I grandi dell’ IT si uniscono per standardizzare AJaX

IBM, Oracle, BEA, Yahoo ed altri protagonisti dell'IT annunciano la collaborazione con tre organizzazioni open source per rendere AJAX una tecnologia standard, di facile fruibilità  da tutte le piattaforme e browser. Apple e Google utilizzano già  Ajax in molte delle applicazioni e servizi.

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Asynchronous JavaScript and XML (AJaX) è una tecnologia nata alcuni anni fa che è passata alla ribalta dopo che applicazioni online di grande visibilità  come Google Maps hanno iniziato a farne uso massiccio.

Si tratta di un sistema che permette al linguaggio JavaScript di agire come se fosse un browser e fare richieste al server senza che l’utente o il browser stesso debbano fare il reload della pagina. In parole povere significa che è possibile aggiungere informazioni alla pagina corrente in maniera efficiente (si spediscono solo i nuovi dati e non tutta la pagina modificata).

La differenza è sostanziale e rende possibile la creazione di applicazioni che funzionano sul web come se fossero locali. Si pensi, per esempio, ad un calendario che presenta la lista degli appuntamenti in una finestrella flottante quando si passa sopra la casella di un giorno del mese.

Uno dei grossi problemi di AJaX è che non è supportato allo stesso modo da tutti i browser ed i programmatore che ne vogliono fare uso devono scrivere molto codice affinché la propria applicazione funzioni con tutti i browser. Per questo giganti come IBM e Oracle collaboreranno con Apache Foundation, Eclipse Foundation e Mozilla Corporation al fine di creare uno standard per l’implementazione di AJaX.

I benefici saranno tanti, soprattutto per i programmatori che avranno meno difficoltà  ad utilizzare AJaX.

Da notare che Apple utilizza AJaX per la creazione degli slide show generati da iWeb (solo quelli pubblicati con .mac).

Per esempio si veda questa pagina realizzata con l’applicazione di Apple inclusa in iLife 06.

Per un approfondimento dell’argomento vi consigliamo questa pagina in inglese sul sito di Adaptive Path e la pagina del sito sviluppatori Apple dedicata a XMLhttprequest.