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admin

Google annuncia: faremo un sistema operativo

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Scusami, ma Apple per fare il boot usa EFI ... che non è una sua tecnologia, ma Intel (tant'è che EFI era supportato inizialmente anche da Windows Vista).

Quindi scrivere un bootload che interagisca con EFI non è illegale.

Scrivere un driver che permetta di far funzionare hardware Apple in cosa sarebbe illegale? Con questa logica sarebbe completamente illegale Linux visto che ogni driver opensource sarebbe illegale (con grande felicità suppongo degli utenti che ne so ... ATI tanto per fare un nome).

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Nell'articolo in questione era scritto hack illegale ... ora non mi pare che installare Linux su un Mac sia illegale ... o sbaglio?

Comunque a mio modo di vedere non c'è reale bisogno di un nuovo OS (che poi quanto nuovo sarà staremo a vedere ... al momento è corretto, sempre secondo me, parla di distribuzione linux): nel mondo opensource farebbero bene a darsi una regolata se vogliono entrare nel mercato desktop e/o consumer: ci vuole una distribuzione ufficiale e non le centomila distribuzioni l'una alternativa all'altra con duemila temi grafici diversi ecc. ecc.

se ho capito bene il nuovo OS vorrebbe essere il sistema operativo per i netPc ovvero un OS basico e leggero che permetta semplicemente di arrivare a internet e poi fare tutto da lì, office e cad compresi.

Per quanti riguarda le distribuzioni poi, un conto è se sono, ubuntu, Kubuntu, red hat etc, conosciute da pochi power user un conto è parlare di google che ormai conoscono anche i sassi, ecco la tua distribuzione "ufficiale".

Edited by pietro

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Ribadisco che non sono esperto della questione e ammetto anche che la parola "illegale" andrebbe verificata (e ora la cambio nell'articolo), ma comunque il nocciolo della faccenda è che

1) secondo me non esiste alcuna possibilità che Apple favorisca come ha fatto con Boot Camp lo sbarco di Google Os su Mac;

2) Google Os, sempre secondo me, non si proporrà come concorrente di Mac Os o, meglio concorrerà con Mac Os, quanto Linux concorre con Mac Os

3) L'obbiettivo di Google non è Mac Os o Windows, ma il mondo del Web 3.0, quello dove Internet diventerà una piattaforma e il sistema operativo una commodity

--PS

Gennaro: quel che fa Mac Os non lo fa nessuna distro Linux perchè Linux si avvia anche su Mac, ma non è in grado di usare tutti i servizi dell'hardware Apple

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Per quanti riguarda le distribuzioni poi un conto è se sono, ubuntu, Kubuntu, red hat etc, conoscute da pochi power user un conto è parlare di google che ormai conoscono anche i sassi, ecco la tua distribuzione "ufficiale".

Si qui la grossa differenza la faranno il nome che Google si porta appresso e la barca de skei... Hanno visto che la vacca da mungere è Linux e cercano di calvacare l'onda, però d'altronde si sa che l'opensource ha anche questa possibilità. L'importante è che facciano dei lavori innovativi e distribuiti con licenze tipo GPL o simili in modo che tutta la comunità ne possa guadagnare.

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...

Alla fine della giornata, comunque, la verità più vera è che secondo me Google Os in realtà si configura come un "altro" anche rispetto a Windows, apre una nuova strada cercando di seguire e in un tempo costruire una nuova dimensione dell'informatica che defocalizza la rilevanza dei sistemi operativi mettendo al centro i servizi e l'uso di Internet. In questo può essere certamente anche un concorrente di Mac Os come lo è di Windows ed Apple di questo deve guardarsi; del fatto che possa installarsi o meno su hardware Mac credo che sia un elemento del tutto marginale ed ininfluente al nuclo della questione...

qualcuno ha detto che in un prossimo futuro ci saranno solo due tipi di computer, i netPC che semplicemente ti connetteranno a Internet e i PC (professional computer) che sarebbero poi le ben note workstation di una volta per fare attività high level, la gente normale non avrà bisogno di questi ultimi nè in casa nè per giocare e nemmeno in ufficio.

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Sono assolutamente d'accordo con te Fabrizio, sul fatto che Apple non ha alcun interesse a "spingere" Google OS su Mac tramite Boot camp... Boot campi esiste più che altro per rassicurare chi fa lo switch ovviamente :-)

PS: Che attualmente con Linux non si acceda a tutto l'hardware Mac è un conto ... ma nessuno vieta che ne so ... che tra qualche mese esca un modulo del kernel che aggiunga il supporto per boh ... la regolazione dell'illuminazione della tastiera: scrivere driver purché non si "rubi" codice non è illegale :-D

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qualcuno ha detto che in un prossimo futuro ci saranno solo due tipi di computer, i netPC che semplicemente ti connetteranno a Internet e i PC (professional computer) che sarebbero poi le ben note workstation di una volta per fare attività high level, la gente normale non avrà bisogno di questi ultimi nè in casa nè per giocare e nemmeno in ufficio.

Esatto... e Google scommette sui primi metendoci il carico da 11 dei servizi Internet a pagamento per via diretta (usufrutto vero e proprio si un software in affitto) o indiretta (supportati da pubblicità o dal pagamento di terze parti). In questo senso è sicuramente un concorrente anche di Apple perchè nella mia visione Apple sta sempre più andando in quella direzione usando però un differente strumento, una direzione inversa: per Google hardware e Os sono, sostanzialmente, la piattaforma su cui costruire il suo business, per Apple sono i servizi che conferiscono valore ad un certo hardware da cui viene tratto il profitto tanto che Apple gestisce alla luce del pareggio e non del profitto i suoi iTunes store; in futuro non so se sarà ancora così, probabilmente l'assetto potrebbe anche sbilanciarsi in una differente direzione...

Penso che lo capiremo meglio quando Apple rilascerà il suo Netbook o come diavolo lo chiamerà...

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Scrivo la mia.... Google con il suo prossimo " Chrome OS " vuole fare concorrenza a Microsoft e a tutti i suoi servizi basati su web. Perchè non fa concorrenza diretta ad Apple? Semplice: Apple sviluppa e vende una piattaforma ( Macintosh + OS X ) su cui ha costruito tutto il suo business derivato ( iTunes, iTunes + iPod, iTunes store ), cosa che ha replicato con iPhone.

Microsoft, al contrario, propone solamente un sistema operativo che si deve far carico di girare sulla maggior parte delle piattaforme, con compiti che spaziano dalle applicazioni professionali, al gioco ( ma qui sembra che le consolles stiano prendendo il sopravvento ), alle applicazioni basate sul web.

Il guadagno di Microsoft quindi è strettamente collegato alla loro capacità di saper adattare Windows alle nuove tecnologie e all'evoluzione dell'IT.... Per il momento tirano avanti con un " moloch ", Windows, che pensa e provvede a tutto, ma questa concezione monolitica non potrà reggere ( e con Vista ci sono state le prime avvisaglie ).

E qui che Google andrà a colpire, perchè fornirà un OS leggero, largamente orientato al web, ma che permetterà anche di lavorare anche offline, capace di offrire una solida piattaforma per servizi e applicazioni professionali, il tutto basato su un kernel aperto e molto efficiente ( linux ).

Sarà la mossa giusta? Probabilmente si, ma chi ci rimetterà le penne sicuramente, nel bene e nel male ( di Google ) è Microsoft.

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Questa cosa è una cosa diversa dalle classiche distro linux. Se è pensato per le web-app non penso ci troveremo un ambiente desktop dove poter installare applicazioni locali tipo Ubuntu o altro. Cioè, proporrà un tipo di sistema orientato all'uso in rete che verrà installato su hardware leggero. Mi pare una riedizione in chiave Google del concetto di Network Computer.

La piattaforma in questo caso ha già parecchio supporto da parte degli sviluppatori essendo il web. Il problema è se questi netbook attireranno acquirenti. Magari Google ha già in mente cosa dovrà caratterizzare questi sistemi e riuscirà, grazie all'esperienza di Android, a proporre prodotti con caratteristiche distintive che possano indurre all'acquisto.

La domanda a cui dovrà rispondere l'acquirente sarà: "ho bisogno di un netbook/ChromeOS o di un PC desktop con su Windows, Linux o OS X?".

Una mia idea sui giochi: sono convinto che il web diventerà una piattaforma di sviluppo per i giochi di successo.

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La domanda a cui dovrà rispondere l'acquirente sarà: "ho bisogno di un netbook/ChromeOS o di un PC desktop con su Windows, Linux o OS X?".

...

la risposta: se con chrome devo pagare le applicazioni e non le posso scaricare "free" , capisciammè, dalla rete allora mi tengo windows

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