Google Earth 4: tante novità  ed ora nativo per MacIntel.

Straordinariamente utile dal punto di vista didattico, il visualizzatore del globo made in Google si aggiorna alla versione 4, perennemente in beta, sviluppando l'integrazione con il 3D di SketchUp e passando, per l'occasione, in Universal Binary.

Grazie ai programmatori dei Google Labs, l’antico intimo sogno dell’uomo di esplorare in lungo ed in largo il globo su cui cammina è divenuto realtà . Una realtà  persino concentrata nei pochi centimetri quadri di un moderno monitor.
Più volte, negli scorsi mesi, vi abbiamo raccontato dello spettacolare Google Earth, un completissimo visualizzatore del nostro pianeta a partire dalla scansione e ricomposizione di immagini satellitari ad alta definizione. Atlanti e cartine, sono quindi destinati alla pensione, a patto di avere un computer recente ed una connessione ad Internet attiva.

L’attuale versione 4, rilasciata durante la notte, si caratterizza per il cambiamento radicale dell’interfaccia, una modifica molto positiva, a nostro giudizio. L’utilizzo delle trasparenze per la ghiera virtuale e per il joystick direzionale hanno migliorato la fruizione del programma e l’intuitività  di gestione del software, cancellando tutta la vecchia pulsantiera in basso.
Lo studio dell’interfaccia ha portato ad un ampio spazio su schermo guadagnato, a tutto vantaggio della visualizzazione, più ampia e più chiara di prima grazie anche ad un diverso meccanismo di trasferimento dei dati più efficiente.

Tra le altre novità  segnaliamo, in particolare, l’integrazione con SketchUp, l’altro prodotto della scuderia Google, ovvero il supporto delle textures per l’inserimento di modelli 3D sul territorio e la disponibilità  del programma anche in lingua italiana.

In ultimo, osserviamo che, pur funzionante per mezzo dell’emulazione dinamica di Rosetta, Google Earth è stato riscritto per essere utilizzato nativamente sugli attuali e futuri Mac con processore Intel. Sfortunatamente la cura “Universalizzante” e l’aggiunta delle nuove caratteristiche al software ha avuto, come rovescio della medaglia, una dilatazione delle sue dimensioni. Ora il programma occupa circa 100 MB su hard disk in luogo dei precedenti 36.

Google Earth è disponibile in più versioni: quella gratuita e libera per l’uso personale si può scaricare da questo link (l’immagine disco pesa circa 27 MB), mentre quella “Plus” dal costo di 20 dollari aggiunge l’integrazione del ricevitore GPS ed ulteriori opzioni di importazione.