Riflessione su Xpress/Indesign


Pisugo
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È chiaro che i due elementi sono imprescindibili: se non ci fosse una potenziale clientela senza gusti e senza pretese (se non quella di spendere niente) i pasticcioni non troverebbero terreno dove attecchire;

ma se non ci fosse la possibilità di fare qualunque cosa (fotoritocco incluso) con Word, i clienti senza gusto e senza pretese sarebbero COMUNQUE costretti a rivolgersi ad un professionista.

Trent'anni fa, se volevi un biglietto da visita DOVEVI andare da un tipografo. Punto.

Pienamente d'accordo sulla necessità/opportunità di "allenare" ed educare i gusti; ma è una battaglia lunga e durissima...

quoto...

personalmente penso che questa "politica di educazione" del cliente e il puntare sulla qualità siano gli unici mezzi possibili per andare avanti e creare una realta commerciale solida... quando si ha un ufficio con affitto, dei dipendenti ecc è inutile puntare sui clienti che non capiscono quello che prendono e che vogliono spendere poco. Tocca puntare sulla qualità e come dice Robattistella far capire cosa si vende, educare.

Il problema dei "faccio tutto Io a basso costo" improvvisati è che diseducano il cliente... cioè, un azienda che, poiché gestita da gente ignorante in materia e non proprio esemplare in campo marketing pubblicitario si rivolge a questi soggetti per vedere se, ad esempio, un certo tipo di comunicazione o di sito produce benefici a immagine e mercato, investe pochissimo e vede che non c'è risultato. Quindi pensa investimento inutile. Impossibile riservare al settore investimenti più grandi. In realtà non capisce che è inutile perché il lavoro in questione è fatto male e da persone non competenti.

Con questo non voglio generalizzare troppo o dire che sono tutti così...se ancora lavoro è proprio perché ci sono aziende che capiscono come vanno le cose realmente e ci credono, ci investono, però questo non toglie che le cose potrebbero andare persino meglio.

Pode

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ma su dai non prendertela, mica ce l'ho con te…per il saluto poi…io spesso lo dimentico, mi spiace.

La discussione poteva anche essere interessante ma la trovo troppo pesante da leggere. Potrei ribattere a molte cose che dici, anche su 3B2 che se vado in soffitta trovo ancora i depliant di una fiera di un secolo fa…le plotterate problematiche che dici ho avuto la fortuna di non vederle mai, di xpress cominciano a strafregarsene anche i più affezionati…io il succo del tuo discorso l'ho anche , credo, capito solo che se magari era più stringato ne guadagnava la discussione.

ciao

Ciao,

mi sembra superfluo dire che non sono offeso. Ci mancherebbe.

3B2. Un conto sono i depliant e' un conto e' vederlo funzionare. A proposito di 3B2 mi auguro che nessuno (specialmente i venditori Adobe) abbia cosi' tanto la faccia da C... (scusa l'espresione) di sostenere che InDesign gestisce meglio il testo e tutto cio' che ne segue. A tutto c'e' un limite: ma anche questa no. Perche' credimi sarebbe come sostenere che bisogna passare dal tir all'ape per i grandi trasporti.

Il fulcro della questione non e' l'essere affezionati o meno. Ma altro. Credo di averlo spiegato piu' che bene. Non ti pare?

In un mercato dove tutti usano il MEDESIMO strumento e' difficile avere dei termini per contrattare il lavoro. Ma la cosa peggiore e' che sono gli utilizzatori finali a generare un mercato destinato all'inflazione.

PDF. Ho avuto l'onore di incappare in pagine meta' distillate e meta'. Mica male no??

Ma non e' una critica al prodotto. So solo che non esiste il prodotto perfetto (purtroppo).

Ciao

Andrea

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Scusate se interrompo la querelle ;-), ma avrei un paio di cose da dire ad Andrea: io non credo che il settore grafico sia inflazionato a causa dei rivenditori Adobe (che ormai credo che ce ne fosse uno che ti menava da piccolo :P), ma piuttosto a causa di tanti paciugoni che un venditore Adobe (o Quark o che accidenti altro) non l'ha mai neppure visto, perché lavora (si fa per dire) con SW di cui ha scaricato la demo e poi cercato il seriale su internet; che va a vanti a tutorial scaricati qua e là, senza mai affrontare in modo organico alcunché; che poi va a chiedere sui forum: "scusate ho fatto questo e quest'altro: quanto dovrei chiedere?" oppure: "devo impaginare un libro di 300 pagine e 500 immagini con InDesign per domani, ma non l'ho mai usato: chi mi dà una mano?" o ancora (e qui ad Albertocchio verrà qualche prurito): "Chi mi fa un logo per 15 euro? Oh, guardate che pago solo se è bello eh!!!"

Saluti (a tutti)

PS: (per Albertocchio) credo che l'abitudine di mettere gli apici al posto degli accenti sia un'abitudine presa agli albori di internet e dell'uso dell'e-mail, quando molti sconsigliavano l'uso delle lettere accentate che potevano dare problemi di compatibilità; ma ora credo non ce ne sia più motivo

Ciao Robattistella,

purtroppo uso gli apici "vacanti" ovunque tranne nei programmi per impaginazione (InDeisgn e Xpress). E' una pessima abitudine. Persino con textEdit uso tali apici..... ;–))))

Inflazione: hai fatto bene ad accennare ai "ragazzini" che scaricano le Demo e le "scrakkano". Questi, secondo me, sono solo una pulce rispetto al mercato "serio".

Il problema dove sta'? Nel fatto che tutti usano gli stessi strumenti. Non poter dare qualcosa in piu'. Il cassone di un camion tanto volume tiene. Se tutti usano gli stessi camion.... capisci che ci sono altri argomenti per contrattare. Vince il prezzo piu' basso...e' ovvio... a parita' di mezzi.

Il marketing e la "propaganda" del prodotto in questione e' stata fatta talmente bene che tutti sono convinti che il prodotto offre gli strumenti per risolvere "qualunque" problema. Altrimenti non sentirei dire: con lui ho risolto i problemi ecc... ecc...

Io ho lanciato l'argomento/problema. Ovviamente spero di sbagliarmi ma temo che questo nuovo monopolio non ci portera', alla lunga, dei vantaggi. Parlo schiettamente in termini di guadagno.

Tutto qua.

Ciao

Andrea

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Non mi convince tanto l'argomentazione secondo la quale il degrado-declino di una professione sia dovuto all'ingresso sul mercato di gente che si improvvisa e che, in soldoni, non sa fare il proprio mestiere...

i grafici, fotografi, web designer, faso-tuto-mì improvvisati possono avere una chance solo grazie all'esistenza di una committenza emergente che neanche sa quello che vuole, che non ha assolutamente alcuna idea al riguardo del prodotto che gli viene proposto e che sa soltanto che gli serve un biglietto da visita, una brochure, un pastrocchio di simil-catalogo, l'impaginazione dell'ennesima raccolta di poesiacce di cui nessuno sentiva la necessità, un mezzo cesso di sito web che nessuno mai visiterà...maccomefaianonavercelo???

ovvio che, con una committenza simile, chi millanta credito possa andare alla grande...

non un grande contributo, ma soltanto un'idea da buttare là: ridare centralità all'elemento qualità, che credo si stia un po' perdendo a vantaggio del fast and easy...

saluti

Ciao Renato2,

hai abbastanza centrato il problema ma secondo me i soggetti che "discreditano" (passami il termine tra virgolette) non sono gli improvvisati (quelli nascono e muoiono nello stesso tempo), ma tutti gli operatori del settore che hanno basato la loro conoscenza solo ed esclusivamente su quello che il mercato offre di Default/standard. Quindi non e' minimamente contemplabile l'ipotesi di allargare il potenziale con altri ammennicoli (xtension, plug-in)... quelli che in gergo automobilistico sono gli "accessori". Non trovi che sia strano che siamo (dico siamo per dire) dei super assatanati di accessori per auto, e non di strumenti per lavorare? Esaltiamo la versione nuda e cruda di un software e nell'auto facciamo installare mille opzioni. Questo e' spiegato dal fatto che ci sono trslazioni di massa da un software all'altro. Questo puo' solo avvenire se gli strumenti usati non sono "personalizzati". Non sono professionalmente adattati alle proprie esigenze.

Ti porto il mio esempio. faccio determinate lavorazioni. Ho quindi potenziato Xpress per poterle eseguire al meglio. Ad oggi, 23 gennaio 2009 con con Xpress (+accessori) impiego 8 ore; con InDesign 1 settimana (Se va bene). Per altri lavori, ad oggi 23 gennaio 2009, con Xpress impiego 2 giorni mentre con In Design 4 ore.

Potendo scegliere, scelgo il software CHE A ME FA PIU' comodo e non quello che fa piu' comodo alla software house. Non ti pare?

Tutto qua.

Ciao

Andrea

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Asablanda

Il tuo discorso è condivisibile a parte 3B2, ma tu devi sempre considerare che tutti non hanno la possibilità di potersi scegliere qualsiasi strumenti di lavoro, ovviamente tutto per un problema economico.

Un grafico di oggi, non può permettersi di avere, Xpress+Xtension e Suite Adobe, chi si può permettere tutti questi software sono altre realtà.

Quando si fa un acquisto, almeno penso, ci sono delle considerazioni e scelte in base alla capacità/conoscenza/disponibilità ed effettiva utilità, ovvio che se uno impara ad usare tutti i programmi non ha problemi. Ad oggi la Suite Adobe è quella più completa per un grafico, è inutile continuare secondo me su una discussione Sterile, quello che dici è sensato ma solo a livello teorico, che mal si adatta con la realtà dei fatti.

Ps. 3B2 se ricordo bene, è un programma che serve all'editoria non ad un grafico, l'impaginazione di libri poco si addice con l'attività di tale mestierante, visto gli alti tempi di lavorazione, la poca praticità a dattiloscrivere ed il compenso orario poco allettante. E poi secondo me questi sono applicativi di una difficoltà spaventosa. Ricordiamoci che un grafico è un "creativo" non un ingegnere informatico.

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Asablanda

Il tuo discorso è condivisibile a parte 3B2, ma tu devi sempre considerare che tutti non hanno la possibilità di potersi scegliere qualsiasi strumenti di lavoro, ovviamente tutto per un problema economico.

Un grafico di oggi, non può permettersi di avere, Xpress+Xtension e Suite Adobe, chi si può permettere tutti questi software sono altre realtà.

Quando si fa un acquisto, almeno penso, ci sono delle considerazioni e scelte in base alla capacità/conoscenza/disponibilità ed effettiva utilità, ovvio che se uno impara ad usare tutti i programmi non ha problemi. Ad oggi la Suite Adobe è quella più completa per un grafico, è inutile continuare secondo me su una discussione Sterile, quello che dici è sensato ma solo a livello teorico, che mal si adatta con la realtà dei fatti.

Ps. 3B2 se ricordo bene, è un programma che serve all'editoria non ad un grafico, l'impaginazione di libri poco si addice con l'attività di tale mestierante, visto gli alti tempi di lavorazione, la poca praticità a dattiloscrivere ed il compenso orario poco allettante. E poi secondo me questi sono applicativi di una difficoltà spaventosa. Ricordiamoci che un grafico è un "creativo" non un ingegnere informatico.

Ciao Giuppe,

la mia posizione credo di averla manifestata piu' volte. Se nonl'aveste capito io sono uno che intende e vuole da credito e valore a questa professione. Non sono uno che spinge un programam piuttosto che un'altro. Sono semplicemente uno che di fronte ad un problema o ad un lavoro particolare si mobilita' (come quasi tutti) per trovare la soluzione migliore. L'ultima soluzione migliore e' sempre quella di chiedere ad un "venditore". Per un venditore Fiat la Croma e' meglio della Classe A Mercedes (e viceversa.... sottolineo viceversa).

Concordo il fatto che per quanto riguarda gli strumenti pe rungrafico la CSx e' una gran bella cosa. Non ho mai nascosto che sono il primo a sostenerlo. Diverso e' abbandonare una cosa per 1 sola altra.

Ciao

Andrea

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ho citato il depliant solo per dire che chi è del mestiere da una vita certe cose le conosce. Non l'ho mai visto funzionare ma da quanto ne so è un software che si limita di più a gestire testo…io che in una giornata riesco a fare dieci prodotti diversi [fogli, buste, depliant, riviste, bolle, cartelle, scatole, banner, ecc] non mi verrai a dire che un prodotto del genere lo acquisto, lo imparo come dio comanda, e lo uso solo per gestire il testo meglio di indesign? Frame Maker dov'è finito? era un gioiello che con opportuni accorgimenti poteva fare tanta strada…è editoria specializzata, se fai le pagine gialle con indesign sei un folle. Dice bene giuppe: mica siamo informatici…

Con metà distillate intendi che il pdf viene passato su distiller? Se la risposta è si capisco che intendi con problematiche ma qui si apre un discorso a parte.

Quanto costa 3B2? sarei curioso di saperlo…

ciao

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ho citato il depliant solo per dire che chi è del mestiere da una vita certe cose le conosce. Non l'ho mai visto funzionare ma da quanto ne so è un software che si limita di più a gestire testo…io che in una giornata riesco a fare dieci prodotti diversi [fogli, buste, depliant, riviste, bolle, cartelle, scatole, banner, ecc] non mi verrai a dire che un prodotto del genere lo acquisto, lo imparo come dio comanda, e lo uso solo per gestire il testo meglio di indesign? Frame Maker dov'è finito? era un gioiello che con opportuni accorgimenti poteva fare tanta strada…è editoria specializzata, se fai le pagine gialle con indesign sei un folle. Dice bene giuppe: mica siamo informatici…

Con metà distillate intendi che il pdf viene passato su distiller? Se la risposta è si capisco che intendi con problematiche ma qui si apre un discorso a parte.

Quanto costa 3B2? sarei curioso di saperlo…

ciao

Ciao,

fare il lavori che fai con 3B2 equivarrebbe ad avere una ditta di trasporti e usare un cucchiaino come mezzo di trasporto. Quindi ti do ragione. Sicuramente ID e' piu' versatile. Frame Maker e' ancora in commercio e in continuo sviluppo. Diciamo che in ID c'e' un po' di Frame Maker.

Meta' distillate intendo dire che dopo aver distillato il PS (ma anche facendo direttamente il PDF da ID) la pagina mi veniva meta' piena e meta' vuota. Tagliata a meta'.

Adesso che mi hai detto che tipi di lavori fai mi rendo conto che per te la CS potrebbe addirittura essere sovradimensionata nel senso che ci sono funzioni per te praticamente inutili.... mentre il pacchetto diper se offre tutto quel che serve.

3B2 costa intorno ai 15.000 circa. Costasse anche 1 euro per il lavoro che fai sarebbe comunque 1 euro buttato via.

Comunque 3B2 potrebbe essere uno di quegli esempi di buon investimento per chi fa certi tipi di lavoro. Credimi... se con ID impiegheresti 5 giorni a fare certi impaginati con 3B2 1 giorno.

Tutto dipende, ovviamente, dal tipo di lavoro da realizzare. Hai citato le pagine gialle. Ti assicuro che in circolazione esistono dei folli che impaginano interi "cataloghi", presentazioni e tutto cio' che e' inerente la ditta con ILLUSTRATOR. Per ovvi motivi non posso fare il nome...

Ciao

Andrea

Andrea

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non la trovo sovradimensionata per l'uso che ne faccio…io integro adirittura il 3D nei miei impaginati…

non sono un "grafico" ma sono costretto cmq a farlo, con ovvi limiti.

ciao

Ciao

per sovradimensionata intendo dire che a te probabilmente, per esempio, della gestione note potrebbe fregartene "de meno".

Ciao

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  • 3 weeks later...

mi intrometto: non capisco il problema di nominare le XTensions di Xpress per gestire le note o che altro. Uso Xpress dalla 4.1, il mio titolare da quando è uscito (anche se ormai è in pensione) e noi di XTensions simili non ne abbiamo mai sentito. La verità è che XTensions simili non ce ne sono. Se no che problema dovrebbe esserci a nominarle? È un forum, condividi, illuminaci.

E comunque ho XPress 7.31, 8.02, e di problemi ne hanno ancora, stanne certo. Beato te che ti funziona tutto bene.

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