cerca di dare un'immagine di sé all'esterno e/o ai clienti...

Non mi sono spiegato bene: ovvio che chi lavora con la fotografia ha molti aspetti, come le mogli, i venditori di auto, i pescatori, ect....

Però per tutti la macchina foto è uno strumento di lavoro per il quale si fà una valutazione di ritorno dell'investimento (si chiama così non posso chiamarlo in modo diverso).

Non vedo disaccordo con quanto dicevi. Poi bisogna valutare il fatto che pochissimi in fotografia possono a priori decidere di fare solo una cosa. Un mio amico fà le copertine di Vanity Fair oppure i ritratti della gente di Radio Deejay per riuscire ad essere mandato ogni tanto nei luoghi di avvenimenti particolari per fare reportage. Non conosco un fotografo che dice "a me fare 9 foto al sec non interessa" perchè se fai solo still life non hai proprio una fotocamera Laica e se la usi non puoi sapere cosa ti servirà. Ma forse frequentiamo fotografi diversi :-D

Non conosco le tue esperienze in merito ma: con l'editoria si guadagna il....... rimborso delle spese, con la pubblicità è l'unico campo dove si porta a casa il gruzzolo, ma bisogna essere aperti a molti scenari (non puoi decidere di fare solo le creme solari e non le auto oppure le moto).

Le piazze italiane non sono molto ricche, e se devi vivere facendo il fotografo non volendo andare a Londra bisogna venire a compromessi.

Per cui non mi viene in mente nessun professionista che si tenga una attrezzatura limitata e non pronta per ogni bisogna :-D

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Non mi sono spiegato bene: ovvio che chi lavora con la fotografia ha molti aspetti, come le mogli, i venditori di auto, i pescatori, ect....

Però per tutti la macchina foto è uno strumento di lavoro per il quale si fà una valutazione di ritorno dell'investimento (si chiama così non posso chiamarlo in modo diverso).

Non vedo disaccordo con quanto dicevi. Poi bisogna valutare il fatto che pochissimi in fotografia possono a priori decidere di fare solo una cosa. Un mio amico fà le copertine di Vanity Fair oppure i ritratti della gente di Radio Deejay per riuscire ad essere mandato ogni tanto nei luoghi di avvenimenti particolari per fare reportage. Non conosco un fotografo che dice "a me fare 9 foto al sec non interessa" perchè se fai solo still life non hai proprio una fotocamera Laica e se la usi non puoi sapere cosa ti servirà. Ma forse frequentiamo fotografi diversi :-D

Non conosco le tue esperienze in merito ma: con l'editoria si guadagna il....... rimborso delle spese, con la pubblicità è l'unico campo dove si porta a casa il gruzzolo, ma bisogna essere aperti a molti scenari (non puoi decidere di fare solo le creme solari e non le auto oppure le moto).

Le piazze italiane non sono molto ricche, e se devi vivere facendo il fotografo non volendo andare a Londra bisogna venire a compromessi.

Per cui non mi viene in mente nessun professionista che si tenga una attrezzatura limitata e non pronta per ogni bisogna :-D

Sì, probabilmente frequentiamo fotografi diversi...

Io ne conosco un pò, che non hanno macchine top, ma che fanno lavori professionali, molto professionali. Uno di questi è stato molti anni a Londra (still life) ma oggi lavora in Italia e...

no, non vi posso dire con cosa lavora ! :o

I 9 o 10 fotogrammi al secondo non sono così fondamentali, anzi provoco: lo sono dove dove la professionalità è sempre meno importante :P

ciao

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Non mi sono spiegato bene: ovvio che chi lavora con la fotografia ha molti aspetti, come le mogli, i venditori di auto, i pescatori, ect....

Però per tutti la macchina foto è uno strumento di lavoro per il quale si fà una valutazione di ritorno dell'investimento (si chiama così non posso chiamarlo in modo diverso).

Non vedo disaccordo con quanto dicevi. Poi bisogna valutare il fatto che pochissimi in fotografia possono a priori decidere di fare solo una cosa. Un mio amico fà le copertine di Vanity Fair oppure i ritratti della gente di Radio Deejay per riuscire ad essere mandato ogni tanto nei luoghi di avvenimenti particolari per fare reportage. Non conosco un fotografo che dice "a me fare 9 foto al sec non interessa" perchè se fai solo still life non hai proprio una fotocamera Laica e se la usi non puoi sapere cosa ti servirà. Ma forse frequentiamo fotografi diversi :-D

Non conosco le tue esperienze in merito ma: con l'editoria si guadagna il....... rimborso delle spese, con la pubblicità è l'unico campo dove si porta a casa il gruzzolo, ma bisogna essere aperti a molti scenari (non puoi decidere di fare solo le creme solari e non le auto oppure le moto).

Le piazze italiane non sono molto ricche, e se devi vivere facendo il fotografo non volendo andare a Londra bisogna venire a compromessi.

Per cui non mi viene in mente nessun professionista che si tenga una attrezzatura limitata e non pronta per ogni bisogna :-D

Mi pare che queste due affermazioni siano leggermente in contrasto fra di loro: valutare (con accortezza) il ritorno dell'investimento significa fare l'investimento che rientrerà nel minor tempo possibile, quindi non privarsi di niente di quello che ti serve, ma eliminare tutti i fronzoli.

tenere un'attrezzatura "non limitata" (cioè al top?) perché "non si sa mai" potrebbe portare il professionista a non rientrare mai del proprio investimento.

Ci sono molti fotografi che conosco che sono abbastanza specializzati, per cui puntano sull'apparecchio/parco ottiche in grado di soddisfare le loro esigenze di utilizzo più frequente. E se un cliente dovesse chiederti...? A quel punto fai una valutazione del tipo: se il gioco vale la candela cambio/noleggio/acquisto qualcosa di diverso, altrimenti rinuncio a quel lavoro.

Credo ci siano pochi fotografi chessò "matrimonialisti" che tengono in studio un banco ottico o un dorso da 36 megapixel "perché potrebbe capitare che..."

Non so se mi sono spiegato

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Per me và tutto bene.

1) non vendo macchine foto

2) non sono sponsorizzato da nessuno

quindi se alcuni preferiscono fare foto anche con il cellulare và più che bene. Portavo le mie opinioni e quelle di persone che stimo professionalmente. le quali (ritento di spiegarmi perchè oggi si vede non ne sono capace e me ne scuso) ritengono che l'attrezzatura deve metterti nelle condizioni migliori per fare i diversi lavori che il mercato di oggi ti impone di fare.

Poi se uno fà solo matrimoni o still life ovvio che si terrà i suoi banchi 9x12 e non sò bene cosa si usi a fare foto a matrimoni.

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Calma ragazzi, non c'è bisogno di alzare il tono... :confused:

Ci saranno sicuramente moltissimi fotografi a cui serve avere il top attuale e molti altri a cui l'ultima novità interessa relativamente.

Mio zio, noto professionista sardo, prima di morire usava una F501, quando gli altri pro usavano la F4.

Stupito dal fatto che io stesso possedessi una F601, mi diede la stessa risposta di Keith Richards al giornalista che gli chiese come mai sulla sua Telecaster avesse montato solo cinque corde: "mi bastano..." :D

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Io ne conosco un pò, che non hanno macchine top, ma che fanno lavori professionali, molto professionali. Uno di questi è stato molti anni a Londra (still life) ma oggi lavora in Italia e...

no, non vi posso dire con cosa lavora ! :o

Inoltre ci sono sempre più professionisti che non hanno molta attrezzatura propria e noleggiano, insieme allo studio, quello che li serve, quando ne hanno la necessità.

Oggi molti fotografi lavorano in diverse parti del mondo e sarebbe abbastanza complicato per loro portarsi dietro tutto lo studio.

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Secondo me, poco meno di 2.000 Euro

costerà un po' meno di 2800 euro. (Questa è il costo previsto in Francia).

la settimana scorsa stavo per comprare la D300, poi un piccolo problema da risolvere me lo ha impedito... Mi sento molto fortunato...

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