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leonida300

Airport Extreme in una stanza piccola....

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Ragazzi l'altro giorno ho preso una airport extreme, per collegare alcune makkine via ethernet e il resto wireless, una stampante di rete e un dico in rete.

Mi chiedevo avendo una stanza piccola.......rischio la mia salute con un segnale così forte?

Lo so che può sembrare una cosa ridicola.....ma essendo state agiornate alla tecnologia n, credo che il segnale sia ancora più potente!

Potrebbere essere anche una mia sensazione.....ma quando sono in camera è come se avvertissi dei fastidi alla testa!

é provato che il wireless fa male?

grazie

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é provato che il wireless fa male?

Che il Wireless fa male no, ma che ci sono delle persone che stanno già male con le onde Radio/TV/Cellulari che girano per l'ambiente e devono foderarsi la casa di alluminio e non uscire mai per non star male si.... e in Svezia è considerata malattia e ti finanziano le vernici all'alluminio per schermare casa

http://it.wikipedia.org/wiki/Elettrosensibilità

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Dimenticavo... la frequenza dei 2.4 Ghz usata da bluethoot, cordless, 802.11b/g e n (sui 2.4 Ghz la banda più lenta, l'aiport extreme supporta 802.11a e n sui 5 Ghz per velocità più elevate) e i forni a microonde (2,45 Ghz) sono fra le onde meno pericolose per l'uomo (credo sia la frequenza regolata per avere il massimo effetto sulle molecole di acqua)

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Certo che esiste la elettrosensibilità !

ti consiglio di andare nel sito della associazione italiana elettrosensbili

www.elettrosensibili.it

per acquisire informazioni sull'impatto che i campi elettromagnetici hanno sul corpo umano.

Gli elettrosensibili hanno un valore di soglia di sensibilità piu' alta di altri, ma gli effetti dannosi esistono sempre ...

In bocca al lupo !

Giorgio

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Certo che esiste la elettrosensibilità !

ti consiglio di andare nel sito della associazione italiana elettrosensbili

www.elettrosensibili.it

per acquisire informazioni sull'impatto che i campi elettromagnetici hanno sul corpo umano.

Gli elettrosensibili hanno un valore di soglia di sensibilità piu' alta di altri, ma gli effetti dannosi esistono sempre ...

In bocca al lupo !

Giorgio

Mi sono letto la relazione che si può reperire sul sito, decisamente interessante. Devo dire però che, occupandomi di radiazioni ionizzanti e non in campo medico, le affermazioni di danno biologico da radiazioni non ionizzanti a bassi valori di intensità mi lasciano perplesso. Spero di aver modo di reperire e leggere i lavori relativi citati in bibliografia, comunque, e non si offendano i medici ed i biologi, quando questi si mettano a giocare con la statistica sono in grado di prendere granchi colossali. Approvo e condivido la richiesta di un approccio che aderisca ad un principio di cautela più rigoroso anche per le radiazioni non ionizzanti, ma trovo ingiuste le accuse rivolte allo ICNRP di connivenza per interessi commerciali. Mi preme inoltre sottolineare che considerando i diversi valori di SAR citati nel documento come sufficienti per determinare effetti biologi capaci di provocare un danno sia a breve che a lungo termine, risulta che qualunque indagine effettuata con risonanza magnetica sarebbe potenzialmente pericolosa, al pari delle indagini radiologiche effettuate con radiazioni ionizzanti. Risulterebbe quindi necessario e doveroso a livello internazionale uno sforzo per definire in modo rigoroso la radioprotezione per radiazioni non ionizzanti al pari di quelle ionizzanti.

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occupandomi di radiazioni ionizzanti e non in campo medico, le affermazioni di danno biologico da radiazioni non ionizzanti a bassi valori di intensità mi lasciano perplesso.

il problema è proprio tutto qui ... detto in soldoni le radiazioni ionizzanti sono pericolose per l'organismo le radiazioni non ionizzanti no!

WI-FI, Antenne telefoniche sui pali e cellulari, microonde etc. emettono radiazioni non ionizzanti. Ciò che causano è l'aumento della temperatura nelle zone del corpo in cui c'è una prolungata esposizione. E' eventualmente l'aumento di temperatura a creare fastidi. Inoltre va tenuto presente che i limiti di potenza richiesti dalla legge italiana per questo tipo di apparacchiature (WIfi, antenne sui pali, cellulari) sono i più conservativi del mondo. Su questo frangente siamo stratutelati.

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vabbè tanto anche se lo tolgo...ci sono altre 3000 persone nel palazzo che lo usano......

meno male che la notte lo spengo......

però devo dire che l'airport extreme va na bomba......utilissima

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il problema è proprio tutto qui ... detto in soldoni le radiazioni ionizzanti sono pericolose per l'organismo le radiazioni non ionizzanti no!

WI-FI, Antenne telefoniche sui pali e cellulari, microonde etc. emettono radiazioni non ionizzanti. Ciò che causano è l'aumento della temperatura nelle zone del corpo in cui c'è una prolungata esposizione. E' eventualmente l'aumento di temperatura a creare fastidi. Inoltre va tenuto presente che i limiti di potenza richiesti dalla legge italiana per questo tipo di apparacchiature (WIfi, antenne sui pali, cellulari) sono i più conservativi del mondo. Su questo frangente siamo stratutelati.

Non è proprio così: l'ICNRP ha confermato che le linee ad alta tensione possono portare ad un aumento dei casi di leucemia, sebbene ancora non si sia capito l'eziologia del fenomeno, per quanto riguarda gli effetti biologici in toto delle radiazioni non ionizzanti l'unica interazione accertata ed accettata da ICNRP, OMS ed altri organismi internazionali è proprio il surriscaldamento dei tessuti come hai detto tu. Pertanto si è definita una grandezza, il SAR, per stabilire sotto quali valori di tale indice le esposizioni a radiazioni non ionizzanti sono pericolose. Quello che mi ha fatto riflettere della relazione che ho trovato in quel sito è che ci sono degli studi pubblicati su riviste riconosciute dalla comunità internazionale, ho fatto una ricerca della bibliografia riportata, che sostengono di aver accertato danni al DNA, sia di tipo a singola e a doppia elica, come per le radiazioni ionizzanti. E' questo che mi lascia perplesso, e che spero di avere il tempo di approfondire. Come mia opinione personale posso solo dire che sono d'accordo nel sostenere che prima si affronta uno studio e confronto serio sugli studi fino ad ora effettuati sugli effetti delle radiazioni non ionizzanti prodotte dalla telefonia mobile e dai protocolli wireless, meglio è per tutti.

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Vedo che in questo forum c'è interesse alla problematica.

Il problem non è quello inerente il riscaldamento del materiale biologico dovuto ai CEM, ma la azione stessa del CEM sui vari organi funzionali nel nostro corpo umano.

Io non sono un medico ne' un fisico, ma sono solo ... un marito di una donna che è divenuta elettrosensbile dopo 3-4 anni di convivenza con un ripetitore della 3HG distante 280 da casa !

Io consiglio di prendere visione , sia a livello di sintesi, come - se si vuole - dei dettagli scientifici dello studio (review) eseguita da una quindicina di ricercatori mondiali INDIPENDENTI www.bioiniziative.org.

Buona lettura !

e attenzione al WiMax: sarà la tecnologia che farrà - ahime' - superare questi timidi dibattiti, in quanto incrementerà esponenzialmente gli effetti dei CEM e quindi le relative patologie !

Giorgio

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