sentenza UE antitrust AMD vs. Intel


bengi
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Gli scienziati americani dicono: "In america sono consentiti pochi ormoni sessuali che sono specie-specifici e gli eventuali residui nelle carni all'uomo non fanno nulla. Gli effetti degli ormoni naturali sui tessuti degli animali sono ben noti ed è facilissimo (basta un esame istologico la cui lettura è alla portata di un borsista) scoprire se un animale è stato trattato o meno.

In europa gli ormoni naturali sono vietati e così l'ingegno umano ha portato all'uso fraudolento di molecole, usate da sole o in associazione, che non determionano effetti facilmente evidenziabili nell'animale e così tutti voi in europa ingerite moolti più ormoni e schifezze di noi americani."

Gli scienziati europei dicono: "non ci sono prove dell'innocuità degli ormoni e noi li vietiamo".

Se vi interessa la mia posizione come veterinario, come ricercatore, come consumatore e come padre di due bambini posso dire di più.

Ben

tornando in argomento (già un po'OT di suo) ma l'uso degli ormoni in ogni caso non si configura anche come una frode commerciale? Equivale allo zuccheraggio del vino, non è dannoso di per sè ma falsa il mercato a scapito di chi non lo fa.

La posizione di INTEL è analoga

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La posizione di Intel e quella dei "gonfiatori" di masse muscolari sono posizioni indifendibili.

Si riesce anche a capire chi sta dalla parte dell'impresa che monopolizza o che vuol fare maggiori profitti a costi che sostengono esclusivamente i consumatori.

Ma sostenere quelle posizioni quando non si ha nulla da guadagnare...

Non si capisce, non si capisce proprio, perché si debbano dopare gli animali da carne.

Qualsiasi prova di laboratorio non mi toglierà mai l'idea che qualcosa di fasullo possa non far male.

E in ogni caso non ne vedo il motivo.

Poi alla fine quella carne costerà la stessa cifra per il consumatore finale.

Perché mai dovrebbe anche solo rischiare la salute, per garantire maggiori profitti del produttore (e soprattutto dei laboratori di ricerca americani...).

Tornando ad Intel, è lapalissiano che il monopolio produce, tra le altre conseguenze, un rallentamento nella conoscenza e nell'adozione di tecniche più moderne.

Oltre che di un impoverimento generale della concorrenza e l'impossibilità pratica di nuove aziende del settore con ricerca ed indotto che possano arricchire di risorse e conoscenze l'area di origine.

E non mi sembra che Intel fabbrichi, ricerchi e dia occupazione in Europa

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>oi alla fine quella carne costerà la stessa cifra per il consumatore finale.

>Perché mai dovrebbe anche solo rischiare la salute, per garantire maggiori profitti del produttore (e soprattutto >dei laboratori di ricerca americani...).

Su questo siamo tutti d'accordo. Il fatto è che gli ormoni sono usati, illegalmente, anche da noi e ci sono dati che provano che il consumatore italiano ingerisce più ormoni di quello americano.

Inoltre, per precisione, va detto che gli ormoni sono vietati solo in Europa: in USA, canada, Australia, nuova zelanda, sud africa, messico, cile, giappone, per citare i paesi maggiori produttori sono consentiti.

Ben

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... Il fatto è che gli ormoni sono usati, illegalmente, anche da noi...

E' un problema che deve interessare il NAS dei Carabinieri e l'attenzione dei consumatori

... ci sono dati che provano che il consumatore italiano ingerisce più ormoni di quello americano...

Ho poca propensione a credere a quei dati.

Credi, nel caso fosse vero, che la "liberalizzazione" abbasserebbe il tasso?

Ma come? Una considerazione del genere non viene neanche presa in considerazione per le droghe e verrebbe fatta valere per gli ormoni per animali da carne?

Bah...

... Inoltre, per precisione, va detto che gli ormoni sono vietati solo in Europa: in USA, canada, Australia, nuova zelanda, sud africa, messico, cile, giappone, per citare i paesi maggiori produttori sono consentiti...

Hai detto bene, produttori.

Che se la suonino e se la cantino da soli.

Si mangino le loro carni gonfiate, gonfino pure le mammelle dei loro figli pur di gonfiare i loro portafogli.

Io continuo a mangiare (poca) carne di animali allevati in Europa, aiuto la nostra occupazione e contribuisco alla nostra economia, incentivo la crescita dei nostri istituti zootecnici e non i laboratori chimico-biologici americani.

E quasi sicuramente non nociva (se i NAS fanno il loro dovere) invece che probailmente non pericolosa.

Infine, se Intel vuol fare i suoi porci comodi monopolisti, a scapito della concorrenza e strozzando la possibilità di crescita economica e scientifica di tutti gli altri, che in Europa paghi il pedaggio.

Gli squali non hanno proprio bisogno di essere difesi

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Non ne sono affatto contento, ma è chiaro che anche da noi abbiamo i sostenitori del "tutto quel che non strozza, ingrassa".

Soprattutto in riferimento ai loro profitti.

Per quel che riguarda l'"etichetta" (nel senso di "protocollo", suppongo) mi fa piacere che quelli abituati a spadroneggiare in lungo e largo e dovunque, adesso, per entrare in casa nostra debbano bussare educatamente e pulirsi le scarpe

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mi fa piacere che quelli abituati a spadroneggiare in lungo e largo e dovunque, adesso, per entrare in casa nostra debbano bussare educatamente e pulirsi le scarpe

;-)

ma loro non bussano, né si puliscono le scarpe: lasciano solo sul pianerottolo un rotolo di banconote. e ripassano il giorno dopo per vedere se abbiamo cambiato idea!

se il rotolo è ancora al suo posto ne aggiungono un altro, e così via per un po' di giorni: poi quando si stufano tirano due cannonate.

Il vero problema è in "CIndia" dove hanno imparato che si fa così... e ora sono [email protected]@i nostri!

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La faccenda, se così la vogliamo chiamare, di Intel in UE non è affatto simile alla questione degli ormoni usati nella zootecnia.

Intel ha volutamente "drogato" il mercato con sovvenzioni dirette a distributori e produttori per impedire che questi mettessero in commercio macchine con CPU AMD. Inoltre, dopo le prime laute "mance", Intel ha ricattato i produttori hardware, minacciando la sospensione dei pagamenti se questi avessero accettato forniture Amd ( un noto assemblatore rinunciò perfino ad una fornitura gratuita di Cpu AMD.... prendendone solamente un migliaio a titolo di regalo ).

Ecco spiegato il perchè i processori AMD ( serie X2 e X3 ) non sono riusciti a competere seriamente con i C2D Intel.

Da notare che Intel, negli States e non solo, sta perseguendo una politica simile con le piattaforme Atom, questa volta a danno di nVidia!!

La sanzione quindi è giusta, sia nel merito, che nella misura.

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;-)

ma loro non bussano, né si puliscono le scarpe: lasciano solo sul pianerottolo un rotolo di banconote. e ripassano il giorno dopo per vedere se abbiamo cambiato idea!

se il rotolo è ancora al suo posto ne aggiungono un altro, e così via per un po' di giorni: poi quando si stufano tirano due cannonate.

Il vero problema è in "CIndia" dove hanno imparato che si fa così... e ora sono [email protected]@i nostri!

Sarà pure così.... ma non mi sembra che Intel sia riuscita nei propri intenti..... Entro Luglio dovrà depositare presso una banca fiduciaria l'intera somma della sanzione comminata!!

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... Entro Luglio dovrà depositare presso una banca fiduciaria l'intera somma della sanzione comminata!!

Ed io, anche se non ci guadagno nulla direttamente, quella sera mi farò un bel filettone di chianina del Consorzio, alla brace e cresciuto senza ormoni.

Con un bel bicchiere di Morellino di Scansano vinificato senza zuccheri aggiunti...

Non me ne vogliano gli amici vegetariani e quelli astemi, anche se questa Europa non è ancora l'Europa dei popoli che vorrei ma solo l'Europa del commercio, ogni tanto mi da soddisfazioni e mi va di festeggiare

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