Chi paga più tasse: l'utente Mac OS X o quello Windows?


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certo. Come anche molti produttori di hw per pc. Certo, se prendi acer o l'assemblato del cantinaro sotto casa...

In linea più generale, non direi che si tratta solo di marca o di dubbia provenienza: per avere dei prezzi più bassi devi operare delle scelte. C'è chi è disposto a commercializzare di tutto, e chiunque voglia "competere in tutti i segmenti" è costretto ad adeguarsi.

La strada di Apple attualmente è diversa: non mira a offrire il computer o l'mp3 player più economico (Eee, etc.) o col miglior rapporto qualità/prezzo: crea prodotti con un forte valore aggiunto (software, estetico, servizi tipo iTunes, ecc.). Prodotti desiderabili, e per i quali si è anche disposti a spendere di più. A conti fatti -secondo me- nemmeno tanto di più, e sicuramente ben speso.

insomma... vai a vedere quanta gente ha avuto problemi con safari che non rilasciava la memoria. Guarda come si introia il finder in certe connessioni di rete.

Non mi risulta che IE dìa meno problemi, o che sia più veloce, o che renda le pagine con maggior precisione, o che si pianti meno spesso e neppure che dia un'esperienza di navigazione eguale -e la maggior parte dei siti sono ottimizzati per lui!-

Safari non è perfetto, ma certo non fa rimpiangere IE.

E in generale è stupefacente quante applicazioni si possano utilizzare contemporaneamente in un Mac. Ed è piuttosto raro che una di esse mini la stabilità dell'intero sistema.

Su windows vista non succede più? Vero in parte: chiedilo a chi ha una home "boh" edition, con poca ram, che ha comprato il sistema in un grande magazzino pensando di fare l'affare perché aveva 0,16 Ghz più del modello a fianco... Vista è maledettamente avido di risorse, e molti computer che avrebbero delle caratteristiche interessanti lavorano come se fossero dei 486 e fanno il rumore di un compressore; per visualizzare le finestre in 3D sembra che debba eseguire UnrealTournement, il suo IE è fastidioso, non si individuano bene i controlli, ho visto utenti medi accumulare 15 barre strumenti di siti vari (!) perché non hanno capito come evitarlo e non sapevano rimuoverle.

Inoltre per la maggior parte dei miei amici è impensabile non spegnere il computer per mesi usandolo in multiutente. Per me ed altri utenti mac è normale.

Obietterai che è la norma in ogni ambiente aziendale. In ogni ambiente aziendale -soggiungo- dove c'è qualcuno che si occupa dei computer, e quello costituisce il suo lavoro.

L'utente medio di Windows ha il terrore che il sistema vada in crash. Esagerato senz'altro: ma su molti dispositivi consumer-retail abbastanza fondato.

il punto non sono i colori. Il fatto è che osx è venduto da un solo fornitore (apple), che giustamente non ci pensa neppure a coprire tutti i segmanti di mercato.

Giustamente? e perché? Che vantaggio ha Apple a non coprire tutti i segmenti? Sentirsi dire che ha meno scelta? Se potesse dignitosamente farlo sono certo che volentieri si estenderebbe per più segmenti.

Che si definiscono "segmenti" proprio perché non sono in competizione tra loro: chi vuole acquistare un netbook non è interessato a un macbook e viceversa.

Apple poi in questo momento ha attenzione e prestigio, è in vetrina. Se qualcosa non funziona nessuno pensa "pazienza, l'ho pagato 299€" , bensì "è inconcepibile che un dispositivo Apple non funzioni a dovere".

Su piattaforma pc hai decine di produttori che offrono macchine e soluzioni tagliate su misura per qualsiasi esigenza.

Questo è quanto sostiene Brooks. Ciò che proditoriamente omette -secondo me- è il fatto che Apple fa parte di quel mercato, e propone niente di diverso che soluzioni software su misura per il proprio hardware il quale a sua volta soddisfa le esigenze di un preciso segmento di mercato. Non il segmento "economico" e non ancora il segmento aziendale.

Microsoft vorrebbe che tutti quanti si scannassero a proporre soluzioni hardware mentre lei sola detiene il monopolio del software. Apple riesce a soddisfare i propri utenti comprando, sviluppando e assemblando del software diverso da quello della Microsoft.

io questa storia del blocco di alluminio voglio risentirla tra un paio di mesi. PEr adesso mi astengo. Io so solo che i portatili precedenti, con la storia dell'alluminio, erano scomodissimi per via del calore e molto più fragili di un buon pc in plastica.

Beh, io ho un portatile di alluminio, un MacBook Pro: non ho mai posseduto un computer più comodo (quando sono andato a comprare lo zaino c'era scritto: "zaino per computer da 15,4" e Mac da 17" ", a proposito di dimensioni e comodità).

E' silenziosissimo, robusto non so: non è mai caduto: almeno tre volte l'ha salvato il MagSafe (Jobs Santo subito!).

Scomodissimo per via del calore? Certo non dove devo poggio le mani: è caldo sì, ma sicuramente non scotta! Anzi.. a dirla tutta.. mi ci sono proprio affezionato.. sembra di toccare qualcosa di vivo..

e quando va in stop il led sembra un respiro...

E per "questa storia dell'alluminio" soggiungo che io ho una bici d'alluminio e non in plastica...un motivo ci sarà.

se non comperi un assemblato dal cantinaro non hai alcun conflitto

Le schede grafiche e altri componenti creano moltissimi conflitti. E' agli atti di un processo: la class-action contro il "Vista-capable"; la Microsoft ha dovuto presentare i grafici delle cause dei crash di sistema, e moltissimi sono dovuti a schede video e componenti hardware...

E il cantinaro in alcuni casi è più selettivo di alcune marche/gamme di prodotto...

ancora! Questa è una leggenda. Le versioni moderne di windows non hanno per nulla una sicurezza intrinsecamente inferiore a unix. Hanno la multiutenza e i permessi sui files.

Se poi la gente li usa come se fosse win3.1 c'è poco da fare.

Multiutenza e permessi sui file sono la punta dell'iceberg (sandbox, etc.);

Per "versioni moderne" intendi XP o le varianti di Vista? O entrambe? Perché non è proprio la stessa cosa.. e sono anche differenti i permessi che hai inizialmente...

Inoltre, ma non da meno, la sicurezza in Windows impiega una parte consistente delle risorse di sistema.

E -quasi a scherno- a volte è così tanto "prudente" che per fargli eseguire una query bisogna mettere le mani nel registro di sistema (!!)

http://office.microsoft.com/it-it/access/HA101674291040.aspx

openoffice è a un click.

E cos'è mai un click?

Ricordo un vecchio murales sul muro divisorio di Berlino (adesso al Charlies Museum) diceva pressapoco Londra 1000 km, Madrid 2000 km, Tokio, 9.000 km Berlino Est 1passo.

Se non hai una connessione internet, o ce l'hai lenta, a volte quel click è tantissimo...

Comunque Brooks parlava dell'operatività uscito-dalla-scatola dei mac, contrapponendola all'operatività dei PC.

La cosa è piuttosto forzata. Uno dei punti di forza del Mac è la più ricca dotazione di applicativi...

Infatti Brooks parla opportunamente di windows+office, ma a quel punto il confronto va fatto con una soluzione di tipo Mac+iWorks. E sempre che si parli di Office H/S, perché l'Office "business", quello che ha Access, costa da solo 600€...

OpenOffice ha vantaggi e svantaggi. La resa grafica dei file in formato Word o PowerPoint è meno accurato e -soprattutto- i file salvati in formato powerpoint- hanno molti problemi letti da PP.

Sono disponibili funzioni di presentazione che Powerpoint nemmeno si sogna ma trasparenze e alcuni altri ciappini creano problemi se il file deve poi essere letto con PP. ecc. ecc.

Altro punctum dolens è la restituzione grafica di elenchi in un layout complesso, quando si salva in formato word, ecc.

OpenOffice scrive le sue procedure in Java, ma spesso è egualmente sovrabbondante di VisualBasic per una Routine di Word... ecc.

Dal punto di vista grafico la suite iWork è molto più sciolta e fluida: OpenOffice lavora in maniera molto simile a Office.

Inoltre per prendere appunti, scrivere cose rapidamente, stendere una bozza o una lettera, mettere da parte alcuni testi, io in genere uso text-edit, così come su Windows usavo Notepad e non Word.

OpenOffice è un comodo e gratuito strumento, ma non è LO strumento per ogni cosa.

entourage ha senso solo in ambiente exchange, dove ha funzioni ben superiori a ical + rubrica. Se non sei sotto exchange, anche su pc puoi usare la rubrica di sistema.

Purtroppo l'ambiente exchange non lo conosco.. ma non sottovalutare la rubrica.. è basata su LDAP, perciò non ha potenzialità tanto diverse da Outlook, è integrata in Directory Service, può essere usata per gestire i permessi ed è indicizzata.

Il mac non può sfruttare il motore jet per le ricerche, ma il piccolo Bento aggiunge funzionalità interessanti ad un prezzo contenuto e filemaker può integrare alcune funzioni complesse.

Il tutto non è comparabile alle esigenze di una grande azienda... ma d'altronde nemmeno microsoft è direttamente comparabile a Sun o IBM...

anteprima di stampa

Il problema non è soltanto vedere ciò che otterrai (che costituisce comunque un pregio non indifferente)... E' come mettere il grafico e le scritte nella posizione della pagina voluta. Per farlo in maniera dignitosa si deve utilizzare Word e inserire le tabelle (il che è un tantinello più complesso) e per fare le modifiche si deve ritornare all'ambiente excel. E il file Excel e il suo layout grafico rimangono due files distinti.

Oppure si lavora modificando i margini delle celle, spostando i gruppi di parole da una cella all'altra col copia incolla e altre ingegnosità.

In Numbers sposti la tabella e il gioco è fatto... Meno "potente", ma x creare una presentazione è splendido.

e questo chi lo dice? Dove sono i numeri a dimostarlo?

tra gli altri:

http://www.macitynet.it/ilmiomac/aA29724/altroconsumo_gli_italiani_amano_mac.shtml

http://www.visionpost.it/hardsoft/lassistenza-tecnica-di-apple-batte-tutti.htm

http://www.ilsoftware.it/articoli.asp?id=4312

Forse è per questo che alla microsoft iniziano a preoccuparsi...

Eh?????

L'attuale modello di business di Apple è orientato all'Hardware, per quanto strano ciò possa sembrare.

Non è l'hardware ad essere una facilities per il software, ma il contrario.

Apple non ha interesse a dare il software in licenza o a estendere i suoi servizi oltre il necessario per il supporto del proprio hardware (ad esempio iTunes tra i DRM non permette di scegliere il formato WMA: se Apple consentisse, diverrebbe praticamente monopolista nella vendita della musica digitale, ma -come si lamentano molti discografici- "alla Apple importa solo vendere il proprio hardware".

Non sono le scelte che compie una ditta software-oriented o service-oriented.

Guarda anche http://www.macitynet.it/macity/aA34722/apple_dove_il_mio_netbook.shtml

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Come non quotare waltavilla? I suoi interventi in questo thread mi sembrano ponderati, intelligenti e "di parte ma con oggettività". Non butta spazzatura addosso a Microsoft, evidenzia solo con lucidità e logica i tanti vantaggi di Apple. Però mc100, preso com'è dalla sua ormai ossessiva battaglia contro i [veri o presunti] apple-fans, non riesce a esimersi dal controbattere con affermazioni parziali e/o facilmente confutabili la lucida analisi di waltavilla, senza accorgersi che in questo modo è lui stesso a fare una figura da hard-core fan di Microsoft, proprio quello che contesta alla maggior parte degli utenti Apple.

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Sei sicuro, Guass? A me sembra invece che mc100 cerchi solo di rimarcare quanto poco sia vera sia la tesi che apple "voglia bene" ai suoi utenti, mentre microsoft sarebbe diabolicamente attaccata alla loro carotide per succhiargli il sangue alla morte.

Sinceramente, a parte Vista, i sistemi operativi di MS avevano sempre tenuto in conto gli utenti dotati di macchine non recenti.

2 anni e mezzo fa apple annunciò che sarebbe passata a Intel.

Tra pochi mesi uscirà snow leopard e, pare, la piattaforma PPC è già pronta per la discarica (ultimi modelli, medo di tre anni di vita.....e stiamo parlando, per esempio, di macchine come il powermac g5 8 core). E' questa la fidelizzazione di cui si parla?

Io, che uso mac per il puro piacere di farlo, potrei tirare avanti ancora un bel po', ma, ad esempio, le prossime versioni di logic potrebbero non funzionare più su PPC. Ma chi ha un parco macchine di certe dimensioni? Chi ha agenzie che occupano decine di persone?

Onestamente, trovo tutto ciò, quantomeno, scoraggiante.

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MC100 descrive la situazione non secondo il cuore (che farebbe dire a molti di noi che tutto ciò che produce MS è spazzatura..) ma secondo ragione. Poi ovvio che essendo lui un "tecnico" vede con maggior severità alcuni peccati che magari nei mercati principali di Apple sono un po' più "veniali".

Poi onestamente, sentire certe cose, pure amando profondamente Apple, ti fanno ribollire un po' il sangue e magari si è un po' più "mordaci".

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Sei sicuro, Guass? A me sembra invece che mc100 cerchi solo di rimarcare quanto poco sia vera sia la tesi che apple "voglia bene" ai suoi utenti, mentre microsoft sarebbe diabolicamente attaccata alla loro carotide per succhiargli il sangue alla morte.

Sinceramente, a parte Vista, i sistemi operativi di MS avevano sempre tenuto in conto gli utenti dotati di macchine non recenti.

2 anni e mezzo fa apple annunciò che sarebbe passata a Intel.

Tra pochi mesi uscirà snow leopard e, pare, la piattaforma PPC è già pronta per la discarica (ultimi modelli, medo di tre anni di vita.....e stiamo parlando, per esempio, di macchine come il powermac g5 8 core). E' questa la fidelizzazione di cui si parla?

Io, che uso mac per il puro piacere di farlo, potrei tirare avanti ancora un bel po', ma, ad esempio, le prossime versioni di logic potrebbero non funzionare più su PPC. Ma chi ha un parco macchine di certe dimensioni? Chi ha agenzie che occupano decine di persone?

Onestamente, trovo tutto ciò, quantomeno, scoraggiante.

SnowLeopard, da come ha detto lo stesso Jobs, sarà una revisione, o se volete chiamatela evoluzione, di Leopard in determinati componenti, in modo da sfruttare più efficientemente le nuove piattaforme hardware. Nell'uso giornaliero o SOHO, penso che cambierà ben poco rispetto all'attuale Leopard.

Tre anni, nel mondo informatico, sono quasi una era geologica e purtroppo le piattaforme PPC sono state abbandonate ben prima dai suoi sviluppatori. Nel frattempo i sistemi operativi si sono evoluti, come anche le architetture delle cpu ed Apple è stata OBBLIGATA a cambiare. Quando si si stravolge completamente l'architettura interna si supera un "punto di non ritorno" , inevitabilmente, e qualcosa rimane e rimarrà indietro. Apple, per quanto abbia tentato di allungare questo strappo, ha dovuto sacrificare i Mac PPC lasciandogli Leopard come canto del cigno.

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Avendo avuto ampia libertà di scelta, all'inizio degli anni novanta del secolo scorso, ho optato per Apple.

Scegliere un computer prodotto da Apple o un computer prodotto da Dell è esercitare la libertà. Scelgo un computer piuttosto che un altro. Idem scegliere fra un Dell e un HP o fra un Apple ed un Sony e così via. Solo che Apple sviluppa pure il sistema operativo per le sue macchine, come pure altri software di produttività. Gli altri .... non mi sembra. All'epoca, avevo trovato la cosa confacente ai miei bisogni. Oggi lo è ancora.

Certo che se Microsoft si sbilancia così nei confronti di Apple c'è di che pensare ...

Forse Microsoft ha scoperto di avere i piedi di argilla ... o che quello che pensava incolmabile pian piano si va riempiendo ....

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