IBM e Hitachi uniscono le forze sugli hard disk.

Nascerà  una società  comune tra i due big dell'elettronica. La realizzazione del noto detto "se non li puoi battere, fatteli amici"?

Con IBM (l’altro costruttore dei PowerPC) che fa segnare un ultimo trimestre finanziario non buono, le decisioni da prendere sono tante.
La prima: il settore storage verrà  sviluppato per i prossimi anni da una società  autonoma che nascerà  dalle intenzioni di IBM e di Hitachi, la quale però ne deterrà  il controllo con il 70%.
Gli assetti che si occupano del settore hard disk verranno convogliati in questa joint venture, per ora senza nome, che avrà  sede a San Jose, presso un’azienda IBM, tra le tante sparse per il mondo (Singapore, Tailandia, Giappone, Ungheria, Germania e Messico) che occupano 18.000 impiegati, contro i 6.000 di Hitachi.
La società  farà  segnare entrate per una cifra variabile tra i 3,8 e i 4,6 miliardi di dollari, raggiungendo le vette del settore.