Ho punito Steve


vittorit2
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Puoi essere convinto di quello che ti pare, fatto sta che il modello di prima era un blocco di plastica, buona plastica ma pur sempre plastica, i modelli attuali sono realizzati in Alluminio e vetro, materiali non solo più pregiati, ma riciclabili al 100%, molto più resistenti, più facili da pulire, con una migliore capacità di dissipare calore e se vuoi vado avanti ancora un po'. Secondo te perchè Cupertino ha abbandonato il policarbonato? Per dispetto? Ma per piacere dai... riflettere prima di sparare corbellerie non sarebbe una cattiva idea. I gusti non si discutono, vero per metà anche questo, ma sulla qualità non siamo nemmeno nella sessa galassia. Buona giornata

Potrei dire la stessa cosa a te: puoi essere convinto di quello che ti pare! ;)

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Ragazzi, vi ricordo che state esprimendo semplici opinioni - estetiche e qualitative - sulle diverse serie di computer Apple. Essere convinti di detenere la verità assoluta è sempre un errore, ancora di più quando si parla di gusti personali.

PS: Io trovavo splendidi gli iMac bianchi ma trovo ancora più belli quelli attuali in alluminio. In compenso, i nuovi portatili esteticamente mi piacciono decisamente meno di quelli precedenti in policarbonato. Sulla qualità, mi fido di Apple e sono convinto che entrambi fossero/siano qualitativamente al top (per inciso, io uso ancora un iBook G4 e la trovo tuttora una splendida macchina).

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Sempre la solita storia ... chi osanna i nuovi prodotti e chi si distacca con difficoltà dal passato.

La giusta via è sempre difficile da imbroccare.

Io mi sono comprato un "Mivar" 2,4 Ghz 13" a poco più di 1.000 €urozzi.

Non è un affare ... è un giusto prezzo per una macchina tutt'oggi attuale.

Non è sicuramente meno performante dei nuovi e per il fatto della robustezza policarbonato/alluminio non ho intenzione di romperci le noci di cocco.

Sarà perché provengo da un vecchio Titanium ma questo mi sembra addirittura refrigerante rispetto al calore dei vecchi processori.

E' una macchina più che collaudata che non da sorprese e che son convinto rimarrà valida per ancora un bel po'.

Se non altro una peculiarità di Mac è di non invecchiare rapidamente ...

Sicuramente le nuove tecnologie introdotte nei nuovi portatili sono valide, ma la mancanza del firewire rende l'oggetto inappetibile per chi come me ha periferiche con tale collegamento e non vuole scatolotti extra.

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  • 2 weeks later...

Penso che ogni " machina " che esce porta in se opinioni discordanti. Di solito il tempo e' galantuomo e ci dira' qualcosa anche sui nuovi mac.

Alcune considerazioni:

- l utilizzo di materiale riciclabile a parer mio e' altamente apprezzabile

-per quel poco che l'ho utilizzato ( il mio e' in riparazione ) il macbookpro e' una notevole macchina.

- il display personalmente lo trovo nella norma

-certo cambiare impostazioni video con log-out e' una cosa un po seccante , ma dico davvero siamo tutti cosi' presi da non poter aspettare 1 minuto ?

Ciao a tutti, marco

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Penso che ogni " machina " che esce porta in se opinioni discordanti. Di solito il tempo e' galantuomo e ci dira' qualcosa anche sui nuovi mac.

Alcune considerazioni:

- l utilizzo di materiale riciclabile a parer mio e' altamente apprezzabile

-per quel poco che l'ho utilizzato ( il mio e' in riparazione ) il macbookpro e' una notevole macchina.

- il display personalmente lo trovo nella norma

-certo cambiare impostazioni video con log-out e' una cosa un po seccante , ma dico davvero siamo tutti cosi' presi da non poter aspettare 1 minuto ?

Ciao a tutti, marco

A quanto mi pare di aver letto, la 'seccatura' del cambio di impostazione con logout nasce dal constatare che altri portatili di prezzo inferiore permettono lo switch con la semplice pressione di un tasto.

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Io sono un acquirente del nuovo Macbook Pro,

prima di questo ho avuto:

-Powerbook Duo 210

-iBook Clamshell (prima serie)

-Powerbook Titanium (prima serie)

-Powerbook Alluminium (penultima serie)

-Macbook Pro Alluminium (santarosa/led)

Oggi è abitudine diffusa comprare portatili anche per utilizzarli in ufficio o in casa e molte persone giustamente parlano secondo questa loro esperienza.

Io il portatile lo uso come tale, che significa averlo sempre in borsa e farlo lavorare in condizioni talvolta anche deplorevoli di freddo, caldo, polvere e vibrazioni..

Di tutte le macchine citate sopra sono stato sempre molto soddifatto; tranne del Macbook Pro santarosa/led il quale si è dimostrato molto più fragile e meno ben ingegnerizzato del precedente alluminium.

Oggi sorrido leggendo le opinioni dei soliti "affezionati del modello precedente";

in quanto il nuovo non mi sembra nemmeno paragonabile come qualità complessiva al vecchio per le "cose che contano".. ovvero:

-DISPLAY: nettamente migliore del precedente (confronto diretto in condizioni ottimali) sia come gamma dinamica sia come resa dei contrasti. La lucidità dello schermo non è quasi mai fasdtidiosa e la fatidica tacca di luminosità in più disponibile nel nuovo controbilancia perfettamente gli eventuali effetti negativi in situazioni limite di riflesso.

Lavorando con grafica e video non mi sognerei neppure di cercare la corripondenza cromatica tra lo schermo di un portatile e la stampa, siamo anni luce distanti da questa realtà e come sa bene chi lavora in questo campo si tratta solo di capire come lo schermo va ad interpretare i colori per poter poi muoversi di conseguenza nelle regolazioni dell'immagine da stampare. Un compromesso che (ovviamente in misura minore) va accettato anche quando si usano sistemi professionali dedicati, figuriamoci in uno schermo montato su un portatile che nel complesso costa meno di 2000 euro!

-ROBUSTEZZA qui il macbook pro alluminium era un disastro. E' sempre stata mia convinzione che l'errore fosse di aver assotigliato il powerbook Alu, mantenendone la stessa tiplogia strutturale. La scelta del nuovo telaio da parte di apple mi ha dato ragione.

-PRESTAZIONI: il vecchio che avevo era un 2.4Ghz il nuovo lo stesso; il vecchio aveva 4GB di Ram, il nuovo per ora solo 2; il vecchio montava un HD da 7200 il nuovo pure..

Il nuovo con gli stessi dati importati dal vecchio (documenti, utenti, applicazioni..) nell'uso quaotidiano risulta molto più veloce e reattivo. L'impressione è quella che il computer faccia meno fatica a gestire le interfaccie complesse e i passaggi di dati repentini.

Con i rendering non ho fatto test comparativi ma anche qui l'impressione è quella di aver spuntato qualche secondo.

Ho anche piacevolamnte notato che la velocità di entrata/uscita dallo stato di stop è sensibilmente migliorata.

(anche se in questo i vecchi G4 risulatano ancora insuperati...)

Si spera poi che anche questa nuova doppia scheda video che qualcuno (non conoscendo l'argomento) ha definito "mezzo pasticcio" porti i vantaggi sperati nel prossimo OS..

Concludendo, non credo che questo portatile sia perfetto e nel tempo è anche vero che potrebbero manifestarsi problemi inattesi ma ad oggi i miglioramenti rispetto al modello precedente mi sembrano lampanti e inequivocabili.

Se poi qualcuno più che sulla qualità reale vuole discutere di filosofie aprioristiche tipo "o display opaco o fa schifo" o del "ma la tastiera nera è da pc" o ancora del "non sono più think different come una volta" facciano pure, perdo volentieri il mio tempo in altro modo..

PS. un appunto sul tanto sbandierato "think different": forse alcuni non sanno che questa frase fu utilizzata dai pubblicitari di apple per cercare di trainare l'azienda fuori dal momento più basso della sua storia e da un probabile fallimento. Quindi se è vero che quella frase fu l'inizio del ri-inizio di apple è anche un fatto positivo che il "think different" appartenga al passato!

PPS

sono perfettamente in linea con gli interventi di matbard e guass.

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un appunto sul tanto sbandierato "think different": forse alcuni non sanno che questa frase fu utilizzata dai pubblicitari di apple per cercare di trainare l'azienda fuori dal momento più basso della sua storia e da un probabile fallimento. Quindi se è vero che quella frase fu l'inizio del ri-inizio di apple è anche un fatto positivo che il "think different" appartenga al passato!

Premesso che ho apprezzato molto la tua recensione, nonostante alcune cose possano essere non condivisibili, ci tengo a precisare che il manifesto Think Different - per quanto possa essere triste credere che fosse nato per uno scopo meramente pubblicitario e che non ci fosse un minimo di verità nella filosofia di Apple - ha un significato ben preciso e non va certo dimenticato perché da considerare legato ad un momento negativo per l'azienda. Il testo è molto chiaro e credo che abbia un significato profondo:

Ecco i pazzi.

I disadattati.

I ribelli.

I contestatori.

Quelli sempre al posto sbagliato.

Quelli che vedono le cose in modo diverso.

Non amano le regole

E non rispettano lo status quo.

Puoi lodarli, disapprovarli, citarli,

Puoi non credere loro, puoi glorificarli o denigrarli.

Ma ciò che non potrai fare è ignorarli.

Perché loro sono quelli che cambiano le cose.

Inventano. Immaginano. Curano.

Esplorano. Creano. Ispirano.

Mandano avanti l'umanità.

Forse devono per forza essere pazzi.

Altrimenti come potresti guardare una tela vuota e vederci un'opera d'arte?

O sedere in silenzio e sentire una musica che non è mai stata composta?

O guardare un pianeta rosso e immaginare un laboratorio su ruote?

Noi realizziamo strumenti per questo tipo di persone.

E se alcuni vedono la pazzia, noi vediamo il genio.

Perché le persone così pazze da pensare di poter cambiare il mondo

sono quelle che lo cambiano.

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Think Different ormai è certamente un messaggio con una valenza che va al di là dello spot commerciale del '97. È filosofia prima che pubblicità. Una filosofia che, appunto, grandi persone hanno posto in essere e che una sensibilità attenta ha solo a posteriori “riversato†in ambito commerciale con molta abilità.

Certo che l'interpretazione di Apple è “molto particolareâ€: insistere nel voler vivere di hardware eccellendo invece in inventiva software … ma?

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un sondaggino sulla disputa fra monitor GLOSSY vs MATT...

http://www.macosxhints.com/polls/index.php

Più o meno un pareggio.

A me piacciono i nuovi schermi. Sono d'accordo che la "possibilità di scegliere" è sempre meglio della scelta unica. Ma i nuovi monitor per me che non sono un professionista mi sembrano eccezionali.

Sono ormai abituato al macbook che ha uno schermo lucido. Di riflessi non ne vedo.

Tornando all'inizio. Acquistare i prodotti in offerta è comunque un bel regalo per il buon Steve che così non si vede costretto a buttarli via...

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Premesso che ho apprezzato molto la tua recensione, nonostante alcune cose possano essere non condivisibili, ci tengo a precisare che il manifesto Think Different - per quanto possa essere triste credere che fosse nato per uno scopo meramente pubblicitario e che non ci fosse un minimo di verità nella filosofia di Apple - ha un significato ben preciso e non va certo dimenticato perché da considerare legato ad un momento negativo per l'azienda. Il testo è molto chiaro e credo che abbia un significato profondo:

Ecco i pazzi.

I disadattati.

I ribelli.

I contestatori.

Quelli sempre al posto sbagliato.

Quelli che vedono le cose in modo diverso.

Non amano le regole

E non rispettano lo status quo.

Puoi lodarli, disapprovarli, citarli,

Puoi non credere loro, puoi glorificarli o denigrarli.

Ma ciò che non potrai fare è ignorarli.

Perché loro sono quelli che cambiano le cose.

Inventano. Immaginano. Curano.

Esplorano. Creano. Ispirano.

Mandano avanti l'umanità.

Forse devono per forza essere pazzi.

Altrimenti come potresti guardare una tela vuota e vederci un'opera d'arte?

O sedere in silenzio e sentire una musica che non è mai stata composta?

O guardare un pianeta rosso e immaginare un laboratorio su ruote?

Noi realizziamo strumenti per questo tipo di persone.

E se alcuni vedono la pazzia, noi vediamo il genio.

Perché le persone così pazze da pensare di poter cambiare il mondo

sono quelle che lo cambiano.

Forse mi sono espresso male ma non volevo assolutamente neutralizzare la poesia e l'intensità che si celano dietro a questo messaggio, relegandolo a semplice trovata pubblicitaria.. ..per quanto anche una campagna pubblicitaria non sia necessariamente da relegare da qualche parte e per quanto sia Apple estremamente brava a mescolare questi due aspetti dell'umano (la poesia e il commercio intendo).

La mia intenzione era quella di sottolineare come cronologicamente i tempi del "think different", a cui talvolta alcuni si riferiscono, fossero tempi bui e di prodotti incerti, aldilà del fatto che questo motto (e il testo sopracitato) siano poi divenuti l'espressione intima dell'essenza di questa azienda e di ciò che con i suoi prodotti rappresenta per i suoi utilizzatori..

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