Gli amici e i nemici di GPL 3.0

La nuova versione della licenza per il software Open Source sta generando una piccola rivoluzione. Chi dovrebbe esserle "alleato" la critica, chi invece in teoria vuole eliminarla, la appoggia. Cronache dal mondo del codice libero in rapida trasformazione

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Sono cose che sorprendono. Linus Torvalds, il “papà ” di Linux e il suo architetto, ha detto no alla GPL 3.0, la nuova versione (si tratta di un documento legale, che segue però una numerazione simile a quella del software) della licenza che sta alla base del movimento open source. Invece, a sorpresa, il presidente e capo delle operazioni di Sun Microsystem, Jonathan, Schwartz, tramite il suo blog, fa sapere al mondo che insieme alla CDDL (la licenza usata attualmente da Solaris, il sistema operativo di Sun derivato da Unix) c’è spazio anche per questa nuova versione della GPL.

Nata dalla mente di Richard Stallman, la licenza GNU GPL (Gnu General Public Licence) costituisce la base su cui la Free Software Foundation ha costruito il movimento del software libero, divenuto poi giornalisticamente Open Source sulla base del lavoro in realtà  di Bruce Perens. La versione 3 della licenza, che viene indicata come GPLv3 o GPL 3.0, è stata progettata nel 2005 da Stallman ed Eben Moglen e sarà  aperta alla discussione durante tutto il 2006 da parte di chi si occupa di sviluppare il codice.

La nascente polemica tra detrattori e supporter della nuova versione di GPL è stata quindi recentemente arricchita con i commenti di Torvalds, che si sarebbe detto contrario a un suo uso nella forma attuale per il kernel di Linux (il progetto più “visibile” tra quelli in ambito GNU GPL) e Schwartz, che invece la vede come un possibile strumento per arricchire il portafoglio di possibili clienti di Sun Solaris.

Tutto un altro tipo di critiche e apprezzamenti, rispetto a quelli “ciechi” di un tempo, per la nuova versione. Basti pensare che nel 2001 il Ceo di Microsoft, Steve Ballmer, aveva definito Linux un “cancro” a causa proprio dell’uso della licenza GPL.