Google Calendar, recensione del calendario intelligente che crea eventi dalle mail

Prova su strada di Google Calendar, il calendario alternativo e gratuito per iOS che apprende dalle mail dell'utente, ed è integrato con iCal e iCloud di Apple, oltre che con Exchange di Microsoft. Google Calendar è gratis per iOS

Nuovi appuntamenti
Per aggiungere nuovi appuntamenti basta premere il grande tasto rosso che apre un nuovo evento. Titolo, quale calendario e altri elementi (durata, posizione, colore speciale, invito di persone, notifiche e così via) in maniera standard rispetto ai calendari come siamo abituati a vederli. Non abbiamo potuto verificare, dato che chi scrive non lo usa, se lo standard si adatta bene ai calendari Exchange di Microsoft ma non ci sono motivi per ritenere di no.

I pulsanti a scorrimento, cioè gli interruttori, sono la cosa che più spiazza gli utenti Apple dato che vengono realizzati al di fuori delle linee guida delle Human Interaction di Apple, cioè di interfaccia. Sono disegnati invece come li usa Google e, secondo chi scrive quelli di Apple sono più comodi da azionare con il dito.

Conclusioni
Google Calendar non è un cattivo prodotto, anzi potremmo dire che è buono. Non solo perché è gratuito, ma anche perché offre una serie di integrazioni interessanti e funziona bene. Se piace la grafica di Google, è un’ottima app da scaricare senza spendere nulla. Su iPhone 6 Plus però, soprattutto se usate molto il calendario per la produttività e siete abituati alle funzioni superiori di Calendario di Apple, che ha un’ottima interfaccia ed è stato pensato molto bene, questo risulta essere più limitato. Se invece siete appassionati di Google e usate tutte le sue app, allora potete tranquillamente usarlo e continuerete a interfacciarvi perfettamente con l’iPhone ma anche con i servizi di Google in rete.

Google Calendar è gratis su App Store.

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