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Idlanir

L'uso di Autocad nelle facoltà è obbligatorio?

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Concordo solo parzialmente con ciò che dice Enri, o meglio è vero ma non bisogna generalizzare.

Affidarsi ad un software che ti dà la possibilità, con un flusso di lavoro + rapido e produttivo, di ottenere un risultato in minor tempo è un'ottima cosa, ma in ambito lavorativo.

Bisogna precisare 2 cose secondo me:

- all'università si devono imparare principi, non metodi sbrigativi, per ottenere un certo risultato;

- all'università non si deve imparare a usare un software per poi saperlo usare al lavoro, x quello ci sono corsi specifici professionali, all'università si deve imparare xchè quella tal linea deve avere quelle caratteristiche e non altre e cose del genere... un buon bim che ti dà già la "pappa scodellata" xchè disegno 1 volta e ho prospetti, sezioni e piante pronte e bell'e impaginate, non credo sia molto "formativo" anche se di certo produttivo in termini di efficienza.

Per questo secondo me è superfluo far adoperare revit o archicad all'università, sta ad ogni singolo individuo trovare il sistema + produttivo per il suo workflow.

A parte questo argomento, c'è anche un altro concetto da analizzare, che riguarda il tipo di utilizzo... Non sempre disegnare a cad equivale a progettare un edificio dalla a alla z... anzi, capita molto raramente... tante volte ci si trova in situazioni nelle quali un bim può avere un flusso di lavoro + macchinoso di un semplice "tecnigrafo digitale".

E notate bene che non ho mai parlato di Autocad, xchè un'altro cad bidimensionale semplice è uguale!

E inoltre mi sono stufato di architetti che se prendono in mano una riga e una squadra non hanno idea da che verso tenerli e di come disegnare un semplice edificio solo xchè "oggi non si fa +" e ci sono programmi che te lo fanno automaticamente.

Prima bisogna imparare e saper fare le cose, anche a manina! Poi si può pensare alle scorciatoie e ai sistemi + sbrigativi.

Sennò poi sono arrosti quando si va a realizzare quei progetti "fumosi"...

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Dragoscevero al giorno d'oggi il progetto di una qualsiasi architettura passa attraverso un computer, non è più possibile farne a meno se si vuole essere produttivi mentre è possibile rinunciare al disegno geometrico (ma non alle sue regole). Ciò che conta non è "come" ma il risultato e utilizzare i nuovi strumenti è una scelta che in alcuni casi può dare molti vantaggi.

Un esempio simile è il DJ,da quando è nato ha sempre utilizzato i giradischi ma ora molti dj affermati utilizzano il computer perchè offre molte più possibilità, forse sbagliano?

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Sul fatto che una architetto debba iniziare da foglio e matita non ci piove, ma non credere che il BIM fa tutto, anche li devi decidere impaginazione tavole, grafica, penne, ecc ecc, poi quasi sempre si passa a photoshop volenti o dolenti, se hai un contesto devi "appiccicarlo" da qualche parte :)

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Quindi tra autocad e archicad non esistono differenze? nel senso che per un uso universitario non sono richieste caratteristiche particolari che magari autocad possiede e archicad no?

E inoltre ora come ora quale dei macbook pro mi converebbe acquistare? Le due schede grafiche del macbook pro da 17 pollici migliorano i lavori di grafica o funzionano separatamente?

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Le due schede del pro da 17" lavorano in alternativa. Una per il risparmio energetico e l'altra per la potenza.

Per tornare al topic.

Io disegno con il computer da piu' da 24 anni e da 20 in collaborazione con studi professionali di vario tipo. Non ho mai usato Autocad e me la sono cavata molto bene con Mac e Vectorworks in ogni frangente.

Ora c'e' persino la versione education

http://www.macitynet.it/macprof/aA40407/vectorworks_2010_scholastic_gratis_per_gli_studenti.shtml

che ha un costo=zero e da sempre vectorworks è molto piu' potente e versatile di Autocad tanto che (ora piu' che mai) ti permette di intavolare disegni combinando foto, layer e trasparenze senza ricorrere a Photoshop e aiutandoti a concepire un lavoro strutturato e "multidisciplinare".

Archicad va bene lo stesso.

All'estremo della faccenda se devi usare per forza autocad puoi usarlo senza problemi per l'uso che se ne fa all'universita', sia con bootcamp che con il virtualizzatore: con quest'ultimo se devi lavorare in 2D non noterai decadimenti apprezzabili di velocita'.

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Quindi tra autocad e archicad non esistono differenze? nel senso che per un uso universitario non sono richieste caratteristiche particolari che magari autocad possiede e archicad no?

E inoltre ora come ora quale dei macbook pro mi converebbe acquistare? Le due schede grafiche del macbook pro da 17 pollici migliorano i lavori di grafica o funzionano separatamente?

I due software sono completamente diversi l'uno dall'altro, autocad è un tecnigrafo digitale, archicad un sofware parametrico, con entrambi puoi arrivare allo stesso risultato (o simile) ma per vie completamente differenti, col primo disegni ogni singola riga del progetto, col secondo utilizzi oggetti come muri, porte finestre etc per creare un modello dal quale poi ricavare le viste (pianta sezioni prospetti e anche assonometrie o prospettive renderizzate).

Ovviamente puoi usare quello che vuoi ma dipende tantissimo dai compagni con cui lavorerai.

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Ripeto che secondo me va distinto l'ambito "produttività" dall'ambito "apprendimento".

Fai l'esempio del DJ che usa strumenti diversi dal giradischi... restando in quell'ambito io ti dico, gli mp3 riproducono abbastanza fedelmente la musica, come quella non compressa, ma perdi, per forza di cose delle gamme di frequenza. Ora se tu mi dici che non si sente differenza ad orecchio mi sta bene, ma un musicista non può pensare di limitare le sue conoscenze ad alcune gamme di frequenza e basta. Che poi possa decidere di perderle consapevolmente è un'altro paio di maniche.

Finchè si progetta o si disegna la classica struttura architettonica il bim è + agevole e veloce di autocad.

Se disegni una planimetria o una lottizzazione, invece, ti ci voglio vedere col bim... E non mi dire che prendi un gis, se hai le possibilità (economiche e di tempo per conoscere tutti i software) beato te, io no di certo.

Poi tutto è molto soggettivo, anche se riconosco che in ambito prettamente architettonico un BIM è + veloce e produttivo di un cad 2D.

Vectorworks lo conosco poco, ma me ne hanno parlato molto bene... da quello che sò però è anche un cad bidimensionale, perciò analogo ad autocad...

Per il discorso macbook pro mi sono fatto le stesse domande... io ho optato per un mbp 15" 2.8Ghz, perchè il 17 è troppo pesante x portarmelo dietro, e a casa posso attaccarci un buon monitor, a 250 € si prende un 22/24" discreto.

La scheda video discreta può essere utile in modellazione tridimensionale con molti elementi in gioco, altrimenti viene poco sollecitata ed è sufficiente la 9400 integrata.

Oppure è utile se attacchi un secondo monitor con risoluzione elevata.

Per il resto è una macchina con potenzialità superiori alla maggior parte delle macchine con cui la maggior parte degli utenti lavora quotidianamente.

Banalmente, per uso didattico sarebbe + che sufficiente (se non che lo schermo da 13" è un pò piccino oggettivamente) il macbook bianco, dal prezzo molto + competitivo.

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VectorWorks è anche un cad bidimensionale, oltre ad essere BIM, e modellatore nurbs, meno spinto verso la parametricità rispetto ad Archicad, cad 2d anch'esso, ma in generale più flessibile. Se la modellazione riguarda forme molto complesse, è consigliabile Rhino o Formz, e a quel punto, forse, per fare le tavole, lavorare con un cad 2d, ha un pò di senso, ma non necessariamente se si riesce ad importare in VW. Spero che rendano disponibile l'import in VW di file 3dm, visto poi che il formato è open, e che immagino che con parasolid si perdano i layer, come accade per i .sat( messaggio a pla..:) )

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Ripeto che secondo me va distinto l'ambito "produttività" dall'ambito "apprendimento".

Fai l'esempio del DJ che usa strumenti diversi dal giradischi... restando in quell'ambito io ti dico, gli mp3 riproducono abbastanza fedelmente la musica, come quella non compressa, ma perdi, per forza di cose delle gamme di frequenza. Ora se tu mi dici che non si sente differenza ad orecchio mi sta bene, ma un musicista non può pensare di limitare le sue conoscenze ad alcune gamme di frequenza e basta. Che poi possa decidere di perderle consapevolmente è un'altro paio di maniche.

Finchè si progetta o si disegna la classica struttura architettonica il bim è + agevole e veloce di autocad.

Se disegni una planimetria o una lottizzazione, invece, ti ci voglio vedere col bim... E non mi dire che prendi un gis, se hai le possibilità (economiche e di tempo per conoscere tutti i software) beato te, io no di certo.

Poi tutto è molto soggettivo, anche se riconosco che in ambito prettamente architettonico un BIM è + veloce e produttivo di un cad 2D.

Vectorworks lo conosco poco, ma me ne hanno parlato molto bene... da quello che sò però è anche un cad bidimensionale, perciò analogo ad autocad...

Per il discorso macbook pro mi sono fatto le stesse domande... io ho optato per un mbp 15" 2.8Ghz, perchè il 17 è troppo pesante x portarmelo dietro, e a casa posso attaccarci un buon monitor, a 250 € si prende un 22/24" discreto.

La scheda video discreta può essere utile in modellazione tridimensionale con molti elementi in gioco, altrimenti viene poco sollecitata ed è sufficiente la 9400 integrata.

Oppure è utile se attacchi un secondo monitor con risoluzione elevata.

Per il resto è una macchina con potenzialità superiori alla maggior parte delle macchine con cui la maggior parte degli utenti lavora quotidianamente.

Banalmente, per uso didattico sarebbe + che sufficiente (se non che lo schermo da 13" è un pò piccino oggettivamente) il macbook bianco, dal prezzo molto + competitivo.

Una scelta deve sempre essere fatta conoscendo cosa si lascia e cosa si prende, nel caso del dj si sa che si rinuncia ad una qualità sonora in virtù di molte possibilità creative, questo non vuol dire che tutti facciano quella scelta.

In ambito di progettazione i BIM stanno bene attenti a lasciarsi alle spalle gli strumenti per il disegno geometrico perchè in molti casi (vedi lottizzazione) sono molto più produttivi.

Vectorworks, per quel poco che conosco, offre la possibilità di lavorare in 2d come un normale cad ma offre una serie di strumenti parametrici e di modellazione molto utili, questo mi pare un punto a suo favore..

sto aspettando che mi arrivi la nuova versione studenti per approfondirlo meglio.

Per lavorare al computer ognuno ha le sue esigenze, io lavoro con un macbook unibody da 13 e mi trovo molto bene, soffre un po su modelli pesanti di sketch up, per il resto fila tutto liscio.

@Enri: sul sito ufficiale dichiara la possibilità di importare i file .3dm, non so però se si abbiano perdite di dati.

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3ds è, come saprai, 3d studio, 3dm è il formato nativo di Rhino, dovrebbe essere OpenNurbs, un formato aperto, che tutti possono usare, una scelta vincente che ha permesso a decine di sviluppatori di creare sw compatibili direttamente senza problemi con Rhino.

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