Quello che di MAC OS X non si dice


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Dovrebbero beatificare chi ha scritto grep.

Ho trovato un equivalente per Windows in edizione freeware che mi cava d'impaccio almeno due volte alla settimana (in ufficio).

Prima usavo il Trova, quello col cagnolino... ah ah ah :confused:

"Quello che di Windows non si dice?" Si dice, si dice, eccome se si dice!

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Sembra un po' l'equivalente di avere un file di testo vuoto sulla scrivania (o addirittura nel dock): apro, incollo il mio testo e salvo da un'altra parte con un altro nome.

Vabbè, non è il caso di andare OT ulteriormente. :)

non proprio, visto che in quel caso il documento lo devi creare prima...e non è detto che serva...

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serve a risparmiare tempo...click destro del mouse e si apre un nuovo documento TextEdit...

non credo che sia questa gran cosa, ma, dato che sembra uan questione di importanza capitale (nonché una enorme carenza di Mac OSX), si danno indicazioni su come cavarsela...

...

disinstallazione di NuFile operata anche da queste parti: avevo provato a impostare nuovi documenti per le applicazioni di iWork...evidentemente c'è qualche conflitto...così l'ho mandato a confliggere da qualche altra parte:)

Continuo a non capire dove stia il risparmio di tempo. Ecco i passaggi con i due metodi:

METODO "WINDOWS"

1. Navigo fino alla cartella dove voglio salvare il file di testo

2. Creo il file di testo con un click destro del mouse+voce "nuovo documento di testo" e gli do un nome

3. Faccio doppio click sul file per aprirlo

4. Edito il file

5. Salvo le modifiche al file

METODO "MACOS X"

1. Faccio un click sull'icona di TextEdit nel dock per aprire il programma e relativo nuovo documento

2. Edito il file

3. Salvo le modifiche al file

4. Navigo fino alla cartella dove voglio salvare il file di testo

5. Confermo il salvataggio e gli do un nome

Sono 5 passaggi in entrambi i casi... ripeto, dove cavolo sta il risparmio di tempo del menu contestuale?

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Continuo a non capire dove stia il risparmio di tempo. Ecco i passaggi con i due metodi:

...

Sono 5 passaggi in entrambi i casi... ripeto, dove cavolo sta il risparmio di tempo del menu contestuale?

il confronto non è fra Windows e Mac OSX; ma fra la modalità di default di quest'ultimo e la possibilità di creare un documento di testo a prescindere da dove ci si trovi.

Presumo che possa servire per usi estemporanei o necessità improvvise...

ad ogni modo (e credo di ripeterlo per l'ennesima volta elevata al quadrato:)) la creazione dell'azione di Automator era in risposta a quanto sostenuto nel famigerato articolo: l'impossibilità di creare documenti di testo con il click destro del mouse...peraltro, dato che il marrano tira in ballo la possibilità di copiare negli appunti (cosa che, a quanto pare, gli crea disfunsioni metaboliche), ho l'impressione che questo benedetto documento di testo dovrebbe servire non già a scriverci qualcosa, ma ad incollare (testo da pagina web o da dove ci pare)...il tizio scrive che non può essere fatto con Mac OSX; l'azione dimostra il contrario, fra l'altro senza dover scaricare o installare alcunché di terze parti (altra cosa che, a leggere l'articolo, sembra turbare moltissimo il figuro)...

a proposito del (presunto) risparmio di tempo: il numero di click c'entra poco; casomai è lo spazio "percorso" a determinare risparmio o spreco di tempo.

ultima cosa: nel tuo esempio dai per scontato che l'icona di TextEdit si trovi nel dock...

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Il menù servizi di molte applicazioni contiene la voce "apri documento textedit contenente la selezione". Lo trovo utilissimo per salvare documenti di testo al volo da Safari od altre applicazioni e credo che sia più veloce, almeno in questo tipo di casi, di qualunque altro metodo. Peccato che il menù servizi non riscontri molto il favore dei programmatori.

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shift + spazio (spotlight) + "te" e invio

Oppure pulsante centrale del mouse, apri Dashboard, e scrivi diretto in un promemoria che può essere sempre pronto in questi casi (ovviamente esistono widget ancora più adatti)

se vai in "servizi" , "textedit" "nuova finestra contenente selezione" puoi aprire un documento textedit che contiene il testo selezionato. (più comodo ovviamente usare spotlightt)

Ma è possibile fare un abbreviazione da tastiere (adesso provo).

Sono alcune soluzioni. Certo che con click destro la cosa è più semplice, ma non poi così più complicate.

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Ziocane è semplicissimo.

Basta cliccare sul più e scrivere "Nuova finestra contenente selezione" e fare l'abbreviazione (io ho fatto alt+cmd+T)

Funziona con tutte le applicazioni e inserisce nel documento eventuale testo selezionato.

Non so se con Windows la cosa sarebbe stata così semplice.

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Scusate, io però proprio non capisco una cosa: ma se uno vuole creare un documento di testo, suppongo che sia per scriverci dentro qualcosa. Allora che senso ha crearlo dal Finder per poi editarlo con Textedit? Tanto vale editarlo con TextEdit e poi salvarlo...

serve a risparmiare tempo...click destro del mouse e si apre un nuovo documento TextEdit...

Basta tenere l'icona di textedit nel dock.

il confronto non è fra Windows e Mac OSX; ma fra la modalità di default di quest'ultimo e la possibilità di creare un documento di testo a prescindere da dove ci si trovi.

Presumo che possa servire per usi estemporanei o necessità improvvise...

Certo, è un confronto... ma se alla fine, come ha dimostrato Guass, entrambi i metodi sono comodi, le critiche sono dovute solo ad un diverso modo di pensare (malafede nel caso dell'articolista) o una diversa abitudine (per la maggior parte di utenti che ne sentono la mancanza).

Poi c'è il metodo, comodissimo, spiegato da delos/marco...

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sssshhhhhhhhhh!!!

se le voci arrivano al prode articolista, quello lì potrebbe decidere di dispensare altre preziose stille di saggezza anti Mac OSX, scrivendo che ci sono TROPPI metodi per poter creare un documento di testo bla bla...

un po' come la faccenda del cestino: prima si lagna perché non permette di eliminare selettivamente, controllando una mezza dozzina di volte i files che ci sono caduti (chissà come), poi si lamenta dell'impossibilità di eliminare robaccia con un unico tasto (argh)...e le lagne sull'impossibilità di ripristinare al posto giusto eccetera, perché non si sarà neanche accorto della presenza di Time Machine (fortuna! altrimenti avrebbe massacrato anche quella, magari sostenendo che non serve ad un tubo se ad andare indietro nel tempo devi essere tu!:))...

...

tra l'altro, intanto che stavo scrivendo, m'è venuta in mente un'altra formuletta magica: Speakable Items...

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una cosa che trovo un po' scomoda in OSX é il fatto che nel Finder non vengono presentate prima le cartelle e poi i files come in Explorer.

Per esempio se ho le cartelle Anna, Barbara, Zio

e i files Alberto, Claudio, Tolomeo

in OSX la lista sará in questo ordine:

Alberto (file)

Anna (folder)

Barbara (folder)

Claudio (file)

Tolomeo (file)

Zio (folder)

mentre in Win:

Anna (folder)

Barbara (folder)

Zio (folder)

Alberto (file)

Claudio (file)

Tolomeo (file)

e la trovo piú razionale come impostazione...

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