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Marconcio

Hackintosh!

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Jobs non concorda e il tuo discorso quindi cade, visto che basi tutto sulla interpretazione personale e non sulla carta scritta.

L'arte, nel suo significato più ampio, comprende ogni attività umana - svolta singolarmente o collettivamente - che, poggiando su accorgimenti tecnici, abilità innate e norme comportamentali derivanti dallo studio e dall'esperienza, porta a forme creative di espressione estetica.

(citazione non mia)

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è qui che casca l'asino...

Non casca, l'asino, ma va diritto in carcere o comunque passa guai.

Te lo può confermare qualsiasi giudice che ogni tanto si trova a confronto con che ritiene di essere un libero interpretatore delle leggi.

Puoi non essere d'accordo, e neanche io lo sono in toto e per molte variabili, ma queste sono le leggi quasi universalmente accettate.

Tu fallo, fatti prendere e poi spiegalo al maresciallo della finanza mentre stende il verbale e provvede al sequestro.

Sarà comprensivo ma farà lo stesso il suo lavoro perché lo pagano per eseguire quanto prevede la legge.

Forse sarà d'accordo, anche il tuo avvocato, magari.

Non andrai in carcere per così poco, a meno che non ti metti a venderli (e forse neanche) ma una bella multa salata ed il sequestro non te li toglierà nessuno

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la licenza dovrebbe dire,che non si possono installare su macchine diverse dal mac.....

infatti lo dice.

ma per quanto rigurada la vendita, o il supporto da parte di aziende a che ciò avvenga.

eh?

Non si può vendere un libro e decidere come si debba leggerlo,io potrei iniziare dal capitolo 5 poi passare all'ultimo e quindi al primo,fatti miei.

L'autore mi può consigliare di procedere secondo la numerazione dei capitoli,ma rimane un suggerimento.

Che sia poi una cosa stupida leggere un libro in quel modo ,così come usare macosx su un pc

non è certo un'esperienza pari che farlo su un mac(connubio sw-hw etc etc),nessuno lo mette in dubbio,ma rimane il fatto che son azzi miei.

ma non si possono fare questi paragoni...

facciamo qualche esempio più attinente... che so, perché non potrei usare il system della PS3 sulla xBox...

Oppure il software nokia (non symbian) su un cellulare samsung...

o se vogliamo fare paragoni con elettrodomestici, io compro un microonde e non vedo perché non dovrei scaldarci oggetti metallici o animali...

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Io ho come la sensazione che siamo davanti all'ennesimo anfratto buoi lasciato dal legislatore nella nostra meravigliosa penisola, probabilmente il legislatore sta in questo momento cercando di tirare fuori il floppy contenente i regi decreti incastrato nel suo 386 (è una battuata Olaf).

Come alcuni di voi sapranno in Italia i contenzionsi sui diritti d'autore circa i nomi a dominio sono risolti sulla base della stessa legge sui marchi e loghi, e non abbiamo ancora recepito la normativa europea in materia che è "purgià" obsoleta, figuriamoci se esiste un qualcosa di già scritto che risolva superpartes questo contenzioso che fino ad allora rimane di natura interpretativa (ip ip hurrà per Olaf).

Se dovessi essere processato per aver costruito un hackintosh l'esito della sentenza dipenderebbe in gran parte da quanto posso spendere per un avvocato e la sentenza qualunque essa fosse potrebbe costituire un precedente, visto che sono sicuro che per ogni argomentazione, favorevole o contraria che sia, si potranno certamente trovare cavilli legali che la suffraghino.

Se vogliamo ragionare in termini meramente etici io me la prenderei con la proprietà intellettuale di per sé, ma non vedo come si possa farne a meno in questa società di pongo.

Io per conto mio credo che se si produce profitto grazie ad uno strumento hardware o software che sia, costruito da altri per noi, sia giusto pagare un prezzo per avere quel tale strumento,

la stessa logica che mi porta a dire che non ha nessun senso che uno studente che deve imparare a fare il montatore video debba pagare di tasca sua la licenza di Avid Media Composer o di Final Cut, penso che il signor Jobs, spezzerebbe qualche lancia a favore del mio ragionamento se non altro perché questo alleva dei futuri compratori di licenze.

Vorrei che rifletteste su un'aspetto però,

molto spesso si utilizza software pirata con la solità leggerezza con cui si supera un limite di velocità, poi una volta che ci viene chiesto di rendere conto di ciò che abbiamo fatto, le nostre argomentazioni sono spesso guidate dall'orgoglio e non dalla ragione.

C'è anche però chi si prende senza chiedere ciò che altrimenti non potrà mai avere. Cosa possiamo rispondere a questa gente?

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uno studente che deve imparare a fare il montatore video debba pagare di tasca sua la licenza di Avid Media Composer o di Final Cut, penso che il signor Jobs, spezzerebbe qualche lancia a favore del mio ragionamento se non altro perché questo alleva dei futuri compratori di licenze.

Esistono le licenze educational per questo. Per non parlare degli sconti che applica Adobe. (mi fanno rimpiangere di non essere più studente)

Tuttavia, secondo me, le licenze dovrebbero essere fornite dall'università per gli studenti, o almeno dovrebbero dare un "aiuto" in base al reddito. (Le tasse gli studenti le pagano) Peccato che spesso accade che i primi ad incitare il download illegale del software necessario siano i professori stessi.

C'è anche però chi si prende senza chiedere ciò che altrimenti non potrà mai avere. Cosa possiamo rispondere a questa gente?

Che si vive benissimo anche utilizzando GIMP piuttosto che Photoshop.

Chi ha reale necessità del software in questione, lo compra. Come un chitarrista compra la chitarra o il pittore compra tele, pennelli e colori.

E per rimanere sul tema "hackintosh" vale lo stesso discorso di cui sopra.

I Mac hanno prezzi sempre più accessibili; è giusto che l'unico modo di avere OS X sia solo comprando un Mac. Ne andrebbe di mezzo anche l'affidabilità stessa del sistema, ma questo credo che sia stato già detto e ridetto...

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ah, dimenticavo.

riprendendo l'OT sui costi delle licenze; ti consiglierei di dare un'occhiata su ebay: Final cut studio lo trovi spesso anche a meno della metà del suo costo (nuovo, sigillato, mai registrato).

fine OT

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La discussione si sta facendo interessante...

E' certamente sacrosanto che si difendano le opere dell'ingegno.

Il punto è che, partendo dalla difesa dell'ingegno, il sistema delle lobby ha creato (e fatto universalmente accettare) leggi che non si limitano a proteggere l'opera del genio, ma a "iperproteggerla" a scapito del resto del mondo.

Ed assieme ai geni, proteggono i mezzi geni, i quarti di geni ed anche gli infinitesimi di geni, con tutto il loro entourage.

Così, a me sta bene che, chessò, Paul McCartney abbia ben guadagnato dalla sua attività musicale, ma mi dà un po' fastidio che sia addirittura diventato (almeno qualche tempo fa, ora non so cosa abbia combinato) uno degli uomini più ricchi del mondo, così come mi disturba che miliardari siano diventati anche cantantucoli che continuano a vivere di rendita su una sola canzone di successo prodotta anni prima.

E' un po' il discorso dei calciatori (anche se qui i diritti d'autore non c'entrano): ben venga che guadagnino bene, ma che arrivino a guadagnare milioni di euro l'anno penso che tanto bello non sia.

Tornando ai diritti d'autore, perché, dopo aver comprato un DVD, devo avere difficoltà farmene una copia per uso personale?

Oppure perché, se compro un libro, a stretto rigore dovrei leggerlo solo io, visto che prestarlo, anche alla mia fidanzata, è vietato?

E, comunque, se mi addormento meglio con un Pinocchio che inizia con "C'erano due volte", devo poter essere libero di modificarlo quando voglio.

Semplicemente perché le leggi troppo spesso tutelano solo gli interessi di chi le fa (o di chi spinge per farle fare), e difficilmente si attengono a ciò che sarebbe giusto.

Da qui, spesso, la tentazione di non osservarle (e quindi vai a scaricare musica che magari neanche ascolterai, per il semplice piacere di farlo)

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infatti lo dice.

eh?

ma non si possono fare questi paragoni...

facciamo qualche esempio più attinente... che so, perché non potrei usare il system della PS3 sulla xBox...

Oppure il software nokia (non symbian) su un cellulare samsung...

o se vogliamo fare paragoni con elettrodomestici, io compro un microonde e non vedo perché non dovrei scaldarci oggetti metallici o animali...

Perchè non posso usare il software della ps su xbox,o samsung su nokia???? se mai ci riuscissi a chi farei danno se la cosa rimanesse nell'ambito privato personale?

Per quanto rigurada il microonde,non ti dovrebbero certo condannare perchè lo usi

per scaldarci animali(lo fanno un po tutti),casomai l'ergastolo perchè ci uccidi un'animale vivo

ma il microonde non centra niente,allora facciamo una licenza d'uso sui cortelli da cucina etc.

Il discorso è diverso,si parla della leggittimità di leggi atte a proteggere multinazionali.

L'uso improprio di oggetti,software,musica etc,non può essere considerato reato se non lede

le libertà altrui.

Difendere i propri diritti commerciali è assolutamente corretto,ma le licenze d'uso,nella loro quasi totalità,sono ad oggi un vero e proprio abuso di potere che

le grandi aziende perpretano verso l'utente privato.

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Difendere i propri diritti commerciali è assolutamente corretto,ma le licenze d'uso,nella loro quasi totalità,sono ad oggi un vero e proprio abuso di potere che

le grandi aziende perpretano verso l'utente privato.

Concordo in toto

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Io per conto mio credo che se si produce profitto grazie ad uno strumento hardware o software che sia, costruito da altri per noi, sia giusto pagare un prezzo per avere quel tale strumento,

la stessa logica che mi porta a dire che non ha nessun senso che uno studente che deve imparare a fare il montatore video debba pagare di tasca sua la licenza di Avid Media Composer o di Final Cut, penso che il signor Jobs, spezzerebbe qualche lancia a favore del mio ragionamento se non altro perché questo alleva dei futuri compratori di licenze.

Concordo in pieno e` infatti ci sono molte case di SW che vendono i loro prodotti con licenze per studenti a costi molto piu` bassi di quelli normali, basti pensare a microsoft con office, ma anche a molti software di CAD e progettazione, inseme alla licenza standard che chiunque puo` comprare c'e` quella che studenti, che in moti casi e` perfettamente uguale, al massimo ti scrive la classica frasetta "versione per studenti" sulle tavole che produce.

Anche adobe ha licenze per studenti dei sui SW.

Vorrei che rifletteste su un'aspetto però,

molto spesso si utilizza software pirata con la solità leggerezza con cui si supera un limite di velocità, poi una volta che ci viene chiesto di rendere conto di ciò che abbiamo fatto, le nostre argomentazioni sono spesso guidate dall'orgoglio e non dalla ragione.

C'è anche però chi si prende senza chiedere ciò che altrimenti non potrà mai avere. Cosa possiamo rispondere a questa gente?

Ariconcordo in pieno.

Quante persone conoscete che per ritoccare le loro foto usano photoshop priratato ?

E quando gli suggerisci che magari potrebbero usare la versione elements di photoshop per fare le stesse cose, ti rispondono picche ?

Il problema e` un altro, ed e` di fondo, c'e` chi il software lo compra e chi no, chi lo compra ha la coscienza in pace ed e soddisfatto cosi` chi non lo compra cercera` sempre mille giustificazioni al suo atto, magari sbandierando falsi e ipocriti ideali di liberta`.

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o se vogliamo fare paragoni con elettrodomestici, io compro un microonde e non vedo perché non dovrei scaldarci oggetti metallici o animali...

Per non dire del fatto che il forno ti obbliga ad usarlo solo con lo sportello chiuso.

Trovo che questa sia una assurda limitazione alla liberta` dell'utente, se io voglio usare il forno con lo sportello aperto devo essere libero di poterlo fare.

Dovremmo tutti fare causa alle ditte che vendono i forni a microonde affiche i nostri diritti di utenti vengano rispettate.

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