Quanta potenza per windows X?


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Secondo voi se winzozz, malprogrammato com'è, avesse l'interfaccia e gli effetti speciali di un mac, di quanta potenza avrebbe bisogno per bloccarsi come mac os x (cioè quasi mai)? Secondo me almeno un pentium 4 a 6 Gh (equivalente a un G5 a 2,5 Gh) con 4096 Mb di RAM...

non ho capito la domanda, spiegati meglio

o forse stai cercando di paragonare un triangolo col colore rosa ?

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...quello che secondo me il nostro amico voleva dire è che, visto che windows tende a bloccarsi molto di meno su computer potenti, in quanto riesce a gestire un numero maggiore di operazioni (sempre 2-3 eh...), si è incuriosito che hardware ci vorrebbe per far girare un sistema operativo che non si blocca praticamente mai...

Credo che Fil.M. intendesse che hardware per far girare una versione di windows con gli effetti grafici di mac os x, ma programmati da bill.

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Cmq nn ho capito, forse un S.O. cattivo si blocca spesso anche su un pc potente?

Se un SO è fatto male ed è instabile si blocca sia se tu lo usassi su un un pc di fascia bassa che su di un server...Poi c'è ancora da differenziare il crash di un singolo programma rispetto a quello dell'intero sistema (di certo quest'ultimo è più grave)

In ogni caso OS X è stabile Winzoz è instabile.... :)

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Senza fare polemiche o battute fuori luogo, cerco di risponderti così : pensi che la scarsa stabilità di windows sia causata dall' hardware dei pc ( i quali sono tra l' altro i primi a beneficiare del le ultime novità in campo processori/schede graficeh e altro ancora)?

Un Mac, se escludi il processore E' un assemblato con componenti che trovi su un CDC, un VOBIS, un HP o un DELL tanto per citarne alcuni. Il Problema è l'OS, anche se l'XP lo ritengo abbastanza rispettabile (con qualche accorgimento)

Nanren

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Se escludi il processore, la scheda madre, il case, l'alimentatore... praticamente tutto tranne i drive e la RAM, allora sì, sono gli stessi componenti.

Si, in effetti la scheda madre ha una circuiteria adatta al processore (non il materiale), ma non capisco la faccenda dei drive... intendevi dei DRIVER?!? Perchè se parli degli HD e le unità ottiche sono componenti standard. Non credo che qui qualcuno pensi che queste cose e le varie interfacce, schede video, RAM, connettori USB/FiREWIRE PCI Ethernet ecc. gliele faccia Gucci e/o Armani o siano di una qualche particolare lega come le ossa e gli artigli di Wolverine . Per l'alimentatore... ti dicevo che ho fatto qualche piccola riparazione a qualche Mac. In alcuni G4 (quelli tipo "cuscino della nonna") ho messo un alimentatore ATX da 50.000 delle vecchie Lire Per PC su uno di questi che aveva subito un guasto. Alla Apple, non capisco perchè volevano quasi il triplo! Il G4 è ancora perfettamente funzionante. L'alimentatore rotto era semplicemente... un alimentatore ATX. Per il resto gli HD, le interfacce PCI e le unità ottiche sono interscabiabili con quelle PC, purchè si faccia attenzione che i driver del Mac OS le riconosca.

Non ho aperto i Power Mac G5 e non mi pronucio in tal senso.*

Ho sentito che ha un interno perfettamente compattato e senza cavi che serpeggiano per l'interno del Case... scherzetto che sicuramente fà lievitare il prezzo di qualche centinaia di euro. Mi chiedo se il gioco vale la candela! QUANTE volte apro il Cabinet per vedere le budella del Mac? Sapere che c'era qualche filo penzolante DENTRO il Chase mi faceva star peggio della conoscenza di quelle centinaia di euro che se ne sono andati per avere un Mac con le interiora ordinate? La cosa lascia ancora più perplessi se consideriamo il fatto che alla fine, abbiamo sempre componentistica standard ridisegnata sì per avere l'effetto meramente ottico di ordinato, ma con le medesime prestazioni. Comunque il marketing viaggia anche su questi particolari.

Ho aperto il mio iMac per metterci la Ram. E' comunissima tecnologia da Laptop disposta per il Cabinet Apple design, tra l'altro molto simile ai Vaio della Sony quelli da scrivania. Non credo neppure che in questo caso l'alimentatore stabilizzato sia espressamente creato da Dolce & Gabbana. Come TUTTI i prodotti industriali, per questioni di economicità sfruttano materiali standard e componentistiche che escono da linee produttrici che sono asservite a diversi modelli della stessa branca (tempo fa, gli iBook venivano sfornati dalle linee di montaggio della Acer). Naturalmente, ci sono specifiche che riguadano il design e la disposizione dei pezzi, nonchè dei condensatori, trasformatori et simila. Non sono quelli che "portano su" il prezzo.

Sebbene la situazione dei prezzi sia macroscopicamente migliorata, si potrebbe migliorare in maniera estremamente sensibile se un domani Apple desse il consenso per i cloni, avremmo personal basati su Mac ancora più potenti ed economici. Non credo che possa succedere a breve termine: l'ultima volta la gente ha dimostrato che perferiva tenersi un pò di soldi in tasca piuttosto che avere un Cabinet elegante con la mela colorata sopra. Oggi non ci sarebbe neppure quel problema (praticamente nessun PC moderno sfigurerebbe in salotto), quindi...

La soluzione ideale, già ventilata (almeno in parte), leggevo quà in giro sarebbe il Porting di OS X su piattaforme Intel standard; ossia Su Pentium e/o Athlon 64. Dubito che anche questo possa accadere a breve termine, se no Apple finirebbe col produrre solo Gadget tipo iPod.

* = PowerPC G5 a 1,8GHz

Bus frontside a 600MHz

512K di cache L2

256MB di SDRAM DDR400

SDRAM espandibile a 4GB

Serial ATA da 80GB

SuperDrive 8x

Tre slot PCI

NVIDIA GeForce FX 5200 Ultra

64MB di memoria video DDR

Modem interno a 56K

Ho copiato le caratteristiche dal sito del G5 Power Mac di base. Senza il monitor per chi non scarica l'IVA viene 1.449 Euro. Un PC con queste caratteristiche con Athlon 64 XP 2600 e un cabinet presentabile, si aggira attorno (stando abbondanti) ai 600-650 euro. Se ci monti una Distro Mandrake o Debian competi anche con Mac OS X sia a livello di stabilità che di sicurezza. Meno semplice nell'uso, però. W la libera scelta!

Un abbraccio affettuoso a tutti

Nanren, che la democrazia è anche poter esprimere il dissenso, oltre che libertà di opinione!

;)

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La soluzione ideale, già ventilata (almeno in parte), leggevo quà in giro sarebbe il Porting di OS X su piattaforme Intel standard; ossia Su Pentium e/o Athlon 64. Dubito che anche questo possa accadere a breve termine, se no Apple finirebbe col produrre solo Gadget tipo iPod.

Credo anch'io che OS X su Intel non lo vedremo mai. Ma tu sai cosa si intende per PC assemblato?

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nàn è un discorso affrontato milioni di volte.

Per chi sa smanettare e scegliere i pezzi giusti fare un assemblato come dici tu e gestire Linux è una scelta validissima, che fa risparmiare molti soldi. Ma per chi non sa programmare e vuole solo avere un computer stabile c'è poca scelta.

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Credo anch'io che OS X su Intel non lo vedremo mai. Ma tu sai cosa si intende per PC assemblato?

Un PC (Personal Computer, quindi nella categoria casca anche il Macintosh) "assemblato" è una macchina resa "finita" dall'assemblamento di più parti di produttori diversi. Abitudine comune lo si vorrebbe intendere come assegnazione ai PC IBM compatibili (era questa la definizione che intendevo nel contesto), che scelse di produrre al suo tempo una tecnologia che era un Puzzle di componenti di marche e manufatturieri diversi, creando così un Computer non disegnato e progettato ex novo, come lo erano, per esempio un Commodore 64, il Sinclair Specrtrum e l'Apple II, che avevano, processore e pochissimo altro a parte, una tecnologia proprietaria (tipi di interfaccia, slot di espansione, ROM, controller per unità esterne ECC). Il fatto fù determinato dalla scarsa fiducia sulla cosa da parte di IBM. Naturalmente, chi vendeva i pezzi aveva tutto l'interesse a dare la licenza a chiunque la richiedesse, da cui i famosi "cloni IBM" o "assemblati".

Nel mio Mac troviamo:

CPU della IBM/Motorola

HD della Western Digital

Scheda video Della ATI

RAM DDR 400

Controller, prese e frattaglie varie

Schermo (credo) della Sharp

L'espansione RAM la ho acquistata in un Mediaworld settore IBM Compatibili. Sono tutte componenti che, nel caso specifico di iMac G5, puoi trovare su qualsiasi Portatile più che PC Desktop visto la scelta tecnologica di "infilare tutto nello schermo". Ma il materiale è lo stesso. Se hai qualche amico o conoscente che li ripara non avrà nessuna difficoltà ad ammetterlo.

Affettuosamente

Nan Ren, che adora giocare al dottore coi PC

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nàn è un discorso affrontato milioni di volte.

Per chi sa smanettare e scegliere i pezzi giusti fare un assemblato come dici tu e gestire Linux è una scelta validissima, che fa risparmiare molti soldi. Ma per chi non sa programmare e vuole solo avere un computer stabile c'è poca scelta.

Vero. Mentre nel "magico mondo dei PC" gli smanettoni sono sicuramente estremamente più diffusi. E' gente che conosce l'Hardware, i prezzi, le caratteristiche ecc. Spesso dovute all'assemblaggio fai da te e ai 1000 problemi che si riscontravano sopratutto nelle vecchie versioni Di Winsozz.

E devo ammettere che quando dicevano che un Mac costa troppo, lo dicevano con assoluta cognizione di causa. Persino la versione Retail dell'ottimo Mac OS X costa 3 volte in meno di una Retail WIN XP Home, che si aggira attorno ai 450 Euro , contro i 129 di Tiger!!!, più afflitto da Bug e con poco e niente per lavorare, anche se la cosa è mitigata egregiamente dalla volenterosa (e generosa) dotazione software dei produttori di Personal IBM compatibili. Ma a parità di Hardware, avere un PC con la mela era un vero furto a mano armata (chi si ricorda le tastiere da 200 mila lire, ma che ad essere *****, le si potevano vendere a 20.000 delle defunte lirette??)

Oggi, su certi modelli almeno, la cosa si è drasticamente ridotta. Abbiamo un iMac e sopratutto iBook con un rapporto Qualità/prezzo/prestazioni più che accettabili. Mi lasciano perplesso (e amareggiato) Power Mac e PowerBook (sopratutto i portatili) a livello di prezzi, ma qui stiamo dentro la politica aziendale della casa di cupertino, che punta molto anche sull'"ignoranza" del tipico Appleista che si vanta sì di "non avere bisogno di sapere cosa c'è dentro il computer", ma non si rende conto che si porta a casa (a livello di ferraglia) un Clone PC che dovrebbe costare quasi la metà. E visto che il prezzo dell'OS è addirittura inferiore a quello dei farbutti di Redmond...

Non starò a disquisire sulle "leve psicologiche" che ci inducono a comprare una cosa piuttosto che un'altra; esiste una bibliografia immensa e disponibile a tutti. Abbiamo a che fare con una Multinazionale. E le multinazionali di qualsasi razza, non sono mai stati degli esempi di coerenza umanitaria. Apple, inoltre, ha fatto molta pressione sul consumatore con il disegno e la guardabilità dei suoi prodotti, cosa portata al limite con il re-inserimento del grande Jobs nella casa della Mela, che aveva capito che l'unico modo per salvare la baracca era di punzecchiare "l'istinto della gazza" intrinseco nell'Omo Sapiens (l'attrazzione verso le cose luccicanti e colorate ;) ). Non sarebbe stato altrimenti possibile lanciare un Computer come iMac Blue Bondy, dotato di un Hardware vergognoso persino per i suoi tempi e che costringeva (vista la mancanza di periferiche specifiche) a svenarsi ulteriormente in adattatori SCSI/ADB - USB che costavano un sacco di soldi,e che, nel caso di periferiche SCSI, rallentavano addirittura il prodotto. Ricordo gli occhi sgranati di fronte ai prezzi di tali aggeggilli gli sventurati che a testa bassa avevano comprato il Mac Caramella e dovevano collegarci il costoso scanner SCSI della UMAX che avevano a casa... ma questa è storia. Il genio stà anche nel pilotare la tecnologia e addirittura guadagnarci (doppia razione di medaglie a Steve!).

Devo ammettere che anche nel mondo Linux le cose sono cambiate: le distro si istallano molto facilmente, il istema è stabile e sicuro, gratuito e ricchissimo di programmi e spesso localizzato nella nostra lingua. Forse varrebbe la pena sbattersi un pò per capire come si può assemblare un personal in maniera economica. Se ci sono riuscito io, ci possono riuscire tutti!!

NanRen, che all'ultimo test di intelligenza di Focus come punteggio è risultato: "clinicamente morto"

PS: non è necessario conoscere a puntino l'anatomia di un Computer per molte distro Linux. Mandrake lo ho istallato con successo su Molti HP Pavillon, Compaq e Dell, riconoscendo automaticamete scanner e stampanti e telecamenre Firewire oltre, ovviamente, tutti gli organi interni del PC

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Guest ziodiavle

Un PC (Personal Computer, quindi nella categoria casca anche il Macintosh) "assemblato" è una macchina resa "finita" dall'assemblamento di più parti di produttori diversi. Abitudine comune lo si vorrebbe intendere come assegnazione ai PC IBM compatibili (era questa la definizione che intendevo nel contesto), che scelse di produrre al suo tempo una tecnologia che era un Puzzle di componenti di marche e manufatturieri diversi, creando così un Computer non disegnato e progettato ex novo, come lo erano, per esempio un Commodore 64, il Sinclair Specrtrum e l'Apple II, che avevano, processore e pochissimo altro a parte, una tecnologia proprietaria (tipi di interfaccia, slot di espansione, ROM, controller per unità esterne ECC). Il fatto fù determinato dalla scarsa fiducia sulla cosa da parte di IBM. Naturalmente, chi vendeva i pezzi aveva tutto l'interesse a dare la licenza a chiunque la richiedesse, da cui i famosi "cloni IBM" o "assemblati".

"Cloni IBM" è una cosa, "assemblati" è un altra.

I cloni sono praticamente tutti i PC Wintel (lo so che c'è pure Linux, sto semplificando), anche i Vaio e gli HP.

Quando si parla di assemblato, si intende il computer che uno si costruisce o si fa costruire dal rivenditore, su misura, partendo da componenti presi separatamente.

Chi tratta assemblati, può stare con prezzi bassi, perché prende i componenti bulk in grossi stock direttamente dai produttori, li sbatte in una scatola grigia, ci mette due ventole e t'ha fatto il computer... senza spendere una lira in progettazione, ricerca e sviluppo, test e ***** varie.

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