Sign in to follow this  
tulliocella

La nediocrità informatica

Recommended Posts

Ho letto su Macity l’intervento di Wozniak: nell'informatica regna la mediocrità.

A mio avviso sì, ormai tutto quello che Ë prodotto in grandi numeri è soggetto al marketing e qui scopriamo che la fascia dei maggiori consumatori s’accontenta di avere un prodotto mediocre, purché questi costi poco.

A questo punto interviene la pubblicità che fa il miracolo di trasformare un mediocre prodotto in un prodotto eccezionale. Questa ultima operazione consente al disonesto produttore di allineare i prezzi a quelli dei migliori prodotti. Porto un esempio su quello che è, e sta succedendo ad Apple.

Io sono un cliente Apple dal 1986, il mio primo CP mi pare era stato già un Macintosh, ma era quello piccolino ed era sprovvisto di disco rigido. È vero che quella macchina costava il triplo di un bel, (si fa per dire), PC targato DOS.

Ma a me ignorante allora e ignorante adesso d’informatica, quel giocatolo come lo chiamavano i miei amici, mi aiutava a gestire un gruppo di venditori. Tutto questo lo facevo con Multiplan, che poi credo sia stato comprato da Guglielmo cancelli e trasformato in Excel. All’inizio anche Excel girava soltanto sul Mac, non girava sul DOS.

Poi è successo di tutto e di più, Guglielmo ha copiato il MacOS grafico ed ha fatto nascere windows. Amelio era salito ai vertici d’Apple, e per poco con le sue politiche la portava al fallimento.

È tornato Jobs ed ha ancora una volta portato una rivoluzione, vi ricordate i primi Mac privi del dischetto? Tutti criticavano Jobs per tale politica, ma ancora una volta Jobs aveva visto bene. Ora con quello che sta succedendo in questi giorni, sono anch’io molto critico sulle decisioni di Jobs.

Mi pare che all’Apple ci vogliano far mangiare nel piatto dove sino a qualche giorno fa avevamo sputato. Forse Intel e l’Apple hanno qualche coniglio nel capello, speriamolo, una cosa è sicura sia IBM che Motorola non hanno voluto continuare ad investire in un prodotto innovativo, loro non hanno voluto fare la politica d’Apple, quello che mi preoccupa è che visti i successi di un giocattolo che riproduce musica non faccia perdere a Jobs lo smalto di rincorrere le innovative tecnologie sull’informatico, chi vivrà vedrà.

Share this post


Link to post
Share on other sites

ricordati che Jobs ha speso una vita per riconquistare il suo giocattolo e ne ha fatto una bomba che stà distruggendo tutto quello che trova sulla sua strada (vedi cloni di iPod e Windowmediaplayer), non pensare che il successo gli abbia dato alla testa, è un successo meditato e guadagnato con anni di duro lavoro e riflessioni, e poi proprio adesso, che è "anziano" e ha avuto un tumore pensi che si lasci trascinare dalle emozioni ? no, l'uomo vuole arrivare, sa che è tutto nelle sue mani, e ci vuole lasciare qualcosa di solido per i tempi futuri, penso che lo scopo segreto del Mac di domani sia il seppellimento dell'odiosa microsoft

Share this post


Link to post
Share on other sites

Il Mac mini costa poco. Ti sembra sia un prodotto mediocre?

L'iMac G5 ultima versione ti sembra un prodotto mediocre?

L'iPod ti sembra un prodotto mediocre?

Il problema di Woz come il problema di molti 50enni (io ci sono vicino)

e' che non riescono a vedere nulla di rivoluzionario in quello che accade perche' sono disincantati.

Per una ragazzina come mia figlia i Greenday sono rivoluzionari. Per me e' fuffa trita e ritrita dal 1977 ad oggi.

Guarda caso proprio l'anno in cui nasceva il primo Apple, nasceva anche il punk con la voglia dei ragazzi inglesi di essere iconoclasti.

Iconoclasti: che bella parola in un mondo in cui tutto e' ridotto ad icona e persino le nostre comunicazioni, la rappresentazione dei nostri strumenti di lavoro, i software, sono icone nel Dock di Mac OS X.

E' allora? Il mondo dei computer come lo ha inventato Woz e commercializzato Jobs è un mondo maturo, stanco, ripetitivo che ha bisogno di nuove motivazioni per rendersi appetibile altrimenti resta uno strumento freddo.

E' allora? Il computer per la mia generazione era un fine... comprarsi il computer, avere finalmente il computer, usare finalmente il computer.

Per le nuove generazioni e' un mezzo, un semplice mezzo, uno strumento come un altro da accendere, usare e poi spegnere. Magari solo per svuotare la macchinetta digitale o caricare il lettore Mp3 di canzoni o per leggere il giornale online.

Mediocrità certo.

Ma non tutti hanno vissuto le magnifiche esperienze di Woz. Non tutti cercano un totem davanti a cui genuflettersi la sera prima di andare a letto. Molti cercano semplicemente uno strumento per la vita di tutti i giorni.

Apple riesce a farli attraenti e facili da usare. Viva la mediocrità di Apple.

(indipendentemente da che diavolo di schiribizzi elettronici ci sono dentro: Intella-Nutella-Motorolla-Mortadella-ibiemme)

Share this post


Link to post
Share on other sites

Forse non mi sono spiegato bene. Jobs ha sempre rinconrso le inovità, ha sempre voluto essere il primo, e questo spesso a scapito di ulteriori ricchezze. Oggi mi pare che con l'accordo con Intel stia tornando indietro. Io non rinnego il passato di Jobs, ma ho paura del futuro. Io nella vita ho sempre preferito la qualità alla mediocrità, e...vorrei poter continuare così

Share this post


Link to post
Share on other sites
Guest gennaro_mac

Mi sento abbastanza in sintonia con Tullio

Share this post


Link to post
Share on other sites
Guest ziodiavle

Per una ragazzina come mia figlia i Greenday sono rivoluzionari. Per me e' fuffa trita e ritrita dal 1977 ad oggi.

Puoi dirlo forte!

Guarda caso proprio l'anno in cui nasceva il primo Apple, nasceva anche il punk con la voglia dei ragazzi inglesi di essere iconoclasti.

Diavolo di un Settimio, non ti facevo così informato sul punk 8P

Per il resto sono abbastanza daccordo con te, inoltre all'epoca in cui Woz fece le cose migliori, bastava una blue/red-box per essere rivoluzionari, adesso è un pelo più complicato.

P.S.

Io questa discussione l'avrei avviata in un altro thread, chessò... "commenti alle notizie del giorno"? ;P

Share this post


Link to post
Share on other sites

ricordati che Jobs ha speso una vita per riconquistare il suo giocattolo e ne ha fatto una bomba che stà distruggendo tutto quello che trova sulla sua strada (vedi cloni di iPod e Windowmediaplayer), non pensare che il successo gli abbia dato alla testa, è un successo meditato e guadagnato con anni di duro lavoro e riflessioni, e poi proprio adesso, che è "anziano" e ha avuto un tumore pensi che si lasci trascinare dalle emozioni ? no, l'uomo vuole arrivare, sa che è tutto nelle sue mani, e ci vuole lasciare qualcosa di solido per i tempi futuri, penso che lo scopo segreto del Mac di domani sia il seppellimento dell'odiosa microsoft

solo da te, Giulio, poteva arrivare una così lucida visione futuristica...

un uomo, i suoi tormenti, le sue idee, pensiero, strategia... il corpo come rischio, senso della direzione... fine da raggiungere...

Un'operazione al pancreas è come cambiare processore. Si... è così.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Forse non mi sono spiegato bene. Jobs ha sempre rincorso le novità, ha sempre voluto essere il primo, e questo spesso a scapito di ulteriori ricchezze. Oggi mi pare che con l'accordo con Intel stia tornando indietro. Io non rinnego il passato di Jobs, ma ho paura del futuro. Io nella vita ho sempre preferito la qualità alla mediocrità, e...vorrei poter continuare così

Ma Apple è stata costretta a questa mossa, che facciamo restiamo con i portatili G4 fino al 2010? IBM ormai è presa da Sony e Microsoft nel settore delle console. Quei processori lì non andrebbero bene per le applicazioni di un sistema general purpose.

E Apple che deve fare? Ricordate che i Mac non saranno neanche visti da lontano come un assemblato taiwanese. Certo, l'architettura x86 è sporca, ma si è evoluta di più e Apple da buon costruttore di macchine saprà cosa metterci nei nuovi Mac e come ri-ottimizzare OS X. La grossa perdita è AltiVec, ma sopravviveremo, le SSE 3 sono decenti. Comunque i prossimi Mac non saranno "PC IBM compatibili", ma sempre i nostri Melosi Mac.

Share this post


Link to post
Share on other sites

I Mac sono cambiati enormemente da quando li usiamo (io da oltre dodici anni): ci hanno presentato il PowerPC come una rivoluzione, ma poi tanto rivoluzione non era: erano più svelti, sì, ma la storia dei filtri di PS in tempo reale era una gran balla. Poi è arrivato il G3, e molta componestitica da PC è finita sotto il cofano. Poi, l'OSX, e bye bye alla proverbiale semplicità di nove versioni di MacOS. Ora, qualcuno si è accorto che i Motorola più di tanto non si possono spremere. E il Mac cambierà ancora, ma è inevitabile.

Se pensavamo di tenerci i nostri G5 per qualche anno ancora, dovremo ricrederci: là fuori corre tutto velocissimo, e pian piano ci ritroviamo in casa della ferraglia.

Il mio Cube è già in salotto a fare da juke-box.

Ma tant'è.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
Sign in to follow this