Huawei: «Con il nostro chip Kirin 970 schianteremo l’iPhone»

Nel'attesa per la presentazione di Huawei Mate 10 il colosso cinese fa parlare di sé per la presentazione del suo nuovo chip proprietario, Kirin 970, che nelle intenzioni del colosso può battere Apple e Samsung.

Sale l’attesa per la presentazione di Huawei Mate 10, atteso per il prossimo mese, ma nel frattempo la società fa parlare di sé per la presentazione del suo nuovo chip proprietario, che nelle intenzioni del colosso può battere Apple e Samsung.

Mate 10 e Mate 10 Pro debutteranno a Monaco il 16 ottobre prossimo, per come ha confermato Yu, l’esecutivo di Huawei. Sebbene o stesso abbia rifiutato di commentare le caratteristiche tecniche dei terminali, si ritiene che potrebbero ospitare un display da 6 pollici, naturalmente in stile Infinity Display di Samsung. Inoltre, non sembrano esserci dubbi sul fatto che sarano equipaggiati con il nuovo processore Kirin 970, la cui velocità dovrebbe offrire a Huawei un vantaggio su Apple e Samsung.

La dichiarazione di Yu arriva direttamente dagli stand dell’IFA di Berlino in corso, come riportato anche da Reuters, dove il responsabile ha precisato che la nuova CPU permetterà agli utenti di eseguire attività in modo molto più rapido, senza però gravare sulla batteria, la cui durata sarà comunque particolarmente lunga, nonostante un design compatto e sottile. L’azienda afferma che il suo nuovo chip Kirin 970 preserverà la durata della batteria sui telefoni fino al 50%.

Huawei descrive il nuovo chip come la prima unità di elaborazione neurale (NPU) per smartphone. La società intende utilizzare i chip Kirin per differenziare i propri telefoni da un vasto mare di concorrenti, incluso Samsung, che sfruttano e si basano invece su chip di società terze, come lo Snapdragon di Qualcomm, attuale leader di mercato nella produzione dei chip mobili. Tra i principali produttori di telefonia, solo Apple e Huawei contano sui propri processori proprietari. E questa sarà proprio la firma del colosso cinese, afferma la società; il Kirin è ciò che distingue Huawei e che potrà dare vantaggi rispetto alla concorrenza, che non ha chip proprietari ottimizzati per i propri device.

 

Evidenti, secondo i dati elaborati durante la presentazione, i rusultati del nuoco chip. Secondo Huawei sarebbe fino a 5 volte più veloce rispetto ai diretti concorrenti, iPhe 7 Plus e Galaxy S8. Inoltre, il chip neurale non sarà diretto soltanto ad assicurare maggiore velocità, ma migliorerà anche gli scatti fotografici, permettendo un reparto multimediale più intelligente, con possibilità di settaggio automatici basati sulla scena, sugli oggetti immortalati e sulla ricognizione delle scene.

Grazie al nuovo chip Mate 10 e 10 Pro saranno i primi smartphone al mondo a supportare un modulo LTE 1.2 Gbps di Cat. 18. I terminali, inoltre, saranno dotati di slot Dual SIM, Dual LTE con il supporto alla tecnologia VoLTE. Nel complesso, insomma, Huawei suggerisce che il Kirin 970, garantirà performance superiori fino a 25 volte rispetto ai concorrenti, con una efficienza del 50% superiore rispetto ai principali rivali.

Questi i primi dettagli Huawei sul chip neurale di nuova generazione, ma a breve, grazie a Mate 10, si potrà scoprire la forza su strada del nuovo modello Kirin 970, progettato da Huawei HiSilicon, costruito utilizzando le più avanzate linee di produzione a 10 nanometri.