Gli analisti: Apple continuerà  a crescere

Il domani sarà  meglio di oggi. Non è un motto da "Via col vento", ma l'idea che gli analisti finanziari hanno sul futuro di Apple.

Se oggi le cose oggi per Apple vanno bene domani potrebbero andare ancora meglio. E’ alla luce di questa convinzione che la maggior parte degli analisti finanziari ha accolto con grande interesse i risultati fiscali di Apple, convinzione che nasce dalla lettura del bilancio ma anche dalle condizioni del mercato e dalle prospettive future.
“Certo – ha detto a ZDNet Tim Bajardin, presidente di Campell, una società  di consulenza di Cretive Strategies – le cose oggi vanno molto bene per Apple. La società  e il suo business sono davvero i salute, ma quello che a noi più interessa è il quadro generale. Ed è qui che Apple eccelle. In tutti gli aspetti presi in considerazione la crescita è stata dal 20 al 30 rispetto allo stesso quarto fiscale dell’anno passato”. Sono in particolare i nuovi utenti a suscitare interesse. Ieri, infatti, ancora una volta Anderson ha sottolineato che iMac non solo continua a vendere agli utenti della piattaforma, ma continua anche ad attrarre utilizzatori dalla piattaforma PC e gente che non aveva mai usato prima un computer. Il fatto che circa il 45% degli acquirenti di un iMac è un segnale molto importante “non è più la stessa gente che continua ad acquistare ogni volta un differente computer”, commenta Bajardin e questo significa anche crescita di quote di mercato e non regresso pur a fronte di un numero cospicuo di macchine come sempre accaduto negli ultimi anni.
Il secondo aspetto che, finanziariamente, ha più colpito gli analisti è l’incremento dei margini di guadagno per macchina. Il dato, in controtendenza visto che i profitti per ogni singolo computer generalmente è in regresso nell’industria, significa che Apple ha un modello d’affari efficiente e che riesce a conquistare vendite senza rinunciare ai guadagni.
“Mi pare importante rilevare – ha poi detto David Bailey un analista di Gerard Klauer Mattison – che i dati del trimestre spazzino via anche il timore che Apple si stesse trasformando in una società  che guarda unicamente al mondo consumer. No è così, visto che sono state quasi 500.000 le macchine “Pro” vendute in questi tre mesi. Alla Apple stanno fancendo un ottimo lavoro nel settore dei prodotti per la casa e lo studio, ma non si sono dimenticati che la maggior parte dei loro profitti viene dal settore dei creativi, del DTP e del fotoritocco. Questo è un bene per i profitti di oggi ma anche di domani”.
Grazie a questo mix di lungimiranza sul mercato, capacità  di soddisfare tutte le fasce d’acquisto e prodotti accattivanti, il futuro potrebbe ancora una volta essere positivo per la società  di Cupertino.
“Il prossimo quarto – ha detto ancora David Bailey – sarà  quello della stagione degli acquisti per il settore didattico e questo potrebbe portare ad una crescita delle vendite di iMac e iBook. Poi ci sarà  la WWDC da cui potrebbero uscire notizie interessanti anche per il mercato finanziario. Infine ci sarà  l’Expo di New York”. Insomma non si è ancora visto il meglio per Apple nè sotto il profilo finanziario nè sotto l’aspetto dell’offerta di prodotti.