Assegnare la velocity midi ad un controllo di tastiera


McMatt
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Sto utilizzando una tastiera evolution munita di diversi controlli (slider, knobs ecc), cui posso assegnare il controllo di volume, pan, espressione ecc.

Per mie esigenze vorrei assegnare il valore di velocity ad uno di questi controlli, ma non so bene che tipo di parametro devo inserire (non fa parte, infatti dei controlli simili a quelli indicati sopra).

Questo perché la velocity presa dalla pressione sui tasti non è molto buona, e utilizzando dei suoni campionati è importante differenziare i vari livelli (es: nel piano: attacco morbido piuttosto che accentato),

Grazie se qualcuno sa aiutarmi :)

Matteo

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Ciao,

non credo che sia possibile cambiare direttamente il velocity di una nota con un controller esterno. Non che sia impossibile tecnicamente, ma solo è una richiesta un po' atipica.

Ti suggerisco tre strade. La prima è di registrare il controller con un evento che non ha niente a che vedere con il velocity e poi usare uno script del tuo sequencer per trasformare ogni nota suonata in modo da "ricopiare" il valore dell'evento che hai scelto sul note velocity.

La seconda è quella di modificare il suono che stai utilizzando, di modo che sia sensibile in qualche modo a eventi tipo l'espressione o il fiato ed usare questi ultimi per modificare i campioni.

La terza, ovvia e scontata e cara, è quella di cambiare master keyboard. Io uso un pianoforte digitale con tastiera pesata. La differenza di dinamica con una tastiera più economica è abissale.

Buon suono a tutti,

DarwinNE

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Lo puoi fare solo usando i codici di «system exclusive».

Però per gestire il SysEx devi usare un sequencer (Digital Pertformer è potentissimo per questo genere di operazioni).

I sugerimenti di DarwinNE mi sembrano ottimi, non vedo molte altre soluzioni.

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Grazie per le risposte:

- uso una tastiera Evolution MK-449C programmabile. Come sequencer uso Logic Express 7.1. Cercando su internet ho trovato una tastiera (Oxigen8) nelle cui istruzioni si dice sia possibile assegnare ad un cursore il valore della velocity.

Mi spiego meglio sulla mia strana richiesta. Suonando una tastiera dai tasti non soppesati (come nei pianoforti) io non riesco a dare correttamente le velocity: a volte qualche nota non si sente, a volte è troppo forte. È pur vero che posso rivedere tutto dopo nel sequencer. Ma mi piacerebbe poter regolare il tutto in tempo reale, evidenziando ad es. delle note accentate o dei cambiamenti di dinamica. Posso farlo con l'espressione (cc 11) o il volume, ma sapete tutti che non è la stessa cosa, dato che la velocity aziona i suoni campionati a diverse dinamiche, ed una sezione di trombe nel pianissimo ha diverso timbro che nel fortissimo (uso East West Symphony Orchestra, che è fantastico, ma lo stesso vale per qualsiasi altro suono virtuale, pes es. di piano).

Qualcuno può darmi qualche informazione maggiore su come usare i Sys Ex?

Grazie a tutti

matteo

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Immaginavo che tu volessi fare qualcosa del genere, dato che anch'io ho usato molto in passato dei suoni d'orchestra (qualcuno si ricorda del vecchio Proteus II?).

Personalmente, ritengo che se tu devi fare questo tipo di lavoro solo una volta o comunque non di frequente, la soluzione migliore sia quella di "ricopiare" i valori di un altro evento, come ti ho scritto sopra.

Se devi farlo più spesso e se intendi cambiare master keyboard, ti consiglio caldamente di sceglierne una pesata con una buona dinamica. Il costo è maggiore, ma non c'è proprio paragone per questo genere di cose (almeno per me, dato che ho una deformazione da pianista). L'uso di un potenziometro separato mi sembra abbastanza scomodo ed è per questo che la tua domanda suona strana, mentre la tua esigenza è invece molto comune.

Ovviamente, devi avere anche tu un buon controllo sul tocco, ma si tratta di un ottimo esercizio.

Per quanto riguarda i messaggi di SysEx (sistema esclusivo), questi sono, come indica il nome, esclusivi al sistema che utilizzi. A priori non si puo' dire niente, dato che dipendono da che cosa utilizzi. Io li usavo per salvare in memoria sul sequencer la configurazione corrente del Proteus, in modo da poterlo riprogrammare "al volo" senza dover toccare neppure una manopola.

Per certi strumenti più recenti dei miei, esistono degli editor che consentono di programmarli dal computer.

Tuttavia, non mi sembra che permettano di fare di più di quello che non si puo' fare normalmente, ma potrei anche sbagliarmi.

Un'ultima cosa, mi permetto di fare una domanda OT. Ho letto che usi suoni d'orchestra. Puoi consigliarmi qualcosa per rimpiazzare il proteus? (ho interessi molto molto "classici").

Buon suono a tutti,

DarwinNE

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  • 2 weeks later...

Mitico Proteus...

Mi faceva sognare, sono ormai più di 10 (o 15?) anni, credo. ;)

Io sono passato alle orchestre virtuali software. Ho dapprima acquistato l'orchestra di Gary Garritan (www.garritan.com) che mi ha introdotto in questo mondo che non conoscevo per niente: ci sono arrivato tramite GarageBand.

Di Garritan mi piacciono in particolare i legni, poi gli archi e le percussioni, mentre gli ottoni sono poco credibili. Con questa banca di suoni è possibile costruire delle sezioni a piacimento (es: 3 clarinetti, 4 corni all'unisono ecc.). Contiene infine un pianoforte, un bel clavicembalo ed un suggestivo organo con diversi registri caratteristici.

Ho poi approfittato di un'azione a metà prezzo della EastWest Symphonic Orchestra, penso sia ancora in corso (www.soundsonline.com). Quest'ultima orchestra (ho preso la versione Gold, quella intermedia) ha una serie di suoni campionati di tutto rispetto (soprattutto gli ottoni sono molto più convincenti di quelli di Garritan). Infine ho comperato, sempre della serie EastWest, il Symphonic Choir, appena uscito, che è semplicemente una favola: ti permette di far cantare un coro virtuale, indicando le parole grazie ad un editore fonetico.

Il fatto è che queste orchestre virtuali richiedono molto dal computer. Con certe impostazioni del coro il mio nuovo iMac G5 2GHz 2Gb Ram fa già fatica...

Ho sentito le demo della Vienna Orchestra, http://www2.vsl.co.at/ penso siano le migliori (ma il prezzo...).

Ancora a proposito della mia tastiera: la M-Audio mi ha risposto che effettivamente non si può assegnare la velocity ad un cursore. Stranamente può farlo un altro prodotto della M-Audio, l'Oxygen8 (chissà poi come?). Gli ho risposto che forse ho acquistato la tastiera sbagliata.

Dovrei proprio provare un piano con tasti pesati. Ne avevo uno nella scuola in cui insegnavo in passato, ma non mi sembra che la risposta nei registri non pianistici (tipo archi, cioè) fosse poi grandiosa. Penso che mi rassegnerò alla revisione col sequencer.

Grazie

Matt

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  • 10 months later...

Ho comperato un pianoforte digitale (Yamaha p 120) qualche mese fa, e devo confermare quanto detto sopra dagli altri utenti: non c'è paragone e il controllo delle velocity è ora fantastico, anche con registri di fiati e di chitarre. Ora le banche di suoni sono veramente valorizzate e vale assolutamente la pena di fare la spesa. :)

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