Grazie a Skarp, in futuro ci raderemo con il laser. Forse

Skarp lancia un campagna di crowdfunding su Kickstarter per un rasoio laser, raggiunge l'obbiettivo ma viene bannata. Ora è su Indiegogo

In un futuro (prossimo?) i rasoi potrebbero finalmente liberarsi delle lamette e adeguarsi alla nuove tecnologie utilizzando la tecnologia laser per poter tranciare via i peli superflui da qualunque zona del vostro corpo. E’ la promessa di Skarp azienda che ha prodotto un prototipo dell’omonimo rasoio laser, che ha riscosso un enorme successo su Kickstarter, raggiungendo i 4 milioni di dollari di finanziamento pubblico.

Al successo però è seguita la vergogna: la campagna di Skarp è infatti stata bandita da Kickstarter, nonostante il successo.

La motivazione? Secondo Kickstarter, Skarp non è stata in grado di produrre ancora un esemplare funzionante ma solo un prototipo che, in base al video pubblicato da Skarp (disponibile qui sotto) è solo in grado di tagliare una percentuale elevata ma inaccettabile di peli, circa il 90 per cento, troppo poco.

rasoio laser skarp-1

Skarp ha replicato sostenendo di aver specificato più volte che al momento l’azienda è stata in grado di realizzare solo un prototipo parziale e che sarebbero stati necessari molti più fondi per una versione definitiva.

In risposta alla decisione di Kickstarter, l’azienda ha deciso di replicare la sua campagna su Indiegogo, dove al momento la campagna è attualmente attiva e ha già raggiunto oltre 300 mila dollari su 106 mila richiesti per il finanziamento. Qui di seguito il famigerato video del rasoio laser in azione.