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iJeeg

Sondaggio Autodesk: vorreste Autocad per Mac OSX?

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Sarà il peggiore, sarà troppo generico... ma la sua uscita per Mac OS X è fondamentale.

l'80% del mercato italiano (contando uffici tecnici, società di ingegneria, ecc...) usa Autocad, per cui si aprirebbe un notevole mercato per Apple.

Certamente, Archicad e Vectorworks (sotto Mac OS X) e Revit (sotto Windows) rappresentano il presente e il futuro di una progettazione più finalizzata al progetto stesso che al semplice disegno tecnico e mi auguro che, a fronte di una buona accoglienza di Autocad per Mac, Autodesk rilasci anche Revit (il cui porting dovrebbe essere pure più semplice, dato che già esisteva per OS X in versione alfa/beta).

In ogni caso, nonostante sia eccessivamente carico di funzioni a volte inutili, Autocad è migliorato molto nelle ultime 2 versioni.

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Non lo trovo fondamentale. Anzi sarebbe solo un danno.

Chi ora fa architettura su Mac sta dimostrando che se ne può fare a meno, e anche con successo.

Se uno ritiene di non poterne fare a meno, che rimanga su windows.

lo

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Ciao a tutti :)

Personalmente ritengo quasi obbligatorio averlo su osx.

Molti tecnici vorrebbero passare a os x, ma non possono perchè non hanno autocad su questa piattaforma.

Queste persone si guadagnano da vivere con questo strumento, e non hanno nessuna voglia di imparare archicad o vectorwork ecc, almeno fino a quando autocad rimarrà lo standard in questo ambiente.

E poi non è vero che autocad fa schifo, il suo lavoro lo fa, ed in mano a gente esperta rende molto bene.

Io vedo autocad come un generico tecnigrafo elettronico, e questa, a mio avviso, è sia la sua grande forza che la sua debolezza.

Comunque, questo è solo l'umile parere di un geometra da strapazzo (io). :o

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Non lo trovo fondamentale. Anzi sarebbe solo un danno.

Chi ora fa architettura su Mac sta dimostrando che se ne può fare a meno, e anche con successo.

Se uno ritiene di non poterne fare a meno, che rimanga su windows.

lo

Dissento.

Non so che esperienze tu abbia, ma Autocad è tuttora uno strumento indispensabile in ambito lavorativo per uffici tecnici, studi di architettura e ingegneria.

Certo, si può fare architettura con mac (che poi bisognerebbe anche vedere le statistiche su chi ha mac e usa programmi mac...), l'ho sempre saputo, ma sono fautore di un porting di Autocad su Mac dall'uscita di OS X.

Non solo perché è il software più usato (non esistono solo le nuove generazioni), ma anche perché aprirebbe un enorme mercato per Apple.

Già da diverso tempo sostengo che almeno il 40% degli architetti che ho conosciuto sarebbe passato a Mac, prima ancora dei Mac Intel!

In ogni caso, il mio obiettivo è Revit...

E autocad potrebbe essere il cavallo di ***** per arrivare a quel programma (che già esisteva in forma embrionale per Mac OS X).

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Dissento.

Non so che esperienze tu abbia, ma Autocad è tuttora uno strumento indispensabile in ambito lavorativo per uffici tecnici, studi di architettura e ingegneria.

In dieci anni di professione non ho mai usato Acad. Lavoro in uno studio dove le 40 macchine che abbiamo sono tutti Mac. Mai sentita la mancanza.

Certo, si può fare architettura con mac (che poi bisognerebbe anche vedere le statistiche su chi ha mac e usa programmi mac...), l'ho sempre saputo, ma sono fautore di un porting di Autocad su Mac dall'uscita di OS X.

Siamo sempre lì, con la convinzione che Architettura=Acad. Ma non è assolutamente vero.

Io parlo di strumenti per fare architettura, e Acad è proprio l'ultimo adatto a tale scopo.

Le statistiche a cosa servono? Siete tutti lì incollati a quel software perchè non avete il coraggio di cambiare, perchè tutti lo usano... è un cane che si morde la coda.

Ci sono studi, anche tra quelli famosi che usano Mac e non certo Acad. Chiedete a loro come fanno.

lo

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Quoto Lorenza, autocad è una falla del sistema. Se un giorno si quantificassero le ore perse a causa di un uso vetusto dello strumento informatico attraverso questo cad, rimarremmo sconcertati.

E' necessario evolvere il modo di lavorare negli studi di architettura soprattutto, in favore di un BIM, soluzioni veramente integrate tra loro. Ma secondo me la direzione è quella, Revit è migliorato molto in tutti i settori. Secondo me sono molto pochi i casi in cui autocad si rivela efficiente, come ad esempio i disegni 2d esecutivi senza partire da 3d, o come riferimento 3d solo abbozzati, cosa che capita spesso.

In parte però Macteo ha ragione nel dire che è un porting importante proprio per la diffusione anomala del cad, ma è ora che i progettisti facciano un passo, un atto di coraggio e guardino oltre; in proposito ho letto recentemente un articolo molto interessante ed illuminante sull'argomento, in cui si descriveva questa situazione in favore dell'utilizzo, in quel caso, proprio di Revit.

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In dieci anni di professione non ho mai usato Acad. Lavoro in uno studio dove le 40 macchine che abbiamo sono tutti Mac. Mai sentita la mancanza.

Siamo sempre lì, con la convinzione che Architettura=Acad. Ma non è assolutamente vero.

Io parlo di strumenti per fare architettura, e Acad è proprio l'ultimo adatto a tale scopo.

Le statistiche a cosa servono? Siete tutti lì incollati a quel software perchè non avete il coraggio di cambiare, perchè tutti lo usano... è un cane che si morde la coda.

Ci sono studi, anche tra quelli famosi che usano Mac e non certo Acad. Chiedete a loro come fanno.

lo

Bene, mi fa piacere che vi siano realtà che usano mac e, ovviamente*, non Autocad.

Però non hai colto il senso del mio intervento.

Ho già espresso il mio parere in merito: Autocad è un tecnigrafo digitale e come tale, essendo un programma CAD generalista, si adatta a diverse realtà. Ovviamente esistono strumenti per l'architettura più specializzati e dedicati al nostro settore.

Però non potrai negare come Autocad abbia il monopolio del mercato (italiano) anche grazie alla diffusione illegale e, parallelamente, all'introduzione di aule informatizzate sponsorizzate e sovvenzionate da Autodesk.

Quando frequentavo Architettura a Milano, le aule informatiche avevano computer SUN e Apple (con formZ e Microstation) intorno al 2000 (quindi a cavallo del boom del CAD) sono state sostituiti con PC e Autocad.

Se vai in un ufficio tecnico, in società di ingegneria o studi di architettura, grandi e piccoli, società di costruzione, cantieri (un po' grossi con U.T. annessi) troverai più facilmente Autocad (e PC) che altri software (e, forse, Mac). Questa è la realtà del mercato oggi, in Italia.

Che è una cosa differente dal definire questo o quel programma utile, buono o cattivo e dannoso.

Inoltre, la possibilità e il privilegio di poter usare SOLO Mac è ampiamente subordinata alla tipologia di lavoro che si svolge... se si lavora in una struttura che centralizza il lavoro, ovvero che produce al suo interno il progetto e che si relaziona all'esterno, con altri software, in maniera limitata, allora si è in grado di essere indipendenti da Autocad; se si lavora con enti pubblici o grosse strutture per cui si fa consulenza esterna, lavorare senza Atuocad diventa spesso e volentieri una complicazione. Questa è la mia esperienza lavorativa personale... ma non credo di aver espresso concetti illogici.

In quest'ottica (ovvero del mercato italiano), ho esperienze dirette di molti colleghi che sono affascinati da Apple e dal Mac ma che sono stati frenati proprio dalla mancanza di Autocad. E parlo degli anni di powerPC...

Con i processori Intel si è aggiunto il fattore virtualizzazione, per cui molti comprano sì un Mac, ma ci fanno girare Autocad sotto parallels o Bootcamp. E anche questo è un dato di fatto.

In ogni caso, ora che anche Autodesk punta fortemente su software BIM come Revit, il sondaggio mi pare un po' tardivo... ma comunque ha tutto il mio sostegno (soprattutto e forse principalmente, solo per motivi economici di mercato per Apple) perché, magari, potrà spingere Autodesk a produrre anche Revit per Mac (cosa forse più semplice del porting di Autocad).

Si tratta, lo sottolineo di nuovo, di un'opinione strettamente personale, dovendo lavorare ultimamente molto con questo programma e quindi condizionando fortemente la mia professione nei prossimi anni.

*ovviamente perché NON esistendo Autocad per Mac bisogna usare altro... e fino all'avvento dei Mac Intel, usare Mac significava per forza usare altri prodotti.

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Se vai in un ufficio tecnico, in società di ingegneria o studi di architettura, grandi e piccoli, società di costruzione, cantieri (un po' grossi con U.T. annessi) troverai più facilmente Autocad (e PC) che altri software (e, forse, Mac). Questa è la realtà del mercato oggi, in Italia.

Al di là di mie esperienze personali che mi hanno portato a considerare Autodesk il male, posso darti in parte ragione. In parte perchè qui in studio si progettano gli architettonici ma poi ci si relaziona coi consulenti esterni, strutturisti, impiantisti e cantieri, sempre e solo scambiando dwg.

E per questo sono convinta sia solo una questione di volontà, perchè è possibile lavorare con altro software senza perdite di tempo o di qualità, interfacciandosi col resto del mondo.

E ti assicuro che il fatto che ormai il parco macchine sia al 70% intel non ci ha fatto cambiare metodo di lavoro o software. Si continua a lavorare su Mac OS/VW

In ogni caso, ora che anche Autodesk punta fortemente su software BIM come Revit, il sondaggio mi pare un po' tardivo... ma comunque ha tutto il mio sostegno (soprattutto e forse principalmente, solo per motivi economici di mercato per Apple) perché, magari, potrà spingere Autodesk a produrre anche Revit per Mac (cosa forse più semplice del porting di Autocad).

Tutte le softwarehouse puntano molto sul BIM, non solo Autodesk. Archicad è nato BIM, Vectorworks lo è diventato già da un po'.

Ma credo che l'Italia sia fortemente indietro su questo. Direi che sono ben pochi gli studi che vanno oltre il tecnigrafo virtuale. E il BIM non implica solo l'avere un modello 3D da cui ricavare piante, prospetti e sezioni. Funzione molto comoda, ma non è solo questo il BIM.

E' un processo molto più complesso che implica la creazione e l'interscambio di tutta una serie di dati, compresi la vita e la gestione dell'edifico, e questi dati e modelli devono poter essere condivisi tra architetti, strutturisti, impiantisti, imprese, e società che gestiranno l'edificio.

E tutti questi dati come li scambiamo, se già abbiamo difficoltà a scambiarci i disegni 2D?!

Si tratta, lo sottolineo di nuovo, di un'opinione strettamente personale, dovendo lavorare ultimamente molto con questo programma e quindi condizionando fortemente la mia professione nei prossimi anni.

Anche io lavoro con un BIM, avendo già da anni superato il concetto di tecnigrafo virtuale e capisco il tuo entusiasmo. Ma continuo a credere che l'avere i prodotti Autodesk anche su Mac OS porterà soltanto a consolidare uno standard invece che libertà di scelta.

lo

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E per questo sono convinta sia solo una questione di volontà, perchè è possibile lavorare con altro software senza perdite di tempo o di qualità, interfacciandosi col resto del mondo.

E ti assicuro che il fatto che ormai il parco macchine sia al 70% intel non ci ha fatto cambiare metodo di lavoro o software. Si continua a lavorare su Mac OS/VW

No, non è solo questione di volontà.

Per poter migrare da un software all'altro serve tempo e denaro... due fattori non sempre compatibili con l'attività.

E' chiaro che voi rimarrete e siete rimasti su VW e OS X, proprio per il motivo precedente e soprattutto perché non ne avevate necessità.

La grande diffusione di Mac è avvenuta grazie a iPod (che ha fatto conoscere l'eco-sistema Apple) e dai processori intel (che ha reso il passaggio meno traumatico consentendo l'"ancora di salvezza" di Bootcamp/virtualizzazione).

Per cui chi era su mac, è rimasto su Mac e una buona fetta di nuovi Mac User ha trovato il momento propizio per migrare sapendo che non avrebbe dovuto cambiare programma di riferimento in ambito professionale (non solo nel campo dell'architettura), anche perché certe soluzioni non sono tuttora disponibili sotto OS X.

In quest'ottica, ben venga qualunque porting di programma professionale: CAD, 3D, Ufficio, ambito sanitario, ecc...

Permetterà a tanti utenti di poter scegliere anche un Mac.

Tutte le softwarehouse puntano molto sul BIM, non solo Autodesk. Archicad è nato BIM, Vectorworks lo è diventato già da un po'.

Ma credo che l'Italia sia fortemente indietro su questo. Direi che sono ben pochi gli studi che vanno oltre il tecnigrafo virtuale. E il BIM non implica solo l'avere un modello 3D da cui ricavare piante, prospetti e sezioni. Funzione molto comoda, ma non è solo questo il BIM.

E' un processo molto più complesso che implica la creazione e l'interscambio di tutta una serie di dati, compresi la vita e la gestione dell'edifico, e questi dati e modelli devono poter essere condivisi tra architetti, strutturisti, impiantisti, imprese, e società che gestiranno l'edificio.

E tutti questi dati come li scambiamo, se già abbiamo difficoltà a scambiarci i disegni 2D?!

Conosco Archicad e VectorWork (li ho usati quando si chiamavano ancora Radar/CH e Minicad).

E ho sempre apprezzato l'approccio "globale" al progetto, che spinge (o dovrebbe farlo) i progettisti e chi è coinvolto, a sviluppare meglio il progetto, dato che si guadagna molto tempo nella redazione dei disegni stessi e ci si può concentrare sulla definizione di spazi, ambienti, dettagli, ecc...

Senza contare poi il poter utilizzare i dati contenuti nel progetto per valutazioni economiche, tecniche e normative... con la certezza o quasi, di non perdersi qualcosa per strada.

Come tu stessa sottolinei, quando si ha a che fare con un gruppo di lavoro che deve scambiare dati si deve presupporre una piattaforma informatica comune, al fine di far fluire al meglio il processo produttivo e non perdere tempo nel convertire/ridisegnare cose già fatte (l'ho vissuto personalmente in un grosso cantiere e proprio a causa dell'ottusità di alcune persone verso le innovazioni tecnologiche).

Anche io lavoro con un BIM, avendo già da anni superato il concetto di tecnigrafo virtuale e capisco il tuo entusiasmo. Ma continuo a credere che l'avere i prodotti Autodesk anche su Mac OS porterà soltanto a consolidare uno standard invece che libertà di scelta.

lo

Ribadisco che più software ci sono, meglio è.

Per quanto mi riguarda, per la natura del mio lavoro, sono costretto ad usare Parallels proprio solo per Autocad/Revit... e le strutture con cui collaborano usano solo questi due programmi.

Quindi meno uso Windows, meglio è.

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Come tu stessa sottolinei, quando si ha a che fare con un gruppo di lavoro che deve scambiare dati si deve presupporre una piattaforma informatica comune, al fine di far fluire al meglio il processo produttivo e non perdere tempo nel convertire/ridisegnare cose già fatte

E' questo il punto.

Non è più la piattaforma informatica a dover essere comune. Ma il formato di interscambio delle informazioni che si chiama IFC. Vedrai che pure Revit esporta/importa tale formato.

Il fatto che ci sia un organismo internazionale l'I.A.I. (http://www.iaiitalia.polimi.it/index.htm) che si occupa dello sviluppo di tale formato è purtroppo cosa nota a pochi. Perchè è più conveniente spingere verso un unico software....

Capisco perfettamente il tuo punto di vista. Quando si deve lavorare si ha poco tempo per le teorie ma si deve guardare la pratica. Ma per questo e altri motivi, non potrò mai essere d'accordo sul porting dei software Autodesk su Mac OS. :-)

lo

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.... per questo e altri motivi, non potrò mai essere d'accordo sul porting dei software Autodesk su Mac OS. :-)

lo

Questo non è assolutamente "democratico".

Chiudersi non è mai positivo, ma solo indice di prepotenza, proprio come la prepotenza di cui si accusano spesso grosse software-house come microsoft o Autodesk.

Se si rispettano le regole, benvenga qualsiasi software per MacOSX, buono o pessimo che sia, alla fine saranno gli utenti a scegliere quello che soddisfa meglio le proprie esigenze.

Oltre al software, un altro discorso è quello di uno standard open comune a tutti, ed io sono d'accordo che ci vorrebbe in questo come in ogni altro campo (vedi file tipo office, dwg, ecc.), ma se nonostante il S.I. esista da molto tempo e gli americani usano, anche in campo scientifico, ancora pollici, libbre, ecc. vedo ancora lontano, purtroppo, l'obiettivo dei file "standard".

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Autocad sul mac? Magari!!!

Un programma che son costretto ad usare (per direttive ditta che ci commissiona i lavori) su un OS stabile e senza problemi!

La mia vita sarebbe più rilassata :D

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